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Foibe, Tanzilli “Con Treno Ricordo accompagniamo progetto identità nazione”

ROMA (ITALPRESS) – Le Ferrovie sono “un pezzo dello Stato e, come tali, non potevamo non accompagnare questo progetto e seguire tutto ciò che in qualche modo è l’identità della nazione. Questo evento drammatico nell’immediato dopoguerra va sicuramente ricordato, anche perché una gran parte degli esuli istriani utilizzarono proprio il mezzo del treno per raggiungere le loro destinazioni finali in tutta Italia. E quindi ci siamo sentiti, direi quasi obbligati, a dare un segnale di ricordo, di memoria e un segnale, appunto, di identità alla nazione”. Così il presidente del Gruppo FS Italiane, Tommaso Tanzilli, in occasione della presentazione delle iniziative per il Giorno del Ricordo a Palazzo Chigi.

xb1/sat/gtr

Le imprese accelerano sui pagamenti digitali

ROMA (ITALPRESS) – Nel commercio, nel turismo e nei servizi il pagamento digitale è ormai una componente strutturale dell’offerta. Nel 2025 in Italia i Pos attivi hanno raggiunto quota 3,87 milioni, con una crescita di 660mila terminali rispetto al 2018, pari a +21%. È quanto emerge dalle elaborazioni di Confesercenti su dati ufficiali, che collocano l’Italia tra i Paesi europei più avanzati nei pagamenti elettronici: nello stesso periodo, infatti, i Pos risultano poco più di 3, 2 milioni in Francia e 1,5 milioni in Germania. Le imprese hanno dunque scelto di investire nella modernizzazione, anche per logica di servizio: i contanti sono ancora favoriti dagli italiani, ma l’apprezzamento per i pagamenti digitali è in aumento. E i p unti vendita rispondono ampliando la gamma di strumenti accettati, affiancando contante, carte e strumenti digitali evoluti. Cresce infatti anche l’offerta di soluzioni Buy Now Pay Later: si stima che oggi in Italia tra 40 e 50mila esercizi le mettano a disposizione della clientela. A fronte di una comprensibile attenzione al tema, le frodi restano molto contenute; inoltre, la maggior parte avviene “a distanza”, non nei pagamenti al punto vendita.
/gtr

Aeroporti, cresce il traffico passeggeri in Europa

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il traffico passeggeri aereo europeo è cresciuto, secondo quanto emerge dal Rapporto pubblicato da Airports Council International Europe. L’aumento è del 4,4% rispetto al 2024, segnando un ritorno a ritmi di crescita più “normalizzati” dopo la fase di recupero post – pandemica. Gli aeroporti europei hanno accolto circa 100 milioni di passeggeri in più, raggiungendo il nuovo record storico di 2,6 miliardi. La crescita è stata costante durante tutto l’anno, con un’accelerazione nel quarto trimestre, +6%, elemento che lascia intravedere prospettive positive per il 2026. La crescita è stata trainata esclusivamente dal traffico internazionale, mentre quello domestico è rimasto sostanzialmente stabile. Nonostante i nuovi record, il 41% degli aeroporti non ha ancora recuperato i livelli del 2019. Per il 2026 si prevede una crescita più moderata, intorno al +3,3%, con benefici legati ai viaggi intraeuropei, ma con persistenti limiti infrastrutturali, soprattutto in vista dell’avvio completo del sistema Schengen di ingressi e uscite.
/gtr

Vendite al dettaglio in calo a dicembre

ROMA (ITALPRESS) – A dicembre, secondo i dati Istat, le vendite al dettaglio registrano, rispetto al mese precedente, una diminuzione sia in valore sia in volume, rispettivamente – 0,8% e – 0,9%. Il calo interessa indistintamente i beni alimentari e quelli non alimentari, segnalando una fase di debolezza dei consumi nella parte finale dell’anno. Nonostante questa flessione mensile, l’ultimo trimestre del 2025 presenta nel complesso una lieve crescita, sia in termini di valore sia di volume, sostenuta da un miglioramento delle vendite in entrambi i comparti merceologici. Su base annua, il confronto con dicembre dell’anno precedente restituisce un quadro più equilibrato. Le vendite al dettaglio risultano in aumento in valore, mentre i v olumi registrano una leggera diminuzione. I beni alimentari mostrano un incremento del fatturato, a fronte però di una contrazione delle quantità vendute, mentre i beni non alimentari evidenziano un andamento moderatamente positivo sia in valore sia in vol ume. All’interno del comparto non alimentare emergono dinamiche differenziate tra i vari gruppi di prodotti. I risultati migliori riguardano il settore farmaceutico e quello della profumeria e della cura della persona, mentre le flessioni più evidenti si o sservano per l’utensileria domestica, la ferramenta e per le calzature e gli articoli in cuoio e da viaggio.

/gtr

Milano-Cortina, Tomba “Possiamo superare le 20 medaglie”

CORTINA (ITALPRESS) – “Ultimo tedoforo con Deborah Compagnoni? È stato un grande inizio, abbiamo acceso questa Olimpiade. Anche vent’anni fa l’ingresso a Torino non era male, mi aveva commosso”. Alberto Tomba, ospite a Casa Italia a Cortina, promuove l’Olimpiade invernale del 2026 anche se “Bormio e Cortina non sono vicine, gli spostamenti non sono comodi”. Per quanto riguarda il “campo”, nello sci alpino “abbiamo già vinto un argento e due bronzi, vediamo le prossime. Peccato per Vinatzer, Franzoni aveva fatto una discesa grandiosa”. “Se l’Italia può superare il record di medaglie a Lillehammer? Al presidente Roda avevo detto che avremmo potuto vincerne una ventina, vedrete che ce ne sarà anche qualcuna in più”.
glb/gtr

Maltempo, Schlein “Dal governo servono prospettive chiare e più risorse”

Maltempo, Schlein “Dal governo servono prospettive chiare e più risorse”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi chiedo se oggi Giorgia Meloni e Matteo Salvini, dopo aver passato il fine settimana a occuparsi della scaletta del Festival di Sanremo, trovino almeno cinque minuti per spiegare come intendono sostenere le oltre 1.500 persone sfollate di Niscemi, che hanno perso tutto, e come vogliono far fronte ai due miliardi e mezzo di euro di danni provocati dal ciclone Harry al Sud. Servono prospettive chiare per chi ha perso casa e lavoro. Servono più risorse per gli interventi immediati. E serve urgentemente un piano di messa in sicurezza del territorio, l’allarme lanciato oggi dal Corriere del Mezzogiorno in cui si segnalano almeno 7 milioni di abitanti e 1,2 milioni di edifici a rischio frane, è preoccupante. Finora, di fronte a un’emergenza drammatica, il governo ha risposto con qualche tour in elicottero sopra le zone colpite e con risorse del tutto insufficienti rispetto alla reale entità dei danni. Abbiamo chiesto di utilizzare le risorse del Ponte, quel miliardo stanziato per il 2026 che comunque non potrà essere utilizzato per lo stop della Corte dei Conti. Aspettiamo risposte, il Sud aspetta risposte”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Studio Banca del Fucino, l’Europa digitale accelera il passo

Studio Banca del Fucino, l’Europa digitale accelera il passo

ROMA (ITALPRESS) – L’Europa digitale non è più un’idea in fase di sviluppo, ma si presenta oggi come una realtà concreta. Nel 2026, la trasformazione digitale del continente coinvolge direttamente circa 32 milioni di cittadini, rendendo evidente come il cambiamento sia ormai parte integrante della vita quotidiana. Questa rivoluzione si manifesta soprattutto attraverso l’introduzione e la diffusione dell’identità digitale europea, nota come Eudi Wallet. Tuttavia, il processo di digitalizzazione dell’Europa si muove a due diverse velocità. Da un lato, ci sono Paesi che hanno già adottato soluzioni avanzate e integrate, trainando l’innovazione e dimostrando la piena operatività del sistema. Dall’altro, esistono ancora aree dove il percorso è rallentato da ostacoli tecnici e dalla necessità di colmare il divario con le regioni più avanzate.
L’Eudi Wallet si impone così come il nuovo passaporto digitale, diventando lo strumento essenziale per accedere in modo semplice e sicuro ai servizi pubblici e privati. Grazie all’identità digitale, la burocrazia si semplifica e l’accesso ai servizi statali e amministrativi si trasforma, segnando un passo decisivo verso l’efficienza e la trasparenza.
Se da un lato Italia, Francia e Germania trainano il gruppo con soluzioni ormai mature e integrate, dall’altro si registra ancora un divario tecnico con i paesi dell’Est.
L’analisi dettagliate proviene dall’ultima edizione di Fucino Digital, l’approfondimento tecnologico proposto periodicamente dalla Banca del Fucino e che per quest’edizione è stato curato da Gianluca Duretto, docente UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma e fintech senior advisor, per l’Osservatorio Fucino Digital.
A breve i cittadini europei avranno un Eudi Wallet, ovvero un portafoglio digitale di identità elettronico creato dall’UE che permetterà di identificarsi e gestire e condividere i documenti in modo sicuro. I dati parlano chiaro: quattordici Stati Membri sono entrati nella fase di “Full Rollout”, rendendo il portafoglio digitale accessibile all’intera popolazione. Il risultato è una penetrazione che ha toccato il 98% dei servizi della Pubblica Amministrazione. Non serve più fare file allo sportello: oggi, da Roma a Berlino, l’accesso ai servizi statali passa per il riconoscimento delle credenziali del cittadino dal wallet nel proprio smartphone questo in fase di sperimentazione ora, sarà pienamente operativo a fine anno.
Tuttavia, il Wallet non sarà solo uno strumento dove avere il documento d’identità. L’analisi funzionale rivela luci e ombre. Mentre il “Person Identification Data” (PID) e la firma digitale hanno raggiunto livelli di eccellenza (punteggi sopra il 90/100), altri servizi arrancano.
La patente di guida mobile (mDL) è una solida realtà, ma i pagamenti in Euro Digitale e la gestione dei titoli di studio sono ancora in fase di rodaggio, frenati da una user experience complessa e standard non ancora armonizzati.
La vera sfida si giocherà nei prossimi dodici mesi di quest’anno. Le proiezioni per il 2026 disegnano una curva di adozione esponenziale: dai 32 milioni attuali si punta a 160 milioni di utenti entro dicembre. Il volano di questa crescita non sarà più solo lo Stato, ma il settore privato. Banche, trasporti e utility dovranno obbligatoriamente accettare il Wallet, spingendo l’adozione di massa verso una “J-curve” di crescita verticale.
Resta il nodo dell’interoperabilità tra i portafogli digitali dei vari paesi europei. Il successo del progetto infatti, non si misurerà solo sui numeri nazionali, ma sulla capacità di un cittadino italiano di affittare un’auto in Spagna o iscriversi a un’università francese con un click. I test tecnici mostrano che la sicurezza è alta, ma la fluidità transfrontaliera richiede ancora del lavoro ma la strada è segnata. Il 2026 sarà l’anno della verità: quello in cui scopriremo se l’Europa unita esiste davvero, almeno nello schermo del nostro telefono.
-foto ufficio stampa Banca del Fucino –
(ITALPRESS).

Milano, all’Ippodromo Snai San Siro il Gran Premio Cavalli e Sport

Milano, all’Ippodromo Snai San Siro il Gran Premio Cavalli e Sport

MILANO (ITALPRESSS) – Una giornata di grande sport, partecipazione e condivisione ha animato l’Ippodromo Snai San Siro in occasione dell’8^ giornata stagionale di galoppo e del Gran Premio Cavalli e Sport, evento promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – Direzione generale per l’Ippica.
L’iniziativa si è svolta in un momento di particolare significato per la città di Milano, un contesto che ha rafforzato il valore simbolico della giornata come celebrazione dello sport e valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. L’appuntamento ha visto la presenza di rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno verso l’ippica come patrimonio sportivo e culturale. Tra i presenti il Sottosegretario di Stato al MASAF con delega all’ippica, Patrizio Giacomo La Pietra, e il Direttore Generale per l’Ippica del MASAF, Remo Chiodi.
“Il Gran Premio Cavalli e Sport, andato in scena nella prestigiosa cornice dell’Ippodromo Snai San Siro, è la dimostrazione concreta della volontà che, grazie al lavoro della Direzione Ippica del Masaf, stiamo realizzando per valorizzare il movimento ippico italiano e aumentarne l’attrattività nei confronti di un pubblico sempre più ampio. Collegare il Gran Premio Cavalli e Sport a contesti sportivi rilevanti e realizzare grandi giornate di sport, abbinate a momenti culturali ed eventi d’intrattenimento in grado di attrarre l’attenzione del pubblico, risponde esattamente all’obiettivo che ci siamo prefissati” ha dichiarato il Sottosegretario al MASAF, Patrizio Giacomo La Pietra.
“E’ un onore aver ospitato questo evento che celebra l’incontro tra sport e territorio in un momento che vede Milano e il nostro Paese protagonisti sulla scena internazionale. L’Ippodromo Snai San Siro non è solo un impianto sportivo ma, nelle strategie di Flutter e Snai, rappresenta un asset fondamentale da valorizzare come punto di riferimento per l’ippica e come uno spazio da vivere, dove ogni evento diventa occasione di condivisione e coinvolgimento per la comunità” ha dichiarato Roberto Di Fonzo, CEO Flutter Southern Europe & Africa (SEA), la regione del Gruppo Flutter che include anche Snai.
La giornata, con sei corse al galoppo in programma, ha visto trionfare il cavallo Wide Sea montato dal fantino Dario Vargiu nel Gran Premio Cavalli e Sport.
Accanto alle competizioni sportive, l’Ippodromo Snai San Siro ha confermato il proprio ruolo di luogo aperto alla città, capace di coniugare sport, cultura e intrattenimento. Grande interesse hanno suscitato il tour guidato #ScopriSanSiro, lo spazio espositivo della GAMI, Galleria Archivio Multimediale Ippodromo e le installazioni artistiche dei Cavalli di Design del Leonardo Horse Project.
-foto ufficio stampa Snai –
(ITALPRESS).

Tg Sport – 9/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Inter, la manita al Sassuolo lancia la fuga scudetto
– Juve salva al 96′, il pari di Kalulu evita il crollo ma esplode la furia Lazio
– Ranking ATP, Sinner accorcia su Alcaraz dopo l’Australia ma il trono resta spagnolo
– Basket, l’impresa di Tortona travolge Trieste
– Test MotoGP, Bezzecchi e l’Aprilia da record a Sepang mentre Yamaha sprofonda
– Da Milano-Cortina al campionato, una domenica olimpica
/gtr