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Sanremo, Meta “Mio testo il migliore per la Crusca? Non ditelo a Salvini”

SANREMO (ITALPRESS) – “Non so dirti quello che sarà nel futuro, però sicuramente c’è un abbassamento del linguaggio. Se l’Accademia della Crusca legge tra i migliori un testo scritto da un immigrato, fatevi due domande”, ha detto Ermal Meta in conferenza stampa all’Ariston, rispondendo a una domanda sui testi scritti dall’intelligenza artificiale. “Sono straniero io, a parte la battuta”, ha aggiunto sorridendo. Alla battuta “Non fatelo sapere a Salvini”, pronunciata da un giornalista in sala stampa, ha replicato, sempre sorridendo: “Non diciamoglielo, sennò gli viene un embolo”.

xg8/tvi/gtr

Cassuti (Corepla) “Materiale vergine e riciclato oggi competono sul mercato”

ROMA (ITALPRESS) – “Il modello dell’economia circolare è stato costruito per evitare che il materiale riciclato entrasse in competizione con quello vergine. In questo momento, però, per una questione di costi, i due materiali si trovano in conflitto”. Lo ha detto Giovanni Cassuti, presidente di Corepla, intervenendo a Radar, format di Urania News. “Siamo consapevoli che il prodotto finale può essere ottenuto, anche se non per tutte le applicazioni, sia dal riciclato sia dal materiale vergine. In un contesto di libero mercato accade spesso che il vergine diventi più conveniente. Per questo l’Europa ha fissato obiettivi obbligatori di riciclo. Gli obiettivi devono essere ragionevoli e le aziende del settore vanno quindi messe nelle condizioni di essere competitive: su questo, serve una maggiore consapevolezza istituzionale, perché la transizione verso la circolarità non può penalizzare chi investe nel riciclo”, ha concluso Cassuti.

fsc/gtr
(Fonte video: Urania TV)

Camisa (Confapi) “Patto con il governo per trattenere i laureati STEM”

ROMA (ITALPRESS) – “Da mesi proponiamo al governo un patto tra il sistema industriale italiano e le istituzioni. Non possiamo continuare a perdere ogni anno tra l’8 e il 10% dei nostri giovani laureati, formati con un investimento pubblico che per ciascuno varia tra 100 e 150mila euro a seconda del ciclo di studi. È un patrimonio che finiamo per trasferire ad altri Paesi”. Lo ha detto Cristian Camisa, presidente di Confapi, intervenendo a Radar, format di Urania News. Camisa ha indicato due principali cause dell’esodo: “La prima è il differenziale salariale, che può arrivare fino al 50%. La seconda riguarda il livello di responsabilità che all’estero viene affidato più rapidamente ai giovani professionisti”. La proposta avanzata da Confapi prevede una misura mirata: “Chiediamo una detassazione totale per una quota di laureati STEM. L’ipotesi riguarda 5mila neolaureati, con un costo stimato per lo Stato di circa 100 milioni di euro, quindi sostenibile”. In parallelo, ha aggiunto, il sistema delle imprese si assumerebbe un impegno preciso: “Garantire percorsi di crescita e ruoli di responsabilità a questi giovani, valorizzandone le competenze all’interno del tessuto produttivo nazionale”.

fsc/gtr
(Fonte video: Urania TV)

Pagliara “SportCity punta a ‘sportivizzare’ le città e le coscienze”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo nati da una grande intuizione: le città come stakeholder perfetto per cambiare in meglio il nostro paese attraverso la cultura del movimento. ‘Sportivizzare’ le città è il nostro obiettivo ma oggi puntiamo ancora più in alto: ‘sportivizzare’ le coscienze”. Lo ha detto il presidente della Fondazione SportCity, Fabio Pagliara, a margine del convegno “Un anno di Fondazione SportCity-Laboratorio di benessere umano”. “Vogliamo cercare di usare il benessere che produce la cultura del movimento per rendere i cittadini migliori. Puntiamo a farlo in un panorama di attività ed eventi che toccano diverse parti d’Italia e diversi aspetti della società, come la cultura, i giovani, la formazione e il benessere. Poi ci sarà una grande festa finale in almeno 200 città italiane con oltre 700.000 persone per dimostrare quanto lo sport sia diventato un bene essenziale”, ha aggiunto Pagliara.

mec/ari/gtr

Parma, arrestato un 50enne per l’omicidio delle 3 suore uccise in Burundi nel 2014

Parma, arrestato un 50enne per l’omicidio delle 3 suore uccise in Burundi nel 2014

PARMA (ITALPRESS) – I carabinieri di Parma hanno arrestato un 50enne originario del Burundi, gravemente indiziato dell’omicidio di tre suore saveriane della congregazione delle missionarie di Maria (Olga Raschietti, 83enne, Lucia Pulici 75enne e Bernardetta
Boggian, 79enne), brutalmente assassinate in Burundi, nel quartiere Kamenge di Bujumbura, nella loro sede religiosa. Le missionarie furono massacrate tra il 7 e l’8 settembre 2014. I corpi delle vittime presentavano segni di violenza efferata. Una di loro era stata decapitata, le altre sgozzate. L’arrestato vive da alcuni anni a Parma, ed è chiamato in causa come istigatore e per aver collaborato all’uccisione. La svolta alle indagini di questo vero e proprio “cold case” risale all’autunno del 2024, con una serie di approfondimenti durati circa un anno e coordinati dalla procura di Parma. Determinante, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’attenzione riaccesa sul caso dopo la presentazione, il 27 settembre 2024 a Parma, del libro “Nel cuore dei misteri” della giornalista Giusy Baioni. Le nuove indagini hanno consentito di raccogliere nuovi elementi a carico dell’indagato, sfociati nel provvedimento cautelare eseguito nelle ultime ore. L’arrestato, secondo gli investigatori, avrebbe svolto sopralluoghi, prestato garanzie sulla disponibilità di denaro destinate agli esecutori, avrebbe recuperato la chiave per entrare nell’abitazione delle suore e avrebbe acquisito camici da chierichetti da far indossare agli assassini per non far sorgere sospetti sulla loro presenza all’interno della missione.(ITALPRESS).

Foto: Carabinieri Parma

Meloni “Export e Made in Italy punti di forza, governo lavora per valorizzarli”

Meloni “Export e Made in Italy punti di forza, governo lavora per valorizzarli”

ROMA (ITALPRESS) – “Fin dal suo insediamento, il governo si è schierato al fianco delle aziende, degli imprenditori e dei professionisti e ha lavorato per creare le condizioni migliori affinchè possano crescere e competere con successo nei mercati internazionali. Allo stesso modo l’esecutivo si è impegnato per garantire continuità per l’attuazione delle politiche pubbliche, valorizzare il made in Italy, rafforzare le filiere strategiche, sostenere l’innovazione e assicurare quelle condizioni di stabilità e certezza che gli investitori internazionali guardano con grande attenzione”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio inviato alla terza edizione dell’Italian Investment Council 2026 by Remind a Roma. “L’Italia è tornata ad essere un mercato attrattivo per gli investimenti esteri, ha un’economia solida. L’export è uno dei nostri asset, il Made in Italy è apprezzato e amato in tutto il mondo: questi sono i nostri principali punti di forza e il governo sta lavorando per valorizzarli e per favorire chi vuole fare impresa in Italia”, sottolinea. “Allo stesso tempo siamo consapevoli che gli investimenti non possono essere valutati soltanto per il loro valore economico, devono tradursi in crescita reale e duratura, maggiore sicurezza, opportunità concreta per territori, lavoro stabile e nuove prospettive per le giovani generazioni. In altre parole devono contribuire a rafforzare il tessuto produttivo, rigenerare le comunità più fragili e migliorare in modo tangibile le condizioni di vita di famiglie e imprese”, ricorda. “Il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso: costruire una nazione più forte, giusta e autorevole. E’ un traguardo che possiamo raggiungere solo se lavoriamo insieme, liberando e valorizzando le milioni di energie che il sistema Italia è in grado di offrire”, conclude.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Urso “Sui dazi l’Ue prosegua negoziati con gli Usa chiedendo chiarezza”

Urso “Sui dazi l’Ue prosegua negoziati con gli Usa chiedendo chiarezza”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “C’è l’assoluta consapevolezza da parte di tutti che la soluzione negoziale con gli Usa è l’unica strada efficace, almeno per quanto ci riguarda, perchè nel 2025 definito come l’anno orribile per il commercio mondiale, le esportazioni italiane sono aumentate negli Stati Uniti di oltre il 7% e a livello globale del 3,3%. Quindi la strada negoziale, in un contesto globale caratterizzato da conflitti intorno all’Europa, in un contesto globale caratterizzato da guerre commerciali e da spirali protezionistiche, l’Italia si fa avanti malgrado questo e l’Europa deve, a nostro avviso, proseguire sulla strada negoziale con gli Stati Uniti chiedendo chiarezza e rispetto degli accordi già sottoscritti”. Così il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, a margine al Consiglio Competitività a Bruxelles in merito ai dazi Usa.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

SportCity, Serra “Lo sport elemento fondamentale per la vita sociale di tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo sport è un elemento fondamentale per la vita sociale, quotidiana di tutti noi. Il risultato da raggiungere che si è posta la Fondazione SportCity è far sì che le città diventino dei motori di aggregazione sociale e lo sport è il veicolo per aggregare famiglie e comunità. Sport nelle città è movimento, è cultura. Non è solo centro ma anche periferia, non è solo grandi città ma anche aree interne. È il risultato di un lavoro di cultura sul quale bisogna investire per far sì che lo sport non abbia solo una dignità in Costituzione ma anche un’applicazione nella vita quotidiana”. Lo ha detto Federico Serra, presidente dell’Osservatorio permanente sullo sport e sulla pratica sportiva di Fondazione SportCity.
(ITALPRESS).
mec/ari/gtr

Palermo, a Brancaccio avviati i lavori per asilo nido. Lagalla “Impegno morale”

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato avviato stamattina l’iter per i lavori di realizzazione dell’asilo nido I piccoli di padre Puglisi, situato nel cuore di Brancaccio e fortemente voluto dal beato assassinato da Cosa nostra nel 1993. La struttura è destinata ad accogliere sessanta bambini dai tre mesi ai tre anni di vita, mentre il completamento dei lavori è previsto tra fine 2026 e la prima metà del 2027. “È un passo atteso da tempo – ha dichiarato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – Quest’opera, concepita e avviata con una collaborazione a livello nazionale che ha fatto sì che il progetto potesse essere fruito dal Comune, ha trovato in passato un blocco che sembrava una maledizione”

xd8/tvi/mca2