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Pappalardo “Puglia meta ambita, siamo molto attenti al territorio”

BARI (ITALPRESS) – “La Puglia è una meta molto ambita e desiderata. Per questo siamo particolarmente attenti a questo territorio: nel 2025 abbiamo trasportato un 1,35 milioni di passeggeri da e per Bari e Brindisi, due destinazioni per noi strategiche, con un coefficiente di riempimento che ha superato l’84%. Si tratta quindi di voli decisamente profittevoli”. Lo ha detto il presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo, a margine del convegno BTM Italia andato in scena alla Fiera del Levante a Bari. xa2/vbo/mca2

Sanremo, Tommaso Paradiso “Questa classifica è un po’ la storia della mia vita”

SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – “Ho aspettato che uscisse la classifica, poi sono andato a letto”. Tommaso Paradiso racconta di aver seguito l’esito della serata di ieri, che l’ha visto tra i primi 5, con distacco: “Un po’ ci tieni, però alla fine sono contento così”. E aggiunge: “È un po’ la storia della mia vita”, tra attesa e misura.

xg8/mgg/mca2

Sanremo, Malika Ayane “Siamo poche donne, ma con identità molto diverse”

SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – “Siamo poche”. Malika Ayane commenta così la presenza femminile al Festival, ma rivendica la varietà delle proposte in gara. “Tutte le donne che partecipano hanno identità sia musicali che personali molto diverse. Non abbiamo l’opzione donna identificata in uno stereotipo. Ci sono nomi e cognomi, non artista donna X”.

xg8/mgg/mca2

Sanremo, Dargen D’Amico “Non mi sento cantautore”

SANREMO (ITALPRESS) – «Non mi sento cantautore, per il significato che ha in questo Paese». Dargen riflette sulla definizione e precisa: «Se si intende che sono autore di quello che canto, tecnicamente sì, ma non ho la profondità discografica per definirmi tale». Poi aggiunge: «Mi sento parte di questa società, profondamente legato a questo Paese: molto civile e poco cantautore».
xg8/mgg/gsl

Ue, Meloni “Servono scelte concrete e coraggiose”

ROMA (ITALPRESS) – “Il semestre di presidenza cipriota arriva in un momento particolarmente complesso nel quale l’Europa è chiamata a scegliere se vuole davvero essere protagonista del proprio destino o limitarsi a subirlo. E’ un momento che richiede concretezza nell’azione, buon senso e anche il coraggio di fare alcune scelte importanti in materia di competitività, sicurezza, sulla capacità di reagire a un contesto globale che sta cambiando rapidamente”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa al termine dell’incontro con il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, a Palazzo Chigi.

sat/gsl
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Legge elettorale, centrodestra deposita testo “Stabilità e rappresentanza”

Legge elettorale, centrodestra deposita testo “Stabilità e rappresentanza”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata depositata oggi a firma dei capigruppo di maggioranza alla Camera e al Senato una proposta di alcune modifiche all’attuale legge elettorale.
“La proposta di stampo proporzionale, partendo dall’attuale Rosatellum, in ossequio ai dettami delle sentenze 1 del 2014 e la 35 del 2017 della Corte Costituzionale – spiega una nota del centrodestra -, prevede un premio di governabilità che possa agevolare sia la stabilità che la rappresentatività. Il premio di settanta deputati e trentacinque senatori, con nomi presentati sulla scheda nello spazio riservato alla coalizione, è suddiviso su base circoscrizionale alla Camera e regionale al Senato. Tale premio viene interamente attribuito solo se la coalizione arrivata prima supera il quaranta per cento dei consensi. Nel caso in cui non ci sia il raggiungimento di tale soglia, si attiverà una distribuzione proporzionale. Nel caso invece in cui entrambe le coalizioni arrivate prima e seconda siano tra il trentacinque e il quaranta percento la proposta di legge depositata prevede il ballottaggio”.
“A tutela delle opposizioni, in nessun caso la maggioranza potrà superare il sessanta per cento degli eletti. Ciascuna coalizione, inoltre, dovrà depositare unitamente al programma anche un unico nome da proporre al Presidente della Repubblica come incaricato alla Presidenza del Consiglio – prosegue il centrodestra -. Nessuna variazione è prevista per le dimensioni delle attuali circoscrizioni e degli attuali collegi plurinominali e proporzionali, nessuna variazione è prevista nemmeno per l’attuale soglia di accesso del tre per cento”.
“Siamo disponibili a un confronto con tutte le forze politiche per proposte migliorative che abbiano la condivisa finalità di garantire la rappresentatività della volontà dell’elettore e la possibilità di dare maggioranze stabili a chiunque vinca le elezioni”, commentano i presentatori della legge.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ministero Commercio cinese, da visita cancelliere Merz risultati concreti

Ministero Commercio cinese, da visita cancelliere Merz risultati concreti

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Cina e Germania hanno condotto scambi approfonditi in campo economico e commerciale durante la visita in Cina di una delegazione economica di alto livello guidata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, ha riferito oggi il ministero cinese del Commercio (MOC).

Durante la visita, le imprese dei due Paesi hanno firmato oltre 10 accordi commerciali in settori quali l’automobilistico, dei macchinari, energetico, logistico e finanziario, ha dichiarato la portavoce del ministero He Yongqian nel corso di un regolare briefing con la stampa.

La portavoce ha affermato che gli sforzi della Cina per perseguire uno sviluppo di alta qualità e ampliare un’apertura di alto livello porteranno ampie opportunità alla cooperazione economica e commerciale tra Cina e Germania.

Il ministero del Commercio lavorerà con la parte tedesca per attuare l’importante consenso raggiunto dai leader dei due Paesi, rafforzare il dialogo sulle politiche economiche e commerciali e valorizzare pienamente meccanismi e piattaforme come il comitato congiunto economico e commerciale Cina-Germania e il comitato consultivo economico Cina-Germania, così da ampliare la cooperazione al fine di promuovere uno sviluppo sano e stabile della cooperazione economica e commerciale tra Cina e Germania e ottenere nuovi risultati, ha aggiunto He.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Ambasciatore Nica “Italia partner di primo piano per la Moldova e il suo percorso Ue”

Ambasciatore Nica “Italia partner di primo piano per la Moldova e il suo percorso Ue”

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia è un “partner di primo piano” per la Moldova e il suo percorso di adesione all’Unione europea. E’ l’opinione di Oleg Nica, ambasciatore di Moldova a Roma, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress.

Secondo Nica, i rapporti bilaterali “si basano su un dialogo politico solido”, mentre nel contesto europeo “l’Italia, come Paese fondatore dell’Unione, rappresenta per noi un partner di primaria importanza”. Queste relazioni istituzionali si intrecciano con un altro fattore, quello umano, come sottolinea Nica. “La nostra comunità in Italia ha un ruolo molto importante. E’ la più numerosa che abbiamo in un Paese estero: circa 300 mila persone. E’ una comunità ben integrata, attiva, coinvolta nel tessuto economico, sociale e culturale del Paese. Rappresenta un autentico ponte umano, culturale ed economico tra le nostre nazioni. L’entrata in vigore dell’accordo in materia di sicurezza sociale, dal settembre 2025, rappresenta un segnale forte per tutelare i diritti dei nostri cittadini residenti qui in Italia e contribuisce in modo significativo a migliorare la loro qualità della vita”, ha precisato l’ambasciatore.

Anche sul piano economico, “nonostante la Moldova sia un Paese di dimensioni contenute, le relazioni economiche sono molto dinamiche” secondo il capo della missione moldava a Roma. “La Moldova ha una forte capacità di crescita. Il commercio bilaterale nel 2025 ha raggiunto una cifra pari a circa 700 milioni di euro. L’Italia è al quinto posto come partner commerciale della Moldova, con una quota del 5,6% del commercio totale. Sul piano degli investimenti, l’Italia è al quarto posto, con circa 1.100 imprese presenti in Moldova. La vicinanza e il percorso di integrazione europea, insieme alle riforme attualmente in corso, continuano a rendere il Paese più attrattivo, in particolare nei settori delle energie verdi, dell’agricoltura moderna, dell’industria agroalimentare, della digitalizzazione e delle infrastrutture”, ha spiegato Nica.

Vorrei inoltre sottolineare l’approvazione da parte dell’Unione europea di un piano di crescita per la Moldova nei prossimi due anni, il Moldova Growth Plan, che prevede circa 1,8 miliardi di euro destinati alla crescita economica, alle riforme e all’allineamento agli standard europei”, ha aggiunto. “Per maggio stiamo cercando di organizzare una Country presentation qui a Roma, coinvolgendo anche Simest, Sace, la Farnesina e Unioncamere. Porteremo inoltre dei rappresentanti dalla Moldova, al livello istituzionale più alto possibile, per illlustrare il Paese e le opportunità che offre in questo momento”, ha infine reso noto l’ambasciatore.

Un punto centrale per Chisinau è il sostegno che Roma offre al suo percorso di adesione all’Ue. L’Italia, ha precisato il diplomatico, “è uno dei principali sostenitori” da questo punto di vista. Un percorso iniziato dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e che ha visto la Moldova ricevere lo status di Paese candidato nel giugno del 2022. Da allora, secondo Nica, il Paese ha compiuto progressi significativi nelle riforme.

Secondo l’ultimo rapporto della Commissione europea, la Moldova è già pronta per aprire tre cluster dei negoziati. Il nostro obiettivo è ambizioso: completare tutte le procedure necessarie per l’adesione all’Unione europea entro il 2028, consolidando al contempo la stabilità democratica e la crescita economica del Paese, ma contribuendo anche alla stabilità e alla sicurezza dell’intera regione”, ha dichiarato.

Nel 2028 l’Italia assumerà la presidenza del Consiglio dell’Unione europea “e per noi sarebbe un segnale di grandissima importanza, di valore simbolico e politico, essere pronti a firmare in quell’anno il Trattato di adesione. In Italia vive una comunità di quasi 300 mila persone, circa l’11% della popolazione del Paese, e per questo motivo l’adesione della Moldova non rappresenterebbe solo un allargamento dell’Unione europea, ma anche una vera riunificazione all’intterno della grande famiglia europea”, ha commentato il diplomatico.

Il percorso di adesione avviene in un contesto in cui la guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina ha avuto e continua ad avere un impatto diretto sulla sicurezza dell’intera regione. “Il nostro Paese resta esposto a tentativi di ingerenza esterna, soprattutto attraverso strumenti di guerra ibrida, come è emerso anche durante il recente referendum sull’adesione della Moldova all’Unione europea. Uno degli strumenti più utilizzati da sempre per esercitare pressione sulla Moldova è il ricatto energetico, accompagnato dal finanziamento illecito di forze politiche filorusse e da campagne di disinformazione, diffuse soprattutto sui social media. Durante il referendum è circolato un enorme flusso di false narrazioni, diffuse con l’obiettivo di generare paura e confusione nella nostra nazione. Si tratta di affermazioni completamente infondate, mirate esclusivamente a ostacolare il percorso europeo del nostro Paese”, ha spiegato l’ambasciatore.

La vicinanza con l’Italia riveste dunque un’importanza tanto più marcata in un contesto internazionale segnato da lacerazioni e minacce ibride. A questo proposito, la vicinanza tra le due popolazioni viene resa tangibile anche da attività culturali come quella che vedrà in tournèe la compagnia del teatro nazionale moldavo Mihai Eminescu. “Un esempio emblematico, e colgo l’occasione per invitare tutti, è la tournèe del teatro nazionale Mihai Eminescu, che si terrà tra fine aprile e inizio maggio in Italia, con tre tappe a Roma, Bologna e Venezia. Porterà lo spettacolo Dossier Siberiani, dedicato alla memoria delle deportazioni, una pagina molto triste, dolorosa e drammatica della storia della nostra nazione. Questa iniziativa non mira solo a coinvolgere la comunità moldava in Italia, ma anche il pubblico italiano, affinchè la storia non venga dimenticata e si possa comprendere cosa ha significato vivere sotto il regime sovietico”, ha detto Nica.

Un’ultima cosa, ma non per importanza, accomuna i due popoli e i due Paesi: il vino, che dallo stesso Nica viene definito “il nostro ambasciatore” nel mondo. “E’ il nostro orgoglio nazionale. Abbiamo cantine famose in tutto il mondo, alcune delle quali inserite nel Guinness dei primati. Negli ultimi tre anni la Moldova ha conquistato 1.600 medaglie d’oro in vari campionati mondiali. Se parliamo della cantina più lunga del mondo, con 120 km di gallerie sotterranee, questa si trova a Chisinau e si chiama Cricova. E’ una cantina da visitare: consiglio sempre a tutti di fare un viaggio. Abbiamo collegamenti con l’Italia da quasi tutte le regioni e in due o tre giorni si può visitare la Moldova e le sue cantine. Queste sono aperte al pubblico: è possibile fare visite guidate con macchine elettriche sottoterra e ci sono ristoranti a 50 metri di profondità. E’ davvero uno spettacolo da vedere”, ha concluso l’ambasciatore.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-

UniCredit Start Lab, fa tappa a Bologna la presentazione della call 2026

UniCredit Start Lab, fa tappa a Bologna la presentazione della call 2026

BOLOGNA (ITALPRESS) – Fa tappa a Bologna il roadshow nazionale per la presentazione della call 2026 di UniCredit Start Lab. Al via, infatti, la nuova edizione del programma di successo dedicato alle migliori start-up e PMI innovative italiane “Tech”. Un’iniziativa che, in 12 anni di attività, ha visto UniCredit valutare circa 9mila progetti imprenditoriali e accompagnare 700 start-up del Paese verso percorsi di crescita.
Palazzo Magnani, storica sede della banca in città, ha ospitato l’iniziativa, organizzata come momento di incontro e di confronto con l’ecosistema dell’innovazione dell’area Centro Nord, che ricomprende Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche. Un perimetro vivace sul fronte delle giovani aziende, con oltre 2.280 imprese attive, tra Pmi innovative e Start Up che, più in dettaglio, sono 1078 in Emilia-Romagna, 669 in Toscana, 356 nelle Marche e 182 in Umbria (dati Registro PMI Innovative e Startup al gennaio 2026).
“L’innovazione è un pilastro strategico della competitività di questa area – rimarca Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord di UniCredit -. E’ un motore capace di generare nuove opportunità, sviluppare competenze e creare occupazione. UniCredit svolge un ruolo attivo nel rafforzamento di questa leva di crescita. Sostenere i talenti e le realtà ad alto potenziale innovativo significa per noi investire nel futuro del Paese. E’ così che creiamo valore per il territorio e per le comunità in cui operiamo. Lo facciamo in concreto anche con iniziative dedicate, come UniCredit Start Lab, e facilitando il dialogo e la collaborazione tra start up, pmi innovative e il nostro network di imprese corporate clienti. Sinergie in grado di produrre vantaggi concreti. Soprattutto nell’attuale contesto, in cui l’AI segna una forte discontinuità che può tradursi in grandi occasioni per chi ha visione, competenza e coraggio imprenditoriale”.
Nel corso dell’evento di presentazione della call 2026 di UniCredit Start Lab, aperto dai saluti del Regional Manager Andrea Burchi, sono intervenuti Francesca Perrone, Head of ESG & Start Lab Italy UniCredit; e Simone Di Somma, Senior Advisor KPMG e Adjunct Professor Luiss Business School. A seguire, due tavole rotonde con focus sull’AI – moderate da Giusy Stanziola, Start Lab & Development Programs UniCredit; e da Livio Stellati, Responsabile Territorial Development Centro Nord UniCredit – hanno visto confrontarsi Paolo Barbatelli, Corporate Vice President Business & Equity Partner Altea Federation, Augusto Bianchini, Partner Opseed, Silvia Buzzi, Sustainability Manager Gruppo Caviro, Roberto Privitera, Head of Product Lab Aruba; e Giovanni Tardini, CEO Symboolic.
Nell’edizione 2025 di UniCredit Start Lab, cha ha coinvolto oltre 200 partner a livello nazionale tra incubatori ed acceleratori, sono state avanzate 640 candidature da parte di start-up e PMI innovative; di queste 108 sono giunte da imprese con sede nel Centro Nord.
Un’area che si distingue per la percentuale di start-up a guida femminile candidate (23%), rispetto al dato Italia (21%). Quella relativa al Digital è la categoria per la quale è pervenuto il maggior numero di progetti (41%, il dato Italia è del 43%), seguita da Impact Innovation (28%) e Innovative Made in Italy (18%), con percentuali superiori alla media nazionale (rispettivamente 21% e 15%). Ciò testimonia il fermento imprenditoriale nell’area Centro Nord sul tema innovazione.
Confermati anche per quest’anno i 5 settori di riferimento per UniCredit Start Lab: Clean Tech (Energie rinnovabili, Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Trattamento dei rifiuti), Innovative Made in Italy (Agrifood, Fashion & Design, Nanotecnologie, Robotica, Meccanica, Turismo e Industria 5.0), Digital (AI, SaaS, B2B Services& Platform, Hardware, Fintech, IoT), Life Science (Biotecnologie, Farmaceutica, Dispositivi Medici, Digital Health, Tecnologie di assistenza) e Impact Innovation (Prodotti e servizi innovativi capaci di generare un impatto sociale o ambientale).
Le 10 startup selezionate per ognuna delle 5 categorie potranno accedere alla piattaforma di Start Lab che prevede: partecipazione ad attività di business e investment matching con controparti industriali e finanziarie del network di UniCredit (oltre cento le iniziative organizzate negli anni scorsi); accesso alla piattaforma internazionale di UniCredit, banca paneuropea leader in 13 Paesi, attraverso la partecipazione a Tech Day internazionali, l’accesso prioritario al Global Startup Program promosso da ICE e a una rete di investitori esteri; piattaforma a impatto composta da iniziative ad hoc per female founders, un verticale di dedicato all’impact innovation e la partecipazione alle diverse tappe degli ESG TECH DAY organizzati da UniCredit; training manageriale avanzato, tramite la Startup Academy e workshop tematici; programma di mentorship personalizzata con professionisti ed esperti dell’ecosistema dell’innovazione; l’assegnazione di un gestore UniCredit dedicato al supporto alla crescita; premio di 10.000 euro per la prima classificata di ogni categoria.
Le candidature per l’edizione 2026 sono aperte sino al prossimo 25 marzo. Per partecipare o ottenere maggiori informazioni, è possibile inviare una richiesta a: unicreditstartlab@unicredit.eu

– foto ufficio stampa UniCredit –
(ITALPRESS).

Meloni “Mediterraneo sempre più crocevia di interconnessioni globali”

ROMA (ITALPRESS) – “Italia e Cipro sono nazioni mediterranee, i nostri popoli condividono l’appartenenza a uno spazio marittimo che proietta la sua influenza molto oltre i suoi confini puramente geografici e che sta diventando sempre di più crocevia di interconnessioni globali”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa a Palazzo Chigi al termine dell’incontro con il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides.

sat/gsl
(Fonte video: Palazzo Chigi)