LA SANITA’ CALABRESE E’ SEMPRE PIU’ AL COLLASSO, NON E’ UN PROBLEMA DI PERSONALE MA DI INCAPACITA’ ORGANIZZATIVA
Il Capogruppo PD Ernesto Alecci: “Dopo più di 4 anni di Governo Occhiuto non si intravede alcun cambio di passo. Sono tantissimi, ogni giorno, i calabresi che si scontrano con una Sanità in crisi, che non riesce a dare risposte.”

Dopo Più di 4 anni di Governo Occhiuto e più di 6 anni di governo di centrodestra, la Sanità calabrese, purtroppo, è ancora in piena e totale emergenza. Le recenti iniziative lanciate dalla maggioranza e dal Presidente Occhiuto per il reclutamento di nuovo personale medico, al di là delle questioni di ammissibilità che verranno valutate, non possono bastare a nascondere quello che manca davvero, e cioè una migliore e più efficiente organizzazione dell’intera “macchina” che sta alla base del funzionamento di tutto il sistema sanitario regionale. In Calabria la Sanità non funziona non solo per mancanza di medici, ma anche e soprattutto per una totale incapacità nella Governance del sistema sanitario.
In questi anni sono stati tantissimi i segnali di inefficienza e di incapacità organizzativa, nell’acquisto delle strumentazioni, nella distribuzione dei medicinali e dei presidi salvavita, nella gestione dell’emergenza-urgenza, nella gestione delle liste d’attesa, nella ricezione dei referti per gli esami specialistici e si potrebbe continuare con altri mille esempi. Sono tantissimi, ogni giorno, i calabresi che si scontrano con una Sanità in crisi, che non riesce a dare risposte, non solo nelle aree interne, ma ora anche nelle grandi città e nelle grandi aziende ospedaliere. E intanto, ancora dopo tutti questi anni, i dati della fondazione Gimbe confermano che gli standard e le performance della Sanità del nord sono sempre più lontani e irraggiungibili, la spesa per migrazione sanitaria della Calabria sale ogni anno di più, aumentano i cittadini che non possono permettersi la sanità privata e rinunciano alle cure, la gente scende in piazza a Polistena, nel vibonese, le case di comunità non sono pronte e chissà quando lo saranno mai, le liste d’attesa continuano ad aumentare, a Reggio Calabria le flebo si attaccano col cerotto al muro, a Longobucco si muore perchè manca un’ambulanza….
Il Presidente Occhiuto più di 4 anni fa, all’indomani della sua elezione e della sua nomina a Commissario ad Acta, parlava di urgenza, di straordinario deficit di capacità organizzativa del sistema, del bisogno di avere strumenti e poteri, di un futuro cambiamento di passo e di una “nuova musica”. Ripetiamo, sono passati più di 4 anni, gli strumenti erano e sono a sua completa disposizione, i pieni poteri pure, le risorse per la sanità calabrese non sono mai state così ingenti, ma nell’organizzazione della sanità calabrese non si intravede né un cambio di passo, né si ascolta una “nuova musica”…
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TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “Penso che dobbiamo lavorare per una de-escalation. È quello che l’Italia continua a fare. Ne ho parlato anche con il sultano dell’Oman, che ha avuto con noi un ruolo molto importante nelle negoziazioni. Voglio ribadire la mia solidarietà al popolo iraniano e a chi manifesta legittimamente per i propri diritti e per un futuro migliore. Non credo che manifestare per i propri diritti si possa pagare con la vita. Ovviamente condanniamo la repressione e le uccisioni da parte del regime iraniano, chiediamo all’Iran di garantire l’incolumità dei cittadini che vogliono manifestare, ma stiamo lavorando per una de-escalation e per tornare a negoziati che riguardano il dossier nucleare”. Così la premier Giorgia Meloni, in un punto stampa presso l’ambasciata d’Italia a Tokyo.
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “Penso che la questione del rafforzamento della sicurezza e della presenza degli alleati in Groenlandia sia un tema serio, che però sta nell’ambito della del dialogo all’interno dell’Alleanza Atlantica, cioè la Groenlandia va considerata territorio di responsabilità della Nato. La questione che gli americani pongono è una questione seria, ovviamente, e credo che il ragionamento di rafforzare la nostra presenza sia un ragionamento sicuramente necessario da fare all’interno dell’Alleanza Atlantica. Credo che quello però sia l’ambito nel quale discutere questa materia, anche per quello che eventualmente riguarda la nostra presenza”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa all’ambasciata d’Italia a Tokyo.









CATANIA (ITALPRESS) – “Schifani sta governando bene. Penso al risultato del Pil che in Sicilia è cresciuto più che nel resto d’Italia in percentuale, vuol dire che Forza Italia sta governando bene. Non è mai una questione personale, è una forza politica che ha la responsabilità principale di guidare la coalizione di centrodestra e i risultati economici, che sono quelli che contano di più, sono positivi. Poi ci saranno le liste, si vedrà tutto quello che c’è da vedere”. Lo ha dichiarato il leader di Forza Italia da Catania, Antonio Tajani, parlando del governo regionale in Sicilia e di un possibile Schifani bis. “Forza Italia si confermerà alla guida della Sicilia, sta bene. E’ il primo partito della Sicilia con uno straordinario risultato alle elezioni europee. C’è un grande fermento. Il partito è fortemente impegnato nella campagna elettorale per il sì al referendum della Giustizia e sono convinto in Sicilia otterrà uno straordinario risultato. E’ un partito che avrà il suo congresso, si confermerà ancora alla guida della Regione Sicilia e sarà protagonista del successo del Centrodestra alle prossime elezioni politiche e le prossime elezioni regionali”, ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – “Una circolare di una direzione del Ministero, inviata agli uffici scolastici regionali per effettuare una ricognizione del numero degli studenti palestinesi in Italia, al fine di avviare delle azioni di supporto, di integrazione, di solidarietà, ha dato vita a delle polemiche del tutto surreali”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un video diffuso sul proprio profilo Instagram. “Voglio qui subito distinguere fra coloro che hanno legittimamente chiesto in modo costruttivo dei chiarimenti, con toni pacati, e coloro che hanno invece addirittura parlato di una schedatura razziale, che hanno addirittura richiamato le infami leggi razziali del 1938. che hanno parlato di razzismo, di fascismo. Costoro se la vedranno con la loro coscienza e se la vedranno con l’opinione pubblica. Però sappiano, e sappiano tutti coloro che fanno politica, che dichiarazioni di questo stampo, dichiarazioni così violente ed aggressive e oltretutto del tutto distorte, hanno degli effetti purtroppo. In queste ore ho ricevuto molte minacce ed insulti. Sia ben chiaro, non mi interessa la mia persona. Ma queste minacce e questi insulti vengono addirittura a coinvolgere l’intero Ministero. E questo non va bene”, ha aggiunto.