Ricerca per:

Latitanti dal 1999 per un omicidio nel Casertano, arrestati in Albania

CASERTA (ITALPRESS) – Nella mattinata di oggi, scortati da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, sono atterrati all’aeroporto di Fiumicino, due cugini albanesi rispettivamente di 50 e 47 anni colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché gravemente indiziati dei reati di omicidio e tentato omicidio ed irreperibili dal 1999. I due, condotti in carcere anche grazie alla collaborazione con la Polizia di Frontiera, rientravano nel progetto “Wanted 2025” della Polizia di Stato e al termine di una serrata indagine, durata circa un anno, condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, coordinata dalla Procura Generale della Repubblica di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali, sono stati localizzati dalla polizia albanese su quel territorio. I due, identificati a seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, erano ricercati per l’omicidio e il ferimento, avvenuti a Cesa (CE) nel 1999, di due connazionali per motivi relativi alla spartizione dei proventi di attività illecite.

tvi/mca3 (fonte video: Polizia di Stato)

Pesca e acquacoltura, più trasparenza per rilanciare il settore ittico

ROMA (ITALPRESS) – Maggiore chiarezza e una migliore informazione per promuovere il pesce italiano: è questo il messaggio condiviso emerso durante l’incontro organizzato dall’Api, Associazione Piscicoltori Italiani presso la sede di Confagricoltura a Roma, con la partecipazione di rappresentanti del settore e delle istituzioni. Sebbene l’Italia abbia un consumo di pesce più elevato rispetto ad altri Stati europei, circa 31 chilogrammi pro capite all’anno, soltanto il 14% arriva dalla produzione nazionale. Il resto è importato.

f25/mgg/gtr

Regeneron consolida la presenza in Italia e apre nuovi uffici a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Regeneron, azienda fondata nel 1988 e attiva nel campo delle biotecnologie che produce trattamenti innovativi per persone affette da malattie gravi, rafforza il proprio posizionamento in Italia con l’apertura dei nuovi uffici a Milano. La maggior parte dei farmaci, approvati e in sviluppo, sono realizzati internamente nei laboratori dell’azienda. Sono disponibili in oltre 100 paesi e in 50 di questi sono in corso studi clinici.

f50/mgg/gtr

Palermo, sequestrato immobile in pieno centro per reati ambientali: 3 denunciati

PALERMO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sottoposto a sequestro un immobile in via Serradifalco per sospette irregolarità nelle operazioni di bonifica dell’amianto. I militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano, dopo aver acquisito la segnalazione da parte di cittadini della zona, hanno effettuato un sopralluogo del complesso immobiliare, interessato da operazioni di smantellamento, in pieno centro abitato. Dall’analisi della documentazione acquisita presso i competenti uffici raffrontata con gli elementi di fatto rilevati, emergerebbe una ipotesi di effettuazione di operazioni di bonifica in violazione delle normative vigenti, senza le necessarie cautele per lo smaltimento dei materiali fibrosi. Pertanto, si è proceduto alla segnalazione di 3 soggetti all’A.G. nonché al sequestro dell’area interessata, comprendente il fabbricato e le relative pertinenze, per impedire la prosecuzione dell’illecito e l’aggravamento del rischio di dispersione di fibre di amianto nell’ambiente circostante. Il GIP presso il Tribunale di Palermo ha convalidato con proprio provvedimento il sequestro, emesso su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo che nell’assumere il coordinamento delle indagini ha disposto le opportune operazioni di campionatura dell’aria avvalendosi dei competenti uffici.

tvi/mca3 (fonte video: Guardia di Finanza)

Battisti “Aeroporto Palermo sempre più digitale e attento a esigenze viaggiatori”

Battisti “Aeroporto Palermo sempre più digitale e attento a esigenze viaggiatori”

MILANO (ITALPRESS) – Nono aeroporto d’Italia, 47esimo in Europa, 9,2 milioni di passeggeri nel 2025 e un tasso di crescita che si è attestato al 10%, terzo dato nazionale dopo Roma (+25%) e Catania (+11%). L’aeroporto internazionale “Falcone-Borsellino” di Palermo è uno scalo in forte espansione, e Gesap, la società di gestione, ha un piano preciso per trasformarlo in un hub competitivo a livello continentale. A illustrarlo è l’amministratore delegato Gianfranco Battisti, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Battisti parte da una visione strategica che va oltre la funzione tradizionale di uno scalo aeroportuale. “L’aeroporto non è più solo un luogo di transito”, spiega il manager. “E’ integrato nel circuito cittadino. Io lo chiamo un elemento di ricucitura urbana: siamo a circa 20-30 minuti dal centro di Palermo, e questo non è banale”. Una prossimità che trasforma lo scalo in un pezzo rilevante dell’economia locale, capace di generare – secondo i dati citati dallo stesso Battisti – un valore per il territorio di circa 1 miliardo di euro l’anno, con un effetto moltiplicatore pari a tre volte ogni euro investito.
Uno dei cardini della strategia di Gesap riguarda la profonda revisione del rapporto con il passeggero. Significa targetizzare i servizi in base ai reali bisogni degli utenti: nuove aree di lavoro, spazi dedicati ai bambini, digitalizzazione crescente dei processi e, novità recente, aree attrezzate per i cani, in risposta all’allargamento delle regole sul trasporto degli animali di taglia media (fino a 25 kg).
L’approccio metodologico, sottolinea l’Ad di Gesap, si ispira a esperienze maturate in altri settori: “Da sempre nelle aziende la prima cosa è capire i bisogni dei clienti. Per l’aeroporto stiamo introducendo indagini di mercato non solo sulla qualità percepita, ma sui potenziali bisogni futuri”. Un lavoro di profilazione avanzata che punta a superare la logica dell’offerta unica per tutti: “Dobbiamo segmentare la clientela e arrivare al singolo passeggero, per capire quali sono le sue esigenze e come soddisfarle”.
Il cuore del piano industriale illustrato da Battisti è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte rinnovamento del terminal, con particolare attenzione alla componente internazionale.
La strategia di internazionalizzazione punta a ridistribuire il traffico verso mercati ad alto potenziale. “Dobbiamo allargare i confini e ridurre la dipendenza dal traffico domestico e low cost”, sintetizza Battisti.
Un altro dei pilastri del piano industriale è la digitalizzazione della catena del valore. Per Battisti, certi modelli operativi sono semplicemente anacronistici: “Non è pensabile che esista ancora il check-in fisico. Non è pensabile che quando un cliente arriva non abbia la possibilità, tramite un’app, di orientarsi autonomamente”. La visione è quella di uno scalo in cui i servizi vengano erogati in modo fluido, digitale e personalizzato, con una presenza fisica ridotta al minimo necessario.
Un altro tema chiave è quello della sostenibilità ambientale, con obiettivi precisi: azzeramento delle emissioni nette di CO2 entro il 2050 e riduzione del 75% entro il 2030. Per arrivarci, Gesap sta lavorando su più fronti: installazione di impianti di energia solare, riduzione dei consumi idrici, elettrificazione della mobilità interna sulle piste. Ma la vera frontiera, secondo Battisti, sarà quella dei biocarburanti: “Creare filiere di approvvigionamento sarà la nuova sfida sulla quale dovranno misurarsi tutti gli aeroporti”.
Gesap sta affrontando l’iter per la privatizzazione. “Il kick-off è partito: abbiamo lanciato la gara per la scelta dell’advisor che ci accompagnerà in questo percorso”, annuncia Battisti. “Stimiamo di chiudere l’operazione di privatizzazione nei prossimi 12-14 mesi”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Iran, Tajani “Aperti a iniziative ONU per garantire trasporti a Hormuz”

Iran, Tajani “Aperti a iniziative ONU per garantire trasporti a Hormuz”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo continuare a garantire, con le nostre navi militari, il traffico marittimo nel Mar Rosso, e con la missione europea Aspides e con la missione europea Atlanta dobbiamo garantire la lotta contro la pirateria, questo è fondamentale”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Mattino Cinque” su Canale 5. “Poi una volta finita la guerra o quantomeno arrivato il cessate il fuoco, si può partecipare ad iniziative più ampie delle Nazioni Unite per garantire il trasporto marittimo a Hormuz. E’ un lavoro lungo, dobbiamo spingere molto per la diplomazia. Siamo naturalmente a difesa di Cipro anche con la nostra marina militare”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).