Prevenzione, con “Generazione Salute in Scena” Asp Palermo parla ai giovani
PALERMO (ITALPRESS) – Parlare ai giovani di prevenzione utilizzando il loro linguaggio, lontano dai tradizionali schemi delle conferenze istituzionali: è l’obiettivo di “Generazione Salute in Scena”, l’iniziativa promossa dall’ASP di Palermo ha portato al Teatro “Al Massimo” centinaia di studenti degli Istituti Secondari di secondo grado per una mattinata costruita tra testimonianze, musica ed approfondimenti dedicati alla salute e alla prevenzione. Sul palco, specialisti dell’Asp ma anche artisti, rappresentanti del mondo della musica, dello sport e dell’informazioneAll’esterno del teatro, l’Asp ha anche allestito due camper sanitari dedicati ai test gratuiti e anonimi per HIV, Epatite C e Sifilide, oltre che alla vaccinazione anti Papilloma Virus.
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PESCARA (ITALPRESS) – La sala consiliare del Comune di Pescara ha ospitato la prima edizione del “Premio Giovanni Galeone”, ideato dal sindacato giornalisti abruzzesi e dall’Ussi Abruzzo per ricordare l’allenatore friulano scomparso lo scorso 2 novembre all’età di 84 anni. Il riconoscimento è stato assegnato a Gian Piero Gasperini e Massimiliano Allegri, ex allievi del tecnico che portò due volte il Pescara in Serie A (1987 e 1992). Gasperini non ha potuto partecipare alla cerimonia, presente Allegri che, parlando di Galeone, non è riuscito a trattenere le lacrime. “Con Galeone ho avuto un rapporto meraviglioso – ha detto l’ormai ex allenatore del Milan – sia quando giocavo sia quando ho iniziato la carriera in panchina. Con il passare del tempo ho continuato a confrontarmi con lui, è sempre stato un precursore, le idee che aveva 30 anni sono tutt’ora attuali. Mi piaceva il suo modo di pensare e vivere, il non prendersi molto sul serio, ma fare le cose molto seriamente”.
PALERMO (ITALPRESS) – “La Regione è pronta a rimpinguare il fondo per gli indennizzi a coloro che hanno subito danni al patrimonio immobiliare e ai mezzi di trasporto a causa di attentati mafiosi, previsto dalla legge regionale 20 del 1999”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, partecipando alla seduta della Commissione regionale Antimafia nell’istituto comprensivo di Sferracavallo, dopo la scia di attentati e intimidazioni degli ultimi mesi nella borgata marinara di Palermo e in alcuni Comuni costieri. “Confermiamo come Regione il rifinanziamento di una norma – ha affermato Schifani – che prevede indennizzi una tantum per chi ha subito danneggiamenti. Le somme non sono state utilizzate negli ultimi anni per la mancanza di domande presentate ad opera dei potenziali fruitori. Ma la cittadinanza deve sapere che lo Stato c’è, che la Regione c’è. Inoltre l’Irfis gestisce un fondo da 200 mila euro, con domande a sportello, per le imprese vittime di usura o estorsione. In sinergia con le forze dell’ordine dobbiamo vigilare perché stiamo vivendo un periodo difficile, dove agisce una delinquenza strisciante, pericolosa e arrogante. Occorre alzare la guardia. È nostro dovere stare accanto a imprenditori onesti e determinati, come l’amico Tommaso Dragotto, che non si piegheranno mai”. Il governatore ha ribadito il concetto espresso anche nei giorni scorsi: “La mafia va combattuta senza mai abbassare la guardia, perché è in continua trasformazione. Le istituzioni e la politica non si possono dividere quando si combatte la criminalità organizzata”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Frange di cosa nostra stanno alzando una sfida nei confronti della città, delle istituzioni e delle imprese. È una sfida che raccogliamo, per ricacciare indietro chi ha scelto di far ripiombare nella paura imprenditori, commercianti e cittadini. Non possiamo lasciare solo chi subisce intimidazioni, occorre creare un senso comune di una città che reagisce e sta dalla parte di chi viene colpito. Qui a Sferracavallo ci sono imprenditori che recentemente hanno subito oltre alle minacce ingenti danni, la Sicilia non può essere indifferente”. Lo ha sottolineato il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, spiegando il senso della seduta organizzata all’interno dell’istituto comprensivo della borgata marinara di Sferracavallo, nel capoluogo siciliano, con il presidente della Regione, il prefetto di Palermo, il presidente del tribunale di Palermo, componenti della commissione nazionale Antimafia, i sindaci del capoluogo e di Capaci, Carini, Isola delle Femmine, Torretta, insieme al parroco della chiesa San Cosma e Damiano di Sferracavallo, ai consiglieri del Comune di Palermo e della VII circoscrizione, alle organizzazioni di categoria delle imprese, e alle associazioni antimafia e antiracket operanti sul territorio. Una seduta organizzata dopo l’escalation di intimidazioni, in merito alle quali il presidente Cracolici ha aggiunto: “Qui è in atto qualcosa di più profondo della violenza urbana, c’è una strategia criminale mafiosa. Guai a sottovalutare quello che sta avvenendo”.c
LECCE (ITALPRESS) – “Sogin in questo momento è l’unica società che ha zone controllate, zone radioattive, gestiamo una fase del decommissioning che è la stessa di una centrale in funzione perché di manutenzione e di smaltimento. Noi sappiamo gestire totalmente questa fase di manutenzione, di sicurezza e di smaltimento e abbiamo i lavoratori pronti per far ripartire un eventuale impianto”. Così Gian Luca Artizzu, Amministratore Delegato Sogin, in occasione del Festival dell’Energia in corso a Lecce. “La sicurezza industriale, così come la immaginiamo oggi, è nata nel nucleare, anche le leggi ambientali che sono in Italia si sono ispirate alla alla sicurezza nucleare. Il nucleare misura tutto, la sicurezza per il nucleare è una sorta di ossessione, è una delle missioni principali; infatti, è la fonte di energia che è più sicura in assoluto – aggiunge – . La tempistica” per i nuovi impianti nucleari “dipende da due fattori: l’infrastruttura legislativa e regolamentare e poi l’intervento tecnologico”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda le amministrative, qualcosa non è stato fatto a dovere. Laddove questo centrodestra non è unito e compatto, o perde tempo nella scelta dei candidati, finisce per perdere. Queste sono cose che abbiamo già provato sulla nostra pelle in passato e che proviamo tutt’oggi in Sicilia”. Così Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati ed esponente di Forza Italia, in merito alle ultime elezioni amministrative e alla situazione del governo regionale siciliano a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dall’Aifa e con il patrocinio dell’Ars. “La Sicilia è troppo importante per permettersi degli errori, per questo c’è bisogno di non ripetere certi passi falsi – prosegue Mulè -. Si faccia di necessità virtù e si riparta più forte di prima. Elezioni anticipate? Sarebbe una mancanza di rispetto per chi governa e questa Regione. Loro (riferendosi al governo regionale ndr.) sanno quali sono le cose più giuste da fare per la Sicilia e prenderanno dunque le decisioni migliori. Per il momento c’è un governo, una maggioranza, ma anche dei problemi all’interno di questa. Io disponibile? Sono un siciliano e amo questa terra, ma non avanzo candidature – chiosa Mulè -. Io sono qua, sono disponibile a fare ciò che il governo regionale vorrà”. xi6/vbo/red
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