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Cannavaro “Bastoni deve andare in Nazionale, il Var va utilizzato”

MILANO (ITALPRESS) – Ha vinto un Mondiale da capitano azzurro, da difensore ha vestito le maglie di Juventus e Inter e adesso fa il commissario tecnico dell’Uzbekistan. Fabio Cannavaro ha tutti i titoli per commentare quanto accaduto nel derby d’Italia, la simulazione e il comportamento di Alessandro Bastoni dopo l’espulsione di Kalulu, nonchè le richieste di chi vorrebbe che venisse escluso dalla Nazionale. “Perché non dovrebbe andare? Sono cose che in campo succedono e che ci sono sempre state, ci sono gli attrezzi per verificarle. Fin quando c’è il Var bisogna utilizzarlo, al di là di chi ha sbagliato – spiega Cannavaro a margine di un evento di Betsson Sport a Milano -. Se c’è uno strumento che per anni è stato evocato bisogna utilizzarlo sempre. Non bisogna cambiare il protocollo l’anno prossimo, va fatto adesso, perché è un peccato che si rovinino delle partite per degli errori che possono condizionare l’andamento di campionato”.
(ITALPRESS).
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Marotta “Saviano? Non so chi sia, non voglio dargli importanza”

MILANO (ITALPRESS) – “Le dichiarazioni di Roberto Saviano? C’è dispiacere come uomo, io non so neanche chi sia, non mi conosce, non so bene che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza. Ha fatto dichiarazioni che saranno prese in considerazione da parte dei nostri avvocati”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta a margine dell’Assemblea della Lega Serie A, in merito alle accuse ricevute dallo scrittore partenopeo, secondo il quale la figura del numero uno nerazzurro inciderebbe sulla credibilità del campionato.

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Marotta “Juve in Champions nel 2021 con simulazione Cuadrado”

MILANO (ITALPRESS) – “Se ho salutato Chiellini? Beh, salutare è il minimo. È stato un mio giocatore, è un dirigente giovane, inesperto, non mi permetto di dargli consigli, ci siamo confrontati, sono dinamiche di spogliatoio, non sta a me giudicare quello che è successo e fare un’analisi”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta a margine dell’Assemblea della Lega Serie A, in merito all’episodio dell’espulsione di Kalulu durante Inter-Juventus provocata da Alessandro Bastoni. “Volevo solo ricordare un piccolo episodio che guarda caso coincide con un Juventus-Inter del 2021, forse penultima giornata di campionato, sul 2-2, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione da parte di Cuadrado, arbitro Calvarese. Successivamente, sia l’arbitro che gli organi tecnici hanno acclarato che si trattava di palese simulazione. Con quella vittoria fatta all’ultimo minuto, la Juventus conseguì la qualificazione della Champions League”, ha aggiunto Marotta.

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Mattarella a Torino per il centenario della morte di Piero Gobetti

TORINO (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato, al Teatro Carignano di Torino, alla cerimonia di inaugurazione delle celebrazioni per il centenario della morte di Piero Gobetti. L’evento è stato introdotto da Stefano Tallia, Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, componente del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Gobetti; sono seguiti gli indirizzi di saluto di Stefano Lo Russo, sindaco di Torino e di Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte. Al costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni, è stata affidata la lectio magistralis.

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(Fonte video: Quirinale)

‘M’illumino di meno’,Cellura (Unipa) “Più scienza contro negazionisti climatici”

PALERMO (ITALPRESS) – “C’è bisogno di più scienza da un lato per confutare i negazionisti climatici che continuano a sostenere che non ci sia alcun nesso tra l’uso massiccio di combustibili fossili e l’emergenza climatica in atto, dall’altro per aumentare l’efficienza delle tecnologie alimentate da fonti rinnovabili: ‘Mi illumino di scienza’ si inquadra proprio in questo contesto, che sviluppiamo insieme alla rete delle Università per lo sviluppo sostenibile”. Lo ha detto Maurizio Cellura, direttore del Centro di Sostenibilità e Transizione ecologica dell’ateneo di Palermo, a margine di ‘M’illumino di meno’, seminario promosso nell’ambito della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

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All’Università di Palermo ‘M’illumino di meno’, Napoli “Esigenza vitale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo cercato di concentrare la nostra attività nel Centro di Sostenibilità e Transizione ecologica, che agisce da collante tra tutto ciò che facciamo in ateneo in ambito sia didattico che di ricerca. Un aspetto fondamentale è quello della divulgazione, perché le persone devono necessariamente entrare in una logica di risparmio energetico, proiezione verso il futuro e mantenimento di esigenze vitali per il pianeta”. Lo ha sottolineato Enrico Napoli, prorettore vicario dell’Università degli Studi di Palermo, a margine di ‘M’illumino di meno’, seminario promosso nell’ambito della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

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Milano-Cortina: Gouadec “Spero in più visibilità per sport ghiaccio dopo Giochi”

Milano-Cortina: Gouadec “Spero in più visibilità per sport ghiaccio dopo Giochi”

MILANO (XINHUA/ITALPRESS) – La Fisg prevede che i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 promuovano gli sport del ghiaccio in tutta Italia. Lo ha dichiarato Kenan Gouadec, High Performance Director della Fisg, in un’intervista a Xinhua. “Gli sport del ghiaccio godono di un certo livello di popolarità ma restano discipline di nicchia in Italia – ha detto Gouadec -Speriamo che le Olimpiadi di Milano Cortina diano maggiore visibilità agli sport del ghiaccio. Come federazione, cerchiamo di coinvolgere più atleti e di ottenere la costruzione di ulteriori strutture in tutta Italia”. Gouadec ha già visto segnali incoraggianti, come l’aumento della copertura mediatica e del dibattito pubblico dall’inizio dei preparativi per Milano Cortina 2026, e si aspetta che il successo dei Giochi dia uno slancio a queste discipline nel tempo. Secondo l’High Performance Director della Fisg, lo short track ha visto il suo livello crescere negli ultimi 20 anni: “Ora abbiamo più competizioni ogni anno – le sue parole -. Le nazioni più piccole stanno diventando più competitive nello short track”. Poi, per quanto riguarda gli obiettivi della selezione italiana, ha aggiunto: “Vogliamo solo assicurarci che gli atleti si godano il momento. Non voglio mettere loro pressione”, ha detto. Ho sempre cercato di dire loro che la vita dell’atleta è molto breve rispetto alla durata effettiva della loro vita, quindi bisogna godersi momenti come le Olimpiadi, perchè sono un’occasione molto rara”. La 38enne allenatrice cinese Qi Mengyao ha guidato l’Italia sul gradino più alto del podio nella staffetta mista di short track. Gouadec ha rivelato che la decisione di nominare Qi si è basata principalmente sul suo background professionale e sulla sua esperienza. “Abbiamo pensato che fosse la persona giusta perchè abbiamo diversi atleti più giovani, e Qi ha molta esperienza in Canada nello sviluppo degli atleti junior – ha sottolineato – Si è inserita bene nella squadra e ha portato un ottimo sguardo tecnico al gruppo, svolgendo un eccellente lavoro tattico con la squadra”. Gouadec spera inoltre che gli atleti italiani continuino a godersi i Giochi. “Credo che se si godranno il momento e utilizzeranno l’energia del pubblico, riusciranno a ottenere prestazioni migliori, senza sentire la pressione di gareggiare in casa”, ha concluso.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Brignone “Mi chiedo come sia accaduto, Mattarella sempre umile e rispettoso”

Brignone “Mi chiedo come sia accaduto, Mattarella sempre umile e rispettoso”

CORTINA (ITALPRESS) – “Stanotte non ho dormito tantissimo, non ce l’ho fatta a fare baldoria a Casa Austria. Quando mi sono svegliata mi sono detta come caspita è potuto succedere tutto questo, mi sto ancora chiedendo il perchè e il come”. Lo ha detto Federica Brignone, doppio oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, in conferenza stampa a Casa Italia il giorno dopo il successo in gigante sull’Olympia delle Tofane. “Io vivo abbastanza il ‘qui e orà. Ho dei sogni nella mia vita ma per ora hanno parlato di sport. Una delle prime cose che voglio fare è un viaggio, stare via quanto voglio, come voglio. Voglio avere la mia vita, non cambiare la mia vita è il mio sogno più grande, che la mia vita rimanga la mia vita e non cambi per dei risultati sportivi – ha proseguito Brignone – Come proteggerò la mia vita? Sono indecisa se scappare, prendere un aereo e andare il più lontano possibile, ma so che non è la cosa giusta da fare – aggiunge – Cercherò di imparare a dire no più spesso e ritagliarmi i miei spazi, essere molto ligia con me stessa. Il problema è come gli altri mi vedono. Spero che la gente continui a farmi fare la mia vita”. Sull’abbraccio del Presidente Mattarella ha aggiunto che “era stato già particolare vincere in casa, davanti al tuo pubblico, non sapevo nemmeno che sarebbe venuto al super-G. Mi ha detto ‘ci contavò, gli ho risposto ‘io mica tantò. Si è sempre comportato con umiltà e rispetto con noi atleti, è una cosa che mi piace moltissimo” ha detto.
“La meritocrazia ancora vale nel nostro sport, il cronometro non è influenzabile, nel nostro sport c’è tantissimo rispetto, c’è una competitività sana. In nessun modo possiamo condizionare le performance degli altri. Il nostro è uno sport pericoloso, dove se sbagli una curva finisci 10 mesi in riabilitazione. Se raggiungi un risultato, gli altri sono in ammirazione. C’è una rivalità sana e spero che sia d’esempio”, ha aggiunto la campionessa olimpica.
“Il film sulla mia storia? Non faccio l’attrice ma si parla della mia storia d’atleta. E’ partito tutto l’anno scorso, volevo raccontare chi sono sono nella mia vita e nel mio mondo dello sci. E’ un progetto che si sta sviluppando e penso che questa storia da raccontare sia bella. Ci sono solo immagini vere, viene fuori come…non ho preparato le Olimpiadi”, ha concluso.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Maltempo in Calabria, Musumeci “Istruttoria in corso sullo stato d’emergenza”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla richiesta dello stato di emergenza presentata dalla Calabria per i danni del maltempo “c’è l’istruttoria in corso da parte del Dipartimento: la Regione – se non ce la fa da sola ad affrontare l’emergenza – avanza la richiesta al Governo centrale che, dopo una istruttoria del Dipartimento di Protezione Civile, si riunisce per valutare se dichiarare o meno lo stato di emergenza nazionale e approntare le prime risorse”. Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, a margine della presentazione del contributo italiano alla “strategia industriale marittima europea”, presso l’ufficio di Roma del Parlamento europeo.

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