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Ucraina, Tajani “Russia non vuole pace, è responsabile davanti a proprio popolo”

ROMA (ITALPRESS) – “La Russia si assume tutte le sue responsabilità, ha deciso di dichiarare guerra violando qualsiasi regola internazionale. Noi siamo dalla parte dell’Ucraina e del diritto. Credo sia sbagliata la scelta della Russia di non volere la pace, questo significa assumersi le proprie responsabilità anche nei confronti del proprio popolo; si tratta di centinaia di migliaia di morti per conquistare in 4 anni il 19% del territorio ucraino, compresa la Crimea che era già nelle mani dei russi, non mi sembra un grande risultato militare. Se vanno avanti così facciamo la guerra dei cento anni”. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’evento su Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.

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Fontana “Lo scudo penale non esclude l’accertamento delle responsabilità”

MILANO (ITALPRESS) – “Io non dico niente, dico che lo scudo penale secondo me sia doveroso. E poi lo scudo penale non è che escluda l’accertamento delle responsabilità, cerchiamo di non fare confusione. Non è che lo scudo penale vuole dire che qualunque cosa tu abbia fatto non sarai responsabile. No, è una cosa molto diversa”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando a margine di un evento a Palazzo Lombardia la vicenda del poliziotto Carmelo Cinturrino fermato con l’accusa di omicidio volontario e la proposta di uno scudo penale per le forze dell’ordine. “Se si accerta che hai commesso dei reati – spiega Fontana – tu verrai condannato come qualunque altro cittadino. Ma non è che ogni tuo comportamento debba essere messo sotto processo, è una cosa un pochettino diversa. Sul fatto che qualcuno è stato troppo frettoloso (a esprimere giudizi, ndr) non mi sembra che sia una colpa”. “Quando gli eventi sono emersi, è chiaro che a quel punto ognuno assumerà le responsabilità che si deve assumere”, conclude.

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Sanremo, Bambole di Pezza “Il Festival non ci cambierà”

SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – “Le Bambole resteranno le Bambole”. La fondatrice della band, Morgana Blue, racconta l’esperienza al Festival come “emozionantissima” ma rivendica la coerenza del percorso: “Il disco è rock, il nuovo show sarà molto rock”. Salire su quel palco, aggiunge, è stato anche “un riscatto personale” e un segnale “per le altre bambine”.

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Poeta “Portare a casa un trofeo non è mai scontato”

MILANO (ITALPRESS) – “Innanzitutto ci godiamo per due o tre giorni questo successo. Portare a casa un trofeo non è mai scontato. Ci mancava all’Olimpia da tre anni una Coppa Italia, quindi celebriamo a dovere come abbiamo fatto e poi ci ributtiamo tra Eurolega e campionato”. Così l’head coach dell’Olimpia Milano, Giuseppe Poeta, commenta la vittoria in Coppa Italia a margine di un evento a Palazzo Lombardia per i 90 anni di Dan Peterson. Sul suo modo di allenare, definito da diversi commentatori come uno stile nuovo, più vicino ai giocatori, Poeta spiega che “ognuno deve allenare come è fatto caratterialmente. Io sono fatto in questo modo qui e mi viene naturale allenare in questo modo qui. Non c’è un modo vincente per allenare, come dico sempre”.

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Tajani “Vogliamo far sì che Matera sia un ponte verso tutta l’area mediterranea”

ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo far sì che Matera possa essere una città internazionale, un ponte anche verso tutta l’area del Mediterraneo, svolgere un ruolo di presenza internazionale del nostro Paese”. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’evento su Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. “Questa opportunità per la città di Matera è un’opportunità per tutto il Paese”, ha aggiunto.

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Bardi “Da Matera Capitale Mediterranea Cultura e Dialogo un messaggio di pace”

ROMA (ITALPRESS) – Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo è “un evento che rilancerà non solo Matera ma anche il Mediterraneo e il messaggio che si vuole mandare è un messaggio di pace. Il Mediterraneo unisce, ma sappiamo le difficoltà che ci sono, questa manifestazione ha come faro la pace e unire i popoli”. Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, a margine dell’evento su Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 alla Farnesina.

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Oltre 30mila presenze per “Casa Lombardia”, modello di successo verso Paralimpiadi

Oltre 30mila presenze per “Casa Lombardia”, modello di successo verso Paralimpiadi

MILANO (ITALPRESS) – “Un grande successo, un modello che replicheremo, come previsto, per le Paralimpiadi, e poi, per la Design Week”. Parte da questa considerazione il presidente della Regione, Attilio Fontana, per evidenziare come “Oasi for life – Casa Lombardia”, lo spazio multifunzionale posizionato al centro della piazza che ospita il Palazzo della Regione, abbia centrato l’obiettivo di diventare un punto di riferimento in chiave olimpica, con oltre 30.000 presenze nel periodo dei Giochi, e di voler continuare a esserlo anche per le Paralimpiadi.
“Tutti coloro che, fino ad aprile, vorranno visitare “Casa Lombardia” saranno i benvenuti – aggiunge il presidente Fontana – proprio come le migliaia di giovani che in questi giorni, la sera, grazie alle iniziative di “Apres Ski Festival” e alla musica del gruppo RTL 102.5, hanno ballato e si sono divertiti sotto il palco del Dj-Set allestito nella nostra piazza”.
Un successo, quello riguardante i Giochi, scandito anche da “Lombardia Notizie TV”, il nuovo canale streaming in onda su YouTube e Twitch all’indirizzo lombardianotizietv.it che, con due inviate in Valtellina e un occhio puntato sempre su piazza Città di Lombardia, ha raccontato attraverso interviste e approfondimenti i momenti Olimpici in chiave “Regione Lombardia”. “Un percorso – spiega Pierfrancesco Gallizzi, direttore della Comunicazione della Regione – che proseguirà anche durante le Paralimpiadi e, più in generale, in futuro per informare i cittadini con notizie utili sulle attività della Giunta lombarda”.
-foto ufficio stampa Regione Lombardia –
(ITALPRESS).

Festa di primavera, oltre 3,5 mln di visite nei musei sci-tech della Cina

Festa di primavera, oltre 3,5 mln di visite nei musei sci-tech della Cina

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I musei cinesi della scienza e della tecnologia hanno ricevuto oltre 3,5 milioni di visite durante i nove giorni di vacanza per la Festa di primavera, presentando al pubblico delle mostre a tema che hanno integrato conoscenza, intrattenimento ed esperienze culturali. Lo ha dichiarato ieri il China Science and Technology Museum (CSTM) di Pechino.

Lo stesso CSTM ha accolto più di 200.000 visitatori con eventi per celebrare l’Anno del cavallo, mentre i musei della scienza e della tecnologia in tutto il Paese hanno adattato le proprie attività al contesto locale, inaugurando una serie di eventi a tema scientifico che fondono la cultura dello zodiaco cinese, il patrimonio culturale immateriale e le tecnologie d’avanguardia.

Il CSTM ha affermato che nel 2026 guiderà i musei della scienza e della tecnologia del Paese a proseguire l’innovazione delle varie forme di divulgazione scientifica e a fornire servizi potenziati, con l’obiettivo di rafforzare le basi per l’autosufficienza nazionale in questi due ambiti.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Spalletti spinge la Juve “Sarà difficile ma ci proveremo fino alla fine”

Spalletti spinge la Juve “Sarà difficile ma ci proveremo fino alla fine”

TORINO (ITALPRESS) – “Serve la partecipazione di un intero ambiente, abbiamo bisogno degli occhi e del cuore della nostra gente. Più che con il gesto questa gara si risolve con il contesto. Sappiamo che è un momento difficile e delicato, chiediamo ai nostri tifosi di starci vicino, con loro al nostro fianco siamo più forti”. Alla vigilia della sfida di ritorno dei play-off di Champions League contro il Galatasaray, in programma domani alle 21 all’Allianz Stadium, l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa analizzando il momento della squadra e le difficoltà della partita. I bianconeri partono dal pesante 5-2 dell’andata, ma il tecnico ha chiesto compattezza e sostegno dell’ambiente.

“Se il gruppo crede nell’impresa? Dobbiamo essere noi stessi fino in fondo. Le nostre chance sono poche ma vogliamo giocarcele tutte”. A tenere banco anche Kenan Yildiz, del quale Spalletti ha sottolineato la crescita e il peso nello spogliatoio nonostante la giovane età: “Per noi è un leader. E’ un punto di riferimento, lo fa vedere nella serenità nei momenti difficili, quella facilità nell’andare ad esplorare cose nuove anche quando sembra tutto difficile. Caratterialmente ha fatto vedere la sua volontà nel rimanere qui. Sono segnali che lo portano ad innalzarlo in termini di personalità. Vuole esserci in tutti i modi a giocarsi questa sfida. Oggi ha fatto un allenamento parziale, ma lasciando il campo mi ha detto ‘mister ci sonò”.

Il tecnico bianconero ha poi affrontato anche il tema delle critiche rivolte alla squadra e al portiere Di Gregorio, ribadendo il concetto di responsabilità collettiva: “Noi dobbiamo accettare il fatto di essere disprezzati. Come gruppo non diamo in pasto nessuno alle considerazioni degli altri, dividiamo tutto in parti uguali. Di tutte le offese tutto il gruppo se ne assume un pò di percentuale, sia quando le cose sono belle che quando sono brutte. Così diventa un peso meno forte, più leggero da sopportare”.

Guardando alla gara, Spalletti ha spiegato come la squadra debba restare unita e concentrata, senza perdere identità anche nei momenti più difficili: “Le prossime due partite pesano allo stesso modo. Sono entrambe delle belle minacce, ma altrettanto delle belle sfide. Ora si pensa a questa gara. E’ difficile, ma assieme al nostro pubblico proveremo a fare di tutto. Fino alla fine proveremo a fare di tutto. Dobbiamo essere una versione più profonda e solida di noi stessi. Dobbiamo avere la capacita di restare squadra, quando sarebbe più facile diventare undici individui, ma noi questo non lo faremo. Sappiamo che valore abbiamo quando giochiamo tutti insieme. Dobbiamo entrare in campo con il pensiero di fare un gol, poi gli scenari, le energie e i modi di pensare cambiano”. Il tecnico ha confermato anche la disponibilità di Bremer: “Sarà convocato e può essere utilizzato nella partita. Lui, come Yildiz, è fatto di pasta bianconera”.

Sull’importanza della gara anche in prospettiva futura ha aggiunto: “Passa molto da questi risultati qui, siamo nelle condizioni di giocarci la partita al meglio. Abbiamo resettato con un giorno di recupero che ogni tanto ci vuole. Poi le difficoltà non ti tolgono il valore, ti costringono ad usarlo. Altri ragionamenti sul futuro verranno fatti dopo questa partita”. Spazio anche a una riflessione su Kostic: “Non gli ho dato tanto spazio e questo mi dispiace, però il ragazzo ha un valore importante come uomo, come professionista e ha grande appartenenza nei valori di questo club”.

Accanto all’allenatore ha parlato anche il difensore Lloyd Kelly, che ha sottolineato la consapevolezza del momento e la compattezza dello spogliatoio: “Quando giochiamo di fronte ai nostri tifosi abbiamo grande convinzione e fiducia, spetterà a noi giocatori. Sappiamo la posizione in cui siamo, non possiamo dimenticarlo. Sappiamo che abbiamo un compito arduo ma dobbiamo essere pronti“. Il centrale ha poi aggiunto: “Penso che in questo momento capiamo tutti quale sia lo stato attuale, anche in termini di emozioni. Quando giochiamo partite di questo genere sappiamo che è difficile, ma questo è un club che è come una famiglia. A prescindere dai momenti la squadre è sempre unita e compatta”. Kelly ha infine parlato anche dell’attaccante avversario Victor Osimhen, protagonista nella gara d’andata: “Sappiamo che abbiamo di fronte questo tipo di calciatore, loro hanno creato tante occasioni all’andata. In settimana abbiamo provato diverse cose. Servirà da subito essere in partita, personalmente spero di giocare ad alto livello. Sappiamo che sarà dura. Nella scorsa gara il modo in cui abbiamo subito i gol è qualcosa che qualsiasi giocatore non vuole vedere. Dobbiamo dimenticare la gara d’andata”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

La Fise festeggia il centenario tra presente e futuro con la testa a “LA2028”

ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Sport Equestri celebra al Salone d’Onore del Coni, il centesimo anniversario dalla sua fondazione. Alla presenza dei presidenti di Coni, Luciano Buonfiglio, Cip, Marco Giunio De Sanctis, Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, del presidente e dell’ad di Sport e Salute, rispettivamente Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, la Fise taglia un traguardo eccezionale che la proietta verso il futuro e verso nuove sfide e verso un 2026 ricco di traguardi e progetti. “Quest’anno si aprono gli slot olimpici per Los Angeles 2028, su salto ostacoli e programma completo potremo ambire a una qualifica”, le parole del presidente Marco Di Paola, che prevede per il 2026 un ricco calendario di iniziative dedicate al centenario: eventi celebrativi, progetti culturali, momenti istituzionali e attività sportive che verranno svelati nel corso dell’anno. “Sono 100 anni di storia per una federazione in crescita e proiettata verso il futuro. Tramite il progetto Road to Los Angeles puntiamo a coinvolgere tutto il movimento in un programma triennale verso i Giochi Estivi. L’obiettivo è cercare di fare sempre meglio”, spiega il segretario generale della Fise Simone Perillo. “È una giornata molto importante. Festeggiamo tutti i campioni del passato, ma sempre con la testa a presente e futuro. Il 2026 è un anno importante per la qualifica olimpica. I programmi ci sono e le squadre si stanno allenando”, aggiunge il direttore sportivo Francesco Girardi.

mec/ari/gtr/azn