VERSO LE COMUNALI A MONTEPAONE, MIGLIARESE TENTA IL TRIS: «I CONTI SONO IN ORDINE, ORA IL PAESE PUÒ CORRERE»
Depositata ufficialmente la lista “Montepaone Riparte”: il sindaco uscente punta su stabilità, legalità e il via libera della Corte dei Conti al piano di riequilibrio

MONTEPAONE – La corsa per Palazzo Pirrò entra ufficialmente nel vivo. È stata formalmente depositata stamane la lista che sostiene la candidatura a sindaco di Mario Migliarese, 55 anni, funzionario INPS. Dopo due mandati consecutivi, Migliarese tenta la scalata definitiva alla sede del municipio montepaonese alla guida del gruppo civico “Montepaone Riparte”.
La squadra e il progetto
Il progetto punta su una compagine rinnovata, nata dall’incontro tra la continuità necessaria a non disperdere il lavoro svolto e il rinnovamento richiesto dalla comunità. Ad accompagnare Migliarese in questa sfida elettorale saranno i candidati al consiglio comunale: Silvana Filastò, Maria Assunta Florentino, Francesco (detto Franco) Gerace, Giuseppe Grande, Francesco Lucia, Monja Maiolo, Vincenza (detta Enza) Rattà, Antonio Russo, Francesca Tuccio, Giuseppe Tuccio, Isabella Venuto e Francesco Viscomi.
Le dichiarazioni del Sindaco: «Legalità e conti in ordine»
Migliarese ha voluto sottolineare con forza il percorso di trasformazione che ha interessato il centro jonico negli ultimi dieci anni. «La nostra cittadina è notevolmente cambiata — spiega il candidato sindaco — oggi Montepaone è un paese che cresce, che accoglie, ed è unanimemente riconosciuta come uno dei centri più attrattivi della provincia». Un dato confermato demograficamente: «La popolazione è in continuo aumento, in netta controtendenza rispetto ai centri limitrofi e all’intera Regione».
Il cuore del messaggio politico di Migliarese resta l’integrità amministrativa con la legalità a fare da pilastro alla colazione: «L’assoluto rispetto della legalità è stato un impegno fondante del nostro gruppo e continuerà ad esserlo. Amministreremo avendo ben presente che la legalità viene prima di tutto». Secondo Migliarese, per questo approccio ha reso Montepaone un’eccezione positiva nel panorama regionale: «È tornata a essere “un’isola felice” dove episodi che troppo spesso si verificano nella nostra regione sono pressoché assenti. Questo è il frutto di una legalità praticata in concreto e non solo dichiarata».
Dal risanamento finanziario all’accelerazione
Il programma si basa sulla solidità dei risultati raggiunti, primo fra tutti il risanamento dei conti. «Il bilancio è stato la sfida più dura — ricorda Migliarese — ma oggi i conti sono trasparenti e veritieri, certificati dalla Corte dei Conti che nel giugno 2025 ha approvato il nostro piano di riequilibrio».
Con i conti in ordine, l’obiettivo per i prossimi cinque anni non è più solo la gestione, ma lo sviluppo: «I prossimi cinque anni non saranno una ripartenza: saranno un’accelerazione. Sappiamo dove andare e abbiamo gli strumenti per farlo». Tra i punti cardine figurano la digitalizzazione dell’ente , la realizzazione della prima pista ciclabile , nuovi servizi sanitari e il completamento di opere strategiche come il teatro comunale e la darsena per il diporto.
«Mi ripresento per il terzo mandato non per abitudine, ma perché il lavoro iniziato non può restare a metà — conclude Migliarese — Montepaone è ripartita davvero, adesso può correre verso il futuro».
Le cinque direzioni per il futuro
Il programma elettorale non si limita alla continuità ma promette un’accelerazione su cinque assi strategici: Efficienza Amministrativa: Digitalizzazione completa e lotta all’evasione per un fisco più equo; Ambiente: Realizzazione della prima pista ciclabile, pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e un nuovo parco urbano; Sociale e Salute: Apertura di una nuova struttura sanitaria e un centro diurno per disabili in un immobile confiscato alla criminalità; Turismo e Cultura: Incentivi per nuovi posti letto, ampliamento dell’area camper e costruzione del Teatro di Montepaone; Infrastrutture: Realizzazione di una darsena per imbarcazioni da diporto, un secondo sottopasso ferroviario e barriere insonorizzanti sulla SS 106.
«Non inseguiamo originalità di facciata o programmi elaborati dall’intelligenza artificiale» conclude Migliarese, lanciando una stoccata ai competitor. «Siamo pronti a correre verso il futuro con una squadra che conosce la realtà quotidiana del territorio».
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ROMA (ITALPRESS) – “È un gesto volgare. Sono stupide e inutili provocazioni fuori dal tempo e fuori dalla storia, quindi da condannare. Il 25 aprile è la Festa della Liberazione Nazionale, la Festa della Liberazione dal nazifascismo. È un momento che accomuna in un quadro costituzionale che ci vede tutti partecipi. Queste sono provocazioni di pochissimi idioti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, in merito agli striscioni comparsi a Piazza Epiro alla vigilia del 25 aprile con la scritta “partigiano infame”. Rocca si è espresso a riguardo parlando con i giornalisti prima della conferenza stampa di presentazione, organizzata nella sala Tevere della Regione Lazio, del Piano Strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale.
MILANO (ITALPRESS) – Il cemento e il calcestruzzo non sono soltanto materia costruttiva, ma una forma di linguaggio. Si esprimono nelle geometrie che orientano lo spazio urbano, nelle superfici che trattengono la luce, nei segni lasciati dal tempo e dall’uso quotidiano. Per riscoprire questi materiali, IIC L’Industria italiana del cemento, la rivista che dal 1929 racconta il cemento attraverso le opere, in collaborazione con Federbeton, la Federazione che rappresenta il settore del cemento e del calcestruzzo, torna al Fuorisalone con un incontro dedicato. La conversazione si è snodata tra progettazione, materiali, sostenibilità e cultura dell’immagine, ponendo al centro alcune delle questioni oggi più rilevanti nel dibattito architettonico: l’evoluzione del linguaggio delle città, il valore del riuso, il ruolo del cemento e del calcestruzzo nel progetto.
ROMA (ITALPRESS) – “Non vedo positivamente” la tensione tra Spagna e Stati Uniti sulla Nato, “penso che la Nato debba rimanere unita” e che “bisogna lavorare per rafforzare la Nato e per rafforzare la colonna europea, che deve essere complementare a quella americana”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del vertice informale Ue a Cipro. “Per quello che riguarda i nostri rapporti con gli Stati Uniti, sono sempre dei rapporti solidi. Per quello che riguarda i miei rapporti con Donald Trump, non c’è niente di particolare che io stia facendo in questo momento”, ha aggiunto.
In una farmacia ospedaliera a Pechino, l’IA fa tutto: scansiona, ordina e dispensa i farmaci in 2-3 minuti.

ROMA (ITALPRESS) – “In passato ci sono stati dei precedenti di correzioni” di decreti “che sono state fatte quando non c’erano i tempi della conversione contestualmente all’approvazione del decreto, quindi non ci vedo un precedente pericoloso. Chiaramente avremmo preferito procedere correggendo in corsa, ma questo avrebbe fatto decadere il decreto e avrebbe creato non pochi problemi”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del vertice informale Ue a Cipro rispondendo a una domanda sul decreto Sicurezza.
ROMA (ITALPRESS) – “Continuo a ritenere che, ad esempio, quando si parla di allentamento delle regole sugli aiuti di Stato questo possa essere sensato”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del vertice informale Ue a Cipro.