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Slittinisti a Casa Italia “Abbiamo fatto la storia”

CORTINA (ITALPRESS) – Quattro medaglie, due d’oro e due di bronzo. Lo slittino italiano fa la storia ai Giochi Invernali e per i sei azzurri arriva il momento di festeggiare. Dominik Fischnaller, Verena Hofer e le due coppie d’oro, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner da un lato e Andrea Voetter e Marion Oberhofer dall’altro, vengono celebrati a Casa Italia dopo aver vinto tutti insieme anche la medaglia di bronzo nel team relay.

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Brignone “Era già un privilegio esserci, è stato un percorso difficile”

CORTINA (ITALPRESS) – “E’ speciale essere qua, non sapevo nemmeno se sarei tornata a fare l’atleta. È stato un percorso veramente difficile, da un lato ero pronta e dall’altro sapevo che avrei continuato a soffrire. Mi sento una privilegiata a essere qua, non era scontata la mia presenza, ed essere qui con una medaglia era impensabile”. Sono le parole di Federica Brignone, ospite a Casa Italia Cortina dopo l’oro nel super-G. Per la campionessa valdostana c’è ancora il gigante: “Intanto mi godo questa emozione, poi vada come vada cercherò di dare il massimo e quello che viene viene”.

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In Cina una mostra sui tesori di corte italiani del XVIII secolo

In Cina una mostra sui tesori di corte italiani del XVIII secolo

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Al Museo di Tianjin, in Cina, è stata inaugurata una mostra sulla vita di corte della Casa Savoia nel XVIII secolo.
L’esposizione “Corona di gloria: tesori della corte italiana del XVIII secolo della Casa Savoia”, ospita 150 reperti provenienti dall’Italia, tra cui monete, dipinti, mobili, costumi, porcellane, argenteria e ventagli. Tra questi anche da un abito di corte francese proveniente da Palazzo Madama.

“Si tratta di un classico abito femminile, caratterizzato dalle ampie pieghe sul retro. I documenti storici suggeriscono che questo stile entrò nel mondo della moda intorno al 1704”, ha dichiarato Li Jun, vice direttore del dipartimento di ricerca sui reperti del Museo di Tianjin e curatore della mostra.

L’abito attirò grande attenzione dopo essere stato indossato da un’attrice nella celebre commedia “Adriana” a Parigi, e lo stile prese successivamente il nome dell’opera. Entro la metà del XVIII secolo, era diventato un segno distintivo della nobiltà europea e dell’alta borghesia.

“Questo esemplare ha subito numerosi restauri e modifiche. Il suo tessuto raffinato è stato realizzato nelle migliori manifatture tessili di Lione. L’abito veniva indossato con biancheria intima di lino, un corsetto in stecche di balena e una sottoveste voluminosa. Il tessuto presenta motivi floreali intrecciati con fili d’oro, d’argento e seta colorata ed è adornato con pizzi a forma di ventaglio intrecciati con filo d’argento, riflettendo l’opulenza dell’abbigliamento di corte francese del XVIII secolo. E’ degno di nota che in questo pezzo siano state utilizzate seta e tecniche di ricamo cinesi, a testimonianza della diffusione della Chinoiserie all’epoca”, ha aggiunto Li.

Inoltre, il Museo di Tianjin ha selezionato per la mostra 10 reperti recentemente acquisiti tra porcellane da esportazione e oggetti in vetro occidentali. Questi oggetti ricreano il vivace commercio lungo la Via della seta marittima e mettono in evidenza gli scambi culturali storici tra la Cina e l’Occidente.

La mostra, che ha sede nella municipalità di Tianjin, nel nord della Cina, è co-organizzata dal Museo di Tianjin, dal Museo delle arti digitali di Tianjin e da Palazzo Madama di Torino.
(ITALPRESS).

Decima “Ripartenza” a Milano, Piantedosi “Impegno contro immigrazione clandestina”

MILANO (ITALPRESS) – Si è conclusa, con l’intervista al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la decima edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”, ideato da Nicola Porro, direttore e fondatore del sito Nicolaporro.it. “La Ripartenza” si è affermata nel tempo come spazio di confronto sui temi dell’economia, della cultura e della politica, coinvolgendo alcuni tra i più importanti protagonisti italiani.
Per il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Il Governo ha previsto nuove misure in materia di immigrazione, tra cui la possibilità, qualora vengano individuate esigenze di ordine pubblico, di stabilire l’invalicabilità dei confini ad opera di natanti. Introdurre meccanismi che scoraggino l’immigrazione clandestina come la possibilità, attraverso accordi con Paesi terzi, di effettuare respingimenti presso tali Paesi, è la chiave per contrastare il commercio di esseri umani per mano dei trafficanti. Il nostro obiettivo non è attuare operazioni spot, ma creare i presupposti affinchè questi fenomeni trovino una soluzione strutturale e definitiva, in una prospettiva di Governo orientata al lungo periodo. Oggi abbiamo una grande opportunità: la riforma della giustizia deve servire a produrre uno ‘shock’ riformatore, perchè il sistema della giustizia non è al passo con i tempi. Serve un’inversione culturale e il referendum è uno strumento importante per rimescolare le carte. Credo che siamo tutti sensibili alla discussione pubblica, ma è anche il momento che i cittadini si sentano responsabilizzati: la palla, adesso, è nelle loro mani”.
“Abbiamo voluto riunire tutti gli attori fondamentali per la crescita del Paese – ha spiegato Nicola Porro – chi realizza infrastrutture fisiche, come strade e ponti, chi lavora sulle infrastrutture digitali e chi fa impresa in Italia. L’idea di fondo è chiara: il nostro è un Paese con grandi competenze, capacità e potenzialità. Tuttavia, esistono ancora diversi livelli decisionali e procedurali che rallentano la realizzazione dei progetti rispetto ai tempi auspicabili. Su questo fronte, c’è spazio per migliorare, anche se non mancano segnali incoraggianti e motivi di ottimismo. La vera sfida riguarda il futuro, in particolare, quello delle nuove generazioni”.
Nel corso della mattinata, le tavole rotonde su “Investimenti stranieri” e “Infrastrutture” hanno aperto un ampio dibattito su temi di forte interesse strategico, come lo sviluppo sul territorio italiano dei sistemi di trasporto e di comunicazione.
Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato di Trenitalia, ha affermato: “Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da una forte spinta agli investimenti da parte di Trenitalia, in particolare per il rinnovo della flotta. Un rinnovamento che riguarda sia l’alta velocità, con il Frecciarossa al centro di un importante percorso di evoluzione, sia il trasporto regionale. Negli ultimi mesi abbiamo presentato anche una nuova identità del Frecciarossa, simbolo di un’alta velocità sempre più moderna, efficiente e riconoscibile. Parallelamente, prosegue con continuità il processo di ammodernamento dei treni regionali, con l’obiettivo di offrire ai passeggeri una flotta tra le più giovani e innovative a livello europeo”.
Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale ITA Airways, ha dichiarato: “Per attrarre investimenti, l’elemento chiave è la fiducia: fiducia nei sistemi, nel quadro politico, nel contesto economico e in quello fiscale. Su questo fronte, credo che in Italia ci sia stato uno sviluppo molto positivo. Penso, ad esempio, allo strumento dell’interpello con l’Agenzia delle Entrate e ai progetti avviati per aumentare la trasparenza e la prevedibilità delle regole. Sono segnali importanti che vanno nella direzione giusta. Al tempo stesso, è fondamentale rafforzare la fiducia nel sistema giuridico. I tempi della giurisdizione, in alcuni casi, restano troppo lunghi e questo rappresenta un elemento di incertezza per chi investe”.
Il pomeriggio si è aperto con la Lectio magistralis “La libertà all’opera: Quanto siamo disposti ad essere liberi?”del Direttore Musicale della Fondazione Teatro La Fenice Beatrice Venezi. A seguire la tavola rotonda “Energia e competitività”, che ha permesso di affrontare temi come la transizione energetica in atto e aspetti rilevanti come la sicurezza e la sostenibilità finanziaria della filiera.
Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore Delegato e Direttore Generale SIMEST, ha dichiarato: “L’export italiano continua a crescere, in particolare verso i Paesi extra-UE, un dato di rilievo che conferma la solidità e la capacità di tenuta del Made in Italy anche in contesti complessi, come quello statunitense, segnato da nuove dinamiche commerciali. La domanda internazionale riguarda non solo i settori tradizionali, ma sempre più anche quelli a maggiore contenuto tecnologico, e coinvolge aziende di dimensioni diverse: dalle grandi e medie imprese fino alle piccole e medie realtà”.
Per Riccardo Toto, Direttore Generale Renexia Spa: “La prima grande sfida da affrontare oggi è quella della sicurezza energetica, una priorità che il contesto geopolitico rende ormai imprescindibile. In questo scenario, l’eolico offshore rappresenta una risposta concreta ed efficace a questa esigenza. Si tratta di una soluzione capace non solo di contribuire alla produzione di energia pulita, ma anche di generare importanti ricadute economiche per il Paese. Lo sviluppo dell’eolico offshore può attivare investimenti rilevanti e rafforzare la filiera industriale nazionale, con un impatto positivo sull’occupazione e sulla competitività del sistema Italia”.
Secondo Luca Mastrantonio, Amministratore Delegato di Nuclitalia: “Occorre procedere in modo coordinato e per tappe al fine di non perdere la grande opportunità del nucleare come fattore abilitante della transizione energetica. Come? Innanzitutto con la definizione dei decreti attuativi a valle dell’approvazione in tempi certi e rapidi del Ddl e con la formalizzazione dell’Autorità di controllo. Sono sicuramente le prime due azioni concrete per un Programma Nucleare nazionale. Gli SMR e gli AMR e la Fusione nucleare non concorrono nello stesso arco temporale. Dobbiamo partire dai bisogni e definire la tecnologia che li soddisfa maggiormente fra quelle emergenti”.
Lo sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore e regista italiano Enrico Vanzina è salito sul palco per il podcast di Hoara Borselli “Sette vite”, ripercorrendo le tappe della sua carriera e riflettendo sul ruolo del cinema italiano come patrimonio culturale e motore di immaginario collettivo.
I giornalisti Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Andrea Ruggieri e Stefania Cavallaro hanno poi partecipato al panel “3 anni di governo Meloni”: un confronto vivace per fare il punto sul momento politico ed economico che il Paese sta attraversando.
A La Ripartenza 26, tra gli altri, sono intervenuti: Mara Panajia, AD e Presidente Henkel Italia; Pasquale Frega, presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia; Matteo Sarzana, Country Manager per l’Italia e il Sud Est Europa di Airbnb; Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia; Marco Cerrato, Tributarista, Co-managing Partner Maisto e Associati; Laura Segni, Responsabile Legal Advisory Divisione IMI Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo; Giuseppe Recchi, Presidente Stretto di Messina S.p.A.; Pierluigi Serlenga, Managing Partner Italia e co-responsabile globale Aerospazio & Difesa di Bain & Company; Daniela Marino, Co-founder & Ceo Cutiss, Ilaria Resta, Audemars Piguet CEO; Remo Ruffini, Presidente e AD Moncler; Claudio Luti, Presidente di Kartell S.p.A.; Enrico Buonocore, Founder & Ceo Langosteria.
-foto ufficio stampa Ital Communications-
(ITALPRESS).

Slittino ancora sul podio olimpico, Italia di bronzo nel team relay

Slittino ancora sul podio olimpico, Italia di bronzo nel team relay

CORTINA (ITALPRESS) – Arriva un’altra medaglia dalla nuova pista Monti per l’Italia ai Giochi Invernali di Milano-Cortina e la firma ancora lo slittino. Dopo il bronzo di Dominik Fischnaller nel singolo maschile e i due ori nelle gare di doppio, la squadra azzurra conquista nel team relay il bronzo: Verena Hofer, la coppia formata da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller e il tandem Andrea Voetter/Marion Oberhofer chiudono al terzo posto in 3’42″521, spuntandola di 0″228 sulla Lettonia. Medaglia d’oro alla Germania (3’41″672) e argento all’Austria (3’42″214). Nel medagliere di Milano-Cortina l’Italia tocca quota 16.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Referendum, Schlein “La riforma non migliora l’efficienza della giustizia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Difendere l’indipendenza dei magistrati serve a tutte le cittadine e i cittadini che altrimenti non hanno il potere e i soldi per far valere le proprie ragioni: questa non è una vera riforma della giustizia perché non migliora l’efficienza della giustizia per i cittadini italiani, non accelera i processi, non stabilizza i 12 mila precari della giustizia che stanno cercando di accelerare i processi”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein a margine dell’iniziativa ‘Vota no per difendere la Costituzione’, al cinema Rouge et Noir, a Palermo. “Serve solo a chi è al governo e si ritiene al di sopra della legge e della Costituzione – continua Schlein – Questo governo vuole indebolire e controllare la magistratura, questo si evince dalle dichiarazioni di tutti loro a partire dalla presidente del Consiglio, che continua ad attaccare i magistrati scaricando su di loro e sulle opposizioni le colpe dei propri fallimenti”. xd8/vbo/mca1

Schlein “Maltempo ha colpito anche la Sicilia occidentale, ora risposte celeri”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi siamo stati a Mazara del Vallo per vedere i danni del ciclone Harry che senza dubbio ha colpito più violentemente la costa jonica, ma non dimentichiamo che si è abbattuto anche sulla Sicilia occidentale”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein, a margine dell’iniziativa ‘Vota no per difendere la Costituzione’, al cinema Rouge et Noir a Palermo. “I danni che abbiamo riscontrato oggi sono molto grossi, abbiamo incontrato balneari che in poche ore hanno perso nelle onde alte 8 metri i sacrifici e gli investimenti fatti in un’intera vita di lavoro – aggiunge Schlein -. La violenza del ciclone ha letteralmente mangiato 30 metri di spiaggia, ha spezzato il legno dei lidi e delle passerelle, ha inghiottito le cabine, ha addirittura spezzato il cemento: a questi territori servono risposte celeri, perché quella siciliana è un’economia che vive soprattutto della bella stagione e queste persone devono essere messe in condizione di non perdere la stagione, perché in quel caso il danno sarebbe doppio. Abbiamo voluto verificare di persona anche i danni dell’altro versante, dopo che l’altra volta ero stata a Niscemi e Riposto: servono risposte per tutti”. xd8/vbo/mca1

Gli azzurri di Gattuso con Francia, Belgio e Turchia in Nations League

Gli azzurri di Gattuso con Francia, Belgio e Turchia in Nations League

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Saranno Francia, Belgio e Turchia le avversarie dell’Italia di Gennaro Gattuso nel girone A della Lega A di Nations League. Questo l’esito del sorteggio effettuato oggi a Bruxelles. La fase a gironi dell’edizione 2026/2027 inizierà dal 24 settembre al 6 ottobre 2026. Le ultime due giornate si terranno dal 12 al 17 novembre. I play-off sono in programma a marzo, la final four a giugno del 2027.

Questa la composizione dei gironi delle 4 leghe:

LEGA A
Girone A: Francia, ITALIA, Belgio, Turchia
Girone B: Germania, Olanda, Serbia, Grecia
Girone C: Spagna, Croazia, Inghilterra, Repubblica Ceca
Girone D: Portogallo, Danimarca, Norvegia, Galles

LEGA B
Girone A: Macedonia, Scozia, Slovenia, Svizzera
Girone B: Georgia, Irlanda del Nord, Ucraina, Ungheria,
Girone C: Austria, Irlanda, Israele, Kosovo
Girone D: Bosnia, Polonia, Romania, Svezia

LEGA C
Girone A: Albania, Finlandia, Bielorussia, San Marino
Girone B: Montenegro, Armenia, Cipro, Lettonia/Gibilterra
Girone C: Kazakistan, Slovacchia, Isole Far Oer, Moldavia
Girone D: Islanda, Bulgaria, Estonia, Lussemburgo/Malta

LEGA D
Girone A: Gibilterra/Lettonia, Malta/Lussemburgo, Andorra
Girone B: Lituania, Azerbaijan, Liechtenstein
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bis d’oro per Lollobrigida, vince anche nei 5000

Bis d’oro per Lollobrigida, vince anche nei 5000

MILANO (ITALPRESS) – Da Rho Fiera arriva un’altra sinfonia d’oro per l’Italia e per il pattinaggio di velocità. La regala ancora una strepitosa Francesca Lollobrigida, che dopo i 3.000 trionfa anche nei 5.000 metri con una gara semplicemente strepitosa. Sotto pressione per il grande tempo dell’olandese Marijn Conijn, l’azzurra effettua una strategia di gara impeccabile: partenza veloce, controllo nella fase centrale di gara e nuova vibrante accelerazione negli ultimi tre giri. Lì dove la norvegese Wiklund era crollata, perdendo tre secondi, Francesca Lollobrigida riesce a difendersi e mantenere un margine davvero risicato. La medaglia d’oro per la campionessa nata a Frascati, in forza all’Aeronautica Militare, arriva col tempo di 6.46.17, Marijn Conijn è argento per soli dieci centesimi e la norvegese Ragne Wiklund chiude col bronzo (+0.17). Salgono dunque a quindici le medaglie italiane ai Giochi di Milano-Cortina 2026: sei ori, due argenti e sette bronzi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Niscemi, Aurigemma “Spetta a noi istituzioni attivarci per reperire le risorse”

NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – “Voglio fare un ringraziamento a tutte le assemblee legislative e delle province autonome, perché il grido d’allarme è stato accolto da tutti, scevri da bandiere, da colori politici e quant’altro. Oggi si è riunita tutta la parte che rappresenta per intero il territorio della Nazione: sono consiglieri regionali, presidenti dei consigli regionali e l’attività sicuramente non mancherà, da qui a breve, per organizzare iniziative. Gli italiani nei momenti di difficoltà e di crisi hanno sempre manifestato la massima generosità”. Così Antonello Aurigemma, coordinatore della Conferenza dei presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome e presidente del Consiglio Regionale del Lazio, al termine dell’incontro a Niscemi. “Spetta a noi, come istituzioni, sensibilizzarli, cercare di attivarci sia nel reperimento di risorse ma soprattutto, come ho avuto modo di ribadire più volte, anche nel cercare di organizzare il nostro coordinamento per cercare di fare da raccordo anche con il Parlamento per attivarsi di fronte a queste emergenze climatiche”, ha aggiunto. vbo/mca1
(Fonte video: presidenza Ars)