Cina, Pechino inaugura la piattaforma “Go Beijing” per i turisti stranieri
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Pechino ha inaugurato “Go Beijing”, una piattaforma integrata di servizi online pensata per offrire ai visitatori in entrata una gamma completa di servizi in diversi settori, hanno dichiarato ieri le autorità locali.
La piattaforma è stata sviluppata congiuntamente dall’Amministrazione municipale di Pechino per i servizi governativi e la gestione dei dati e da Alipay, piattaforma di servizi di pagamento, in collaborazione con altri dipartimenti del governo locale, tra cui l’Ufficio municipale di Pechino per la cultura e il turismo, per il commercio commercio e per le imposte.
I visitatori stranieri possono accedere alla piattaforma attraverso la versione internazionale di Alipay e usufruire di 39 servizi disponibili in 16 lingue, tra cui ride-hailing, acquisto di biglietti e prenotazioni alberghiere. La piattaforma offre inoltre servizi digitali, compreso un “assistente IA di viaggio”.
I visitatori internazionali possono aprire sulla piattaforma un conto “travel wallet”, trasferirvi fondi tramite rimesse transfrontaliere e utilizzarlo per effettuare pagamenti nella Cina continentale. Il servizio è disponibile per gli utenti di 40 Paesi e regioni.
Pechino continua a potenziare i servizi rivolti agli stranieri. Dallo scorso anno, per esempio, nelle aree degli arrivi internazionali del Beijing Capital International Airport e del Beijing Daxing International Airport sono operativi sportelli unici che offrono oltre 20 servizi essenziali in settori come finanza, comunicazioni, trasporti, cultura e turismo.
Fino alle prime ore di domenica, Pechino aveva registrato oltre 7 milioni di attraversamenti di frontiera nel 2026, in aumento del 13% su base annua. La recente crescita del turismo in entrata nella capitale è dovuta in parte alla continua ottimizzazione delle politiche di esenzione dal visto. A oggi, la Cina ha introdotto misure unilaterali di esenzione dal visto per 50 Paesi e applica disposizioni di transito senza visto fino a 240 ore per i cittadini di 55 Paesi.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







GENOVA (ITALPRESS) – “Io sono sindaca e, visto che io rimarrò qua, spero che lui possa comunque avere un dialogo con il centrosinistra perché qua il nostro campo largo sta funzionando bene e credo che si possa pensare di farlo funzionare anche a livello nazionale”. Lo ha detto Silvia Salis, sindaca di Genova, rispondendo all’endorsement del leader di Azione Carlo Calenda che, a margine della presentazione del suo libro ‘Difendere la libertà. L’ora dell’Europa’ ha auspicato che possa essere lei la leader del centrosinistra per avviare un’interlocuzione. “Io credo che sia un buon programma quello che può tenere insieme tutti, poi l’identificazione del leader, come abbiamo visto in tanti governi, può essere anche successiva”.
GENOVA (ITALPRESS) – “Se fosse Silvia Salis la leader del centrosinistra noi saremmo disponibili ad aprire un’interlocuzione”. Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, a margine della presentazione del suo libro “Difendere la libertà” con la sindaca del capoluogo ligure. “Io penso che se oggi il centrosinistra, invece di parlare continuamente di primarie, avesse una persona che mette insieme la capacità di mediazione, la determinazione e anche la capacità di parlare un linguaggio che le persone capiscono, come Silvia Salis, Azione potrebbe iniziare un dialogo col centrosinistra. Purtroppo questa cosa la vedo piuttosto lontana”, ha detto Calenda.
ROMA (ITALPRESS) – “Lottare contro la burocrazia ogni giorno. Oggi i ragazzi non se la sentono di aprire una nuova impresa o di prendere in mano le imprese di famiglia perché hanno paura della burocrazia. L’Italia è un paese dove è troppo difficile fare impresa, ci sono troppi personalismi normativi. Quest’anno finalmente registriamo un’inversione di tendenza per la prima volta. Abbiamo presentato 100 proposte al governo, 20 sono state accolte e faranno risparmiare ogni anno 50 ore di burocrazia. Ci aspettiamo che la buona politica si concentri e metta veramente la burocrazia in testa alle proprie priorità”. Così il presidente della Cna, Dario Costantini, a margine della presentazione del libro “Si fa presto a dire impresa – La gabbia delle regole”, a cura della Confederazione, alla Camera di Commercio di Roma.
MILANO (ITALPRESS) – Le Mici, acronimo che sta per Malattie Infiammatorie Croniche dell’intestino, della malattia di Crohn e della colite ulcerosa, sono patologie particolarmente debilitanti, che spesso coinvolgono non solo l’intestino, ma anche altri organi del nostro corpo, e che quindi necessitano di cure continue, controlli ravvicinati e a volte anche di una dieta specifica. In Italia, per sostenere i pazienti di questo tipo di malattie, da oltre 20 anni opera l’Associazione “Amici”, che si occupa di aggregare, formare e avvicinare alle cure chi soffre di queste patologie, cercando di garantirne le cure migliori. Da 10 anni l’associazione ha promosso la Fondazione Amici, presieduta dal professor Vito Annese, direttore dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Irccs Policlinico San Donato di Milano, che ha il compito di promuovere l’associazione in termini di ricerca, di comunicazione, di collegamenti istituzionali e di promuovere ricerche indipendenti su queste malattie, cercando anche dei fondi che possano essere utilizzati. Intervistato dall’Agenzia di Stampa Italpress, il professor Annese ha evidenziato il progresso terapeutico degli ultimi vent’anni e la necessità di sostenere una ricerca che non sia solo legata all’industria farmaceutica.