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Tg News – 2/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Pacchetto sicurezza, Meloni chiede unanimità alle opposizioni
– Mattarella al Niguarda, visita ai feriti di Crans-Montana
– Draghi “Serve un federalismo pragmatico per l’Europa
– Protezione Civile: “Frana Niscemi in rallentamento”
– La scomparsa di Maria Rita Parsi, una vita per i diritti dell’infanzia
– Olimpiadi, è italiana la prima atleta positiva al doping
– Grammy contro l’Ice, Trump minaccia di far causa
– Tajani: “Il Governo risponderà in maniera ferma ai fatti di Torino”
– Previsioni 3B Meteo 3 Febbraio

Turismo di lusso, Italia tra le mete più ambite al mondo

ROMA (ITALPRESS) – Il turismo di lusso si conferma uno dei motori più dinamici della crescita del settore in Italia, rafforzando il posizionamento del Paese tra le destinazioni più ambite al mondo.
È quanto emerso dai dati Enit, illustrati in occasione della 34^ edizione della kermesse svizzera Fespo & Golfmesse di Zurigo.
Negli ultimi 25 anni il turismo internazionale ha premiato sempre più le destinazioni italiane, con una spesa quasi raddoppiata, arrivata nel 2024 a oltre 54 miliardi di euro.
A spendere di più, per una notte, sono i viaggiatori provenienti dal Principato di Monaco e dalla Slovenia, seguiti poi da coloro che arrivano da Kuwait, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Singapore, Nuova Zelanda e Dubai.
Un sistema ricettivo d’eccellenza, con oltre 770 hotel cinque stelle, accompagna questa crescita, insieme a segmenti chiave come shopping tourism e golf, che rendono il lusso un vero traino economico e occupazionale per l’intero Paese.
I movimenti registrati in queste strutture includono arrivi in crescita del 7% e pernottamenti in aumento del 9%.
Per quanto concerne il golf, l’Italia è sul podio delle destinazioni europee più rilevanti.
gsl

Ue, dalla Commissione nuovi bandi per l’agroalimentare

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha lanciato i bandi 2026 per sostenere campagne ed eventi di promozione dei prodotti agroalimentari dell’UE, mettendo a disposizione fino a 160 milioni in sovvenzioni. I fondi serviranno a cofinanziare programmi proposti da organizzazioni di produttori e associazioni del settore, sia nel mercato interno sia in quello extra-UE ad alto potenziale di crescita, come Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina, Singapore e Nord America.
I bandi rientrano nel programma di lavoro 2026 per la politica di promozione, che prevede uno stanziamento complessivo di 205 milioni: il più alto mai destinato alla valorizzazione dei prodotti agricoli europei e dei regimi di qualità.
Le iniziative si svolgono sotto il marchio comune “Enjoy, it’s from Europe”, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei consumatori sulla qualità dei prodotti UE e riconoscere l’impegno di agricoltori e imprese nel rispettare elevati standard di sicurezza e sostenibilità ambientale.
Il programma include anche azioni gestite direttamente dalla Commissione, come campagne informative nei paesi terzi, la partecipazione a fiere internazionali, missioni istituzionali e la realizzazione di manuali per l’accesso ai mercati.
gsl

Pil in crescita nel quarto trimestre 2025

ROMA (ITALPRESS) – Nel quarto trimestre del 2025 l’Istat stima che il prodotto interno lordo sia aumentato dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti e dello 0,8% in termini tendenziali. L’andamento congiunturale è il risultato di una crescita diffusa del valore aggiunto nei principali comparti produttivi, con un contributo particolarmente significativo da parte dell’agricoltura e della pesca, oltre che dell’industria. Anche il settore dei servizi conferma una dinamica favorevole, sostenendo l’attività economica complessiva.
Su base annua, il prodotto interno lordo evidenzia un progresso che riflette una maggiore stabilità del sistema economico, nonostante un contesto internazionale ancora complesso.
Le stime indicano inoltre una crescita acquisita per l’anno successivo, delineando uno scenario di graduale rafforzamento dell’economia nazionale.
gsl

Tg Economia – 2/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Pil in crescita nel quarto trimestre 2025
– Ue, dalla Commissione nuovi bandi per l’agroalimentare
– Turismo di lusso, Italia tra le mete più ambite al mondo
– Nella manovra 2026 novità anche per i lavoratori del turismo
mgg/gsl

Cingolani “No ideologico al nucleare è un errore di ignoranza che paghiamo caro”

ROMA (ITALPRESS) – “L’energia è un errore che noi paghiamo caro per le ideologie ignoranti di chi ha detto che il nucleare non si doveva fare. Ribadisco che è una ideologia ignorante perché è l’energia che produce meno Co2”. Così Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, a margine di un evento organizzato da Leonardo e Fondazione Leonardo. “Se fossimo stati più Stem, in passato, anziché farci trasportare dalle emozioni avremmo investito su sorgenti di energia sicure. E almeno, a parità di costo alto, saremmo stati un paese più resiliente e indipendente. Sono errori che non possono essere perdonati perché sono errori di ignoranza”, ha aggiunto.

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Industrie energivore, Urso all’Ue “Servono riforme radicali, subito”

Industrie energivore, Urso all’Ue “Servono riforme radicali, subito”

ROMA (ITALPRESS) – I principali dossier europei di rilevanza per le industrie energivore – con particolare riferimento a CBAM, ETS, misure di salvaguardia per acciaio e ferroleghe e ai Piani d’azione europei per acciaio, metalli e chimica – sono stati al centro del tavolo di confronto al Mimit presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

All’incontro hanno partecipato i delegati de ministeri interessati e le principali associazioni delle industrie energivore dei settori chimica, meccanica, vetro, carta, acciaio, ceramica, cemento, manifattura, siderurgia e gomma-plastica.

“Il processo di revisione dei dossier europei che impattano sulle imprese energivore è iniziato grazie all’Italia, che ha saputo costruire un consenso con gli altri Paesi Ue a partire dal non-paper di revisione del CBAM e da quello sulla chimica europea”, ha dichiarato il ministro.

“Il 2026 – ha proseguito Urso – dovrà essere l’anno delle riforme e della svolta. Occorrono ora decisioni coraggiose e pragmatiche dalla Commissione, per difendere e rilanciare la produzione europea dei settori più esposti, come l’automotive e le industrie energivore. Non noi molleremo, non ci accontenteremo di palliativi. Occorrono riforme radicali, immediate”.

Nel corso dell’incontro il ministro ha riferito sugli esiti dei colloqui avuti a Bruxelles con cinque Commissari europei, tra cui Stèphane Sèjournè e Teresa Ribera, e con la delegazione italiana al Parlamento Ue sulle riforme di politica industriale del Continente. Temi che saranno al centro anche dell’incontro informale dei Leader europei sulla competitività del 12 febbraio e del Consiglio Competitività del 26 febbraio.

Sull’estensione del CBAM ai prodotti a valle, Urso ha sottolineato la richiesta italiana di maggiore ambizione e tempi più rapidi, evidenziando che la data del 1° gennaio 2028 è troppo lontana. E’ inoltre necessario definire con attenzione il perimetro dei prodotti inclusi per tutelare le filiere industriali ed evitare distorsioni, valutando con cautela l’eventuale estensione ai rottami ferrosi pre-consumo.

Occorre infine maggiore chiarezza sul funzionamento del fondo temporaneo per la decarbonizzazione e sui meccanismi antielusione del CBAM. Per quanto riguarda la revisione del sistema ETS, è stato ribadito che “essa deve tener conto delle prime evidenze del CBAM e correggere le distorsioni di mercato, a partire dall’eccessiva volatilità dei prezzi legata a fenomeni speculativi. Il Ministro ha spiegato che, per alcuni settori energivori, la neutralità climatica resta oggi tecnicamente ed economicamente irraggiungibile, trasformando l’ETS in una forma di tassazione aggiuntiva”.

“Il mantenimento delle quote gratuite oltre il 2034 rappresenterebbe quindi uno strumento equilibrato per riconoscere gli sforzi delle imprese già impegnate nella decarbonizzazione, in attesa che ulteriori vettori energetici siano pienamente maturi ed economicamente accessibili”, sottolinea il Mimit.

Urso si è poi soffermato sul Piano d’azione europeo per l’industria chimica e sull’Industrial Accelerator Act, di prossima presentazione da parte della Commissione, che prevede la promozione dei mercati guida e il principio della preferenza europea a sostegno dei prodotti delle industrie energivore, come acciaio, cemento verde e automotive.

Infine, sul piano nazionale, il ministro ha ricordato che il Mimit è al lavoro con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con gli altri dicasteri competenti per la definizione del decreto energia.

L’incontro, che segue quello sull’automotive di venerdì scorso, rientra nel ciclo di confronti che il Mimit sta portando avanti con i diversi comparti industriali nazionali. “Dobbiamo creare una forza d’urto – ha evidenziato il ministro – che agisca con coesione e unità di intenti, governo, associazioni, sindacati affinchè l’Europa si muova, senza infingimenti, subito”.

– Foto ufficio stampa Mimit –

(ITALPRESS).

Tg Sport – 2/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’Inter non sbaglia un colpo, poker Juventus a Parma
– Carnesecchi ferma il Como, il Verona esonera Zanetti
– Alcaraz trionfa e allunga su Sinner, Musetti resta numero 5
– Trento sorprende la Virtus, Brescia batte Milano e scappa
– La Barba al Palo – Scudetto affare fra Inter e Napoli ma Conte non si lamenti
azn

Maltempo, Schifani “Stiamo elaborando una nuova stima dei danni in Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Stiamo elaborando una nuova stima dei danni sul ciclone, ce lo ha chiesto il premier Meloni quando ci siamo incontrati a Niscemi: solo in questo modo si potrà adottare un decreto di primo intervento, dopodiché si penserà ai danni indiretti”. A dirlo è il presidente della Regione, Renato Schifani, durante una conferenza stampa, a Palazzo d’Orleans, a Palermo, alla presenza del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sugli strumenti di sostegno alle aziende dopo il maltempo degli ultimi giorni. “Meloni stessa ci ha invitato a non dare cifre in questo momento, perché i numeri possono essere oggetto involontario di polemiche e non mi voglio avventurare su un’enfatizzazione che può essere sconfessata dai fatti – prosegue Schifani – I danni sono comunque sotto gli occhi di tutti ed è facile che possano superare il miliardo: faremo le nostre valutazioni e le sottoporremo al governo nazionale. Questo è il momento di fare squadra e lo stiamo facendo: ci sono tutti i presupposti per superare questa crisi senza precedenti”. xd6/xd8/vbo/mca1