Iran, Trump “La Nato non fa nulla per noi ma non ne abbiamo bisogno”
ROMA (ITALPRESS) – “Gli Stati Uniti sono stati informati dalla maggior parte dei nostri “alleati” della NATO che non vogliono essere coinvolti nella nostra operazione militare contro il regime terroristico dell’Iran in Medio Oriente, nonostante il fatto che quasi tutti i Paesi siano fortemente d’accordo con ciò che stiamo facendo e che all’Iran non si debba in alcun modo permettere di possedere un’arma nucleare. Non sono sorpreso dalla loro reazione, tuttavia, perchè ho sempre considerato la NATO, dove spendiamo centinaia di miliardi di dollari all’anno per proteggere questi stessi Paesi, una strada a senso unico: noi li proteggeremo, ma loro non faranno nulla per noi, soprattutto in caso di bisogno”. Così sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
“Fortunatamente, abbiamo decimato l’esercito iraniano: la loro Marina è stata distrutta, la loro Aeronautica è stata distrutta, la loro difesa antiaerea e i radar sono stati distrutti e, forse la cosa più importante, i loro leader – prosegue -, praticamente a ogni livello, sono stati eliminati, e non potranno mai più minacciare noi, i nostri alleati mediorientali o il mondo! Grazie ai successi militari che abbiamo ottenuto, non abbiamo più bisogno, nè desideriamo, l’assistenza dei Paesi della NATO – Non ne abbiamo mai avuto bisogno! Lo stesso vale per il Giappone, l’Australia o la Corea del Sud. Anzi, parlando in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, di gran lunga il Paese più potente al mondo, non abbiamo bisogno dell’aiuto di nessuno!”.
– Foto IPA Agency –
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GENOVA (ITALPRESS) – Gestire la complessità della doppia transizione, energetica e digitale. Questo l’obiettivo del forum istituzionale, che si è tenuto a Genova, per presentare i servizi di Optima Italia al territorio ligure. L’iniziativa, che si colloca nell’ambito di un programma strutturato di incontri con le amministrazioni locali, ha riunito una quarantina di sindaci provenienti da tutto il territorio regionale, insieme a rappresentanti delle istituzioni parlamentari e della governance regionale.
ROMA (ITALPRESS) – “La nostra redazione lavora quotidianamente per cercare di offrire sempre qualcosa in più a chi ci ascolta, senza perdere il necessario e senza rinunciare a una scrupolosa verifica delle fonti, consapevoli che occorre alzare il nostro livello di eticità per difendere le telespettatrici e i telespettatori dall’insidiosa emissione di fake news, veleno che intossica l’informazione, con la credibilità che deriva dalla nostra storia continuiamo a raccontare i fatti degli ultimi mesi”. Lo ha detto Antonio Preziosi, direttore del Tg2, nel corso dell’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, in occasione dei 50 anni della sua fondazione.
ROMA (ITALPRESS) – “Questa è un’occasione per ringraziarvi per il lavoro che svolgete e vorrei far mio l’augurio di Papa Leone, quello di raffigurare le tragedie che si intensificano non in modo spettacolare ma come informazione che trasmette una correttezza di notizie per telespettatrici e telespettatori. Tra tante difficoltà, insidie, false notizie diffuse, anche sulla guerra in questo periodo, svolgete un ruolo di garanzia, di libertà, di fondamentale sostegno alla vita democratica”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro al Quirinale con la redazione del Tg2 per il cinquantesimo della fondazione.
MILANO (ITALPRESS) – “Chiedete a mio cognato che sicuramente dimostrerà la propria innocenza come ha dimostrato in precedenti episodi nel quale è stato coinvolto. Mi chiedo la strumentalità della domanda e dell’abbinamento del mio nome con quello del dottor Dini, che è titolare dell’azienda nella quale io non ho alcuna parte. Prendo atto del fatto che, più che sapere le cose, volete cercare di mettere sempre un pizzico di veleno nelle richieste”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana rispondendo ai giornalisti in merito all’inchiesta per caporalato nei confronti del cognato, Andrea Dini, condotta dalla Procura di Milano.