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Buonfiglio “L’impresa di Federica Brignone entra nella storia dello sport”

CORTINA (ITALPRESS) – “L’oro di Brignone a 10 mesi dall’infortunio? Ho incontrato la mamma stamattina, prima della premiazione, e mi ha detto: ‘Presidente, quando ci ha chiamato per dirci che avrebbe fatto la portabandiera ha contribuito notevolmente alla sua ripresa’. Oggi l’avete vista vincere ma quando faceva fisioterapia a Torino era veramente dolorosa. Una prestazione che entra nella storia”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, commentando la grande vittoria di Federica Brignone nel super-G femminile a Cortina.

glb/gm/mca2

Buonfiglio “Squadra forte, stiamo rendendo fieri e orgogliosi gli italiani”

CORTINA (ITALPRESS) – “La squadra che ho al mio fianco, ognuno con grande senso di appartenenza, di professionalità e di amore e passione per quello che fanno, mi rendeva sereno come non lo sono mai stato. Non avrei mai immaginato di avere una squadra così forte. Stiamo rendendo fieri e orgogliosi gli italiani. Noi siamo condannati a vincere e le cose vanno fatte per bene e vanno fatte sapere. Abbiamo sempre posto al centro di tutti gli interessi gli atleti e le atlete”. Lo ha detto da Casa Italia Cortina il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, commentando i risultati che l’Italia sta raggiungendo ai Giochi Invernali di Milano-Cortina.

glb/gm/mca2

Buonfiglio “Dietro le medaglie c’è il lavoro e l’impegno di tante persone”

CORTINA (ITALPRESS) – “Noi vediamo l’apice del risultato, la medaglia, ma dietro ogni medaglia c’è una storia e dietro ogni storia l’impegno di tanti e di tante. Quando l’atleta raggiunge la performance, che non è solo la medaglia, significa che tutta la squadra ha funzionato. Siamo qui ma stiamo già lavorando per il 2028”. Lo ha detto da Casa Italia Cortina il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ringraziando il segretario generale Carlo Mornati e il responsabile della preparazione olimpica Alessio Palombi per i risultati che l’Italia sta raggiungendo ai Giochi Invernali di Milano-Cortina.

glb/gm/mca2

Mattarella a pranzo con gli atleti al villaggio olimpico di Cortina

CORTINA (ITALPRESS) – Dopo aver assistito alla vittoria dell’oro di Federica Brignone, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pranzato con gli atleti al villaggio olimpico di Cortina. Mattarella ha pranzato seduto in mezzo a Stefania Constantini e Amos Mosaner, vincitori del bronzo nel doppio misto di curling. Di fronte al presidente la figlia Laura. Il Capo dello Stato ha anche firmato il murale della tregua.

gm/mca2
(Fonte video: Quirinale)

“Sanghe pe Napule”, al via la campagna per la donazione del sangue

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è tenuta allo Stadio Diego Armando Maradona la presentazione di “Sanghe pe Napule”, il progetto di responsabilità sociale di Sorgesana in collaborazione con la SSC Napoli e AVIS Regionale Campania, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione del sangue e contribuire concretamente al rafforzamento delle scorte negli ospedali del territorio. L’iniziativa nasce da un dato che racconta un paradosso difficile da ignorare: Napoli, città simbolo di passione e partecipazione, occupa le ultime posizioni a livello nazionale per numero di donatori di sangue in rapporto agli abitanti.
mgg/gsl

Fontana “Assemblea costituente fu il segno della rinascita del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “La prima Assemblea rappresentativa, dopo vent’anni di dittatura, fu al tempo stesso artefice e protagonista di un profondo processo di rinascita morale e civile. Pur partendo da posizioni molto distanti, cattolici, comunisti, socialisti, liberali e conservatori riuscirono a confrontarsi mettendo da parte le reciproche divergenze per costruire nuove fondamenta sociali e istituzionali. Il loro grande merito va rintracciato in questa forte assunzione di responsabilità, consapevoli che le divisioni del passato avevano spianato la strada al fascismo. Esponenti di schieramenti opposti seppero così legittimarsi a vicenda, riconoscendo nella centralità e nella dignità della persona umana un terreno comune. Fu questo l’antidoto più efficace alla grave e pesante repressione inflitta dal regime mussoliniano”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione del convegno di apertura del ciclo di seminari sulle culture politiche presenti all’Assemblea Costituente.

sat/mca2
(Fonte video: Camera dei Deputati)

“Sanghe pe Napule”, Sorgesana con SSC Napoli e Avis per la donazione del sangue

“Sanghe pe Napule”, Sorgesana con SSC Napoli e Avis per la donazione del sangue

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi allo Stadio Diego Armando Maradona la presentazione di “Sanghe pe Napule”, il progetto di responsabilità sociale di Sorgesana in collaborazione con la SSC Napoli e AVIS Regionale Campania, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione del sangue e contribuire concretamente al rafforzamento delle scorte negli ospedali del territorio.
L’iniziativa nasce da un dato che racconta un paradosso difficile da ignorare: Napoli, città simbolo di passione e partecipazione, occupa le ultime posizioni a livello nazionale per numero di donatori di sangue in rapporto agli abitanti. “Sanghe pe Napule” intende trasformare il senso di appartenenza e l’orgoglio azzurro in un gesto di cittadinanza attiva, capace di incidere sulla salute pubblica.
Il progetto si svilupperà lungo l’arco della stagione sportiva attraverso una serie di attività di comunicazione e coinvolgimento, sia digitali sia sul territorio. I calciatori del Napoli saranno protagonisti della campagna, invitando tifosi e cittadini a “scendere in campo” per la propria città, affiancando l’impegno sportivo a un’azione concreta di solidarietà.
AVIS coordinerà le attività di donazione e la rete dei centri coinvolti, assicurando sicurezza e impatto sanitario dell’iniziativa. Sorgesana accompagnerà il progetto promuovendo l’importanza dell’idratazione e del benessere nel percorso del donatore, sostenendo l’iniziativa come parte del proprio impegno sociale.
Tra gli elementi simbolici del progetto figurano il “Certificato di Sangue Azzurro”, firmato dai calciatori del Napoli e rilasciato ai donatori come riconoscimento del gesto compiuto, e una serie di attivazioni speciali durante i match day allo Stadio Diego Armando Maradona, pensate per valorizzare i cittadini che hanno scelto di partecipare.
“Sanghe pe Napule” si propone di misurare il proprio successo non in termini di visibilità, ma attraverso un incremento reale delle donazioni di sangue rispetto all’anno precedente, con l’ambizione di ribaltare una classifica che non rispecchia l’identità della città.
Gabriella Cuzzone, Direttore Marketing, di Acqua Sorgesana afferma: “Per Sorgesana la responsabilità sociale è un impegno strutturale che guida il modo in cui l’azienda interpreta il benessere: attenzione alla persona e cura delle comunità, con il dovere di trasformare questi valori in azioni concrete. Per questo siamo orgogliosi di promuovere, in collaborazione con SSC Napoli e AVIS, ‘Sanghe pe Napulè, un progetto che parla ai cittadini con un linguaggio potente, quello dello sport, e con un obiettivo chiaro: aumentare concretamente le donazioni e rafforzare le scorte negli ospedali del territorio. Napoli è una città di grande generosità: trasformare questa forza in un gesto di responsabilità condivisa come la donazione del sangue significa prendersi cura della vita, nel senso più autentico del termine. Il nostro impegno è accompagnare e sostenere chi decide di “scendere in campo” con noi, perchè l’amore per la propria città si misura anche nella capacità di aiutare chi ne ha bisogno, ogni giorno”.
Tommaso Bianchini, Direttore Generale – Area Business, di SSC Napoli sottolinea: “Il Napoli sente la responsabilità di utilizzare la propria forza comunicativa per sostenere cause che hanno un impatto reale sulla vita della città. ‘Sanghe pe Napulè nasce dalla volontà di trasformare il senso di appartenenza in un gesto concreto di cittadinanza attiva, capace di incidere sulla salute pubblica e sul bene comune.
Napoli non accetta di restare in fondo ad alcuna classifica”.
Rusciano Antonio, membro dell’esecutivo e responsabile della comunicazione dell’Avis Regionale Campania: “La solidarietà e l’altruismo sono caratteristiche distintive del popolo Napoletano, c’è però la necessità di una corretta informazione e una costante sensibilizzazione sull’importanza del dono del sangue perchè tali valori si incarnino in questo gesto semplice ma allo stesso tempo fondamentale. Grazie alla Campagna “Sanghe pe Napule” siamo certi di poter raggiungere i cuori dei tantissimi tifosi azzurri ed ottenere una risposta concreta al bisogno di sangue per l’intera Regione”.
-foto ufficio stampa Sorgesana –
(ITALPRESS).

Zes, Sbarra presiede la cabina di regia “Risultati straordinari”

Zes, Sbarra presiede la cabina di regia “Risultati straordinari”

ROMA (ITALPRESS) – Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, ha presieduto questa mattina, presso la Biblioteca Chigiana di Palazzo Chigi, la riunione della Cabina di regia ZES.

Al centro dell’incontro l’aggiornamento del Piano strategico della ZES Unica, a seguito dell’estensione del perimetro alle regioni Umbria e Marche, e la comunicazione dei risultati finora conseguiti.

Nel corso dei lavori, Sbarra ha espresso “soddisfazione per il proficuo lavoro di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, sottolineando il significativo impulso impresso dalla ZES Unica allo sviluppo economico del Mezzogiorno”.

“Nella Cabina di regia odierna – dichiara il sottosegretario – abbiamo preso atto di risultati che superano ampiamente le aspettative. Se nel biennio 2022-2023, con il precedente assetto basato su otto ZES regionali, le autorizzazioni si contavano nell’ordine di poche centinaia, negli ultimi due anni sono state rilasciate oltre mille autorizzazioni, con un incremento superiore al 250 per cento. Parliamo di circa 6 miliardi di euro di investimenti autorizzati e più di 17.800 ricadute occupazionali stimate”.

Alla semplificazione amministrativa, la ZES Unica affianca un solido strumento di incentivazione fiscale attraverso il credito d’imposta. Negli ultimi due anni sono pervenute all’Agenzia delle Entrate oltre 17.300 domande, sostenute da uno stanziamento di 6,1 miliardi a supporto di più 12,4 miliardi di investimenti.

“La ZES Unica Mezzogiorno – afferma il sottosegretario Sbarra si conferma un modello efficace e un pilastro della politica industriale del Sud. La legge di stabilità assicura stanziamenti importanti per dare continuità e sostegno agli investimenti. Lo stanziamento di 4 miliardi per il prossimo triennio va nella direzione di garantire una pianificazione strutturata degli investimenti. L’estensione del perimetro alle regioni Marche e Umbria, uniche regioni in transizione precedentemente escluse dalla misura, ha reso necessaria l’estensione applicativa del Piano Strategico”.

“Importante – conclude Sbarra – che il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, indichi la ZES come modello a cui guardare per misure future da introdurre a livello nazionale al fine di garantire la semplificazione amministrativa”.

– Foto ufficio stampa Sottosegretario Luigi Sbarra –

(ITALPRESS).

Mercosur, Guarda “Clausole di facciata per rendere l’accordo digeribile”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Queste clausole sono già un controsenso. Se servono vuol dire che qualcosa in questo accordo non funziona ed è evidente, lo abbiamo denunciato negli ultimi 25 anni come Verdi”. Lo ha dichiarato l’eurodeputata di Europa Verde Cristina Guarda, a margine della sessione plenaria a Strasburgo, intervenendo sull’accordo con il Mercosur. “Da questo punto di vista per noi le clausole non sono garanzie sufficienti. È un tentativo per rendere più accettabile l’accordo da un punto di vista politico”, ha concluso Guarda, criticando in particolare quei partiti “come Fratelli d’Italia, che hanno fatto un’inversione di rotta dopo aver passato mesi a partecipare alle manifestazioni dei trattori, promettendo la grande tutela degli agricoltori italiani ed europei”. L’eurodeputata ha infine evidenziato come le clausole approvate siano in realtà clausole di salvaguardia che rischiano di intervenire troppo tardi rispetto agli effetti sui prezzi e sul valore del lavoro degli agricoltori europei. Anche con la modifica proposta dai Verdi, che ha abbassato dal 10 al 5% la soglia di attivazione, “i tempi previsti per essere attivate ed approvate a livello europeo andrebbero ad arrivare quando l’effetto negativo sugli agricoltori si sarebbe già visto”, con un impatto sulla sopravvivenza aziendale e sulla capacità di rimanere sul mercato.

xf4/sat/mca3