Salute mentale, Quintavalle “Riadattare i servizi per affrontare il problema”
ROMA (ITALPRESS) – Per la salute mentale “non parlerei di emergenza, ma parlerei di cambiamento della società: dobbiamo riadattare tutte le nostre armi. Abbiamo dei servizi psichiatrici che funzionano molto bene, oggi la situazione è cambiata perché naturalmente c’è una età che cresce, quindi abbiamo una fascia 80-100 anni a cui pensare: solitudine, depressione e quindi creare per loro delle circostanze che evitino queste. Abbiamo degli adolescenti che già dai dieci anni in poi sono a rischio di dipendenza da tablet, telefonino e dai social, ma anche purtroppo alle dipendenze vere, quindi dobbiamo creare sportelli per la fragilità, psicologi per l’ascolto, una serie di situazioni nuove che si vanno però a legare a quello che già esiste e che funziona”. Così il direttore generale dell’ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, a margine del “Dialogo sulla salute mentale” organizzato da Angelini Pharma a Roma. xi2/mgg/mca3







ROMA (ITALPRESS) – “Prima si affrontano i temi di salute mentale, maggiori sono le possibilità di soluzione e di dare ai giovani una vita serena, tranquilla e normale”. Così il CEO di Angelini Pharma, Sergio Marullo di Condojanni, a margine del “Dialogo sulla salute mentale” organizzato dall’azienda a Roma. “La prima cosa è la consapevolezza”, bisogna “far passare i messaggi che i social media sono sicuramente un veicolo di relazione, ma vanno utilizzati e non sostituiti alle relazioni personali. E poi ovviamente si deve prestare molta attenzione ai primi segni, se ci sono difficoltà relazionali o comunque dei segni di non totale equilibrio: la raccomandazione è affrontarli subito. Stiamo facendo varie campagne, una con European House Ambrosetti che si chiama Headway, volta proprio a mettere l’accento sui temi della consapevolezza, dicendo che la salute mentale è importante, facendo capire che di fatto investire sulla salute mentale vuol dire investire sul benessere della comunità”.
ROMA (ITALPRESS) – “C’era uno scrittore francese che diceva che lo sport è l’esperanto dei popoli, è un po’ come la musica: è per questo che avere un’occasione sportiva” come le Olimpiadi “è un modo per riuscire a creare ancora un modo di esprimersi uguale, anche se le lingue di coloro che concorrono sono diverse, però con i loro gesti, con la loro pratica sportiva dimostrano un’unità ideale dell’umanità. È per questo che, a maggior ragione, si può introdurre nell’interno di un evento che è così corale per sua natura, è interessante proporre l’dea della tregua olimpica”. Così il cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e fondatore del “Cortile dei Gentili”, a margine del “Dialogo sulla salute mentale” organizzato da Angelini Pharma a Roma.
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MILANO (ITALPRESS) – “Io credo che il centrodestra e la coalizione abbiano il dovere di dialogare con tutti se ci sono i presupposti. Ovvero se si condividono i valori, i programmi e la stessa di governare altri cinque anni”. Lo ha dichiarato la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli a margine dell’inaugurazione di “Casa Lombardia 2026”, presso Piazza Città di Lombardia a Milano su un possibile dialogo tra il centrodestra e Roberto Vannacci. Secondo Ronzulli, “sta a Vannacci capire se fa parte di questo percorso perché se, e mi auguro di no, inizierà a fare il picconatore della
GENOVA (ITALPRESS) – Dalla protezione al risparmio, dalla previdenza all’investimento. Alleanza Assicurazioni, compagnia del gruppo Generali, celebra la propria trasformazione industriale nella convention annuale a Genova, città dove è stata fondata nel 1898, con mille persone in presenza e altre 9mila collegate da 28 in sale in tutta Italia. Nel 2025 i Premi Vita complessivi sono pari a 11,2 miliardi, la Raccolta Netta supera un miliardo, la Nuova Produzione si attesta a oltre i 7 miliardi.
ROMA (ITALPRESS) – “Asi ha raggiunto numeri incredibili ma noi non guardiamo esclusivamente a questo, ma alla progettualità, alla capacità di proporsi anche su altri fronti oltre lo sport, di lavorare sulla formazione tecnica e dirigenziale, di offrire sostegno alle associazioni, fattori che ci rendono diversi da una Federazione che in genere è proiettata quasi esclusivamente allo sviluppo dell’attività agonistica”. Dopo il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, il presidente di Sport
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