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Yamaha rafforza la presenza in Italia con nuove concessionarie monomandatarie

Yamaha rafforza la presenza in Italia con nuove concessionarie monomandatarie

MILANO (ITALPRESS) – Yamaha Motor rafforza la sua rete di concessionarie ufficiali, con un’espansione che evidenzia la centralità del mercato italiano nella strategia del brand.
“Le nuove aperture rappresentano un segnale concreto di vicinanza agli appassionati delle due ruote e costituiscono un passo ulteriore in una roadmap volta a una presenza sempre più capillare su tutto il territorio nazionale”, spiega l’azienda.
“L’ampliamento della nostra rete di concessionarie monomandatarie è un segnale forte per un mercato solido ed è una risposta concreta alle esigenze di prossimità di motociclisti e scooteristi italiani. Investiamo costantemente nella qualità del servizio e nella presenza sul territorio, per offrire a tutti gli appassionati un’esperienza unica: dalla scelta della moto all’assistenza post-vendita, fino agli eventi”, dichiara Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe N.V., Filiale Italia. “Abbiamo storie decennali con molti dei nostri dealer, accomunati dai valori di passione, professionalità e attenzione al cliente. Molti di loro decidono di espandersi e di continuare a investire in Yamaha, per questo desidero ringraziare tutti i nostri imprenditori”.
Dall’inizio dell’anno sono già state inaugurate le concessionarie di Moto Bizzotto a Villorba (TV), Evola Motori con la nuova sede di Palermo, Maggi Moto a Vigevano (PV) e Pica Motors a Latina.
Il calendario delle nuove aperture e inaugurazioni, arricchito da eventi dedicati, esposizioni di modelli iconici Yamaha e dalla partecipazione di ospiti speciali, a testimonianza del forte legame tra il brand e la community dei motociclisti italiani, è particolarmente fitto: si parte con Motorando a Lido di Camaiore il 28 febbraio, seguito da Monfrecola a Pozzuoli il 14 marzo e da Debert a Monopoli il 21 marzo. Nelle settimane successive sono inoltre previste le aperture delle nuove sedi di Top Moto a Novara e di Vigna Motors a Collegno (TO).

– foto ufficio stampa Yamaha –
(ITALPRESS).

Mattarella ricorda Benedetto Croce “Inesauribile fonte di conoscenza”

Mattarella ricorda Benedetto Croce “Inesauribile fonte di conoscenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Benedetto Croce, intellettuale di primo piano del panorama culturale mondiale e figura politica italiana di grande rilievo, è stato un maestro, le cui ricerche hanno abbracciato molteplici discipline del sapere umanistico, dall’arte alla filosofia, dalla critica letteraria alla storiografia, tramandando un’inesauribile fonte di conoscenza. Per Croce, la componente culturale era elemento imprescindibile per l’arricchimento della società e un bene da tutelare e diffondere per il progresso collettivo. La “religione della libertà”, evidenziata nella sua “Storia d’Europa nel secolo decimonono” ispirò tutta la sua azione”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 160° anniversario della nascita di Benedetto Croce.

“Senatore del Regno d’Italia, fu Ministro della Pubblica Istruzione, promuovendo provvedimenti volti a garantire la qualità del sistema scolastico e a salvaguardia del patrimonio artistico e paesaggistico del Paese”, aggiunge.

“Nel 1925 fu autore del Manifesto degli scrittori, professionisti e pubblicisti che si opposero al Manifesto degli intellettuali del fascismo: Croce condusse una tenace azione di contrasto all’ideologia fascista, opponendosi, anche al Senato, alle leggi liberticide del regime – continua Mattarella -. Protagonista nel processo di transizione istituzionale, fu Ministro senza portafoglio nei Governi Badoglio e Bonomi, per essere, successivamente, eletto all’Assemblea Costituente della Repubblica, apportando un prezioso contributo al processo di rinascita di un’Italia attraversata dai drammi del conflitto bellico mondiale, e partecipando alla costruzione di un ordinamento democratico avanzato, basato sul rispetto delle libertà fondamentali. Nel 160° anniversario della sua nascita, la Repubblica rende omaggio alla sua figura”.

– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Scuola, stanziati 30 milioni per progetti didattici in difesa dell’ambiente

Scuola, stanziati 30 milioni per progetti didattici in difesa dell’ambiente

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un decreto che stanzia 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti didattici per promuovere la cura e il rispetto dei parchi e dei beni scolastici da parte degli studenti. “Si tratta di un’azione di grande valore sociale, che le scuole possono realizzare nell’ambito delle attività di educazione civica da svolgere anche in collaborazione con enti locali, associazioni e fondazioni. Inoltre, gli spazi pubblici, una volta riqualificati, potranno essere trasformati in veri e propri ambienti didattici all’aperto”, ha dichiarato il Ministro Valditara. Il Ministro ha, inoltre, emanato una nota per promuovere la cura e la pulizia degli ambienti scolastici, invitando i dirigenti e il personale a sensibilizzare gli alunni e a stabilire pratiche quotidiane da seguire negli istituti, in coerenza con le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica e con lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Per esempio, al termine delle lezioni, gli studenti dovranno lasciare l’aula nelle stesse condizioni in cui è stata a loro consegnata all’inizio della giornata. “Responsabilizzare gli studenti sull’uso corretto di beni pubblici è importante per sviluppare una cultura del rispetto verso beni che sono della comunità. Vivere e studiare in ambienti didattici puliti e ordinati, prendersi cura del patrimonio della scuola è un importante esercizio di convivenza civile”, ha aggiunto il Ministro.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

“Da qui in avanti”, sei storie di rinascita dopo i tumori oncoematologici

“Da qui in avanti”, sei storie di rinascita dopo i tumori oncoematologici

ROMA (ITALPRESS) – “Da qui in avanti. Sei storie, un viaggio che ricomincia” è un racconto fotografico di sei persone che hanno incontrato nel loro percorso la malattia oncoematologica.
Americo, Aurelia, Eliana, Ida, Renato e Luigi grazie agli scatti dei giovani fotografi dell’Istituto Italiano di Fotografia diventano il ritratto di che cosa vuol dire ricevere questo tipo di diagnosi, di quello che avviene dopo e di come, a sei anni dall’arrivo delle Car T in Italia, oggi è possibile avere speranza e pianificare il proprio futuro.
Sei storie che hanno in comune quindi un’esperienza di malattia, una diagnosi di tumore oncoematologico. Ma sono anche storie di rinascita e di conquista. Ogni scatto racchiude molto più di una semplice immagine: è un pezzo di vita, una visione, una speranza, non solo testimonianza di cura, ma promessa di futuro. I volti, i luoghi, i dettagli raccontano più delle parole: il percorso espositivo attraversa l’Italia da nord a sud, accompagnando lo spettatore nei luoghi vissuti durante la malattia e in quelli in cui la quotidianità è rifiorita.
Ogni immagine è un frammento di realtà, un gesto di coraggio e condivisione, che restituisce al pubblico una visione inedita della fragilità e della forza di tutti i pazienti. Un omaggio alla resilienza, all’umanità, alla bellezza che nasce anche da ciò che non è perfetto. “Da qui in avanti. Sei storie, un viaggio che ricomincia” è un progetto di Gilead- Kite, realizzato con il patrocinio di AIL – Associazione italiana contro le leucemie- linfomi e mieloma e La Lampada di Aladino ETS.
Nella lotta contro il tumore, la terapia non è solo farmacologica: anche l’arte può diventare un potente strumento di cura. Questo progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare più persone possibile sulle nuove possibilità di cura, trasformando la malattia in un percorso di consapevolezza e di speranza. Non si tratta di semplici ritratti, ma di scatti simbolici, in cui il colore, la luce e i soggetti rappresentano stati d’animo, paure e speranze.
Gli scatti raccontano la forza di chi, grazie alle nuove terapie, è tornato ad immaginare il domani, costruire progetti, riappropriarsi della vita o costruirne una nuova. Ma raccontano anche le storie di chi è stato accanto e ha accudito, di chi ha ascoltato e capito, di chi in silenzio ha dedicato cure e attenzioni. “Da qui in avanti. Sei storie, un viaggio che ricomincia” è molto più di una mostra: è un manifesto di resilienza e di speranza. Ogni fotografia racconta di un percorso unico, fatto di luci e ombre, di cadute e di rinascite. Un invito a guardare oltre le difficoltà e ricordare che prima della malattia ci sono le persone, con i loro nomi, le loro vite e le loro storie. I centri che hanno aderito al progetto rappresentano una rete d’eccellenza nella cura oncoematologica ed è grazie al loro coinvolgimento che possiamo raccontare queste storie.

– foto ufficio stampa progetto “Da qui in avanti” –
(ITALPRESS).

Valditara “Stanziati 30 mln per progetti didattici in difesa dell’ambiente”

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un decreto che stanzia 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti didattici per promuovere la cura e il rispetto dei parchi e dei beni scolastici da parte degli studenti. “Si tratta di un’azione di grande valore sociale, che le scuole possono realizzare nell’ambito delle attività di educazione civica da svolgere anche in collaborazione con enti locali, associazioni e fondazioni. Inoltre, gli spazi pubblici, una volta riqualificati, potranno essere trasformati in veri e propri ambienti didattici all’aperto”, ha dichiarato

trl/mca2

Focus Lavoro & Welfare – Puntata del 25 febbraio 2026

ROMA (ITALPRESS) – Lo stato di salute dell’industria metalmeccanica in Italia, tra settori in crescita e altri in crisi, il rischio che il Paese perda la sua sovranità industriale, il recente rinnovo del contratto. Questi alcuni dei temi affrontati nella ventiduesima puntata del Focus Lavoro&Welfare, format tv dell’agenzia Italpress a cura di Cesare Damiano, che intervista Michele De Palma, segretario generale della Fiom Cgil.
sat/azn

“Da qui in avanti”, sei storie di speranza contro i tumori oncoematologici

ROMA (ITALPRESS) – “Da qui in avanti. Sei storie, un viaggio che ricomincia” è un racconto fotografico di sei persone che hanno incontrato nel loro percorso la malattia oncoematologica. Americo, Aurelia, Eliana, Ida, Renato e Luigi grazie agli scatti dei giovani fotografi dell’Istituto Italiano di Fotografia diventano il ritratto di che cosa vuol dire ricevere questo tipo di diagnosi, di quello che avviene dopo e di come, a sei anni dall’arrivo delle Car T in Italia, oggi è possibile avere speranza e pianificare il proprio futuro. Si tratta di un progetto di Gilead -Kite, realizzato con il patrocinio di AIL – Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma e La Lampada di Aladino ETS .
mec/mgg/azn

Ospedale di Napoli nelle mani del clan, 4 arrestati tra cui un avvocato

Ospedale di Napoli nelle mani del clan, 4 arrestati tra cui un avvocato

NAPOLI (ITALPRESS) – Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Per associazione di tipo mafioso aggravata dal carattere armato, corruzione, falsa testimonianza, false dichiarazioni all’autorità giudiziaria, falsità ideologica in atti pubblici, trasferimento fraudolento di valori, accesso abusivo a sistemi informatici, tentata estorsione, estorsione, usura, riciclaggio e autoriciclaggio, Guardia di Finanza e Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal Gip di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di quattro persone. Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di tre indagati, mentre per un quarto le operazioni sono in corso.
Le indagini, originate dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, avrebbero consentito di accertare “numerose e redditizie attività illecite” poste in essere da affiliati al clan Contini all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco, rese possibili dalla forza intimidatrice del sodalizio criminale.
In particolare, è emerso che il clan, mediante minacce ed estorsioni ai danni dei dirigenti della struttura sanitaria, rapporti collusivi con pubblici ufficiali e intestazioni fittizie, avrebbe gestito di fatto i servizi di bar e buvette, nonchè i distributori automatici di snack e bevande presenti all’interno del nosocomio. Tali attività sarebbero state esercitate in assenza delle necessarie autorizzazioni, senza il pagamento dei canoni di locazione dovuti all’ASL e mediante l’utilizzo abusivo delle utenze dell’ospedale, con conseguente ingiustificato aggravio per le finanze dell’Ente.
Dalle attività investigative è emerso inoltre che, sempre secondo gli inquirenti, “attraverso un’associazione operante nel settore dei servizi di ambulanza e grazie alla complicità di personale sanitario e parasanitario, di addetti alla vigilanza privata e di dipendenti di altre ditte operanti all’interno dell’ospedale – talvolta anche mediante condotte di violenza e minaccia nei loro confronti – sarebbero stati garantiti illeciti favori ad esponenti del clan e di altre consorterie ad esso collegate. Tra questi figurano ricoveri ospedalieri effettuati in violazione delle procedure di accesso, il rilascio di certificazioni mediche false anche per ottenere scarcerazioni illegittime e il trasporto illegale di salme in ambulanza anzichè tramite servizi funebri autorizzati”.
Inoltre, avvalendosi della collaborazione di medici e professionisti compiacenti, gli indagati avrebbero realizzato, nell’interesse del clan Contini, numerose truffe ai danni di compagnie assicurative, simulando sinistri stradali. Le frodi sarebbero state attuate tramite il reclutamento di falsi testimoni appositamente retribuiti e la redazione di perizie mendaci.
Tra i destinatari del provvedimento figura un avvocato, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa: mettendo stabilmente le proprie competenze professionali al servizio del sodalizio, avrebbe veicolato informazioni da e verso ambienti carcerari, in particolare in relazione alle somme di denaro (cosiddette “mesate”) destinate ai familiari degli affiliati.
Avrebbe inoltre fornito consulenze finalizzate al mantenimento e all’incremento delle ricchezze accumulate dal clan, contribuito alla realizzazione delle truffe assicurative reinvestendone i proventi nell’acquisto di beni di valore (immobili, autovetture e quadri d’autore) e svolto, infine, il ruolo di intermediario con pubblici ufficiali infedeli per l’acquisizione di informazioni riservate, in un rapporto di stretta e stabile compenetrazione con l’organizzazione criminale.

– foto Carabinieri Napoli –
(ITALPRESS).

Trump, lungo discorso sullo Stato dell’Unione “Il nostro Paese è tornato”

Trump, lungo discorso sullo Stato dell’Unione “Il nostro Paese è tornato”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il nostro Paese è tornato più grande, più forte e più ricco che mai”. Donald Trump ha aperto così il suo discorso sullo stato dell’Unione, il più lungo di sempre al Congresso, durato quasi un’ora e 50 minuti, ribadendo ripetutamente il suo programma economico e parlando di “svolta storica” ed “età dell’oro”, rivendicando insomma successi nel suo primo anno alla presidenza degli Stati Uniti. Ha quindi affermato di aver ereditato “un’economia pessima” dalla precedente amministrazione, un’economia che però “ruggisce come mai prima d’ora”. Trump ha definito “deludente” e “sfortunata” la sentenza della Corte Suprema contro i dazi globali da lui imposti lo scorso anno. Le imposte “rimarranno in vigore in base a status giuridici alternativi pienamente approvati e testati”, ha assicurato il presidente americano. Sul tema dell’immigrazione, Trump ha elogiato i progressi compiuti dalla sua amministrazione nel ridurre quella illegale e nel proteggere il confine meridionale degli Stati Uniti, sebbene non abbia menzionato la repressione attuata in Minnesota, che secondo i sondaggi non è stata popolare tra gli americani.
Sull’Iran, Trump ha affermato che “preferisce risolvere questo problema attraverso la diplomazia”, ma ha messo in guardia Teheran dal perseguire un programma di armi nucleari. Più in generale, Trump ha esaltato l’operazione statunitense che ha portato l’arresto di Nicolas Maduro in Venezuela il mese scorso. “La mia politica estera – ha sottolineato – si basa sulla pace attraverso la forza”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Frodi fiscali per 5 miliardi e riciclaggio internazionale, 281 denunce

Frodi fiscali per 5 miliardi e riciclaggio internazionale, 281 denunce

ANCONA (ITALPRESS) – Si è conclusa una vasta indagine della Guardia di Finanza di Ancona, coordinata dalla Procura, che ha portato alla luce un articolato sistema di frodi fiscali e
riciclaggio di denaro su scala nazionale ed internazionale.
L’operazione denominata “Cash Back”, condotta dalla Tenenza di Senigallia, ha consentito di individuare e di
incidere su un sistema criminale, ramificato, sofisticato e capace di muovere 5 miliardi di euro, operando tra
Italia ed estero. Denunciate 281 persone, tre delle quali arrestate e disposti sequestri per oltre un miliardo di euro.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).