Nordio “Non mi dimetto, ho ancora molte cose da fare”
ROMA (ITALPRESS) – “Fa parte della politica perdere le elezioni.
Non la considero una sconfitta personale. Era una riforma in cui credevo e in cui penso di aver messo tutto l’impegno possibile.
Ero certo che avremmo vinto. Mi inchino al popolo sovrano. Ma non penso a dimettermi. Ho ancora molte cose da fare, anche se alcune riforme si fermeranno”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della Giustizia Carlo Nordio. “Ad esempio la limitazione della custodia cautelare potrebbe essere più difficile”, spiega, però sottolinea che “adesso dobbiamo dedicarci all’efficientamento della giustizia. Prendendola con filosofia diciamo che la sconfitta ci fa risparmiare molto tempo che avremmo dovuto dedicare ai decreti attuativi per fare tutto questo”. Poi, spiega: “Penso ci sia stata una difficoltà di comunicazione su un tema complesso. Noi abbiamo provato a spiegare con parole semplici, ma non siamo riusciti a fugare la paura che venisse ‘scassata la Costituzionè”. Non era un pericolo da temere? “Sì – osserva -, però è falso. E’ già stata cambiata più volte. Ma è un tema sul quale si registra sempre una difficoltà ad accogliere il nuovo”. Sul perchè non sia stato accolto neanche un emendamento alla riforma, Nordio dice: “In realtà non ne hanno mai presentato uno accettabile. Hanno sempre detto se volete discutere prima ritirate la proposta di legge. Così l’Anm, che ha subito decretato lo sciopero. E hanno preferito lanciare l’allarme emotivo. Del tutto infondato: eravamo disposti a dialogare”. E ora? “Siamo sempre disposti a discutere. Ma dopo il ‘niet’ ci occupiamo di efficienza”, chiosa il ministro.
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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il quadro avrà una residenza ufficiale nel Museo dell’Aquila, che quest’anno è Capitale italiana della cultura e che tra l’altro ha una sua collezione di opere rinascimentali in cui anche certe influenze della pittura nordica europea si ritrovano in questo esemplare particolare di Antonello di Messina. Ma, come ci piace dire, non avrà un suo domicilio: avrà una residenza, come nella carta d’identità, ma il suo domicilio sarà tutta l’Italia, perché sarà un quadro che viaggerà”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che si è recato nella sede di Sotheby’s a New York, dove ha potuto visionare per la prima volta l’opera “Ecce Homo” e “San Girolamo Penitente” di Antonello da Messina, un pannello dipinto su entrambi i lati: da un lato è raffigurato un intenso “Ecce Homo”, con Cristo coronato di spine, dall’altro un “San Girolamo penitente” in un aspro paesaggio roccioso. L’opera, acquistata poche settimane fa dalla Direzione generale Musei, ritornerà fra pochi giorni in Italia.
ROMA (ITALPRESS) – “Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà. Si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è una grande prova di democrazia. Noi abbiamo fatto tutto il possibile per far comprendere l’importanza di una riforma che avrebbe reso la giustizia più equa e l’Italia più libera. Però gli italiani sono stati di diverso avviso e ne prendiamo atto con il massimo rispetto”. Così in un video il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Rimangono da sottolineare comunque due questioni fondamentali. La prima è che per l’attività di governo non cambia nulla – prosegue il segretario di Forza Italia -: lo abbiamo detto per tutta la campagna elettorale, noi abbiamo unicamente chiesto un voto sul merito della riforma, non un voto sull’esecutivo. Il voto sul governo sarà l’anno prossimo alla scadenza della legislatura e allora, non oggi, gli italiani decideranno se abbiamo lavorato bene o male. E di sicuro troveranno ancora una volta insieme Forza Italia con le altre forze del centro-destra. La seconda è che la riforma della giustizia rimane un tema sul tavolo, e non rinunceremo mai ad occuparcene. Durante la campagna per il voto tutti hanno riconosciuto che questa necessità esiste, pur dividendosi sulle soluzioni”.
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Oggi a Parigi, ospiti di Unesco, Genesi ha inaugurato la mostra Memoria delle Donne, un’occasione per valorizzare il ruolo delle donne nel custodire le tradizioni e nel trasformare la memoria in futuro”. Così Letizia Moratti, Presidente dell’Associazione Genesi, europarlamentare PPE e Presidente della Consulta nazionale di Forza Italia, ha sottolineato il valore dell’arte contemporanea come spazio di ascolto, memoria e responsabilità collettiva in occasione dell’inaugurazione della mostra Mémoire de femmes, tenutasi oggi presso la sede dell’UNESCO a Parigi.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “È un momento storico. Il ritorno in Italia di questo dipinto è un’operazione culturale senza precedenti. È una grande soddisfazione per il Ministero della Cultura e per tutti gli italiani che possono tornare a godere di tanta bellezza, e possono farlo anche perché il Governo e il MiC si sono impegnati fortemente per rafforzare il patrimonio culturale a disposizione dei cittadini. Il quadro è eccezionale, ha un altissimo valore devozionale e al tempo stesso artistico, è un’acquisizione straordinaria”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che si è recato nella sede di Sotheby’s a New York, dove ha potuto visionare per la prima volta l’opera “Ecce Homo” e “San Girolamo Penitente” di Antonello da Messina, un pannello dipinto su entrambi i lati: da un lato è raffigurato un intenso “Ecce Homo”, con Cristo coronato di spine, dall’altro un “San Girolamo penitente” in un aspro paesaggio roccioso. L’opera, acquistata poche settimane fa dalla Direzione generale Musei, ritornerà fra pochi giorni in Italia.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Al Metropolitan Museum of Art di New York è stata presentata alla stampa “Raphael: Sublime Poetry”, una delle mostre più attese dell’anno, che porta negli Stati Uniti i capolavori di Raffaello. Il direttore del museo, Max Hollein, sottolinea ai microfoni dell’agenzia Italpress l’importanza di un’esposizione di questo livello negli Stati Uniti.