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Record per il turismo globale nel 2025

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il turismo globale ha toccato un nuovo massimo storico. Secondo una stima diffusa dall’agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, i viaggiatori internazionali hanno raggiunto quota 1,52 miliardi, 60 milioni in più rispetto all’anno precedente, +4%, generando un fatturato mondiale in crescita di 5 punti percentuali. La domanda di viaggi si è mantenuta elevata per tutto l’anno, nonostante l’aumento dei prezzi dei servizi turistici e l’incertezza legata alle tensioni geopolitiche. Le prospettive restano positive anche per il 2026: si prevedono una stabilità dell’economia globale e un pieno recupero delle destinazioni che non hanno ancora raggiunto i livelli pre-pandemia. L’Europa si conferma la principale destinazione mondiale, con Francia e Spagna in testa: lo scorso anno ha registrato 793 milioni di arrivi internazionali, oltre la metà del totale globale. La crescita dei flussi è stata particolarmente marcata in Africa e nella regione Asia-Pacifico. Il Marocco, prima destinazione africana, ha accolto quasi 20 milioni di turisti internazionali, segnando un incremento del 14%. Nelle Americhe, il quadro è più eterogeneo. Il Brasile ha fatto registrare un forte balzo in avanti, +37% su base annua, mentre complessivamente la crescita del continente è stata più modesta.
sat/azn

Sicurezza, Conte “Dal governo un decreto che illude gli italiani”

ROMA (ITALPRESS) – “La vera emergenza degli italiani qual è? Il carovita, il carobollette, le lunghissime liste d’attesa. Questo governo invece confeziona un decreto sicurezza per illudere gli italiani. Peraltro miliardi e miliardi per il riarmo, 1 miliardo addirittura buttato nei centri voti in Albania e qui solo 50 milioni, ma di fatto solo per una stretta, per manifestazioni anche pacifiche. Una grande truffa per i cittadini”.

sat/gtr
(Fonte video: Movimento 5 Stelle)

Retribuzioni, il settore privato traina gli aumenti

ROMA (ITALPRESS) – Gli stipendi degli italiani sono cresciuti nel 2025, ma non per tutti allo stesso modo. Secondo l’Istat, nella media dell’anno scorso le retribuzioni orarie sono aumentate del 3,1% rispetto al 2024. Nel settore privato la crescita è stata superiore a quella della pubblica amministrazione, trainata soprattutto da agricoltura e industria. Nel solo mese di dicembre l’aumento delle retribuzioni contrattuali è stato del 2,9% su base annua. Gli incrementi più significativi hanno riguardato i ministeri, le forze armate e i vigili del fuoco. Allargando l’orizzonte temporale, emerge però una sostanziale stagnazione dei salari in Italia tra il 2014 e il 2024. Secondo un rapporto del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, nel decennio l’inflazione è cresciuta più dell’aumento delle retribuzioni, erodendo il potere d’acquisto. Sul fronte dei contratti, sono 27 quelli in attesa di rinnovo, e coinvolgono 5,5 milioni di dipendenti, sostanzialmente divisi in parti uguali tra privato e pubblico. I tempi di attesa per i rinnovi sono scesi da 19,7 mesi, dato rilevato a gennaio 2025, a 18,9 a fine anno.
sat/azn

A Roma controlli della polizia per la sicurezza nelle periferie, 18 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Casilino, Prenestino, San Basilio, San Paolo, Fidene, Primavalle e Aurelio sono le maglie di una cintura messa in atto dalla questura di Roma per la sicurezza delle periferie della Capitale. In contemporanea, gli agenti dei commissariati territorialmente competenti sono scesi in campo nel pomeriggio di ieri, orientando il target di una straordinaria attività di controllo, che ha abbracciato il perimetro dell’hinterland urbano, al contrasto dell’immigrazione clandestina, dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori. Sono oltre 1000 le persone identificate, di cui 18 sono state arrestate per spaccio di sostanze stupefacenti.

col3/mca3 (Fonte video: Polizia di Stato)

America Week – Episodio 52

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Al potere in America non serve più nascondere, basta resistere qualche giorno e aspettare che l’opinione pubblica si stanchi. I “files” di Jeffrey Epstein sono il test più rivelatore. In un’altra epoca politica americana sarebbe bastata una frazione di ciò che sta emergendo dai nuovi Epstein files per scatenare una crisi presidenziale immediata. Oggi invece il presidente degli Stati Uniti invita il Paese a “passare oltre” e sostiene che dai documenti non sia uscito nulla su di lui. Ma la realtà è molto più inquietante.
I documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia, dopo la legge votata dal Congresso, sono milioni di pagine. Non contengono prove giudiziarie definitive contro Trump, ma il suo nome compare migliaia di volte, emergono riferimenti costanti ai rapporti tra Epstein e la sua cerchia e soprattutto una serie di segnalazioni e testimonianze giurate all’FBI. Sono accuse non verificate, certo. Ma alcune sono di una gravità estrema.

sat/azn
(video di Stefano Vaccara)

Energia, Cotana “Italia tra i leader mondiali per la manifattura nucleare”

MILANO (ITALPRESS) – Il nucleare di nuova generazione può contribuire alla sicurezza e alla diversificazione energetica. Ne ha parlato Franco Cotana, amministratore delegato di RSE (Ricerca sul Sistema Energetico) Spa, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Uno dei temi centrali dell’attività di RSE riguarda la Piattaforma Nazionale per il Nucleare Sostenibile, istituita alla fine del 2023 dal ministro Pichetto Fratin. Cotana, in qualità di coordinatore insieme al presidente ENEA, guida sette gruppi di lavoro in cui RSE è sempre presente con un coordinatore o vicecoordinatore. “Dopo 15 anni dall’ultimo referendum le tecnologie sono cambiate – spiega l’amministratore delegato di RSE -. Il nucleare è stato sdoganato dalla tassonomia europea ed è visto come una tecnologia che insieme alle rinnovabili, non contro le rinnovabili, può contribuire alla sicurezza energetica”. L’Italia mantiene una posizione di rilievo nel settore: è al secondo posto mondiale per la manifattura nucleare, con quasi cento aziende attive nella manutenzione e gestione degli impianti nucleari all’estero. Ogni anno il sistema universitario forma circa 150 ingegneri nucleari, attualmente costretti a lavorare all’estero per società italiane.

sat/gsl

Maxi frode fiscale. Trasferiti all’estero 32.6 milioni, arrestato imprenditore

Maxi frode fiscale. Trasferiti all’estero 32.6 milioni, arrestato imprenditore

ROMA (ITALPRESS) – I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un soggetto ritenuto il principale responsabile di un articolato sistema di frode fiscale finalizzato al trasferimento illecito di ingenti somme di denaro all’estero per un totale di 32,6 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura, scrivono le fiamme gialle in una nota, è “il primo esito di un’attività investigativa condotta dalla Compagnia di Colleferro, avviata a seguito di due verifiche fiscali nei confronti di società formalmente operanti nel commercio al dettaglio di abbigliamento per adulti”.

Dagli accertamenti sarebbe emerso che le imprese, pur distinte solo sotto il profilo formale, “avevano sede di fatto nello stesso indirizzo ed erano prive di una reale operatività commerciale. Nel corso delle verifiche, i finanzieri hanno individuato numerosi ordini di bonifico a favore di soggetti esteri, in larga parte localizzati in Cina”.
Tali trasferimenti “non risultavano giustificati da operazioni di importazione, nè supportati da idonea documentazione fiscale o doganale. I successivi approfondimenti bancari hanno confermato la presenza di ingenti flussi finanziari diretti verso Paesi extra-UE, in assenza di acquisti dall’estero ufficialmente dichiarati”.

Secondo gli investigatori, attraverso le due società sottoposte a controllo, “il principale indagato ha trasferito all’estero oltre 12,6 milioni di euro. Ulteriori società a lui riconducibili hanno movimentato, nello stesso periodo, somme aggiuntive per oltre 20 milioni di euro, prevalentemente verso la Cina”. Secondo la ricostruzione investigativa, “le società venivano utilizzate come meri schermi contabili per l’emissione di fatture relative a operazioni inesistenti, consentendo a imprenditori di origine cinese operanti in Italia di giustificare formalmente pagamenti privi di una reale controprestazione”. Il denaro veniva quindi trasferito all’estero, sottraendolo all’imposizione fiscale e rendendo più complessa la tracciabilità dei flussi finanziari.

– Foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Ponte Stretto, Salvini “Conto che per l’avvio lavori sia questione di mesi”

Ponte Stretto, Salvini “Conto che per l’avvio lavori sia questione di mesi”

ROMA (ITALPRESS) – “Per tre anni e mezzo ho fatto un lavoro per recuperare gli anni passati, le aziende sono pronte, noi siamo pronti ma poi dipende dai pareri. Conto che l’avvio dei lavori per il Ponte sullo Stretto “sia questione di mesi e non di più. Nessuno pensava che la Corte dei conti chiedeva dei passaggi che formalmente non erano richiesti, però cerchiamo di seguire tutto ciò che ci viene richiesto”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, su Radio24.

Foto: Ipa Agency
(ITALPRESS).