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Agrifood Magazine – 18/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Italia e Slovacchia rafforzano l’asse agricolo
– Il vino made in Italy protagonista a Wine Paris 2026
– AgriFoodTech: investimenti in crescita del 18% in Italia
– Aumentano gli acquisti di birra, vola l’artigianale
mgg/azn

Autonomia differenziata, Cirio “Non creerà sperequazioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Il divario tra Nord e Sud si è creato in tutti questi anni in cui non c’era una normativa di riferimento. Il Governo Meloni ha avuto la capacità di prevedere, di attuare ciò che la Costituzione scrive, cioè l’Autonomia differenziata attraverso una norma che, mettendo la preventiva individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni, garantisce che questo non sarà uno strumento che creerà sperequazioni, ma anzi sarà uno strumento di autonomia”. Così il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, entrando a Palazzo Chigi prima del Cdm

xb1/tvi/mca2

“Blocca l’HPV con la vaccinazione”, al via campagna Serie A Women e MSD Italia

ROMA (ITALPRESS) – “Blocca l’HPV con la vaccinazione” è il nome della nuova campagna lanciata da Serie A Women e Msd Italia. L’iniziativa, approvata dal Ministero della Salute, si inserisce in un progetto di collaborazione che va oltre l’aspetto sportivo e che si fonda su una metafora immediata ed efficace: il gesto di bloccare il pallone, simbolo di difesa e protezione, viene associato all’azione del vaccino contro il virus HPV.
mec/mgg/gsl

Tenta di rapire un bimbo di 5 anni al supermercato, 45enne arrestato a Caivano

Tenta di rapire un bimbo di 5 anni al supermercato, 45enne arrestato a Caivano

NAPOLI (ITALPRESS) – Arrestato dai carabinieri un 45enne, che avrebbe tentato di rapire un bambino in supermercato. E’ accaduto a Caivano, in provincia di Napoli. Pochi giorni fa un analogo episodio era accaduto a Bergamo.
I carabinieri, ricevuta la segnalazione, hanno raggiunto un supermercato in via Atellana, dove poco prima due donne erano con i loro bambini per fare la spesa. Stavano per uscire con i piccoli di 5 e 8 anni quando un uomo, un 45enne di nazionalità ghanese con diversi precedenti, si è avvicinato a loro. “Questo non è tuo figlio, dammelo!”, avrebbe detto l’uomo a una delle donne riferendosi al piccolo di 5 anni, tentando di prenderlo in braccio. L’amica della donna si è frapposta tra i due.
Il 45enne ha provato ad afferrare il piccolo, che ha iniziato a urlare “mamma”, spaventato. A quel punto la donna con il figlio dietro di sè è entrata nel supermercato all’altezza delle casse. L’uomo l’ha seguita provando, ancora una volta, ad afferrare il bambino. Ma è intervenuta una cassiera. E così l’uomo si è dato alla fuga.
I carabinieri, ricostruita la vicenda, hanno avviato le ricerche dell 45enne che è stato rintracciato nei pressi del supermercato.
L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di tentato sequestro di persona.

– foto ufficio stampa Carabinieri di Napoli –
(ITALPRESS).

L’AI applicata all’impresa, UniCredit Start Lab fa tappa a Bari

L’AI applicata all’impresa, UniCredit Start Lab fa tappa a Bari

BARI (ITALPRESS) – La competitività delle imprese del Sud è sempre più legata alla capacità di integrare innovazione tecnologica, capitale e competenze manageriali. In questo contesto si colloca l’impegno di UniCredit, che attraverso la piattaforma UniCredit Start Lab sostiene la nascita e la crescita di startup e PMI innovative, con l’obiettivo di rafforzare la struttura industriale dei territori e favorire un’evoluzione dimensionale delle imprese.
Il confronto sviluppato insieme al Politecnico di Bari inquadra il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie digitali nell’evoluzione dei modelli produttivi, nell’organizzazione delle filiere e nella capacità delle imprese di competere sui mercati nazionali e internazionali, mettendo in relazione sistema finanziario, mondo accademico, imprese e investitori.
I lavori prevedono un’apertura istituzionale con Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit, e Umberto Fratino, Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, seguita dall’intervento di Giusy Stanziola (Start Lab & Development Programs, UniCredit). L’approfondimento sugli impatti economici dell’innovazione è affidato alla sessione “AI e Innovazione: impatti e opportunità”, con il contributo di Claudio Martina, Senior Manager Venture Growth di Opinno.
Il confronto entra nel merito delle opportunità per le imprese emergenti attraverso la tavola rotonda “Come l’AI abilita nuove opportunità per le startup”, con la partecipazione di Giuseppe Porcelli (Group CFO, Roboze), Tommaso Di Noia (Professore Ordinario di Information Processing Systems, Politecnico di Bari), Amedeo Giurazza (Founder & CEO, Vertis SGR) e Puglia Sviluppo, moderati da Antonio Messeni Petruzzelli (Professore Ordinario di Innovation Management, Politecnico di Bari).
Il dialogo prosegue con la sessione “AI & Corporate: strategie e impatti sul business”, che coinvolge Angela Paparella (Exprivia Spa – TBC), Laura Tosto (Data Contact Srl – TBC) e Mariella Pappalepore (Planetek Italia Srl – TBC), con la moderazione di Roberto Bellavista, Responsabile Territorial Development Sud di UniCredit. Una sessione finale di Q&A e Final Remarks completa il programma.
All’interno di questo quadro, UniCredit Start Lab 2026 intercetta progettualità ad alto contenuto tecnologico nei comparti dell’Innovative Made in Italy, del Digital, del Clean Tech, delle Life Science e dell’Impact Innovation, includendo filiere che spaziano dall’agrifood alla meccanica avanzata, dalla robotica al fintech, dalle energie rinnovabili alla digital health. Le imprese selezionate accedono a un percorso che integra relazioni con corporate partner, attività di business matching con imprenditori e investitori nazionali e internazionali, formazione manageriale avanzata attraverso la Startup Academy, programmi di mentorship personalizzata, supporto allo sviluppo delle strategie ESG e il presidio di un Relationship Manager UniCredit dedicato.
“La sfida oggi, soprattutto nel Sud Italia, non è introdurre tecnologia, ma trasformarla in un fattore stabile di produttività, crescita e solidità industriale – afferma Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit -. Il Sud dispone di un patrimonio rilevante di competenze, ricerca e capacità imprenditoriale, che deve essere messo nelle condizioni di scalare, attrarre capitali e integrarsi in modo più strutturato nelle filiere nazionali e internazionali. I territori che riescono a connettere innovazione, accesso al credito, competenze manageriali e relazioni industriali rafforzano la propria competitività e la capacità di generare occupazione qualificata. Il nostro impegno è favorire questo salto di qualità, accompagnando imprese e nuove iniziative imprenditoriali in un percorso di crescita sostenibile, capace di produrre impatto economico reale e duraturo per il sistema produttivo del Sud”.
“Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo significativo la maturità dei progetti che si candidano a UniCredit Start Lab: modelli di business più strutturati, maggiore attenzione alla scalabilità e una crescente capacità di dialogo con il mondo industriale e finanziario – commenta Giusy Stanziola, Start Lab & Development Programs UniCredit -. Il nostro lavoro è selezionare iniziative che abbiano già una chiara traiettoria di crescita e accompagnarle nel passaggio da startup a impresa organizzata, facilitando l’accesso a partner industriali, capitale e competenze manageriali. E’ in questa fase che si gioca la sostenibilità di lungo periodo dell’innovazione”.
Il percorso si inserisce in un roadshow nazionale che coinvolge sette città italiane – Catania, Torino, Viterbo, Bari, Bologna, Pordenone e Milano – e che consente di intercettare progettualità imprenditoriali sui territori e di approfondire le dinamiche dei principali settori industriali e i trend di mercato, con una particolare attenzione alle regioni del Sud. Le candidature per le selezioni 2026 sono aperte fino al 25 marzo 2026. Per informazioni è possibile scrivere a unicreditstartlab@unicredit.eu.

– foto ufficio stampa UniCredit –
(ITALPRESS).

Lagalla “Area Ex Chimica Arenella strategica per la città di Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “La collaborazione con l’Agenzia nazionale del demanio ci ha consentito di selezionare fino a questo momento una serie di progetti destinati alla riconversione e al recupero di un’area che per la nostra città e per la rigenerazione urbana è strategica. Il vantaggio di questa procedura è che chi presenta i progetti si impegna a dare piena copertura economica. Il progetto è già assistito dalla copertura finanziaria del partenariato privato, quindi si coniuga un rapporto importante tra Agenzia nazionale del demanio, Comune di Palermo e soggetto privato che sarà considerato il più utile e conforme al modello di sviluppo della nostra città”. Così Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, in merito allo stabilimento dell’ex Chimica Arenella, a margine della presentazione della seconda fase del progetto Reinventing Cities. Più complessa, spiega il sindaco, la procedura di bonifica e di pieno ripristino dell’area, gravata da un lungo periodo di degrado e incuria:”L’amministrazione comunale ha cercato di mettere in sicurezza l’area e ripulirla almeno superficialmente dai rifiuti: questo purtroppo è uno dei tanti esempi di inciviltà che caratterizzano alcuni comportamenti a Palermo. È chiaro che il tema della bonifica è incluso all’interno dell’attività che dovrà essere svolta dal vincitore del pubblico concorso”. xd8/vbo/mca3

Carta “Seconda fase per riqualificazione Ex Chimica Arenella a Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Si entra nella fase cruciale in cui verrà approfondita la proposta tecnica progettuale e capiremo quali sono le idee più congeniali per i bisogni del quartiere: abbiamo messo a bando una proposta non solo per far diventare quell’area centrale in città, ma anche per far comprendere tutti quei servizi sociali, educativi, sportivi e ambientali a supporto del quartiere. Sarà un’area aperta, non recintata: nella seconda fase sarà fondamentale la solidità della proposta economico-finanziaria, perché questo bando permette di cercare non solo straordinari progettisti ma solidi investitori. È questo il motivo per cui abbiamo preso tempo per fare quest’addendum, che chiarisce sia ai partecipanti che alla commissione quali sono i criteri e l’equilibrio tra qualità dell’offerta progettuale e sostenibilità economica. C’è una parte importante di monitoraggio ambientale per cui anche gli effetti in termini di riduzione del carbonio e dell’inquinamento di quell’area devono essere tenuti in considerazione: tra le tre ipotesi ci sono l’acquisizione del bene, la concessione di alcune porzioni e il diritto di superficie; tutto ciò dipenderà dalle funzioni che i progettisti vorranno immettere”. Lo ha dichiarato Maurizio Carta, assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Palermo, in merito allo stabilimento dell’ex Chimica Arenella, a margine della presentazione della seconda fase del progetto Reinventing Cities. La data cerchiata in rosso sul calendario, spiega l’assessore, è quella del 18 luglio, in cui “si concluderà la seconda fase, dopodiché in autunno contiamo di avere i vincitori e poter cominciare a riqualificare l’area: le nostre linee guida chiedono l’eventuale utilizzo di usi temporanei. È ovvio che un’area così vasta non si trasforma in un attimo, quindi nel tempo in cui alcuni grossi progetti vanno in attuazione si possono utilizzare usi temporanei: così cominciamo a rianimare l’area mentre essa si sta trasformando, come avvenuto in altri casi analoghi. Il valore dato dagli uffici è di oltre 9 milioni di euro: tutti gli elementi che fanno parte dell’apertura dell’area al quartiere dovranno essere inseriti nella proposta e saranno elemento di valutazione; fondamentale sarà l’equilibrio tra funzioni pregiate e funzioni sociali, per permettere all’intera Arenella e non solo all’Ex Chimica di avere una rinascita”. xd8/vbo/mca3

Camera, Fornaro “Riforma regolamento prova a ridare centralità al Parlamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo raggiunto un obiettivo importante, una riforma del regolamento che prova a ricercare un equilibrio costituzionalmente e politicamente corretto tra tutti gli attori dell’attività parlamentare: maggioranza, opposizione, governo, gruppi parlamentari e singoli cittadini, attraverso le leggi di iniziativa popolare. L’obiettivo è stato, io credo, raggiunto. Lasciamo alla prossima legislatura un Parlamento che possa essere più efficace e quindi provare anche a restituire quella centralità che è determinata dalla nostra Costituzione, siamo una Repubblica parlamentare”. Lo ha detto il deputato del Pd e relatore della riforma, Federico Fornaro, a margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo regolamento della Camera, che entrerà in vigore nella prossima legislatura.

xc3/sat/gtr