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Team con scienziati cinesi crea più grande simulazione dell’universo di sempre

Un team guidato da scienziati cinesi ha presentato “HyperMillennium”, la più grande simulazione cosmologica mai realizzata. Estesa per 12 miliardi di anni luce e composta da 4,2 trilioni di particelle virtuali di materia oscura, ricrea 10 miliardi di anni di evoluzione cosmica, offrendo un nuovo potente strumento per esplorare l’universo. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/sat/mca1
(Fonte video: Xinhua)

Cina, uccelli migratori tornano nella zona umida di Kangba Noel

Con l’aumento delle temperature nella contea di Kangbao, nello Hebei, migliaia di uccelli migratori tornano al Parco nazionale della zona umida di Kangba Noel. Specie rare come i gabbiani relitti e le volpoche rugginose riempiono il cielo e le acque, creando uno spettacolo naturale mozzafiato. I continui sforzi di conservazione hanno ripristinato l’ecosistema, trasformando questa zona umida in un habitat cruciale e facendo guadagnare alla regione il riconoscimento di patria del gabbiano relitto.
(XINHUA/ITALPRESS)

mec/sat/mca1
(Fonte video: Xinhua)

Chivu “Mancano ancora punti per lo scudetto, non siamo primi per caso”

Chivu “Mancano ancora punti per lo scudetto, non siamo primi per caso”

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – Prosegue il countdown in chiave scudetto per l’Inter. I nerazzurri domani affronteranno il Torino con l’obiettivo di fare un ulteriore passo verso il tricolore. “Mancano ancora partite e punti per avvicinarsi a quello che è stato il nostro sogno. Serve l’atteggiamento giusto per portare a casa la partita e cercare di essere dominanti e capire i momenti”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro Cristian Chivu durante la conferenza stampa della vigilia. “Questa squadra, negli ultimi anni, ha fatto vedere quanto può essere competitiva, per noi è sempre stato un obbligo esserlo. Tutti parlano di quello che è accaduto ultimamente ma le ultime quattro partite non sono tutto. E’ una stagione intera da valutare, magari all’inizio si facevano bene i primi tempi e poi si calava nei secondi, ora la percezione è un’altra. Io parlerei di una squadra che ha fatto 78 gol, non della differenza reti. Abbiamo sempre cercato di fare la prestazione, ora si capiscono i nostri sogni e quindi abbiamo alzato le ambizioni”.

Chivu ha poi parlato degli infortunati: “Bastoni? Vorrei fare una battuta, ma non la faccio (ride, ndr). Ha ancora fastidio, si è allenato, stringe i denti, ha cercato di fare le cure per essere più sciolto nel fare le cose. Oggi si è allenato con la squadra, vediamo domani. Lautaro? Sta migliorando, sta facendo riatletizzazione, la settimana prossima, se tutto va bene, dovrebbe rientrare col gruppo”. L’ex difensore rumeno ha poi sottolineato del momento della squadra e del percorso fatto da inizio stagione: “Mi ha colpito l’unità della squadra. Quando hanno capito che si può essere competitivi e andare contro la narrazione che si faceva ad inizio stagione sono rinati e hanno trovato la motivazione giusta per essere quello che sono sempre stati. Non è un caso che siamo primi con un bel margine e con una finale di Coppa Italia conquistata. Potevamo fare meglio in Champions, ma lì mi prendo io la responsabilità. Sono orgoglioso di loro, li amo da morire e a volte mi viene in mente che mettere un giovane allenatore forse gli ha creato qualche disagio per certi aspetti. Io però – ha concluso Chivu – ho sempre detto loro tutto in faccia”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Bremer carica la Juve “L’obiettivo non può essere solo la Champions”

Bremer carica la Juve “L’obiettivo non può essere solo la Champions”

TORINO (ITALPRESS) – “La Juventus sta galleggiando da troppi anni. E’ importante tornare a vincere. Uno per essere considerato campione deve vincere, ed è quello che voglio fare. Ho 28 anni, non ho ancora così tanto tempo. Non bisogna avere sempre l’obiettivo della Champions, bisogna vincere”. Sono ben chiare le parole di Gleison Bremer in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juventus. Il difensore brasiliano non si è nascosto: “Se ci sono rimpianti? Assolutamente. Non è una stagione positiva, l’obiettivo minimo è la Champions e dobbiamo raggiungerlo, ma ci sono partite in cui potevamo fare molto di più, come potevamo andare più avanti nelle coppe. Ora però è il passato, dobbiamo pensare al presente e guardare avanti”. Poi sulla partita di domani: “E’ importante avere continuità di prestazione ma conta anche la vittoria – ha spiegato l’ex granata – Domani non sarà una partita semplice. Allegri lo conosciamo bene, è un grande allenatore ha vinto tanto. Dobbiamo fare la nostra partita. Sarebbe bello andare lì e vincere. Se vinciamo domani sarà quasi fatta per la Champions. Spalletti e Allegri? Sono due grandi allenatori. Con Allegri è stato bello perchè siamo tornati a vincere dopo tanto tempo con la Coppa Italia. Con lui ho imparato tanto soprattutto in fase difensiva. Spalletti vuole giocare sempre e avere sempre il controllo della partita”.

Sulle principali minacce rappresentate dal Milan, il brasiliano ha avvertito: “Allegri fa giocare basso, loro sono bravi in ripartenza e sulle palle inattive. Dovremo stare attenti su questo”. Un passaggio anche sull’infortunio della scorsa stagione: “Quando torni da un crociato non è mai facile, per questo ho parlato con Del Piero e Chiellini. Del Piero è diventato quello che è dopo l’infortunio al crociato. Ci vuole tempo e lavoro per stare bene. Mi stanno aiutando fisicamente e mentalmente con uno psicologo. E’ un percorso lungo, ma sto meglio e si vede. Sono sulla strada giusta, tornerò sicuramente come prima. Cosa mi hanno detto Del Piero e Chiellini? Di avere pazienza, perchè quando si torna non si è subito come prima. Ho fatto più gol e assist ultimamente? E’ qualcosa su cui sto lavorando. Sicuramente non è l’obiettivo principale fare gol o assist, ma dove posso aiutare la squadra ci provo”. Chiusura sul connazionale Alisson, possibile obiettivo di mercato della Juventus: “Non ci ho parlato, sicuramente è un portiere fortissimo a livello mondiale, ma abbiamo anche Perin e Di Gregorio che è tornato in forma. Questa cosa deve farla la società, non tocca a me”, ha concluso Bremer.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Squillace punta sulla prevenzione: grande successo per l’incontro sulla sarcopenia. Al via lo screening gratuito per gli over 70

Una partecipazione numerosa e attenta ha caratterizzato l’incontro pubblico dedicato alla sarcopenia, promosso dall’Università “Magna Graecia” di Catanzaro in collaborazione con l’assessorato alla Sanità del Comune di Squillace. L’iniziativa, ospitata il 24 aprile nella Casa delle Culture, conferma la crescente attenzione dell’amministrazione verso la prevenzione e la tutela della salute, soprattutto delle fasce più fragili della popolazione. Ad aprire i lavori è stato il vicesindaco Tommaso Cristofaro, che ha ribadito con decisione la linea intrapresa dall’ente.
«Questa iniziativa – ha detto – rappresenta un tassello concreto della nostra azione amministrativa: non ci limitiamo a gestire, ma vogliamo costruire opportunità reali per i cittadini. La prevenzione è una priorità e investire sulla salute, soprattutto delle persone più fragili, significa migliorare la qualità della vita dell’intera comunità». Cristofaro ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale. «La sinergia con l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro – ha sottolinerato – dimostra che, quando le istituzioni lavorano insieme, è possibile portare servizi qualificati direttamente sul territorio, senza costi per i cittadini». Un messaggio condiviso anche dal prof. Arturo Pujia, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche e dell’U.O. di Nutrizione Clinica, che ha ringraziato l’amministrazione per la sensibilità dimostrata. «Si tratta – ha affermato – di un’iniziativa di grande valore, perché consente di intervenire precocemente su una condizione spesso sottovalutata. Offrire uno screening gratuito alla popolazione significa fare vera prevenzione e dare una risposta concreta ai bisogni di salute del territorio». Durante l’incontro sono intervenuti anche la professoressa Tiziana Montalcini e i dottori Yvelisse Ferro, Elisa Mazza e Alberto Castagna, che hanno illustrato in modo chiaro ed efficace cos’è la sarcopenia, quali segnali non vanno ignorati e quali strategie adottare per prevenirla. Al centro delle raccomandazioni: una corretta alimentazione, un adeguato apporto proteico e uno stile di vita attivo. Del progetto fa parte lo screening gratuito rivolto ai cittadini over 70, che prenderà il via il 14 maggio e si svolgerà ogni giovedì, venerdì e sabato mattina nella sede della Pro loco di Squillace. Il servizio permetterà di effettuare valutazioni complete dello stato nutrizionale e muscolare, offrendo un’occasione concreta di prevenzione e monitoraggio della salute. «Non è un’iniziativa isolata – ha concluso il vicesindaco Cristofaro – ma parte di una visione più ampia. Vogliamo una comunità più consapevole, più informata e più tutelata. Continueremo a lavorare in questa direzione, rafforzando le politiche di prevenzione e portando servizi sempre più vicini ai cittadini». L’incontro e il programma di screening rappresentano un segnale chiaro di attenzione verso il territorio e, in particolare, verso la popolazione più anziana, che trova in questo progetto un’opportunità concreta di tutela della propria salute e di promozione del benessere.
Carmela Commodaro

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25 aprile,Mattarella a San Severino Marche “La pace è il senso della Resistenza”

SAN SEVERINO MARCHE (MACERATA) (ITALPRESS) – “Le dittature che avevano scatenato il Secondo conflitto mondiale avevano fatto della retorica della guerra un valore. Contro il loro disegno, dai morti tra la popolazione civile, dai militari caduti, dalle vittime dei campi di concentramento, si levava – e si leva – una sola invocazione: pace. La pace per ogni persona. Pace come diritto di ogni popolo. Pace per ogni Paese. Questo il senso della Resistenza. Opporsi alla violenza dell’uomo sull’uomo”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Cerimonia dell’81° Anniversario della Liberazione a San Severino Marche. “La Resistenza fu esperienza che ebbe a donare alla Repubblica personalità e classi dirigenti di spessore. Eminenti figure ebbero a compiere in queste terre scelte che, segnando la loro vita, avrebbero, nel contempo, segnato quella dell’Italia” ha aggiunto il Presidente della Repubblica. “Il sottotenente dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, che operò, in quegli anni, a San Benedetto del Tronto e a Porto D’Ascoli. Un eroe della Repubblica. Enrico Mattei, protagonista dell’indipendenza economica e dello sviluppo nel dopoguerra della nuova Italia. La sua scelta avvenne proprio qui vicino, a Matelica, per entrare a far parte, successivamente, del Comando del Corpo Volontari della Libertà e, in questa qualità, sfilare, insieme ad altri comandanti, alla testa dei partigiani vittoriosi il 5 maggio 1945 a Milano. E nelle Marche, nell’entroterra maceratese – ricorda -, ebbe modo di operare Sandro Pertini, settimo presidente della nostra Repubblica, dopo la fuga dal carcere di Regina Coeli di Roma – compiuta insieme a Giuseppe Saragat, quinto presidente della Repubblica”.

tvi/mca1

(Fonte video: Quirinale)

25 Aprile, Mattarella “La pace è il senso della Resistenza”

25 Aprile, Mattarella “La pace è il senso della Resistenza”

SAN SEVERINO MARCHE (ITALPRESS) – “Le dittature che avevano scatenato il Secondo conflitto mondiale avevano fatto della retorica della guerra un valore. Contro il loro disegno, dai morti tra la popolazione civile, dai militari caduti, dalle vittime dei campi di concentramento, si levava – e si leva – una sola invocazione: pace. La pace per ogni persona. Pace come diritto di ogni popolo. Pace per ogni Paese. Questo il senso della Resistenza. Opporsi alla violenza dell’uomo sull’uomo”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Cerimonia dell’81° Anniversario della Liberazione a San Severino Marche. “La Resistenza fu esperienza che ebbe a donare alla Repubblica personalità e classi dirigenti di spessore. Eminenti figure ebbero a compiere in queste terre scelte che, segnando la loro vita, avrebbero, nel contempo, segnato quella dell’Italia” ha aggiunto il Presidente della Repubblica. “Il sottotenente dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, che operò, in quegli anni, a San Benedetto del Tronto e a Porto D’Ascoli. Un eroe della Repubblica. Enrico Mattei, protagonista dell’indipendenza economica e dello sviluppo nel dopoguerra della nuova Italia. La sua scelta avvenne proprio qui vicino, a Matelica, per entrare a far parte, successivamente, del Comando del Corpo Volontari della Libertà e, in questa qualità, sfilare, insieme ad altri comandanti, alla testa dei partigiani vittoriosi il 5 maggio 1945 a Milano. E nelle Marche, nell’entroterra maceratese – ricorda -, ebbe modo di operare Sandro Pertini, settimo presidente della nostra Repubblica, dopo la fuga dal carcere di Regina Coeli di Roma – compiuta insieme a Giuseppe Saragat, quinto presidente della Repubblica”.

foto: ufficio stampa Quirinale

(ITALPRESS).

Allegri “Con la Juve ci giochiamo la Champions, ma non è partita snodo”

Allegri “Con la Juve ci giochiamo la Champions, ma non è partita snodo”

MILANO (ITALPRESS) – “Sarà una partita meravigliosa, una delle più importanti del campionato e in un momento dove tutte e due ci giochiamo un posto in Champions. Credo che la Juventus sia cresciuta molto dall’arrivo di Spalletti“. Queste le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, alla vigilia della sfida di campionato del ‘Meazza’ con la Juventus. “Non è una partita snodo, dobbiamo fare 7 punti per centrare matematicamente le prime quattro posizioni. La partita più importante è stata quella di Verona. Vincere domani ci consentirebbe di fare un altro passettino in avanti”, aggiunge il tecnico rossonero in conferenza stampa. “Parlare ora di mercato non serve a niente, siamo presi dal finale di stagione e dall’obiettivo Champions – sottolinea ancora Allegri, grande ex del match – Una volta che avremo raggiunto l’obiettivo saremo più lucidi nel valutare le cose. La Juventus sta facendo bene sotto il punto di vista del gioco e della solidità e batterli sarebbe bello, ma dobbiamo pensare ad entrare nelle prime quattro. Il secondo è il primo dei perdenti? Vincere il campionato è una cosa straordinaria e per una società di calcio ora è fondamentale, a livello sportivo ed economico, essere nelle prime quattro per giocare la Champions. Noi faremo il massimo, speriamo di non arrivare quinti”.

“La squadra non si è mai spenta – assicura poi il mister toscano – Abbiamo fatto 24 partite senza mai perdere, poi nel girone di ritorno abbiamo perso quattro volte. E’ la percezione che cambia, ma i punti fatti sono un dato oggettivo. Ci sono giocatori di esperienza a cui la maglia del Milan non pesa, poi altri come Jashari che hanno avuto delle difficoltà, ma il valore del giocatore resta e sarà importante per il Milan del futuro”. In merito alle condizioni fisiche dei suoi, “Leao, come tutti gli altri, si è sempre messo a disposizione e quando è rientrato dopo il problema al polpaccio a ottobre ha avuto qualche problema di pubalgia. Non viene giudicato tecnicamente per questa annata, ci sono stagioni in cui va bene tutto e stagioni in cui va male tutto. Resta un giocatore forte. Per il resto, sono tutti a disposizione. Pulisic ha fatto decisamente meglio nelle ultime partite, Loftus-Cheek non è ancora al 100% ma ha recuperato”, conclude Allegri.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).