Giornata della Salute a Vallefiorita e Palermiti: una comunità che sceglie la prevenzione

Si è svolta oggi, mercoledì 29 aprile, con grande partecipazione la Giornata della Salute, un appuntamento che ha coinvolto nella stessa giornata due comunità: al mattino nella sala consiliare del Comune di Vallefiorita e nel pomeriggio in quella del Comune di Palermiti. L’iniziativa ha registrato un numero elevato di prenotazioni, segno di una crescente attenzione verso la prevenzione e la diagnosi precoce. Promossa dal Dipartimento di Prevenzione, U.O. Igiene e Sanità Pubblica, Centro Screening Oncologici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, in collaborazione con Avis provinciale Catanzaro, Avis comunale Vallefiorita-Palermiti, Comuni, Pro Loco, Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie e Regione Calabria, la giornata rappresenta un modello concreto di sanità territoriale. Un esempio virtuoso di come istituzioni, associazioni e servizi sanitari possano lavorare insieme per ridurre ritardi diagnostici e disuguaglianze nell’accesso agli screening. Durante l’iniziativa i cittadini hanno potuto aderire gratuitamente ai programmi di screening oncologici attivi: screening tumore della mammella (donne 50-69 anni), screening tumore del collo dell’utero (donne 25-64 anni), screening tumore del colon-retto (uomini e donne 50-69 anni). Si tratta di percorsi semplici, gratuiti e scientificamente validati, che permettono di individuare eventuali anomalie prima della comparsa dei sintomi. Gli amministratori comunali hanno sottolineato come «iniziative come questa dimostrino quanto la prevenzione sia fondamentale e quanto sia importante fare rete per tutelare la salute dei cittadini». Una visione condivisa anche dai promotori, che ricordano come la diagnosi precoce sia uno degli strumenti più efficaci per salvare vite. La prevenzione non è un gesto isolato, ma un investimento collettivo. Intervenire prima che compaiano i sintomi significa aumentare in modo significativo le possibilità di cura, ridurre la necessità di trattamenti più invasivi, diminuire l’impatto emotivo, sociale ed economico delle malattie oncologiche, garantire equità nell’accesso ai servizi sanitari. Portare gli screening direttamente nei territori, soprattutto nei piccoli comuni, è una scelta strategica: avvicina i cittadini, elimina barriere logistiche e culturali, rafforza il rapporto di fiducia con il sistema sanitario. La forte partecipazione registrata a Vallefiorita e Palermiti conferma che quando i servizi sono vicini, chiari e gratuiti, le persone rispondono. La Giornata della Salute non è stata solo un evento informativo, ma un momento di consapevolezza collettiva: un invito a non rimandare, a conoscere il proprio corpo, a proteggere il proprio futuro. La prevenzione funziona davvero quando diventa un’abitudine condivisa. E questa giornata dimostra che le comunità di Vallefiorita e Palermiti stanno andando nella direzione giusta.
Carmela Commodaro
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MILANO (ITALPRESS) – “Il sistema delle nazionali giovanili italiane funziona, lo dicono i risultati, ma anche il clima e la collaborazione che si crea con i club. Le cose positive ci sono, vanno mantenute e poi bisogna analizzare, non generalizzare quelli che sono gli aspetti da migliorare. Condivido il pensiero di tanti nell’ultimo periodo: bisogna puntare più sulla tecnica che sulla tattica e avere veramente un po’ più di coraggio nel fare giocare i nostri giovani”. Così il tecnico dell’Italia Under 19, Alberto Bollini, a margine del panel “I giovani nel sistema calcio italiano” organizzato a Milano in occasione della finale di Coppa Italia Primavera Juventus-Atalanta. “Siamo troppo vincolati in certi momenti dal risultato e io lo capisco perché sono stato anche su panchine di prime squadre, ho allenato anche i club – ha aggiunto – In quei momenti lì serve proprio la società, serve il dirigente che tranquillizza l’allenatore con questo coraggio di far giocare i nostri giovani”. Secondo Bollini “sui giovani bisogna fare un po’ di attenzione. Quando partecipano alla prima squadra hanno sempre un grandissimo entusiasmo, possono apprendere i segreti dei campioni e dei giocatori. Ma quando non giocano, oziano un po’ e a volte quando tornano nelle categorie inferiori alla prima squadra, come può essere la Primavera, si dice che non sono più performanti. Questo è un aspetto in cui bisogna lavorare: l’aspetto morale e l’aspetto emotivo, sia come allenatori, ma molto anche come dirigenti e più in generale come filosofia delle società”.
MILANO (ITALPRESS) – “Speriamo che l’Europa arrivi. Ci sono altre quattro partite e dobbiamo vendere cara la pelle. Siamo ambiziosi, lo saremo fino alla fine. L’Europa, qualora arrivasse, è semplicemente un altro step di crescita di questa proprietà che è estremamente ambiziosa e sarà un’ulteriore sfida”. Lo ha dichiarato Carlalberto Ludi, ds del Como, a margine del panel “I giovani nel sistema calcio italiano” organizzato a Milano in occasione della finale di Coppa Italia Primavera fra Juventus e Atalanta. In merito alle voci di mercato relative al tecnico Cesc Fabregas, Ludi si è detto sicuro che lo spagnolo resterà alla guida dei lariani. “Siamo sereni, focalizzati su queste partite, siamo super allineati con Cesc. Non possiamo prevedere il futuro, ma io sono ancora certo che potremo continuare il percorso insieme”.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
BARI (ITALPRESS) – Economia, comunicazione, il rapporto con le università, gli investimenti sul territorio: questi gli argomenti al centro della lectio magistralis dell’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che si è svolta al Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Anas in Puglia ha messo a terra un piano investimenti da circa quattro miliardi di euro destinati a nuove opere e alla manutenzione programmata.
(ITALPRESS) – “Il Pnrr è per l’Italia è una storia di successo. Siamo primi per quantità di riforme realizzate e obiettivi raggiunti, per risorse impiegate e soprattutto con una capacità amministrativa, quella del Governo e del presidente Giorgia Meloni, di riprendere un piano che era destinato al fallimento e farlo diventare un grande successo europeo”. Lo dice all’Italpress l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Ruggero Razza, commentando il via libera della Commissione europea alla nona rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi.
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha dato il via libera alla nona rata del Pnrr, pari a 12 miliardi e 800 milioni di euro. Con questa tranche, i fondi complessivamente erogati all’Italia raggiungono i 166 miliardi, pari all’85% delle risorse totali previste dal Piano. Tra le principali iniziative rese possibili da questi fondi, il coinvolgimento di almeno 3 milioni di persone nelle politiche attive del lavoro, la riduzione dell’arretrato della giustizia amministrativa di oltre l’80%, il supporto educativo a 44 mila minori del Mezzogiorno, il rinnovo della flotta dei Vigili del Fuoco con oltre 3.800 mezzi a basse emissioni e la riqualificazione di 110 parchi e giardini storici. “Con l’approvazione della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti, con 416 traguardi e obiettivi tra riforme e investimenti strategici per la crescita”, ricorda il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, ricorda che grazie al Piano dell’Italia sono stati raggiunti 416 obiettivi. Sono stati 655.677 i progetti finanziati, 541 mila gli interventi conclusi e sono circa 100.000 quelli in fase di esecuzione o completamento. “Con l’approvazione della penultima rata è stato raggiunto il 73% degli obiettivi previsti, un dato che va ben oltre la media europea”, ricorda Foti. Grazie al PNRR, evidenzia il vicepresidente esecutivo della Commissione con delega alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto, sono state possibili riforme e investimenti che hanno comportato cambiamenti importanti per cittadini e imprese, tra cui una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida e il rafforzamento del sistema educativo.
ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile peggiora il clima di fiducia di famiglie e imprese. Secondo le stime diffuse dall’Istat, per i consumatori l’indice scende da 92,6 a 90,8 punti, mentre quello delle imprese cala da 97,3 a 95,2. A pesare soprattutto è il deterioramento delle aspettative sull’andamento dell’economia nazionale, in un contesto ancora segnato da incertezza sui consumi, inflazione e prospettive di crescita. Tra le famiglie emerge un netto peggioramento delle valutazioni sulla situazione economica del Paese. Sul fronte delle imprese, la diminuzione più marcata riguarda i servizi di mercato e le costruzioni. Anche nella manifattura peggiorano i giudizi sugli ordini e le attese sulla produzione, mentre le scorte restano stabili. Fa eccezione il commercio al dettaglio, dove la fiducia cresce leggermente grazie a valutazioni più positive sulle vendite.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Le elezioni in Ungheria segnano un momento di significativo cambiamento dopo che per 16 anni la presenza di Orban ha impedito all’Europa di erogare risorse al Paese. L’Unione è stata ferma nel non distribuire fondi perché il rispetto dello stato di diritto, dell’indipendenza della magistratura e dei diritti umani sono condizioni essenziali per lo sviluppo”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato di Alleanza Verdi Sinistra Ignazio Marino, commentando l’esito delle consultazioni elettorali e il ruolo della vigilanza europea. Secondo Marino, il futuro dell’Ungheria deve passare per una netta inversione di tendenza: “La speranza è che la situazione cambi e che il Paese entri finalmente in una fase di magistratura indipendente e informazione libera, superando quei controlli che finora hanno frenato la partecipazione dell’UE alla crescita ungherese”. L’esponente di AVS ha poi rivolto l’attenzione al nuovo scenario a Sofia: “L’Unione deve valutare quali saranno i primi atti del nuovo Presidente bulgaro. Il fatto che abbia ottenuto il 46% dei voti, dopo tante elezioni anticipate, è un segnale di stabilità relativamente positivo grazie a una maggioranza netta. Ma la vigilanza resta alta: osserveremo se ci sarà una stampa libera, se diminuirà la corruzione e se la magistratura sarà davvero efficace. Su questi temi l’Europa valuterà il nuovo governo in Bulgaria”, ha concluso l’eurodeputato.