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Tg Ambiente – 18/1/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Clima, entro la fine del secolo più eventi meteo estremi in Italia
– La Terra sull’orlo del baratro: l’allarme del Global Risks Report
– Mobilità sostenibile, firmato un decreto per le grandi aree urbane
– Pet Food, l’impatto nascosto sull’ambiente
mgg/gsl

Cobolli dice subito addio all’Australian Open. Alcaraz c’è, avanti Paolini

Cobolli dice subito addio all’Australian Open. Alcaraz c’è, avanti Paolini

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Jasmine Paolini non sbaglia all’esordio con Aliaksandra Sasnovich, mentre un acciaccato Flavio Cobolli lascia Melbourne al primo turno. Carlos Alcaraz liquida il padrone di casa Walton e Zverev gestisce con esperienza Diallo. Termina così la prima giornata del tabellone principale dell’Australian Open 2026.
Cobolli dice subito addio al primo Slam stagionale. A Melbourne il romano, frenato da problemi intestinali sin dai primi game, va ko in tre set contro il qualificato britannico Arthur Fery (n.185 ATP). 7-6(1) 6-4 6-1, in due ore e 14 minuti, lo score in favore del 23enne inglese, che al secondo turno se la vedrà con Tomas Martin Etcheverry. “Appena sono entrato in campo ho iniziato a sentire forti dolori allo stomaco, dovevo andare in bagno ma il regolamento non lo permette. Ho perso molti liquidi e ho sofferto per tutto il primo set. Non potevo farci nulla. Ho provato a resistere, ho preso molte pillole per provare a bloccare il flusso, ma non hanno funzionato subito”, le dichiarazioni, in conferenza stampa, di Cobolli, che lascerà Melbourne per riposarsi qualche giorno prima di riprendere gli allenamenti a Monte-Carlo.
Alcaraz c’è. Il numero uno del mondo elimina in tre set, 6-3 7-6(2) 6-2, l’australiano Adam Walton al termine di un match solido, seppur con un piccolo passaggio a vuoto nel secondo parziale. Prosegue la caccia al primo Australian Open, e al completamento del career Slam, per lo spagnolo, che al secondo turno incontrerà il tedesco Yannick Hanfmann. Alexander Zverev non sbaglia. Il tedesco, testa di serie numero 3, supera a pieni voti un primo turno scomodo con il canadese Gabriel Diallo (n.41 ATP). Nonostante un primo set perso al tie-break, il finalista della passata edizione non si scompone e risale la china, chiudendo 6-7(1) 6-1 6-4 6-2 in due ore e 45 minuti di gioco. Avanza anche Frances Tiafoe, che elimina in tre set il qualificato australiano Jason Kubler per 7-6(4) 6-3 6-2, mentre fuori a sorpresa l’altro statunitense Sebastian Korda, che va ko nel derby a stelle e strisce con l’esordiente, sia a livello Slam che ATP, Michael Zheng. 6-4 6-4 3-6 6-7(0) 6-3 il punteggio in favore del qualificato, che affronterà Corentin Moutet (3-0 su Schoolkate) al secondo turno. Domani esordi per Bellucci, Arnaldi e Francesco Maestrelli, in campo rispettivamente con Ruud, Rublev e Atmane.
Al femminile, un’ottima Jasmine Paolini all’esordio in terra Down Under. La toscana, testa di serie numero 7 del tabellone, lascia soli 3 game alla qualificata russa Sasnovich archiviando la pratica in un’ora e 10 minuti con il punteggio di 6-1 6-2. “Non è mai semplice giocare il primo match di uno Slam su un campo così importante. La considero una partita solida, da quando sono entrata in campo ho cercato di tenere un buon atteggiamento e l’ho fatto per tutto il match”, le parole, in conferenza stampa, dell’azzurra, che al secondo turno incontrerà la vincente della sfida tra Madgalena Frech e Veronika Erjavec. Avanza senza intoppi la finalista della passata edizione Aryna Sabalenka. La bielorussa, numero 1 WTA, elimina in due set la francese Tiantsoa Sarah Rakotomanga Rajaonah con lo score di 6-4 6-1. Per Sabalenka al secondo turno la qualificata cinese Bai. Fuori a sorpresa Marta Kostyuk. Possibile avversaria di Paolini agli ottavi di finale, l’ucraina cede al terzo set alla francese Elsa Jacquemot. Tre-tie break e tre ore e 27 minuti sono serviti alla transalpina per spuntarla sulla numero 20 del mondo con il punteggio di 6-7(4) 7-6(4) 7-6(7). Esordio in scioltezza per Emma Raducanu, che rifila un netto 6-4 6-1 alla thailandese Samangkaew.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Allerta arancione, domani scuole chiuse a Catanzaro – Soverato e altri centri della provincia

Arrivato il bollettino meteo della Protezione civile, domani allerta arancione e  le scuole resteranno chiuse. Questo il comunicato diramato: “Precipitazioni da sparse a diffuse con con quantitativi cumulati da moderati fino a localmente elevati. Intensa attività elettrica. Venti di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte o tempesta a prevalente componente orientale. Mareggiate lungo le coste esposte, soprattutto sui settori ionici, dove è prevista un’altezza d’onda intorno a 3,2 m”. Scuole chiuse domani a Catanzaro, Soverato, Chiaravalle C.le, San Vito sullo Ionio, Squillace , Cardinale e altri centri della provincia di Catanzaro per la forte ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla città e sulla regione.-

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Galvagno “In Sicilia la coalizione di centrodestra c’è ed è competitiva”

CALTAGIRONE (CATANIA) (ITALPRESS) – “La coalizione di centrodestra c’è e ritengo che sia abbastanza competitiva. Non credo che ci siano preclusioni nei confronti di chi vuole scrivere un programma elettorale che possa avere come punti cardine il ritorno dei giovani, l’attenzione verso il gup infrastrutturale che è sotto gli occhi di tutti. Non c’è una preclusione, anzi ci sono le porte aperte quantomeno da parte mia”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, di Fdi, partecipando all’iniziativa denominata “Liberi e Forti” al Cine-teatro Politeama di Caltagirone e organizzata dal Centro studi “Ti Amo Sicilia”. xn5/vbo/mca2

Sicilia, Galvagno “Cateno De Luca vuole tenersi le mani libere”

CALTAGIRONE (CATANIA) – “La campagna elettorale è sempre aperta. Ognuno porta avanti le proprie idee, i propri programmi. Cateno De Luca è un deputato autorevole, conoscitore bene della macchina dell’Assemblea Regionale Siciliana. Per quello che ho capito vorrà tenersi le mani libere, cioè la possibilità di scegliere chi vorrà sposare il suo programma elettorale. De Luca parla di programmi e non di posizioni”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, partecipando all’iniziativa denominata “Liberi e Forti” al Cine-teatro Politeama di Caltagirone e organizzata dal Centro studi “Ti Amo Sicilia”. xn5/vbo/mca2

Groenlandia, Meloni “Un errore i dazi contro chi invia truppe, evitare escalation”

Groenlandia, Meloni “Un errore i dazi contro chi invia truppe, evitare escalation”

ROMA (ITALPRESS) – “La previsione di un aumento dei dazi verso i Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia è un errore e non la condivido, condivido l’attenzione che la presidenza americana dedica all’Artico e va evitata l’eccessiva ingerenza di attori ostili”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Seul, in merito all’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Per Meloni la volontà di alcuni paesi europei di inviare le truppe in Groenlandia va letta nell’ottica “di partecipare a una maggiore sicurezza, non nel senso di un’iniziativa fatta nei confronti degli Stati Uniti, ma semmai nei confronti di altri attori. Mi pare che su questo ci sia stato un problema di comprensione e di comunicazione, per quello che mi riguarda continuo a insistere sul ruolo della Nato”.
“E’ la Nato il luogo nel quale noi dobbiamo cercare di organizzare insieme strumenti di deterrenza verso ingerenze che possono essere ostili in un territorio che è chiaramente strategico – ha aggiunto il premier – e credo che il fatto che la Nato abbia cominciato a lavorare su questo sia una buona iniziativa. A maggior ragione perchè la Nato ha cominciato a fare questo lavoro credo che sia un errore oggi imporre nuove sanzioni. Credo che sia necessario invece riprendere su questo il dialogo, evitare una escalation da questo punto di vista ed è quello su cui sto lavorando”.
“Ho sentito sia Donald Trump qualche ora fa, al quale ho detto quello che penso, e ho sentito il segretario generale della Nato che mi conferma un lavoro che l’Alleanza Atlantica sta iniziando a fare da questo punto di vista – ha sottolineato il presidente del Consiglio -. Chiaramente nel corso della giornata sentirò anche i leader europei, è convocata credo una riunione a livello per ora di Coreper dell’Unione Europea ma io credo che in questa fase sia molto importante parlarsi ed evitare una escalation perchè si può lavorare insieme per raggiungere un obiettivo che è utile e necessario per tutti”.
“Mi pare che dal punto di vista americano non fosse chiaro il messaggio che era arrivato da questa sponda dell’Atlantico, e che il rischio sia quello che le iniziative di alcuni Paesi europei fossero lette in chiave anti-americana – ha proseguito Meloni -. Invece non era quella l’intenzione che si aveva. Chiaramente gli attori che preoccupano sono altri, però questo messaggio mi è sembrato che non fosse affatto chiaro”.
Il premier ha anche parlato di Medio Oriente, annunciando che l’Italia è stata invitata a partecipare al Board of Peace per Gaza: “Penso che l’Italia possa giocare un ruolo di primo piano nel processo di pace”, ha spiegato.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Groenlandia, Meloni “La decisione di Trump sui dazi è e un errore”

ROMA (ITALPRESS) – “La previsione di un aumento dei dazi verso i Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia è un errore e non la condivido, condivido l’attenzione che la Presidenza americana dedica all’Artico e va evitata l’eccessiva ingerenza di attori ostili”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Seul. vbo/mca2
Fonte video: Palazzo Chigi

Zangrillo “Premiare il merito nella Pubblica amministrazione”

Zangrillo “Premiare il merito nella Pubblica amministrazione”

ROMA (ITALPRESS) – Un pubblico impiego sempre più efficiente, attrattivo e meritocratico. Da tre anni sta lavorando a questi obiettivi il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, che in un’intervista al quotidiano Avvenire spiega: “In pochi mesi abbiamo cambiato il passo su alcuni fronti chiave come attrattività, formazione, semplificazione e innovazione, con risultati che oggi sono misurabili. Il portale ‘inPA’ è diventato l’unico punto di accesso ai concorsi e oggi conta circa tre milioni di iscritti, oltre la metà under 40, con tempi medi di selezione scesi da 780 giorni, ossia più di due anni, a circa quattro mesi. Nel 2025 sono stati messi a bando quasi 204 mila posti di lavoro in circa 20mila bandi di concorso. Solo nei primi dieci giorni del 2026 altre 10mila offerte di lavoro hanno già attirato 410 mila candidati. Tutto ciò ci consente di gestire un significativo volume di turnover, considerando che da qui al 2032 quasi un milione di dipendenti pubblici andrà in pensione. Da segnalare, inoltre, che per la prima volta dopo 15 anni la curva dei dipendenti pubblici torna a crescere, mentre si abbassa l’età media, da 52 a 47 anni. Questo trend ci consentirà in un tempo ragionevole di recuperare il terreno perduto nei dieci anni di blocco del turnover dal 2009 al 2018”. Secondo il ministro “torna a piacere la pubblica amministrazione. Tra il 2023 e il 2025 abbiamo assunto 600 mila persone. Oltre il 50% ha meno di 40 anni e oltre il 30% del totale ha meno di 30 anni. La pubblica amministrazione torna a essere attrattiva. Le ore di formazione sono passate da sei a circa 40 all’anno per dipendente. Oltre mezzo milione di lavoratori pubblici ha già seguito corsi sul portale digitale Syllabus, con più di 1,8 milioni di certificazioni rilasciate, mentre nuovi poli formativi territoriali collegano Università e amministrazioni sui temi più attuali. In parallelo, entro la fine di gennaio, il Parlamento discuterà il mio disegno di legge sul merito, che lega premi e carriere ai risultati, aprendo l’accesso alla dirigenza attraverso percorsi di carriera che misurano e valorizzano le performance individuali”.
In merito al tetto agli stipendi dei manager statali, dice: “Voglio premettere che l’abolizione del tetto non l’ha voluta il governo. L’ha sancita lo scorso luglio una sentenza della Corte Costituzionale. La Consulta ha definito illegittimo il tetto agli stipendi, introdotto nel 2014. Tutto questo ci costringe a riflettere sulle dinamiche salariali dei nostri dirigenti. Anche la pubblica amministrazione deve essere capace di dotarsi di strumenti che definiscano le retribuzioni dei loro manager in ragione delle responsabilità e del contenuto di ruolo. Ma voglio ricordare che prima ancòra di preoccuparci dei livelli salariali stiamo lavorando per evitare ciò che troppo spesso in passato è accaduto e cioè una logica di aumenti a pioggia del tutto inadeguata a premiare il merito”. E per quanto riguarda il processo delle semplificazioni, dichiara: “Sono state semplificate circa 400 procedure in settori chiave come sanità, scuola, artigianato e controlli alle imprese. Le farmacie diventano alleate fondamentali del Servizio sanitario nazionale: ora qui si può scegliere il medico di base, fare vaccini, ricevere servizi di telemedicina e molto altro. Mentre l’iscrizione a scuola passa da una piattaforma unica. Tutte le semplificazioni sono consultabili su ItaliaSemplice.gov.it, un sito avviato a fine settembre. Con ‘Risorse in Comunè abbiamo messo a disposizione dei municipi da 5 a 25mila abitanti 100 milioni di euro da investire su digitalizzazione e ammodernamento delle strutture. Una iniziativa che ha registrato uno straordinario successo, con un’adesione del 93% dei Comuni interessati. In parallelo sono stati stanziati 58,6 milioni per far dialogare i sistemi di gestione del personale e modernizzare così l’organizzazione amministrativa”. “Abbiamo stanziato 20 miliardi di euro per garantire la copertura finanziaria delle tornate contrattuali 2022-2024 e 2025-2027 – aggiunge -. A oggi posso dire con sollievo che abbiamo chiuso i rinnovi 2019-2021 lasciati aperti dai governi precedenti e abbiamo chiuso la tornata 2022-2024. Il mese scorso abbiamo avviato la stagione contrattuale 2025-2027. Per la prima volta garantiamo continuità ai rinnovi contrattuali, nello specifico riconoscendo nel periodo 2022-2027 incrementi salariali tra il 16 e il 18%”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).