Tassazione in busta paga, ecco cosa cambia nel 2026
NAPOLI (ITALPRESS) – Cambia in positivo nel 2026 la tassazione in busta paga, ma la strada è ancora in salita. Tutti i dettagli nell’intervento dell’economista Gianni Lepre.
fsc/gtr
NAPOLI (ITALPRESS) – Cambia in positivo nel 2026 la tassazione in busta paga, ma la strada è ancora in salita. Tutti i dettagli nell’intervento dell’economista Gianni Lepre.
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ROMA (ITALPRESS) – “Il decreto è in lavorazione da alcuni mesi, sono una sessantina di articoli ed era già previsto il divieto di possesso di lame di qualsiasi genere soprattutto da parte di ragazzi. In alcune scuole problematiche i presidi avevano già richiesto controlli e metal detector”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a Rtl 102.5. “Anche sui minori non integrati nel decreto ci sono alcuni provvedimenti come la cessazione di accoglienza per chi commette reati. Non puoi militarizzare ma ci sono alcune scuola problematiche, ci sono alcune realtà con tassi di studenti stranieri che sono superiori al 50%, non è automatico, ma se c’è una quantità di etnie, di famiglie problematiche e difficoltà a parlare in italiano è chiaro che l’attenzione va portata”, aggiunge.
foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

Rosa Procopio, insegnante originaria di Sellia Marina, rappresenta una delle voci più interessanti del panorama educativo e culturale calabrese. Laureata in Scienze politiche, ha saputo coniugare la sua attività didattica con una profonda passione per la politica internazionale, le dinamiche geopolitiche e i temi legati alla partecipazione democratica. Al centro del suo percorso di studio e del suo impegno civile si colloca soprattutto la questione della parità di genere, un ambito che Procopio esplora con rigore, sensibilità e consapevolezza critica. Il suo saggio “Donne, pace e potere” nasce proprio dalla tesi di laurea ed è il frutto di un lavoro che intreccia ricerca accademica, esperienza educativa e attenzione costante alle trasformazioni della società contemporanea. Il volume affronta il tema della parità di genere nelle relazioni internazionali da una prospettiva politologica e geopolitica, mettendo in evidenza come il ruolo delle donne nei processi decisionali globali sia ancora oggi spesso marginalizzato. Procopio analizza con lucidità come l’esclusione femminile dai luoghi del potere non rappresenti soltanto una questione di giustizia sociale, ma abbia ripercussioni dirette sulla stabilità e sulla sicurezza internazionale. Attraverso un linguaggio chiaro e rigoroso, il saggio rielabora e aggiorna il dibattito teorico e istituzionale sul rapporto tra genere e politica internazionale, offrendo una lettura critica delle strutture che regolano la governance globale. Uno degli elementi più significativi del libro è la capacità dell’autrice di intrecciare riflessione teorica, riferimenti normativi internazionali e casi emblematici tratti dalla storia recente. Ne emerge un quadro complesso ma accessibile, che mostra come l’inclusione delle donne nei processi di pace, nelle istituzioni internazionali e nei contesti decisionali produca effetti concreti sulla qualità della democrazia e sulla prevenzione dei conflitti. “Donne, pace e potere” si rivolge a un pubblico ampio: studenti, docenti, operatori della scuola, appassionati di politica internazionale e chiunque desideri comprendere come le dinamiche di genere influenzino le scelte strategiche degli Stati e degli organismi sovranazionali. Il saggio offre una prospettiva attuale e necessaria, capace di connettere teoria politica, geopolitica e impegno civile, e invita a ripensare il ruolo delle donne come protagoniste attive nella costruzione della pace e nella gestione dei conflitti. Con questo lavoro, Rosa Procopio contribuisce ad arricchire il dibattito sulla parità di genere e sulla partecipazione democratica, offrendo strumenti di analisi preziosi per interpretare il presente e immaginare un futuro più equo e inclusivo.
Carmela Commodaro
L’articolo Sellia Marina, il saggio di Rosa Procopio: educazione, politica internazionale e impegno per la parità di genere proviene da S1 TV.

Nel cuore pulsante della scena musicale locale, il Morrison non è mai stato soltanto un pub. È un’idea, un simbolo, un sogno nato tra i banchi di scuola e trasformato in realtà grazie alla determinazione e alla passione di Francesco Dell’Apa. Un nome che è già una dichiarazione d’intenti: un omaggio a Jim Morrison e, allo stesso tempo, la promessa di uno spazio dedicato alla musica dal vivo, autentica, libera da compromessi. In una nuova Intervista SottoTraccia realizzata da Davide Mercurio del Collettivo OndaRock, Francesco ripercorre la storia del suo progetto, nato con piena consapevolezza delle difficoltà ma anche con un’identità chiara e incrollabile. Al Morrison, storico locale di Sellia Marina, nulla è lasciato al caso: ogni artista viene scelto attraverso l’ascolto, la qualità e la coerenza stilistica. Nessuna proposta “a scatola chiusa”, nessuna scorciatoia. Solo musica vera, selezionata con cura e rispetto per chi la suona e per chi la ascolta. Il ruolo del Morrison nella crescita della scena indipendente calabrese è stato, e continua a essere, fondamentale. Lo dimostra IndieBack, rassegna nata insieme a Totò Guzzomì e dedicata esclusivamente alle band indipendenti. Un progetto capace di creare una rete reale tra artisti, pubblico e persino radio locali: un ecosistema vivo, in cui la musica non è solo intrattenimento ma collante sociale e culturale. Tra i ricordi più intensi, Francesco cita un Primo Maggio entrato ormai nella memoria collettiva: otto o nove band sul palco, un’energia incontenibile e una partecipazione tale da “bloccare” simbolicamente la statale 106. Un momento epico, reso possibile da una comunità di amici e collaboratori che, sottolinea Francesco, sono stati la vera forza del progetto. Senza di loro, nulla sarebbe stato possibile. Gestire un locale dedicato alla musica live oggi significa affrontare ostacoli quotidiani: imprevisti, problemi tecnici, condizioni meteo avverse. La parola chiave, però, resta una sola: resilienza. Avere sempre un piano B, non arrendersi, non perdere mai la voglia di ripartire. E anche adesso, dopo un cambio di location che ha inevitabilmente rallentato le attività, il futuro del Morrison è ancora tutto da scrivere. Ma il desiderio di tornare a far vibrare le casse non si è mai spento. Qualcosa, promette Francesco, arriverà. Perché il Morrison non è solo un palco: è un luogo dove la musica prende vita, dove ogni live diventa un ricordo condiviso, un frammento di comunità. Il Collettivo OndaRock ringrazia Francesco per aver raccontato ancora una volta la sua storia e per continuare a credere nel valore dei luoghi che fanno cultura dal basso. Spazi necessari, fragili e preziosi, che resistono grazie alla passione di chi li anima e di chi li vive. Viva il Morrison, viva i live.
Carmela Commodaro



L’articolo Intervista SottoTraccia di Davide Mercurio. Il “Morrison”, dove la musica dal vivo diventa casa. proviene da S1 TV.
COSENZA (ITALPRESS) – Un casolare insospettabile tra le campagne di Cetraro, trasformato in un vero e proprio quartier generale del narcotraffico. È qui che i Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno fatto irruzione, smantellando un centro logistico per il taglio e il confezionamento della droga.pc/gtr/ai
MILANO (ITALPRESS) – L’insonnia è uno dei disturbi del sonno più diffusi e allo stesso tempo più sottovalutati, perché spesso considerata un semplice fastidio temporaneo. In realtà è un fenomeno complesso che può avere ricadute importanti sulla qualità della vita, sulla salute fisica e sul benessere psicologico di chi ne soffre. In Italia l’insonnia interessa circa il 30-40% della popolazione adulta, almeno in forma episodica. La cosiddetta insonnia ‘cronica’ riguarda invece circa il 10% degli adulti, con una prevalenza maggiore nelle donne e nelle persone sopra i 60 anni. Le cause sono spesso complesse: psicologiche, fisiche, ambientali, e legate allo stile di vita. Con il tempo se non affrontata, l’insonnia tende a cronicizzarsi, anche perché chi non dorme bene spesso sviluppa un timore del sonno che alimenta un circolo vizioso. “L’insonnia è un disturbo, non è semplicemente un sintomo, anche se può ritrovarsi in tante patologie, ma è una vera e propria malattia. Per definire un soggetto affetto da insonnia cronica, il disturbo del sonno deve essere presente per almeno tre giorni alla settimana, per almeno tre mesi. Ma la parte importante e caratteristica è questa: che l’insonnia non è caratterizzata soltanto da una difficoltà di addormentamento, oppure di mantenimento del sonno, ma deve essere soprattutto presente per arrivare a questa diagnosi una aspetto negativo di giorno, quindi il soggetto deve essere durante la giornata affaticato, irritabile, esattamente. Questo è fondamentale per la diagnosi”, dice Luigi Ferini Strambi, professore ordinario di Neurologia alla facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e primario del Centro di Medicina del Sonno dell’IRCCS, a Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
SEUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica di Corea Lee Jae Myung e la Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Giorgia Meloni si sono incontrati a Seul e hanno espresso la loro volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione in corso, sia a livello bilaterale che nei consessi multilaterali, al fine di contribuire proattivamente al mantenimento della pace e della sicurezza internazionali e di affrontare le sfide globali.
pc/mca3 (fonte video: Palazzo Chigi)
COSENZA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Cosenza ha individuato un casolare, nel comune di Cetraro, utilizzato per il taglio e il confezionamento di sostanza stupefacente. All’interno dell’immobile sono stati rinvenuti e sequestrati 5 panetti di cocaina pari a circa 5 Kg e mezzo e 750 grammi di marijuana e attrezzatura varia per il taglio, la pesatura e il confezionamento, unitamente a banconote pari a oltre 100 mila euro accuratamente suddivise in più “mazzette” impacchettate in buste sottovuoto. Inoltre, adiacente l’immobile è stata rinvenuta e sequestrata un’autovettura con doppio-fondo per il trasporto occulto dello stupefacente.
Secondo le prime stime, il valore della cocaina, che avrebbe consentito il confezionamento di un ingente numero di dosi destinate al mercato locale e nazionale, ammonta ad oltre un milione di euro.
Le indagini hanno consentito l’identificazione e l’arresto in flagranza di reato di cinque persone. L’attività, che ha inferto un duro colpo alle organizzazioni criminali locali, s’inserisce in una più ampia ed articolata strategia della Guardia di Finanza, mirata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, a tutela della salute pubblica.
– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio della collisione in Spagna tra due treni ad alta velocità. Il numero ancora provvisorio delle vittime è di 39 morti e 73 feriti, 15 dei quali in fin di vita. Il disastro ferroviario è avvenuto attorno alle 19.40 di domenica sera nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordoba, nella regione Andalusia. Un treno dell’operatore privato Iryo, partito da Malaga alle 18.40 e diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri a bordo, ha deragliato in coda con gli ultimi tre vagoni, invadendo la linea adiacente sulla quale stava transitando un convoglio Renfe diretto a Huelva. L’impatto devastante ha causato il deragliamento anche del convoglio Renfe. Quasi completamente distrutti i primi due vagoni dell’Alvia di Renfe, sui quali viaggiavano 53 delle circa 200 persone complessivamente a bordo. Le carrozze sono precipitate lungo un terrapieno di circa quattro metri in una zona scoscesa e di difficile accesso, a quattro chilometri dal centro abitato di Adamuz.
Le immagini social diffuse dai passeggeri hanno mostrato subito, con le urla disperate dei feriti e i vagoni contorti e sottosopra, quanto fossero tragiche le conseguenze del disastro. Si teme che quando i soccorritori riusciranno a entrare in tutti i vagoni il bilancio delle vittime possa aggravarsi. “Il problema è che i vagoni sono completamente deformati, con persone all’interno”, ha spiegato alla televisione spagnola il capo dei vigili del fuoco di Cordoba. Tutte le strade della zona sono state chiuse per consentire l’arrivo dei mezzi di emergenza. Il palazzetto dello sport municipale di Adamuz è stato trasformato in un ospedale da campo. I feriti più gravi sono stati trasferiti all’ospedale Reina Sofia di Cordoba. I passeggeri illesi sono stati trasferiti in pulman a Malaga, Siviglia e Cordoba. A causa dell’incidente, le linee ad alta velocità tra Madrid e il sud della Spagna resteranno sospese per l’intera giornata. Le cause del deragliamento saranno analizzate dalla commissione indipendente che indaga sugli incidenti ferroviari.
L’inchiesta giudiziaria è stata affidata a un tribunale di Montoro. Il ministro dei trasporti Oscar Puente ha definito l’incidente “raro e difficile da spiegare” perchè il tratto ferroviario dove si è verificato è rettilineo. Il treno Iryo era in servizio da quattro anni, mentre la linea Madrid-Andalusia era stata rinnovata di recente con lavori conclusi a maggio. “E’ un’alba di profondo dolore per la Spagna”, ha dichiarato il Premier Pedro Sanchez.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan scardina il fortino del Lecce e si impone per 1-0 nel posticipo della domenica. E’ la prima rete in Italia di Fùllkrug, inizialmente in panchina, a regalare una preziosa vittoria a Maignan e compagni. La prima occasione è per i padroni di casa e arriva al 6′. Ricci allarga sulla destra per Saelemaekers, che si porta la palla sul sinistro e ci prova con una conclusione a rientrare ma la sfera esce a lato. Il belga è il più attivo dei suoi e al 34′ imbuca in area per Pulisic che, da posizione defilata, ci prova con un destro sul primo palo che Falcone salva in corner con i piedi. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti e le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Nella ripresa, è Gabbia il primo a provarci all’8 con un’incornata che termina però alta. Quattro minuti dopo, ci vuole un super Falcone per salvare i suoi con una parata in tuffo sul primo palo che nega la gioia del gol a Ricci. Al 17′, Leao manda in porta Pulisic con un delizioso tocco di prima ma il destro ravvicinato dello statunitense viene respinto da un nuovo super intervento in tuffo sulla sua sinistra. Al 28′, il solito Falcone si getta in mischia sul neo entrato Fùllkrug e gli impedisce di concludere a rete da pochi passi. Il tedesco entra alla grande in partita e, al 31′, sblocca il match. Gabbia lancia Saelemaekers sulla destra, il belga pennella un gran pallone in mezzo e Fùllkrug insacca di testa per l’1-0, siglando la sua prima rete con la nuova maglia. Nel finale, i salentini non riescono a impensierire Maignan e anzi in pieno recupero c’è ancora tempo per un miracolo di Falcone su Nkunku, con il risultato che non cambierà più. Il Milan si prende tre punti fondamentali e si riporta a -3 dall’Inter capolista. I giallorossi restano invece al terzultimo posto a quota 17, al pari della Fiorentina.
– foto Image –
(ITALPRESS).