La Cina progetta una serra sulla superficie lunare
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un team cinese impegnato nell’esplorazione lunare intende condurre ricerche su una serra da installare sulla superficie della Luna. Lo ha affermato ieri Wang Qiong, ingegnere spaziale senior dell’Amministrazione nazionale cinese per lo spazio (CNSA), nel corso di una conferenza stampa a Pechino.
Sfruttando tecnologie di costruzione per la superficie lunare, il team punta a realizzare una serra che aiuti rover e robot a resistere in modo più agevole ed efficace alle condizioni estreme della notte lunare, ha dichiarato Wang, ricercatore del Centro per il programma spaziale e di esplorazione lunare della CNSA.
La notte lunare, lunga 14 giorni e con temperature che possono scendere fino a meno 200 gradi Celsius, rappresenta una sfida estrema. Wang ritiene che, con il progressivo passaggio dell’esplorazione lunare verso permanenze di lungo periodo sul satellite, una simile serra potrebbe rivelarsi utile.
Secondo Wang, che ricopre anche l’incarico di vice capo progettista della missione Chang’e-6, lo studio dei campioni riportati dalla missione ha permesso agli scienziati cinesi di compiere una serie di importanti scoperte scientifiche, ricostruendo per la prima volta la storia evolutiva del lato nascosto della Luna.
Il 25 giugno 2024 il modulo di rientro della sonda Chang’e-6 è atterrato nel nord della Cina, riportando per la prima volta nella storia dell’umanità 1.935,3 grammi di campioni provenienti dal lato nascosto della Luna.
“Abbiamo inoltre portato avanti una fruttuosa cooperazione internazionale”, ha dichiarato Wang, aggiungendo che la missione trasportava un CubeSat del Pakistan e tre carichi utili scientifici provenienti dalla Francia, dall’Agenzia spaziale europea (ESA) e dall’Italia, che hanno tutti ottenuto risultati di esplorazione superiori alle aspettative.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







NAPOLI (ITALPRESS) – “Chi vuole la Sharia in Italia se ne può tornare al proprio Paese perché la Sharia non è compatibile con il nostro ordinamento giuridico”. Lo dice l’europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale, il generale Roberto Vannacci, che, parlando con i giornalisti a Napoli, a margine dell’inaugurazione della sede del movimento nel capoluogo campano, parla anche della proposta di legge sulla remigrazione che sarà presentata in città tra due giorni.
ROMA (ITALPRESS) – “È evidente che oggi la priorità è sostenere famiglie e imprese e crediamo che l’Unione Europea debba tener conto di questo”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine della presentazione del libro dell’europarlamentare di Fdi Nicola Procaccini “L’ecologia dei conservatori”.
ROMA (ITALPRESS) – “Roger Scruton che è il massimo filosofo conservatore contemporaneo diceva che l’ecologia è la quintessenza della causa conservatrice. Significa che un altro ambientalismo è possibile che non sia quello che noi abbiamo visto che è un po’ un surrogato del socialismo e che in Europa poi si è declinato attraverso la formula del green deal”. Lo ha detto l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, nel corso della presentazione del suo libro “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura”, edito da Giubilei Regnani con la prefazione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Un’alleanza concreta tra istituzioni, territori, professionisti sanitari e impresa per portare l’economia circolare dentro la sanità. È questo il messaggio al centro dell’incontro promosso in occasione dell’Earth Day, durante il quale Novo Nordisk ha fatto il punto sul progetto ReMed, che consente il recupero e il riciclo dei dispositivi medici iniettabili preriempiti per autosomministrazione, con l’obiettivo di trasformarli in nuove risorse e ridurre l’impatto ambientale.
ROMA (ITALPRESS) – Cresce l’enoturismo. Nel 2026 si stimano 18 milioni di italiani coinvolti in esperienze legate al vino, in aumento di 4,5 milioni rispetto al 2024, secondo i dati di Aite, Associazione Italiana Turismo Enogastronomico. Negli ultimi tre anni si è registrato un forte incremento delle visite nei luoghi di produzione: si è passati dal 60% del 2021 al 77% del 2025. Tra le esperienze più diffuse emerge, per la prima volta, la visita a cantine a conduzione familiare, seguita dall’acquisto di vini a prezzi convenienti. Il dato più rilevante è che il 90% della popolazione partecipa in qualche forma a esperienze legate al vino. Crescono anche le degustazioni in cantina, soprattutto quelle che prevedono abbinamenti tra cibo e vino. Tra i principali fattori che favoriscono la fidelizzazione spiccano la qualità dell’accoglienza e la professionalità, la semplicità nella prenotazione e la capacità di proporre esperienze innovative. Anche la vicinanza geografica incide molto sulle scelte. Intanto, l’intelligenza artificiale si sta affermando come uno strumento strategico per personalizzare l’offerta, migliorare la sostenibilità e ottimizzare i servizi, anche se il suo utilizzo è ancora limitato tra gli operatori. Per quanto riguarda la spesa, il 36% dei turisti preferisce esperienze sotto i 20 euro, il 31% si colloca tra i 21 e i 40 euro, mentre il segmento premium oltre i 60 euro rappresenta il 18%.