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Referendum, Bignami “Giudici Cassazione già schierati per il no”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è davvero una bella giornata perchè tanti esponenti del Partito Democratico mi hanno attaccato, che di solito significa che ho detto delle cose giuste. “La Meloni prende le distanze da Bignami”, “Bignami è la solita camicia nera fascista”. Sono le solite cose, in realtà. Ma che cosa ho detto di così giusto da farli arrabbiare più o meno tutti? Ho detto che è un po’ strano che dei giudici di Cassazione, chiamati ad esprimersi su una richiesta del Comitato per il No, guarda caso diano ragione al Comitato per il No. E fin qui…poi vai a vedere e scopri che un giudice, non voglio fare il nome di Donatella Ferranti, era un deputato del PD, un altro giudice tra qualche giorno andrà a un bel convegno e parlerà, ed è un convegno per il No; un altro giudice ancora ha scritto qualche tempo fa che bisogna essere contro il sorteggio”. Lo dice, in un video su Facebook, il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami. “Insomma – aggiunge – a me hanno insegnato al primo anno di giurisprudenza che il giudice dovrebbe essere terzo imparziale, invece qua abbiamo giudici già schierati per il No che, incredibile, danno ragione al Comitato per il No. Un altro buon motivo per votare sì”.

mgg/mca3 (fonte video: profilo facebook Galeazzo Bignami)

Trofeo delle Regioni, Abete “La Lnd cura l’aspetto competitivo e quello sociale”

BARI (ITALPRESS) – “Lo sport è di tutti. La Lega Nazionale Dilettanti ha due gambe: quella competitiva e agonistica e quella sociale, importantissima. Parliamo di un mondo di 1,1 milione di tesserati, di 11mila società, comprensivo del settore giovanile, 60mila squadre e 580mila partite ufficiali, con la presenza in 7896 comuni d’Italia e la volontà, naturalmente, di continuare questa semina, che non ha solo motivazioni collegate a un sano benessere di chi gioca, ma anche al fatto di mantenere vive le comunità attraverso la squadra di calcio, soprattutto in periodi in cui abbiamo denatalità e crisi demografica”. Così il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, a Bari, margine della presentazione della 62esima edizione del Torneo delle Regioni.
(ITALPRESS).
xa2/ari/mca3

Corteo contro le Olimpiadi a Milano, lanciati petardi sui binari della ferrovia

MILANO (ITALPRESS) – Corteo contro i Giochi e contro l’ICE a Milano. Numerosi manifestanti hanno attraversato il cavalcavia dell’ex scalo di Porta Romana dove, nel punto sopra i binari della ferrovia, e hanno appeso striscioni ed esploso fuochi d’artificio lanciandoli sopra le rotaie in direzione del Villaggio olimpico, pochi secondi prima del passaggio di un treno.

xp9/fsc/mca3

Yildiz rinnova fino al 2030 con la Juventus

Yildiz rinnova fino al 2030 con la Juventus

TORINO (ITALPRESS) – “Questa occasione è troppo importante e per questo parlo in italiano per la prima volta. Kenan Yildiz ha rinnovato il suo contratto con la Juve sino al 2030. Kenan è un campione vero, è un talento. Ha costanza, ambizione, senso di responsabilità e mette il tutto al servizio della squadra. Grazie Kenan per aver deciso di restare con noi. Con lui vogliamo costruire la Juve del futuro. Questo è un primo passo. Continueremo a lavorare per la Juve e per i nostri tifosi”. Così, in conferenza stampa, Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus.
“Voglio ringraziare John Elkan, Comolli, tutta la Juventus, i tifosi e i miei compagni”. Così, a ruota, Kenan Yildiz. “Sono sicuro che faremo belle cose in futuro. Io amo questo club: i tifosi sono la mia famiglia. Fino alla fine”, ha aggiunto la stella bianconera.
Dopo l’annuncio di Comolli, e dopo la firma del contratto da parte del dirigente e di Kenan Yildiz, foto di gruppo per il giocatore assieme all’amministratore delegato, al tecnico, Luciano Spalletti, e a Giorgio Chiellini.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Da Pechino a Milano, le Olimpiadi alimentano gli sport invernali in Cina

Da Pechino a Milano, le Olimpiadi alimentano gli sport invernali in Cina

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Mentre venerdì sera si aprivano le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la quindicenne Chen Keyu, astro nascente della nazionale cinese di hockey su ghiaccio, seguiva incollata allo schermo a Shenzhen ogni turno delle competizioni di hockey in Italia. Sei anni fa, mentre la Cina si preparava a ospitare le Olimpiadi invernali del 2022, piste di ghiaccio al coperto e comprensori sciistici hanno iniziato a diffondersi in tutto il Paese. Una pista aperta vicino alla casa di Chen a Wuhan l’ha avvicinata a questo sport di nicchia. “Mi sono innamorata dell’hockey su ghiaccio nel momento in cui l’ho visto”, ha detto. Dopo anni di allenamenti dall’infanzia, Chen si è trasferita a sud lo scorso anno per entrare in un club professionistico a Shenzhen. All’inizio di quest’anno ha guidato la Cina a cinque vittorie consecutive conquistando l’oro ai Campionati mondiali femminili U18 Divisione 1, Gruppo B. “Pechino 2022 mi ha dato un sogno che non avrei mai pensato di avere”, ha detto Chen. “Ora il mio sogno è gareggiare per la Cina alle Olimpiadi invernali”. Il suo percorso riflette la profonda trasformazione degli sport invernali in Cina da Pechino 2022.
Il campione olimpico in carica dello snowboard big air Su Yiming ha conquistato un posto nella finale di venerdì dopo aver eseguito due run pulite chiudendo quarto complessivo nelle qualificazioni. “Il livello qui è molto più alto rispetto a quattro anni fa”, ha detto Su dopo la gara. “E’ impressionante vedere quanto rapidamente si stia sviluppando lo snowboard. Sono orgoglioso di far parte di questa generazione”.
La fiducia di Su è ben fondata. In questa stagione ha conquistato la classifica generale di Coppa del mondo di big air e ha fatto la storia diventando il primo snowboarder a eseguire in gara una rotazione back-to-back da 1.980 gradi, ottenendo un Guinness World Record.
Su non è un caso isolato. Gu Ailing ha recentemente conquistato il titolo di Coppa del mondo di slopestyle a Laax, in Svizzera, mentre le veterane dello sci freestyle Xu Mengtao e Sun Jiaxu hanno vinto rispettivamente la classifica generale di Coppa del mondo femminile e maschile. Gli atleti di skeleton Zhao Dan e Yin Zheng sono saliti sul gradino più alto del podio nella gara a squadre miste a St. Moritz.
Questo ampio successo si riflette nella delegazione cinese a Milano, la più numerosa di sempre per un’Olimpiade invernale all’estero. La delegazione, composta da 286 membri tra cui 126 atleti, gareggerà in 91 eventi in sette sport. Gli atleti cinesi parteciperanno al 78,4% di tutti gli eventi da medaglia, un netto aumento rispetto al 52% di Pyeongchang 2018.
La squadra comprende nove campioni olimpici di Pechino 2022, con veterani come Xu Mengtao e Cai Xuetong alla loro quinta partecipazione ai Giochi.
Quando la Cina presentò la candidatura per le Olimpiadi invernali 2022, quasi un terzo delle discipline invernali non aveva squadre nazionali. Nel 2022, gli atleti cinesi hanno gareggiato in tutti gli eventi e conquistato nove ori, quattro argenti e due bronzi, chiudendo al terzo posto nel medagliere d’oro.
Il pattinatore di velocità Gao Tingyu, che a Pechino 2022 ha vinto il primo oro olimpico maschile della Cina nel pattinaggio di velocità, vede i progressi come parte di una storia più ampia.
“Voglio andare oltre me stesso, oltre i limiti”, ha detto mentre si preparava per Milano. “Ma spero anche che la gente possa vedere lo sviluppo complessivo del pattinaggio di velocità cinese, che non siamo solo capaci di fare la storia, ma di mantenere il successo”.
L’eredità olimpica va ben oltre gli atleti d’èlite. Alle 6 del mattino Li Jinfeng è già in viaggio verso le piste a Wuhan, una città più nota per il caldo estivo che per la neve invernale.
“Una volta che inizi a sciare, è difficile fermarsi. L’emozione di scendere a tutta velocità dalle piste è semplicemente impareggiabile”, ha detto Li, libero professionista di 39 anni.
“Durante le Olimpiadi abbiamo persino organizzato con gli amici di sciare insieme e guardare le gare in diretta nel resort”, ha aggiunto Li, che quest’anno ha sciato più di 20 volte.
Scene simili erano difficili da immaginare prima del 2022. Sebbene le nevicate siano rare a sud del fiume Yangtze, 55 dei 79 comprensori sciistici indoor della Cina si trovano ora nelle province meridionali. Wuhan ne conta oggi quattro, tutti costruiti dopo l’assegnazione dei Giochi a Pechino. Durante la stagione in corso, le strutture sciistiche della città hanno lanciato attività a tema olimpico, comprese sessioni di prova gratuite e trasmissioni in diretta delle gare.
Secondo l’Associazione degli sport invernali di Wuhan, nel 2025 i comprensori sciistici indoor della città hanno registrato oltre 1,25 milioni di visite. Gli operatori hanno riferito che i visitatori arrivano sempre più non solo dalla provincia di Hubei, ma anche dalle vicine Hunan e Anhui, oltre che da poli costieri come Shanghai e Zhejiang.
L’aumento della partecipazione è nazionale. Nello Heilongjiang, cuore degli sport invernali della Cina, i governi locali hanno creato quasi 3.000 piste di quartiere e parchi neve. Regioni come Jilin, Mongolia Interna e Xinjiang hanno introdotto “vacanze sulla neve” per gli studenti, sostenute da politiche che offrono accesso gratuito e sconti per i genitori.
Dati diffusi dall’amministrazione generale dello sport della Cina nel febbraio 2025 mostrano che 313 milioni di persone in tutto il Paese hanno partecipato agli sport invernali dalla chiusura delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022.
“I Giochi hanno accelerato la diffusione delle infrastrutture, beneficiando soprattutto le regioni meridionali e occidentali”, ha affermato Zhang Desheng, professore dell’Università dello sport di Wuhan. “Hanno abbassato le barriere alla partecipazione e contribuito a coltivare una cultura degli sport invernali, creando le condizioni per una crescita a lungo termine”.
Il boom ha alimentato una rapida espansione industriale. Dal 2016 al 2024, la dimensione dell’industria cinese del ghiaccio e della neve è cresciuta da 364,7 miliardi di yuan a 980 miliardi di yuan e dovrebbe superare 1.000 miliardi di yuan nel 2025, secondo il Rapporto sullo sviluppo dell’economia del ghiaccio e della neve in Cina 2025.
Thomas Bach, presidente onorario a vita del Comitato olimpico internazionale, ha riconosciuto la portata del cambiamento. “Ho sempre detto che ci sarebbero stati sport invernali prima di Pechino 2022 e sport invernali dopo Pechino 2022, e questo si è dimostrato vero”, ha dichiarato a Xinhua lo scorso dicembre.
“Coinvolgere oltre 350 milioni di persone e ora circa 365 milioni rappresenta una dimensione completamente nuova per gli sport invernali a livello mondiale”. “Questa crescita della partecipazione e delle infrastrutture è una grande eredità e continuerà a spingere in avanti gli sport invernali, sia in Cina sia a livello globale”, ha osservato Bach.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Sarri “Vorrei sognare, ma al momento non possiamo”

Sarri “Vorrei sognare, ma al momento non possiamo”

ROMA (ITALPRESS) – Maurizio Sarri predica realismo e concentrazione alla vigilia della trasferta di Torino contro la Juventus. In conferenza stampa, il tecnico della Lazio ha evitato di soffermarsi sul mercato, rimarcando la necessità di lavorare su un gruppo giovane e in crescita: “Io in questo momento mi concentro sulla squadra e sulle partite, lo sapete benissimo come la penso. Io penso che la squadra di prima era più pronta, mentre questa è fatta con ragazzi che sono da crescere. Solo Taylor doveva ritrovare condizione fisica e adattamento al campionato, il suo inserimento sarà più breve. Gli altri ragazzi possono avere qualità ma avranno un percorso più lungo”.

Sul futuro personale, Sarri non si sbilancia ma lascia intendere la volontà di proseguire il percorso in biancoceleste: “Il futuro? C’è un contratto in essere, se non ci sono cose particolari che possono fare cambiare opinione a una delle due parti si può andare avanti. Poi, io sono come i tifosi, mi piacerebbe sognare, non dico vincere. Ma ora non possiamo sognare. E’ tutto l’anno che la squadra deve attraversare grandi difficoltà per varie motivazioni. Ci possono dire che siamo scarsi, ma nessuno ci può dire che non abbiamo cercato soluzioni”.

Ampio spazio all’analisi della sfida contro la Juventus, avversario in grande crescita nelle ultime settimane: “Che la partita sia difficile è indiscutibile. Non avevo mai visto una Juventus così intensa come quella degli ultimi venti giorni. E’ difficile da affrontare, ha qualità, grande riaggressione delle palle perse, è una squadra solida. Viene da una sconfitta su cui si può discutere. Non ha sbagliato partita, sono andati male gli episodi ed è uscita dalla Coppa Italia. Poi, andare a giocare in quello stadio è difficile per tutti. L’unico aspetto positivo è che nel calcio nessuno vince a priori”.

Il tecnico ha poi toccato anche il tema del rapporto con la tifoseria: “La situazione con i tifosi è pesante, è dura giocare all’Olimpico con quattromila persone. La grande speranza è che si ricomponga questa situazione, perchè è pesante”.

Infine, aggiornamenti dall’infermeria, con il rientro ormai imminente di Romagnoli e l’attesa per nuovi controlli su Zaccagni, mentre per i nuovi innesti servirà tempo: la Lazio, quindi, resta un cantiere aperto chiamato a crescere tra difficoltà e ambizioni ridimensionate.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Milano-Cortina argento Franzoni e bronzo Paris, prime medaglie Italia in discesa

A Milano-Cortina argento Franzoni e bronzo Paris, prime medaglie Italia in discesa

BORMIO (ITALPRESS) – L’Italia inizia le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 nel miglior modo possibile. Nella discesa maschile dello sci alpino maschile sono arrivate due medaglie: argento per Giovanni Franzoni all’esordio olimpico, a +0.20 da Franjo Von Allmen, nuovo campione olimpico col tempo di 1:51.61. Terzo posto e medaglia di bronzo per l’appuntato Scelto del Gruppo Sportivo Carabinieri Dominik Paris, che ha chiuso a +0.50 dalla prima posizione: per l’azzurro è la prima medaglia olimpica della sua carriera dopo cinque partecipazioni.
“Questa gara è stata strana, non ho avuto tanta tensione in questi giorni, poi man mano che si avvicinava sentivo le gambe dure. Monnet e Odermatt hanno sciato benissimo, poi c’è stata la manche devastante di Von Allmen e mi sono detto che per battere questi ce ne voleva. La pista era bellissima, la Carcentina non l’ho fatta benissimo e secondo me l’ho lasciata lì” ha dichiarato
Franzoni. “A inizio stagione non avrei mai immaginato di vincere a Kitzbuehel e di fare podio alle Olimpiadi, devo ringraziare chi mi è stato vicino. Paris in Val Gardena mi aveva detto che non voleva più aspettarmi per fare i podi, oggi è bellissimo”.
“Ci avevo provato così tante volte. E’ stato bellissimo sciare, avevo una fiducia addosso, potevo fare quello che volevo. Forse sul San Pietro e nella parte bassa non ho sciato in maniera ottimale, ma va bene così” ha invece dichiarato Paris.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

A Bari nasce la 62^ edizione del Torneo delle Regioni di Calcio a 11

A Bari nasce la 62^ edizione del Torneo delle Regioni di Calcio a 11

BARI (ITALPRESS) – Uno dei tornei più storici e importanti per il movimento giovanile. La 62^ edizione del prestigioso Torneo delle Regioni di calcio a 11, la più antica manifestazione nazionale dedicata al calcio giovanile, è stata presentata stamane a Bari nello spazio Agorà del Consiglio regionale della Puglia. Il ‘tacco d’Italià, infatti, dal 27 marzo al 3 aprile tornerà a ospitare il torneo dopo 38 anni.

Nel corso dell’evento sono state sono state illustrate le linee guida del Torneo delle Regioni 2026 ed è stato presentato il calendario ufficiale delle gare: saranno quasi 150 le partite che interesseranno le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, di fatto un’area ampia del territorio regionale, da Acquaviva delle Fonti a Gallipoli, toccando, tra le altre, Mola di Bari, Capurso, Putignano, Noci, Locorotondo, Alberobello, Conversano, Fasano, Manduria, Ceglie Messapica, Mesagne, Oria, Latiano, Torre Santa Susanna, Parabita e Maglie. Un’estensione che, secondo gli organizzatori, restituisce pienamente la portata sportiva, organizzativa e territoriale della più importante manifestazione italiana riservata al calcio giovanile. Le partite si disputeranno su 19 campi in erba artificiale distribuiti nelle quattro province pugliesi coinvolte: Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il numero 1 della Figc, Gabriele Gravina, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, e il massimo dirigente del Comitato regionale Puglia Lnd, Vito Tisci.

“Il Torneo delle Regioni – ha sottolineato Decaro – è una manifestazione importante, che torna dopo 38 anni nella nostra regione. Il calcio dilettantistico è una palestra dal punto di vista umano e dal punto di vista sociale, ma è anche un grande attrattore dal punto di vista turistico, perchè questo evento permetterà di conoscere tanti borghi che magari sono poco conosciuti, ma che custodiscono bellezze, cultura e storia. Quando lo sport, la cultura e il turismo stanno insieme, è un fatto positivo, in una regione che sarà Regione europea dello sport, nella quale arriveranno centinaia di tesserati: sarà una grande occasione soprattutto per la Puglia, in un momento particolare della storia della nostra regione”.

“Questo torneo – ha spiegato Gravina – non è solo sportivo. E’ un torneo culturale e turistico: i ragazzi e le ragazze, oltre a giocare a calcio, potranno apprezzare le bellezze, la tradizione dell’ospitalità pugliese, la costa, il mare. Ecco: è un torneo che ha una grande aspettativa anche da parte dei ragazzi e delle ragazze. Si disputerà su 19 campi, arriveranno 2000 giovani qui in Puglia, quindi ci sarà anche un grosso ritorno economico e turistico, un impatto forte per l’economia pugliese”.

“Lo sport – ha affermato Abete – è di tutti. La Lega Nazionale Dilettanti ha due gambe: quella competitiva e agonistica e quella sociale, importantissima. Parliamo di un mondo di 1 milione e 100mila tesserati, di 11mila società, comprensivo del settore giovanile, 60mila squadre e 580mila partite ufficiali, con la presenza in 7896 comuni d’Italia e la volontà, naturalmente, di continuare questa semina, che non ha solo motivazioni collegate a un sano benessere di chi gioca, ma anche al fatto di mantenere vive le comunità attraverso la squadra di calcio, soprattutto in periodi in cui dobbiamo confrontarci con denatalità e crisi demografica”.

“Quello che abbiamo presentato oggi – ha concluso Tisci – è un evento straordinario, che la Puglia abbraccia come sempre con il suo affetto, a maggior ragione considerando che non ospitava questo evento da 38 anni. L’idea è quella di un percorso importante, in un anno fondamentale per lo sport nazionale e internazionale, ma soprattutto per la Puglia, che oltre a questo evento avrà anche il piacere e l’orgoglio di poter ospitare i giovani del Mediterraneo. Questo è un evento di punta della Lega Nazionale Dilettanti, un progetto che mira non solo alla valorizzazione dell’aspetto tecnico e agonistico, ma anche e soprattutto alla formazione dei giovani italiani. Qui arriveranno duemila giovani che saranno accolti in questa meravigliosa regione”.

– Foto xa2/Italpress –
(ITALPRESS).

Milano-Cortina, Devidè “La partnership con Ita Airways è molto importante”

MILANO (ITALPRESS) – “La partnership con Ita Airways è molto importante perché è scesa in campo non solo per fare branding, ma per occuparsi concretamente del trasporto degli atleti e dei tecnici. Ha portato con orgoglio la Fiamma Olimpica dalla Grecia in Italia e farà lo stesso anche per la Fiamma Paralimpica: Ita Airways ha risposto in maniera celere e con grande dedizione a questo progetto”. Lo ha spiegato Nevio Devidé, Chief Revenue Officer di Fondazione Milano Cortina 2026, a margine del taglio del nastro di Skyway, un’installazione immersiva situata a piazza San Carlo, a Milano, a pochi passi dal Duomo.

f12/fsc/mca2

Ita Airways celebra le Olimpiadi invernali, Pappalardo “Non potevamo mancare”

MILANO (ITALPRESS) – “Non potevamo mancare a questo importante appuntamento del nostro Paese. La costanza, la perseveranza, l’impegno, lo spirito di squadra sono i valori che accompagnano il nostro personale dalla mattina alla sera, sia a terra sia in volo. Per questo abbiamo deciso di esserci con questa installazione, che permette al visitatore di immergersi tanto nel mondo del volo aereo quanto in quello dello sport”. Lo ha detto il presidente di Ita Airways, Sandro Pappalardo, a margine del taglio del nastro di Skyway, un’installazione immersiva situata in piazza San Carlo a Milano, a pochi passi dal Duomo.

f12/fsc/mca2