Ricerca per:

Strisciuglio (Trenitalia) “Per l’Alta Velocità 74 nuovi Etr 1000 entro il 2030”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il piano di Trenitalia è ambizioso ma già concreto perché abbiamo un grande focus sul trasporto ferroviario nei differenti business in cui operiamo: per l’alta velocità abbiamo appena lanciato l’ulteriore piano di potenziamento, saranno 74 i nuovi Etr 1000 da qui al 2030 che arricchiranno la nostra flotta all’insegna della bellezza e della funzionalità”. Lo annuncia Gianpiero Strisciuglio, Ceo e Dg di Trenitalia, parlando con i giornalisti a Napoli a margine del suo intervento al Feuromed 2026, Festival Euromediterraneo dell’economia, ospitato dal Centro Congressi dell’Università Federico II. “L’ETR 1000 – sostiene Strisciuglio – è il treno più bello d’Europa, riconosciuto anche a livello internazionale: continuiamo a investire con un importante progetto che cuba 2 miliardi di euro solo sull’alta velocità”.

xc9/pc/mca1

Mattarella riceve Meloni e ministri al Quirinale in vista del Consiglio Europeo

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della tradizionale colazione di lavoro in vista del prossimo Consiglio Europeo di Bruxelles, ha ricevuto al Quirinale, il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, il vice presidente del Consiglio dei ministri – ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il ministro per gli Affarieuropei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, Tommaso Foti, e i Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano.

ads/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Florovivaismo, comparto strategico: produzione oltre 3 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Il florovivaismo si conferma uno dei comparti più dinamici dell’agricoltura italiana. Anche nel 2026 il settore convalida la sua forza con una produzione superiore a 3 miliardi di euro, in crescita del 23% negli ultimi cinque anni. Un settore che conta quasi 18 mila imprese e oltre 45 mila ettari coltivati, con un ruolo sempre più strategico nell’economia verde del Paese. A fotografare l’andamento del comparto è il CREA, che sottolinea come, accanto ai risultati positivi, emergano nuove sfide legate al cambiamento climatico, alla gestione delle risorse e alla diffusione di fitopatie e insetti nocivi. Per contrastare questi rischi, l’ente ha sviluppato la piattaforma tecnologica “Custos Plantis”, pensata per proteggere il sistema agroforestale nazionale. Secondo gli operatori, la ricerca e la collaborazione tra istituzioni e imprese saranno decisive per sostenere la competitività del settore, chiamato ad affrontare le sfide ambientali e i cambiamenti dei mercati globali, mantenendo al tempo stesso elevati standard di sostenibilità e qualità produttiva.
mgg/azn

Export alimentare in aumento, ma manca personale qualificato

ROMA (ITALPRESS) – Il settore alimentare italiano continua a crescere, confermandosi uno dei motori dell’economia nazionale e dell’export. Nel 2025 le vendite all’estero del food made in Italy sono aumentate del 4,3%, segno della forte domanda internazionale per i prodotti della tradizione. Ma dietro ai successi del comparto emerge un problema sempre più evidente: la difficoltà delle imprese a trovare personale qualificato. Secondo un rapporto di Confartigianato, su oltre 176 mila figure professionali richieste lo scorso anno, più di 68 mila sono risultate difficili da reperire. Le criticità maggiori si registrano in Emilia-Romagna, Campania e Lombardia, ma la carenza di lavoratori riguarda tutto il Paese. In particolare, mancano figure come panettieri, pastai, pasticcieri e gelatai: oltre la metà dei profili richiesti non viene coperta. Un paradosso in un settore che conta più di 64 mila imprese artigiane e quasi 250 mila addetti. Intanto cresce anche l’attenzione dei consumatori verso i prodotti a chilometro zero, scelti da oltre 12 milioni di italiani. Secondo gli operatori, però, senza nuove competenze e ricambio generazionale diventa difficile sostenere lo sviluppo e mantenere la competitività di uno dei simboli del made in Italy nel mondo.

Frana nel Messinese, Vigili del Fuoco al lavoro

MESSINA (ITALPRESS) – I Vigili del fuoco del Comando provinciale di Messina, da ieri pomeriggio, sono impegnati nel comune di Savoca, nel Messinese, per un rilevante movimento franoso che ha interessato la sede stradale. La frana, provocata dalle piogge incessanti che hanno colpito l’intera provincia, ha travolto un furgone parcheggiato: al momento dell’evento non risultavano persone a bordo del mezzo. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco del Distaccamento di Letojanni e del Distaccamento volontari di Antillo. In considerazione della complessità dello scenario operativo e per escludere la presenza di eventuali dispersi, sono stati inoltre attivati il nucleo regionale cinofili e il nucleo Movimento Terra dei Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di ricerca e nella rimozione di detriti e fango. xr6/vbo/mca2
(Fonte video: Vigili del Fuoco)

Agrifood Magazine – 18/3/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Pasta, gli Usa tagliano i dazi antidumping
– Export alimentare in aumento, ma manca personale qualificato
– Macfrut, la filiera mondiale dell’ortofrutta si incontra a Rimini
– Florovivaismo, comparto strategico: produzione oltre 3 miliardi
mgg/azn

Moggi “Marotta il miglior dirigente italiano per distacco”

MILANO (ITALPRESS) – “Tutti dicono che il calcio di oggi sia cambiato, ma la realtà è che sono cambiati i piedi dei giocatori: in Italia prima avevamo stranieri top, adesso vengono solo quelli che vogliono imparare a giocare a calcio e appena hanno imparato se ne vanno in Premier League”: a dirlo l’ex dirigente di Juventus, Roma, Napoli, Lazio e Torino, Luciano Moggi, oggi opinionista sportivo, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress. L’attenzione di Moggi si sposta dal campo alla scrivania, delineando le figure dirigenziali che allo stato attuale si stanno comportando meglio: “La struttura fisica è essenziale, ma non basta: bisognerebbe parlare anche dei dirigenti. Oggi è l’Inter ad avere quelli migliori, Marotta e Ausilio possono dare lezioni a tutti: l’Inter è nei primi posti della classifica tutti gli anni e lotta per qualcosa, compresa la Champions League; è difficile arrivare là, ma ogni anno è proprio l’Inter a rappresentare l’Italia. In termini di programmazione la Juventus compra Openda per 40 milioni di euro, l’Inter compra Bonny per 24: questo ci dice qualcosa sulla differenza tra i dirigenti perché Bonny è giovane e bravo, Openda è praticamente a fine carriera. Penso che Marotta sia il miglior dirigente per distacco: l’aspetto difficile in un’azienda di calcio è avere un uomo che sappia coniugare lo sport con l’economia, cosa che Marotta sa fare; inoltre si circonda di gente capace, con cui è bravo a fare squadra”.
fsc/gsl

La nutraceutica, cos’è e quali sono i vantaggi nella prevenzione delle malattie

BOLOGNA (ITALPRESS) – La nutraceutica è una disciplina scientifica che studia i componenti bioattivi degli alimenti e i loro effetti benefici sulla salute, con l’obiettivo di prevenire o supportare la cura di alcune malattie e affiancamento alla terapia medica: il termine nasce dall’unione di nutrizione e farmaceutica e indica sostanze di origine alimentare, isolate o concentrate, che svolgono un’azione fisiologica o biologica dimostrabile sull’organismo. La differenza tra nutraceutica e semplice integrazione alimentare sta nel fondamento scientifico: nella nutraceutica infatti efficacia, sicurezza, dosaggi e meccanismi d’azione sono supportati da evidenze cliniche in un approccio moderno alla salute, orientato alla prevenzione, alla personalizzazione e al benessere a lungo termine.
“L’integratore, come dice la parola stessa, è qualcosa che integra ciò che viene a mancare o è relativamente carente nella nostra dieta: pensiamo ad esempio a una vitamina o un minerale. Il nutraceutico invece è una fonte concentrata di una sostanza naturale, prevalentemente di origine alimentare: può essere un acido grasso polinsaturo tipo Omega 3 o un prodotto di origine vegetale, non necessariamente parte diretta dell’alimentazione, che ci dà qualche vantaggio sulla salute. Il concetto di naturalità è sempre molto vago, relativo al fatto che l’origine prima di questi nutrienti deriva dalla natura: in realtà può essere anche riprodotto chimicamente, come nel caso della melatonina”, ha dichiarato Arrigo Cicero, direttore della scuola di specializzazione in Scienze dell’alimentazione presso l’Università di Bologna e presidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut), intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl