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Tg Sport – 20/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Inter, trasferta chiave a Lecce tra squalifiche e infortuni dopo il ko col Bodo
– Europa League: Brann-Bologna 0-1, lampo di Castro
– Fiorentina, il 3-0 allo Jagiellonia vale una mezza ipoteca sugli ottavi di Conference League
– ATP 500 Doha, Sinner eliminato da Mensik nei quarti, niente sfida con Alcaraz
– Formula 1, Domenicali rassicura sul nuovo regolamento dopo i test in Bahrain
– Brasile, Ancelotti pronto a rinnovare fino al Mondiale 2030
– Scherma, un buon momento per la Federazione Italiana
azn

Energia, da Fondazione NEST 15,8 milioni in progetti di ricerca industriale

ROMA (ITALPRESS) – Un investimento di 15,8 milioni di euro in bandi a cascata per progetti di ricerca industriale realizzati in collaborazione con le imprese; oltre 700 ricercatori coinvolti; 244 progetti attivi; 180 laboratori; 91 collaborazioni industriali e 74 prototipi sviluppati: sono i principali numeri emersi nel corso dell’evento NEST Connect 2026 – Innovation, Impact, Insights, durante il quale Fondazione NEST ha tracciato un bilancio dei risultati raggiunti nell’ambito della transizione energetica a tre anni dall’avvio dei Partenariati Estesi promossi dal MUR nell’ambito del PNRR.
mec/fsc/gtr

Dl bollette, Giansanti “Confido che Parlamento possa correggere su rinnovabili”

ROMA (ITALPRESS) – Il decreto Bollette “non è che non ci piace, stiamo chiedendo che ci possa essere più equità. Riteniamo che le energie rinnovabili, in particolar modo quelle di fonte agricola che oggi contribuiscono al 10% dell’energia del Paese, debbano avere uno spazio temporale molto più lungo rispetto a quello che rischia di avere in base a quello è scritto nel decreto. Quindi confido che il Parlamento possa correggere e possa comunque ripristinare quello status quo che comunque ha generato investimenti ma soprattutto sostenibilità delle nostre produzioni”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, a margine della sesta edizione invernale del Forum in Masseria, la rassegna organizzata da Bruno Vespa con Comin & Partners.

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Roma, inaugurata nuova sede operativa della PolMetro a Termini

Roma, inaugurata nuova sede operativa della PolMetro a Termini

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati inaugurati questa mattina, presso la stazione di Roma Termini, i nuovi uffici della PolMetro, la sezione specializzata della Polizia di Stato i cui agenti sono impegnati quotidianamente a presidio delle stazioni della metropolitana, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di illegalità. All’evento hanno preso parte il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi; il Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza Vittorio Pisani; il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè; il Questore di Roma Roberto Massucci; il presidente ATAC, Alessandro Rivera e il Direttore Generale ATAC Paolo Aielli. L’iniziativa si inquadra nella consolidata strategia di partenariato tra Atac e Questura di Roma, con l’obiettivo di rendere sempre più elevati gli standard di sicurezza a beneficio del sistema del trasporto pubblico locale. La Sezione della PolMetro di Roma, incardinata nell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura capitolina, dopo una fase sperimentale avviata ad ottobre del 2024, grazie ai rinforzi voluti dal Ministro Piantedosi, ha raggiunto un organico di oltre 50 agenti della Polizia di Stato. I nuovi uffici, di circa 25 mq, nella disponibilità di Atac ed oggetto di un progetto di riqualificazione target oriented a cura della citata azienda, sono ubicati al piano -1 della Stazione Termini, in prossimità della banchina della Metropolitana, e consentiranno agli agenti della Sezione Polmetro anche il monitoraggio live delle telecamere di videosorveglianza interne all’hub logistico.
Dal 2025 ad oggi la Sezione Polmetro ha capitalizzato un bilancio di oltre 36.700 persone identificate, 78 arresti e 195 denunce. La sua azione, a tutela della legalità e della sicurezza dei viaggiatori, si arricchisce anche del contributo assicurato dal personale incaricato dei servizi di vigilanza privata alle dipendenze di Atac, la cui attività si sviluppa in piena sinergia con le Forze dell’ordine. L’inaugurazione dei locali è stata preceduta dal perfezionamento di un protocollo di intesa anche teso a rilanciare e rafforzare le strategie operative, nell’ottica della ottimizzazione delle prerogative degli addetti alla sicurezza privata nella prevenzione e nel contrasto dei reati. Il contributo di Atac a beneficio della sicurezza collettiva si inserisce nel solco di un impegno longevo dell’azienda, anche testimoniato da investimenti che hanno visto l’installazione di 8.500 telecamere di sorveglianza a tutela dei mezzi destinati al trasporto pubblico locale e delle relative infrastrutture, integrate da un dispositivo di vigilanza privata schierato su tutta la rete, che coinvolge circa 220 operatori al giorno, ai quali si aggiunge il personale della Security ATAC impiegato sul territorio e nelle centrali operative. “Si tratta di un progetto importantissimo immaginando progressivamente di espandere qui a Roma un progetto che era partito a Milano. Siamo molto soddisfatti, stiamo incrementando questo progetto anche in termini di risorse che dedichiamo perchè stiamo vedendo non solo l’efficacia in termini numerici, ma stiamo vedendo che il personale sta condividendo un obiettivo importante che è quello di portare sicurezza anche alle fasce sociali più deboli, perchè queste sono quelle che usano la metropolitana. Siamo contentissimi, è l’occasione dell’immissione di un numero di operatori che raddoppia l’organico, più di 50 persone adibite ma intendiamo di portarle a 80”, ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Per il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si tratta di “un segno di rafforzamento del presidio di rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, un tassello di rafforzamento della sicurezza nella metropolitana per contrastare i reati che vengono commessi, prevenirli o arrestare tempestivamente. Quindi, è molto positivo. C’è un aumento della vigilanza da parte di Atac, c’è un sistema di telecamere, ma è anche un punto dove un cittadino può segnalare, un punto di contatto più diretto con un presidio fisso. Una buona notizia, andiamo avanti in questa direzione per rafforzare la sicurezza a Roma e nella metropolitana”. Il Direttore Generale di Atac, Paolo Aielli, spiega che è “la prima volta che la Polizia apre la sua sede” in una metropolitana, “è il segno dell’avanzamento della collaborazione che Atac ha ormai già da anni con le forze dell’ordine. Ci sarà questo presidio fisso che si unisce alla nostra rete che già è composta di 220 guardie giurate più il coordinamento. E’ importante la rete tecnologica che supporta questo tipo di intervento. Abbiamo 5000 telecamere, condividiamo le analisi e le informazioni attraverso il coordinamento della Prefettura”. Il presidente di Atac, Alessandro Rivera, evidenzia il processo di rinnovamento dell’azienda: “stiamo proseguendo un percorso molto significativo e impegnativo di investimento, rinnovamento e potenziamento del servizio. Sono state messe a terra diverse linee di azione, sono state recuperate, anche grazie al contributo importante delle istituzioni, i fondi che servono per sostenere queste azioni di rinnovamento da investimento nel digitale, investimento nella flotta, un rinnovamento nel rapporto con i nostri clienti. Credo che a mano a mano che si proseguirà gli effetti di questa azione si vedranno sempre di più”. Infine, il Questore di Roma, Roberto Massucci, si dice soddisfatto “soprattutto per la passione che i miei collaboratori stanno mettendo in questo servizio. L’obiettivo è quello di potenziare per il futuro questo organico che oggi ha già superato abbondantemente i 50 operatori, intendiamo arrivare fino ad 80. Vorremmo ampliare iniziative come questa nelle stazioni più remote, cioè dare un punto di riferimento ai cittadini”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Milano-Cortina, Qi fuori dal podio ma la Cina fa oro e bronzo negli aerials

Milano-Cortina, Qi fuori dal podio ma la Cina fa oro e bronzo negli aerials

LIVIGNO (ITALPRESS) – Cina batte Svizzera 2-1. Pechino festeggia oro e bronzo ai Giochi Invernali di Milano-Cortina nel freestyle, specialità aerials. In una finale con quattro atleti cinesi e due elvetici, a mettersi la medaglia d’oro al collo è Wang Xindi con un totale di 132,60, a conferma di una crescita impressionante dopo i due 14esimi posti raccolti prima a Pyeongchang e poi a Pechino. La Cina si prende anche il bronzo con Li Tianma (123,93) mentre il campione olimpico uscente Qi Guangpu non va oltre il sesto punteggio (81,00). L’argento va invece alla Svizzera, col due volte campione del mondo Noe Roth che chiude alle spalle di Wang con 131,58.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Milano-Cortina, quattro atlete cinesi a caccia di medaglie nel Freeski Halfpipe

Milano-Cortina, quattro atlete cinesi a caccia di medaglie nel Freeski Halfpipe

LIVIGNO (ITALPRESS) – Saranno quattro le atlete cinesi che sabato a Livigno andranno a caccia di una medaglia olimpica nel freeski halfpipe. La migliore nelle qualificazioni è Li Fanghui, che con 90.00 ha ottenuto il secondo miglior punteggio delle qualificazioni, alle spalle soltanto della britannica Zoe Atkin (91.50). Fra le top 12 approdate in finale anche Eileen Gu, Zhang Kexin e Liu Yishan. Già argento a Milano-Cortina nel Big Air e nello slopestyle, la Gu proverà a difendere il titolo olimpico conquistato quattro anni fa a Pechino col quinto risultato d’ingresso (86.50), appena davanti a Zhang Kexin (82.75). Undicesima nelle qualificazioni invece Liu Yishan (76.00), oro ai Giochi invernali Giovanili disputati a Gangwon, in Corea, nel 2024. Domani appuntamento con la run 1 a partire dalle 19.30.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Roma, Rivera (Atac) “Investimenti e rinnovamento per potenziare il servizio”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo proseguendo un percorso molto significativo, molto impegnativo di investimento, rinnovamento e potenziamento del servizio. Sono state messe a terra diverse linee di azione, sono stati recuperati, anche grazie al contributo importante delle istituzioni, i fondi che servono per sostenere queste azioni di rinnovamento”. Lo ha detto il presidente di Atac, Alessandro Rivera, evidenziando il processo di rinnovamento dell’azienda, a margine dell’inaugurazione della nuova sede operativa della PolMetro a Termini. L’iniziativa si inquadra nella consolidata strategia di partenariato tra Atac e Questura di Roma, con l’obiettivo di rendere sempre più elevati gli standard di sicurezza a beneficio del sistema del trasporto pubblico locale.
xb1/f04/mgg/azn

Roma, Aielli (Atac) “5000 telecamere per la sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ la prima volta che la Polizia di Stato apre una sua sede” in una metropolitana, “è il segno dell’avanzamento della collaborazione che Atac ha ormai già da anni con le forze dell’ordine. Ci sarà questo presidio fisso che si unisce alla nostra rete che già è composta di 220 guardie giurate più il coordinamento. E’ importante la rete tecnologica che supporta questo tipo di intervento. Abbiamo 5000 telecamere, condividiamo le analisi e le informazioni attraverso il coordinamento della Prefettura”. Lo ha detto il direttore generale di Atac, Paolo Aielli, in occasione dell’inaugurazione degli uffici della PolMetro alla stazione Termini a Roma. L’iniziativa si inquadra nella consolidata strategia di partenariato tra Atac e Questura di Roma, con l’obiettivo di rendere sempre più elevati gli standard di sicurezza a beneficio del sistema del trasporto pubblico locale.
mgg/azn

America Week – Episodio 54

NEW YORK (ITALPRESS) – Donald Trump vorrebbe voltare pagina. Ma lo scandalo Epstein non si chiude, non arretra, non svanisce. Anzi, più la Casa Bianca prova a spostare l’attenzione altrove, più il caso torna al centro del dibattito americano. È diventato qualcosa di più di un’inchiesta: è il simbolo di un sistema di potere che molti americani credono abbia protetto se stesso. Il segnale più clamoroso è arrivato dall’Europa. In Gran Bretagna la polizia ha arrestato l’ex principe Andrew nell’ambito delle indagini legate agli Epstein files, per poi rilasciarlo sotto inchiesta. Un evento senza precedenti nella storia recente della monarchia. Il messaggio, però, è arrivato chiarissimo anche negli Stati Uniti: se persino un membro della famiglia reale può essere fermato e interrogato, nessuno dovrebbe sentirsi intoccabile.
E qui emerge il problema politico per Trump. Alla domanda sull’arresto di Andrew, il presidente ha risposto: “È una cosa molto triste” e “È terribile per la famiglia reale”. Una reazione che ha colpito molti osservatori perché rivela quanto la Casa Bianca sembri non comprendere la percezione americana dello scandalo. Per l’opinione pubblica non è una vicenda “triste” che danneggia una famiglia famosa. È una questione di responsabilità e di giustizia.

fsc/gsl (video di Stefano Vaccara)

Sclerosi multipla, una molecola ripara il sistema nervoso

ROMA (ITALPRESS) – Una molecola, già studiata in passato per il trattamento di disturbi del sonno e della veglia, mostra per la prima volta la capacità di proteggere i neuroni e favorire la riparazione della mielina nei
modelli sperimentali di sclerosi multipla. Uno studio coordinato dall’Università e dall’Ospedale San Raffaele di Milano identifica bavisant come il candidato terapeutico in grado di agire su due dei meccanismi più devastanti della malattia: la degenerazione delle fibre nervose e il fallimento dei processi di rimielinizzazione. Il progetto ha riunito i migliori centri internazionali impegnati nella ricerca sulla sclerosi multipla, tra cui il Paris Brain Institute, la University of California San Francisco e l’Università di Münster.

sat/gtr/col