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Squillace, inaugurata la prima colonnina di ricarica per auto elettriche

Un passo concreto verso la sostenibilità e l’innovazione tecnologica. Il sindaco di Squillace Enzo Zofrea ha annunciato ufficialmente ai cittadini l’attivazione del primo punto di ricarica per veicoli elettrici nel territorio comunale. La nuova infrastruttura è situata in piazza Aldo Moro, a Squillace Lido, ed è già pienamente operativa. L’intervento mira a offrire un servizio fondamentale non solo per i residenti che hanno già scelto la mobilità elettrica, ma anche per i turisti e i visitatori che transitano lungo la costa, promuovendo così un’immagine del comune più moderna e accogliente. «È un piccolo ma importante passo – afferma Zofrea – per la nostra città. Squillace guarda con fiducia al futuro e al rispetto dell’ambiente. Questa installazione è un segnale concreto dell’impegno dell’amministrazione nel costruire, giorno dopo giorno, una comunità più attenta alle nuove esigenze della mobilità sostenibile». L’attivazione della colonnina in piazza Aldo Moro non rimarrà un caso isolato. Il piano dell’amministrazione comunale, infatti, prevede un potenziamento della rete di ricarica. Per i prossimi mesi sono già in programma nuove installazioni nel centro cittadino. Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia di transizione ecologica. Il Comune, inoltre, ha annunciato l’avvio di nuovi interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e dei servizi comunali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare i consumi energetici dell’intero ente.
Carmela Commodaro

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Minneapolis, uomo ucciso da agenti federali, governatore e sindaco “Trump ritiri ICE”

Minneapolis, uomo ucciso da agenti federali, governatore e sindaco “Trump ritiri ICE”

MINNEAPOLIS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco da agenti federali a Minneapolis sud questa mattina. L’uomo si chiamerebbe Alex Jeffrey Pretti, 37 anni, secondo quanto rivela il Minnesota Star Tribune.

Nel corso di una conferenza stampa il capo della polizia di Minneapolis, Brian O’Hara ha invitato i manifestanti a mantenete la calma e protestare in maniera pacifica. La sparatoria sarebbe avvenuta durante la ricerca da parte degli uomini dell’ICE di un immigrato definito violento e pericoloso. Il 37enne sarabbe stato avvicinato dagli agenti federali che notata una 9 millimetri, a quanto pare legalmente detenuta, hanno cercato di bloccarlo per togliergli l’arma. Ne è nata una colluttazione e a questo punto gli agenti federali avrebbero aperto il fuoco, colpendolo con numerosi colpi. O’Hara ha chiesto poi agli agenti federali di comportarsi in maniera corretta, come fa ogni agente di polizia. Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey, nel corso della stessa conferenza stampa ha chiesto al Presidente Donald Trump di ritirare gli agenti dell’ICE. “Quanto altri residenti e cittadini americani devono morire, quante vite devono essere perse. Quando finirà questa narrazione politica di parte. È il momento di mettere Minneapolie e l’America al primo posto, mettiamo fine a questa operazione. Le chiediamo di agire adesso e di rimuovere questi agenti Federali” ha detto il sindaco Frey.

“Ho appena parlato con la Casa Bianca dopo l’ennesima orribile sparatoria avvenuta stamattina da parte di agenti federali. Il Minnesota ne ha abbastanza. E’ disgustoso. Il Presidente deve porre fine a questa operazione. Deve ritirare dal Minnesota migliaia di agenti violenti e inesperti. Subito”. Lo scrive su X il Governatore del Minnesota Tim Walz. “Ho detto alla Casa Bianca che lo Stato deve guidare le indagini” ha aggiunto il Governatore del Minnesota. “Lasciate che gli investigatori statali assicurino giustizia. Mentre elaboriamo la scena del crimine, mantenete la calma e date loro spazio. Lo Stato ha il personale necessario per garantire la sicurezza delle persone: gli agenti federali non devono ostacolare la nostra capacità di farlo” conclude Walz che poi ha rincarato la dose in conferenza stampa. “Questa occupazione federale del Minnesota deve terminare, così come questa brutalità contro le persone del nostro Stato. Ho una dichiarazione forte da fare al governo federale: il Minnesota avra l’ultima parola”. “Sappiamo che questa persona aveva un’arma, sappiamo qual è il potenziale molto alto di questa situazione, ma c’è una differenza: noi vogliamo la normalità e la pace, mentre loro voglio il caos. Noi non risponderemo alla violenza con altra violenza. Gli agenti locali hanno fatto di tutto per una de-escalation” ha aggiunto Walz che poi rivolgendosi al Presidennte Trump, ha aggiunto: “Ti chiedo ancora una volta, porta via questa gente!”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Crans Montana, Meloni “Indignata per rilascio, serve squadra investigativa comune”

Crans Montana, Meloni “Indignata per rilascio, serve squadra investigativa comune”

MILANO (ITALPRESS) – “Provo profonda indignazione e sconcerto per una decisione che infligge un ulteriore, indicibile strazio alle famiglie delle vittime e dei tanti feriti. Lo Stato italiano, e io personalmente, resteremo giorno per giorno, al loro fianco nel percorso di ricerca della giustizia e della verità. Il governo non lascerà mai sole queste famiglie”. Lo dice, intervistata dal Corriere della Sera, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a proposito di Crans Montana e della decisione della giustizia svizzera di rilasciare il proprietario del locale in cui è avvenuta la strage. “Fin dall’inizio l’Italia ha offerto collaborazione alle autorità elvetiche per fare piena luce su quanto accaduto. La nostra polizia giudiziaria ha consolidata esperienza per svolgere tutte le investigazioni necessarie: mi rammarico che questa disponibilità finora non sia stata raccolta, e che anzi le indagini abbiano conosciuto incertezze, ritardi e lacune, al punto che non sono state svolte neanche le autopsie di giovani deceduti che non presentavano ustioni” ha aggiunto. “Chiedo pertanto che almeno adesso, dopo quanto accaduto, sia costituita senza ritardo e senza ulteriori resistenze una squadra investigativa comune, che utilizzi la competenza e la professionalità degli appartenenti alle forze di polizia italiani” conclude.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Poche emozioni e nessun gol, finisce 0-0 fra Lecce e Lazio

Poche emozioni e nessun gol, finisce 0-0 fra Lecce e Lazio

LECCE (ITALPRESS) – Pareggio a reti bianche al Via del Mare tra Lecce e Lazio. Poche emozioni e tanto nervosismo in Salento, con gli uomini di Di Francesco, spinti dal pubblico di casa, più propositivi rispetto ai biancocelesti di Sarri, praticamente mai pericolosi dalle parti di Falcone. Un solo squillo di Dia, fermato prontamente da Falcone, e una traversa di Ramadani nel primo tempo le principali occasioni di un match avaro di spettacolo e trame offensive. Buon punto per il Lecce, che muove la classifica e stacca la Fiorentina, salendo in 17esima piazza con 18 punti. Lazio che resta ferma in nona posizione con 29 punti, a -10 dal sesto posto della Juventus e con la possibilità di essere agganciata dall’Udinese, decima e impegnata a Verona lunedì sera.
Avvio di match piuttosto spezzettato, con tanti contrasti e poco gioco. Il Lecce prova a fare la partita e ci prova con una conclusione da fuori di Coulibaly che si spegne sul fondo alla destra di Provedel. Macchinosa la manovra della Lazio con diverse imperfezioni in uscita bassa. Al 39′ i giallorossi sfiorano il vantaggio con Ramadani: destro potente da fuori del centrocampista dei giallorossi, che colpisce in pieno la traversa a Provedel battuto. Poche emozioni anche nel secondo tempo con la Lazio che non riesce a scalfire l’ottimo castello difensivo creato da Di Francesco. Il primo squillo dei biancocelesti arriva al 54′ con Dia che viene fermato da Falcone dopo un bel taglio in verticale. Nell’ultima mezz’ora le squadre iniziano ad allungarsi, ma i due portieri non vengono quasi mai chiamati in causa con Provedel attento solo su una punizione dai 25 metri di Sottil al 73′. Nel finale ci prova Taylor con un sinistro a giro all’89’ che finisce alla destra di un Falcone comunque presente.
Nella prossima giornata Zaccagni e compagni ospiteranno il Genoa (30 gennaio ore 20.45), mentre il Lecce volerà a Torino per affrontare i granata di Baroni (1 febbraio ore 12.30).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Minneapolis, uomo ucciso da agenti federali, governatore Walz “Trump ritiri ICE”

Minneapolis, uomo ucciso da agenti federali, governatore Walz “Trump ritiri ICE”

MINNEAPOLIS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco da agenti federali a Minneapolis sud questa mattina. Lo riferiscono i media locali, riportando una dichiarazione del capo della polizia, Brian O’Hara. La sparatoria che ha coinvolto le forze dell’ordine federali sarebbe avvenuta nella zona tra 26th Street Ovest e Nicollet Ave, come si legge sul profilo X della Città di Minneapolis che chiede “alla popolazione di mantenere la calma ed evitare la zona circostante”. “Ho appena parlato con la Casa Bianca dopo l’ennesima orribile sparatoria avvenuta stamattina da parte di agenti federali. Il Minnesota ne ha abbastanza. E’ disgustoso. Il Presidente deve porre fine a questa operazione. Deve ritirare dal Minnesota migliaia di agenti violenti e inesperti. Subito”. Lo scrive su X il Governatore del Minnesota Tim Walz. “Ho detto alla Casa Bianca che lo Stato deve guidare le indagini” ha aggiunto il Governatore del Minnesota. “Lasciate che gli investigatori statali assicurino giustizia. Mentre elaboriamo la scena del crimine, mantenete la calma e date loro spazio. Lo Stato ha il personale necessario per garantire la sicurezza delle persone: gli agenti federali non devono ostacolare la nostra capacità di farlo” conclude Walz.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Cina, McKinsey “Nel 2025 risultati economici oltre le aspettative”

Cina, McKinsey “Nel 2025 risultati economici oltre le aspettative”

DAVOS (SVIZZERA) (XINHUA/ITALPRESS) – “L’economia cinese ha dimostrato una notevole resilienza e vitalità nel 2025, offrendo una performance che ha superato le aspettative di tutti”. A dirlo Joe Ngai, presidente di McKinsey Greater China.
Ngai ha espresso queste osservazioni in un’intervista all’agenzia Xinhua a margine della riunione annuale 2026 del World Economic Forum, tenutasi a Davos.
Sebbene la Cina abbia iniziato il 2025 in un contesto di incertezze esterne, ha concluso l’anno con risultati solidi. L’economia ha dimostrato resilienza, con la crescita del PIL che ha raggiunto il 5%, i volumi delle esportazioni che hanno toccato livelli record e il finanziamento tramite IPO che ha raggiunto nuovi record, ha sottolineato Ngai. Evidenziando ancora che, dalla metà del 2025, i capitali esteri sono affluiti in modo costante sia nei mercati primari sia in quelli secondari, segnalando un rafforzamento della fiducia degli investitori internazionali.
In settori all’avanguardia come l’intelligenza artificiale e i modelli linguistici di grandi dimensioni, le imprese cinesi hanno mostrato un’elevata competitività, ha affermato Ngai, aggiungendo che “il predominio della Cina nei settori ‘di verticè, tra cui AI, guida autonoma e robotica, è indiscusso”.
Con un nuovo inizio nel 2026, l’economia cinese sta accelerando la transizione verso una nuova fase di sviluppo di alta qualità, caratterizzata da una crescita guidata dalla tecnologia e da una stabilità più matura, ha osservato il presidente di McKinsey Greater China.
A suo avviso, la crescita di alta qualità della Cina nel 2026 dovrebbe essere misurata dalla capacità delle industrie tradizionali di realizzare una trasformazione fondamentale della produttività attraverso l’adozione di AI, robotica e altre tecnologie.
Nonostante le incertezze future, il responsabile regionale di McKinsey ha espresso “forte fiducia nella capacità di adattamento delle imprese cinesi, citando la loro leggendaria flessibilità e velocità una volta definita una direzione chiara”.
Per le multinazionali, il ruolo del mercato cinese ha subito un cambiamento fondamentale: “La Cina non è più soltanto un enorme mercato di vendita, è ora una base di innovazione per le multinazionali e potenzialmente una bussola per il loro sviluppo futuro”, ha concluso.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Maltempo, Sbarra a Catanzaro “La sinergia tra le istituzioni è stata determinante”

CATANZARO – “Lunedì il Consiglio dei ministri delibererà lo stato di emergenza nazionale per la Calabria, a seguito delle richieste avanzate dalla Regione, che ha già quantificato una prima stima dei danni in circa 300 milioni di euro”. Lo ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, al termine della visita presso la Sala operativa della Protezione civile regionale a Catanzaro. Nel corso dell’incontro con il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile Domenico Costarella, con il vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso e con gli operatori impegnati sul campo, è stato fatto il punto sugli ingenti danni provocati dal ciclone Harry, che ha colpito duramente diversi territori della Calabria con violente mareggiate, forti venti e precipitazioni eccezionali. “Il Governo ha seguito fin dalle prime ore l’evoluzione dell’emergenza in Calabria, così come in Sicilia e Sardegna – ha sottolineato Sbarra – ed è un’attenzione che continua a restare alta. La sinergia tra le istituzioni è stata determinante per evitare perdite di vite umane e contenere i danni in diverse aree. Voglio rinnovare la gratitudine del Governo alla Regione, alla Protezione civile, ai prefetti, ai sindaci, alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco e al volontariato, che hanno svolto un lavoro straordinario e dato prova di grande maturità e capacità. Un grazie va rivolto soprattutto ai cittadini calabresi, che hanno dimostrato grande senso civico e responsabilità, non sottovalutando le indicazioni di allerta e intervenendo subito per aiutare le loro comunità. È un esempio che merita rispetto e attenzione”. “Con la dichiarazione dello stato di emergenza – ha aggiunto il sottosegretario Sbarra – sarà collegato un primo stanziamento di risorse per fronteggiare la fase più critica, mettere in sicurezza i territori e attivare i primi ristori. A questo seguiranno ulteriori finanziamenti, una volta definito un quadro complessivo dei danni”. Sbarra ha infine ribadito che “grazie alla legge 40 del 2025, il Governo potrà operare con procedure più rapide e semplificate” e che “le comunità colpite non saranno lasciate sole”. (ITALPRESS).

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E’ un Como formato Europa, Torino annichilito 6-0

E’ un Como formato Europa, Torino annichilito 6-0

COMO (ITALPRESS) – Un Como formato Europa domina anche il Torino e consolida la propria candidatura per un piazzamento tra le prime della classe. I ragazzi di Cesc Fabregas spazzano via i granata con un pesantissimo 6-0: a segno Douvikas (doppietta), Baturina, Da Cunha, Kuhn e Caqueret. I padroni di casa si rendono protagonisti di un devastante avvio di partita, sfiorando il gol per due volte nell’arco di 5′, prima con un mancino di Nico Paz e poi con un colpo di testa di Rodriguez. Neanche il tempo di riorganizzarsi per i granata, che i lariani passano in vantaggio all’8′ con Tasos Douvikas: il greco, imbeccato da Da Cunha, si presenta a tu per tu con Paleari e sigla la sua settima rete in campionato. Al 12′ il Torino ha subito l’occasione di pareggiare con Adams che, sulla spizzata di Casadei, calcia verso la porta trovando l’opposizione di Kempf. Il lampo dei granata non spaventa il Como, che al 16′ raddoppia grazie a Martin Baturina: il croato riceve palla da Valle e fulmina Paleari con un destro sul primo palo. Al 21′ Ismajli è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto Maripan. Nonostante qualche timido tentativo degli ospiti, sono sempre i lariani a rendersi pericolosi: al 31′ Paleari dice no a Douvikas, mentre al 40′ Rodriguez spedisce alto da ottima posizione. Al termine dei 2′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-2. Nella ripresa il Como conquista subito un discusso calcio di rigore per fallo di mano di Maripan, che viene assegnato da Feliciani dopo una revisione Var: sul dischetto si presenta Lucas Da Cunha, che supera Paleari e cala il tris. Questo gol taglia definitivamente le gambe ai granata, che vanno nel pallone e, nell’arco di appena dieci minuti, incassano altre tre reti. Al 66′ Douvikas firma la sua personale doppietta su assist di Baturina, mentre al 70′ il neo-entrato Nicolas Khun infila la sfera in fondo al sacco con un mancino dal limite; sei minuti più tardi Maxence Caqueret cala il sipario sulla sfida fissando il punteggio sul 6-0. Gli uomini di Fabregas conquistano la loro seconda vittoria consecutiva, mentre per i ragazzi di Baroni arriva la quarta sconfitta di fila in campionato. In virtù di questo successo il Como sale a 40 punti in classifica, scavalcando provvisoriamente la Juve mentre il Torino resta fermo a quota 23.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).