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Mattarella “La cultura è la risposta indispensabile ai rischi di barbarie”

Mattarella “La cultura è la risposta indispensabile ai rischi di barbarie”

TRENTO (ITALPRESS) – “In questo momento difficile della vita del mondo, con difficoltà rispetto alle quali De Gasperi ci parla ancora, di fronte ai rischi che elementi di barbarie ritornino nei rapporti tra gli Stati nella vita internazionale, in questo momento quello di elaborare, approfondire, sviluppare, trasmettere cultura è la più provvidenziale, indispensabile, preziosa risposta che si possa dare alla difficoltà che il mondo attraversa”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’Università degli Studi di Trento, dopo aver presenziato alla cerimonia di intitolazione della Biblioteca Universitaria Centrale ad Alcide De Gasperi.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Via libera dal Parlamento Europeo al prestito da 90 miliardi all’Ucraina

Via libera dal Parlamento Europeo al prestito da 90 miliardi all’Ucraina

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha adottato un pacchetto di proposte volto a sostenere l’Ucraina con un prestito UE da 90 miliardi di euro per il 2026 e il 2027. Il cosiddetto “prestito di sostegno all’Ucraina” contribuirà a coprire le urgenti esigenze di finanziamento del paese, mentre la guerra di aggressione russa entra nel suo quinto anno.

I tre atti legislativi necessari per approvare le misure sono stati adottati con la procedura d’urgenza del Parlamento, con lo scopo di garantire un rapido invio di aiuti all’Ucraina. La proposta relativa al prestito di sostegno all’Ucraina è stata approvata con 458 voti favorevoli, 140 contrari e 44 astensioni; la proposta di modifica dello Strumento per l’Ucraina (Ucraine Facility, in inglese) ha ottenuto 473 voti favorevoli, 140 contrari e 32 astensioni; mentre la proposta di modifica del bilancio a lungo termine dell’UE 2021-2027 (QFP) è stata approvata con 490 voti favorevoli, 130 contrari e 32 astensioni (per quest’ultima era necessaria la maggioranza assoluta dei deputati).

Del totale, 30 miliardi di euro saranno destinati all’assistenza macrofinanziaria o al sostegno di bilancio, erogati attraverso lo Strumento per l’Ucraina dell’UE. I restanti 60 miliardi saranno assegnati al rafforzamento delle capacità di difesa dell’Ucraina e al sostegno all’acquisizione di equipaggiamenti militari, garantendo un accesso tempestivo a prodotti critici per la difesa provenienti – in linea di principio – dalle industrie della difesa ucraine, dell’UE e dei paesi dello Spazio economico europeo (SEE)/Associazione europea di libero scambio (EFTA). Qualora determinati materiali di difesa non fossero immediatamente disponibili in questi paesi per una consegna urgente all’Ucraina, si applicherà un insieme di deroghe mirate per consentirne l’approvvigionamento da altri paesi.

L’assistenza finanziaria sarà fornita in linea con le esigenze di finanziamento dell’Ucraina, come definite in una strategia di finanziamento elaborata dal paese e valutata dalla Commissione. “Tale strategia dovrà essere approvata dal Consiglio – spiega il Parlamento Ue in una nota -. Tutti i finanziamenti saranno soggetti a condizioni rigorose, tra cui il continuo impegno dell’Ucraina per la governance democratica, lo Stato di diritto e la tutela dei diritti umani, compresi i diritti delle minoranze. Ciò include anche il proseguimento degli sforzi per contrastare la corruzione e rafforzare le istituzioni democratiche”.

Il prestito di sostegno sarà finanziato tramite l’emissione di debito comune dell’UE sui mercati dei capitali e garantito dal cosiddetto “margine di manovra” (headroom) del bilancio a lungo termine dell’UE, e i costi del servizio del debito saranno coperti dai bilanci annuali dell’UE. La Commissione ha stimato tali costi in circa 1 miliardo di euro per il 2027 e in circa 3 miliardi di euro all’anno a partire dal 2028. L’Ucraina sarà responsabile del rimborso del capitale del prestito una volta ricevute le riparazioni di guerra dalla Russia. Il Consiglio dovrà adottare formalmente il pacchetto affinchè la Commissione possa erogare il primo pagamento all’inizio del secondo trimestre del 2026.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Rai1-4K approda su Tivusat, si parte con il Festival di Sanremo

Rai1-4K approda su Tivusat, si parte con il Festival di Sanremo

ROMA (ITALPRESS) – La televisione satellitare cambia, si rinnova e torna centrale per gli anni a venire. E’ la risposta concreta a un’esigenza: garantire a tutti l’accesso ai contenuti televisivi di qualità, indipendentemente dal luogo in cui vivono. In questo scenario, la novità dei prossimi mesi sarà l’inizio delle trasmissioni di Rai 1 al canale Rai-4K al 210 di Tivusat. Si parte con la trasmissione del Festival di Sanremo, che unisce musica, spettacolo e scenografia, valorizzando ogni dettaglio e restituendo allo spettatore un’esperienza paragonabile a quella dal vivo.
Oltre 15 milioni di italiani utilizzano la televisione via satellite, scegliendola come principale o complementare modalità di fruizione dei contenuti televisivi. Le ragioni sono la semplicità di ricezione, la stabilità del segnale, la qualità delle immagini e la profondità del suono.
“Accanto all’offerta a pagamento, cresce l’utilizzo della piattaforma Tivusat, che consente l’accesso a più di 130 canali, senza costi di abbonamento. L’ inizio delle trasmissioni di Rai 1 al canale Rai4K è un’ innovazione importante, perchè permetterà di ricevere immagini estremamente dettagliate, una gamma cromatica più ampia, una maggiore profondità visiva e un suono più immersivo – si legge nella nota di Tivusat -. Ma il satellite non è solo qualità, è anche una garanzia di ricezione costante – In un Paese complesso dal punto di vista geografico come l’Italia, caratterizzato da aree montane, zone rurali e isole, il satellite è l’unico mezzo realmente universale”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Clima, Butti “Piattaforme tecnologiche determinanti per prevenire disastri”

ROMA (ITALPRESS) – “La tecnologia è estremamente importante, se non determinante, per prevenire disastri ambientali. Il territorio è disseminato di sensori che noi stiamo implementando. Queste informazioni vanno coordinate in una piattaforma”, e proprio le “piattaforme sono indispensabili per coordinare, ad esempio, interventi della Protezione civile e lo si fa senza perdere tempo”. Così Alessio Butti, sottosegretario con delega all’innovazione Tecnologica e alla Transizione Digitale, in occasione di “Beyond Climate – Tecnologie trasformative per la
sicurezza ambientale nell’era dei cambiamenti climatici”.

xb1/sat/gtr

Ambiente, Pecoraro Scanio e Amendola “Attuare riforma costituzionale del 2022″

ROMA (ITALPRESS) – A quattro anni dall’11/2/22 data della storica modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione della Repubblica Italiana, che ha introdotto la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi tra i principi fondamentali della Repubblica e ha subordinato l’iniziativa economica privata al rispetto della salute e dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente, e Gianfranco Amendola, magistrato ambientalista, lanciano un appello alle istituzioni nazionali e territoriali per una piena e concreta attuazione della riforma costituzionale del 2022. “La riforma degli articoli 9 e 41 – dichiarano Pecoraro Scanio e Amendola – ha rappresentato un passaggio storico: per la prima volta la tutela dell’ambiente e delle future generazioni è entrata nel cuore della Carta costituzionale. Ora occorre tradurre quei principi in scelte legislative, amministrative e giudiziarie coerenti, capaci di incidere realmente sulle politiche pubbliche e sull’attività economica.”

mca3 (fonte video: Fondazione UniVerde)

Dissesto idrogeologico, Foti “500 milioni dal Pnrr per il progetto SIM”

ROMA (ITALPRESS) – Il Pnrr “ha stanziato 500 milioni di euro” per il progetto SIM “perché lo stesso potesse realizzarsi. Abbiamo stanziato 1.200 milioni di euro per il dissesto idrogeologico e 290 milioni dedicato a quanto accaduto in Emilia-Romagna negli anni precedenti. Abbiamo poi i fondi della coesione, per i quali vi sono circa 2 miliardi e 300 milioni già assegnati alle Regioni, delle quali soltanto 1,8 miliardi risultano impegnati”. Così Tommaso Foti, ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR, a margine di “Beyond Climate – Tecnologie trasformative per la sicurezza ambientale nell’era dei cambiamenti climatici”. Per quanto riguarda il Fondo di sviluppo e coesione, “a fronte di 3,3 miliardi di euro – spiega -, abbiamo impegni per 550 milioni e spese per 64 milioni. Quindi, penso che il vero problema non sia la ricerca di fondi, ma la capacità di spesa”.

xb1/sat/gtr

Milano-Cortina, Lollobrigida “Catering sloveno? Una scelta del Cio”

ROMA (ITALPRESS) – “A Casa Italia si mangia molto bene e questo è un fatto. Ci sono tanti ristoratori, tanti capaci di raccontare al meglio la qualità italiana. L’abbiamo visto dagli atleti che hanno raccontato questa esperienza fantastica legata all’organizzazione dei Giochi in Italia, hanno apprezzato l’organizzazione delle Olimpiadi anche in paragone con altri eventi simili. La vicenda” del catering sloveno “è legata all’organizzazione del Comitato Olimpico Internazionale; quindi, è una cosa che esula dalle scelte italiane”. Lo afferma Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a margine di “Beyond Climate – Tecnologie trasformative per la sicurezza ambientale nell’era dei cambiamenti climatici”, a Roma, rispondendo a una domanda sulle Olimpiadi di Milano-Cortina.

xb1/sat/gtr

Vino, Lollobrigida “Dall’Ue cambio di passo grazie al ruolo dell’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie al ruolo dell’Italia in questi ultimi anni, abbiamo raggiunto risultati importanti. Quando mi sono insediato, una delle prime azioni che ho contrastato era quella di tentare di stigmatizzare il vino come prodotto non degno di essere sostenuto. Obiettivamente, il risultato di ieri segna ancora una volta un cambio di passo dell’Unione europea, più compatibile con quella che è una tradizione europea che dobbiamo proteggere e valorizzare in un quadro mondiale sempre più complesso, nella quale la produttività, la tenuta delle imprese, la creazione di
ricchezza e lavoro tornano ad essere un punto fondamentale dell’agenda europea”. Lo afferma Francesco Lollobrigida, ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a margine di “Beyond Climate – Tecnologie trasformative per la sicurezza ambientale nell’era dei cambiamenti climatici”, commentando il via libera al Pacchetto Vino dell’Ue.

xb1/sat/gtr

Mattarella “Cultura è risposta indispensabile di fronte a rischi di barbarie”

TRENTO (ITALPRESS) – “De Gasperi ci parla ancora, di fronte ai rischi che elementi di barbarie ritornino nei rapporti tra gli stati della vita internazionale, in questo momento quello di elaborare, approfondire, sviluppare, trasmettere cultura è la più provvidenziale, indispensabile, preziosa risposta che si possa dare alla difficoltà che il mondo attraversa”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, concludendo il suo intervento in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Trento e dell’intitolazione ad Alcide De Gasperi della Biblioteca Centrale dell’ateneo.

sat/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Migranti, Strada “Negare diritti fondamentali non va rivendicato come successo”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Io non rivendicherei come un successo quando si negano i diritti fondamentali degli individui: non mi sembra ci sia nulla da festeggiare, semmai aumenta la vergogna”. Lo ha dichiarato l’europarlamentare del Partito Democratico Cecilia Strada, commentando il voto sui nuovi testi europei in materia di asilo. Strada ha ribadito la netta opposizione del suo gruppo, sottolineando: “Ci siamo opposti a questi provvedimenti fin dall’inizio” e denunciando quello che ha definito uno smantellamento del diritto d’asilo in Europa, reso universale dopo la Seconda guerra mondiale, anche alla luce delle tragedie del Novecento, dall’Olocausto alle deportazioni. “Non è una buona notizia, perché quando i diritti vengono tolti a qualcuno, nel tempo vengono tolti a tutti”, ha avvertito l’eurodeputata, richiamando l’esperienza degli Stati Uniti e le politiche di deportazione portate avanti dall’ICE. “I diritti vanno difesi sempre e comunque. È la cosa giusta da fare, ma anche l’unica scelta intelligente per tutelare noi stessi. Oggi, purtroppo, siamo andati nella direzione opposta”- ha continuato l’eurodeputata del Partito Democratico. Condanniamo gravi violazioni dei diritti in Paesi come Tunisia, Serbia o Turchia, ma poi li votiamo come Paesi sicuri. Abbiamo assegnato il Premio Sakharov a una giornalista georgiana imprigionata dal regime e allo stesso tempo definiamo la Georgia un Paese sicuro. C’è molta confusione, o non sono stati letti i testi su cui si è votato, oppure c’è molta ipocrisia”, ha concluso Strada.

xf4/sat/mca1