MILANO (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda Milano e anche le altre grandi città, si può ripetere l’esperimento che abbiamo fatto in Basilicata, dove Azione è stata alleata del centrodestra per sostenere il candidato presidente di Forza Italia, Vito Bardi. Io credo che con un candidato civico di area moderata Azione possa sostenere un accordo e sostenere questo candidato”. Così il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, a margine dell’evento “Più libertà, più crescita”, organizzato dal partito a Milano per celebrare l’anniversario dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi. “Ne parleremo, vediamo. Intanto, oggi parliamo di economia e su molte questioni possiamo trovarci in sintonia” con Calenda – ha sottolineato poi – . D’altronde Calenda è stato la guida di Confindustria e anche ministro dell’industria, quindi una persona con cui si può avere un dialogo forte. Poi se son rose fioriranno”. Tajani ha ribadito che il partito apre “il confronto con forze diverse, l’abbiamo fatto con il Partito Radicale sulla giustizia, lo facciamo con Calenda sull’economia sociale di mercato, cioè sul libero mercato. È un modo per confrontarsi, per vedere se c’è possibilità di avere convergenze”.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Sostenibilità del packaging al centro del confronto industria-GDO
– Dall’Ue 60 milioni per l’innovazione sostenibile delle città
– Qualità dell’aria, la sfida delle città passa da mobilità ed energia
– Nanoplastiche nel cibo, uno studio italiano apre nuovi scenari
mgg/gtr/col
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo ritrova la vittoria dopo quasi due mesi. I ragazzi di Fabio Grosso superano 1-0 la Cremonese nel match del Mapei Stadium, valevole per la ventiduesima giornata di Serie A : decide un gol di Alieu Fadera. Avvio di gara perfetto da parte dei padroni di casa che, dopo appena 3′, passano in vantaggio con l’attaccante gambiano: l’ex Como si avventa su una brutta respinta di Audero e deposita la sfera in fondo al sacco. I grigiorossi non restano a guardare e provano subito a reagire con Vardy, che al 14′ approfitta di un errore di Walukiewicz per calciare verso la porta, ma Muric non si fa sorprendere. Al 23′ arrivano altre pessime notizie per Davide Nicola, che perde nuovamente per infortunio Collocolo, appena rientrato dopo quattro mesi di stop: al suo posto entra Zerbin. Nonostante un inizio shock, gli ospiti non demordono e continuano a cercare il pareggio: al 34′ Bonazzoli tenta un tiro dal limite, che però si spegne di poco sul fondo. Al termine dei 2′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 1-0. Nella ripresa Nicola sceglie di schierare una Cremonese a maggiore trazione offensiva, inserendo anche Johnsen, ma a rendersi più pericoloso è sempre il Sassuolo. Al 55′ Moro riceve palla da un attivissimo Laurientè e calcia verso la porta, sfiorando il raddoppio. La girandola di sostituzioni effettuata da entrambi gli allenatori spezza il ritmo di un secondo tempo già di per sè poco frizzante. Al 70′, però, il solito Laurientè riaccende la luce e ci prova direttamente su calcio di punizione, trovando una grande risposta di Audero. Nel finale di partita i lombardi aumentano il forcing per andare a caccia del pareggio, mentre i neroverdi vanno vicinissimi al 2-0 in pieno recupero, colpendo una traversa con Pierini. Il triplice fischio di Collu sancisce l’1-0 del gruppo di Grosso, che torna alla vittoria dopo quasi due mesi (l’ultima il 6 dicembre contro la Fiorentina). I grigiorossi, invece, proseguono il loro digiuno che dura dal 7 dicembre. In virtù di questo successo il Sassuolo sale a 26 punti in classifica e stacca proprio la Cremonese, che resta ferma a quota 23. Gli emiliani torneranno in campo sabato alle 15 per affrontare il Pisa all’Arena Garibaldi, mentre i lombardi domenica 1° febbraio ospiteranno l’Inter allo Zini. – Foto Image – (ITALPRESS).
«La politica regionale e nazionale deve far sentire la sua presenza, tanti i Comuni a vocazione turistica messi in ginocchio. L’erosione costiera è una crisi che si trascina da anni, reagire agli eventi non basta, occorre concentrarsi sulla prevenzione».
Quelli appena trascorsi sono stati giorni duri per le nostre città e per i nostri territori. Tutti noi abbiamo ancora negli occhi le immagini delle mareggiate e dei lungomari danneggiati, così come le famiglie evacuate o temporaneamente isolate. Durante i momenti più difficili ho sentito Sindaci e amministratori per verificare l’evoluzione della situazione e per esprimere la mia vicinanza alle loro comunità. Per fortuna non si sono registrate vittime, e questo rende ancora più doveroso il plauso a chi ha lavorato senza sosta, Protezione civile, Vigili del fuoco, forze dell’ordine, Prefetture, amministratori locali e associazioni di volontariato. E’ già cominciata la triste, ma necessaria, conta dei danni, che appaiono molto ingenti, per pianificare nel minor tempo possibile la ricostruzione. E’ doveroso agire in maniera veloce e concreta perché sono tanti i Comuni a vocazione turistica che sono stati colpiti e che necessitano di aiuti immediati per non perdere la stagione. La politica regionale e nazionale deve far sentire la sua presenza dando garanzie immediate a comuni, cittadini e imprenditori. Occorre dare ossigeno a famiglie e imprenditori che si troveranno di fronte a grandi sacrifici sospendendo gli obblighi fiscali per le famiglie e le attività commerciali messe in ginocchio dal maltempo e procedendo parallelamente allo stanziamento di fondi per “ristorare” chi ha subito delle perdite. Ma reagire e rispondere agli eventi non basta, occorre concentrarsi sulla prevenzione. L’erosione costiera è una crisi che si trascina da anni, che richiede un impegno continuo, non interventi a singhiozzo che non risolvono il problema. Ho accolto con favore le dichiarazioni della maggioranza riguardo l’avvio delle interlocuzioni con gli Enti locali sull’aggiornamento del Masterplan regionale di difesa costiera. Ma alle parole mi auguro che seguano presto atti concreti. Ci sono ancora territori che da diversi anni attendono un intervento, come Nocera Terinese e Cirò Marina. Questi ritardi non possono essere più ammessi. Dopo i fatti recenti non è più possibile rimandare, mettendo sotto i riflettori l’intero litorale calabrese. Strumenti e fondi esistono, ora vanno trasformati in cantieri, con scadenze pubbliche e verificabili. È qui che serve il salto di qualità, attraverso un cronoprogramma chiaro per progettazioni, autorizzazioni, gare e avvio dei lavori. Non possiamo più farci trovare più impreparati, se i fondi restano sulla carta, “il mare se li porta via”.
CATANZARO – «In queste ore difficili il pensiero va prima di tutto alle persone». Così il presidente di Confartigianato Imprese Catanzaro, William D’Iuorno, rinnova la vicinanza dell’associazione ai commercianti, agli artigiani e ai residenti colpiti dal violento maltempo che nei giorni scorsi ha messo in ginocchio attività economiche e famiglie, lasciando segni profondi nel tessuto produttivo e sociale della città. «Parliamo di imprenditori che in poche ore hanno visto il lavoro di una vita sommerso da acqua e fango – sottolinea D’Iuorno – di attrezzature danneggiate, scorte perse, vetrine distrutte. Ma anche di famiglie che hanno vissuto giorni di paura, di incertezza e di grande disagio. A tutti loro vogliamo dire con chiarezza che Confartigianato c’è e continuerà ad esserci, non solo con parole di solidarietà ma con un aiuto concreto, perché ripartire da soli, in queste condizioni, è davvero difficile». Proprio per questo Confartigianato Imprese Catanzaro ha attivato uno sportello di assistenza dedicato presso la sede alle Aquile, pensato per accompagnare passo dopo passo chi deve affrontare la complessa fase delle richieste di ristoro e contributo. Uno spazio in cui ricevere informazioni, supporto operativo, aiuto nella raccolta della documentazione e orientamento tra procedure e scadenze. «In situazioni come queste – spiega il presidente – la differenza la fa anche sapere a chi rivolgersi. Abbiamo voluto creare un punto di riferimento stabile, dove le persone possano sentirsi ascoltate e non lasciate sole. Invitiamo tutti coloro che hanno subito danni a contattarci e a non rinunciare a far valere i propri diritti». D’Iuorno ricorda riceve il martedì e il giovedì, e resta a disposizione per approfondire i singoli casi e individuare le soluzioni più adeguate. Accanto all’emergenza immediata, Confartigianato invita però a guardare anche avanti. «Quello che è accaduto – osserva D’Iuorno – ci impone una riflessione seria sulla prevenzione. Gli eventi estremi non sono più eccezioni e il nostro sistema produttivo, fatto in gran parte di micro e piccole imprese, è particolarmente fragile». In questo quadro si inserisce il tema delle polizze catastrofali, diventate obbligatorie da gennaio. «Non devono essere vissute come un peso in più – chiarisce – ma come uno strumento reale di tutela. Perché lo siano davvero, però, servono regole chiare: costi sostenibili, coperture effettive, tempi certi di liquidazione. Altrimenti il rischio è che restino solo un adempimento formale, incapace di proteggere chi lavora». «Serve un sistema che non abbandoni le imprese né prima né dopo l’emergenza – conclude D’Iuorno –. Oggi bisogna aiutare chi è in difficoltà, domani costruire un modello di prevenzione e resilienza capace di ridurre l’impatto economico e sociale di eventi come questo. Confartigianato Imprese Catanzaro continuerà a vigilare, a dialogare con le istituzioni e a fare la propria parte affinché alle promesse seguano fatti concreti, ristori tempestivi e misure efficaci. Perché qui non parliamo solo di attività economiche, ma di lavoro, dignità e coesione sociale per l’intera città».
ACI CASTELLO (CATANIA) (ITALPRESS) – “Occorre la massima collaborazione dei sindaci affinché non ci siano figli e figliastri. Abbiamo l’esempio di prontezza nella ricostruzione, anche se su aree più limitate, come il ponte di Genova. Qui mi preoccupa l’ampiezza del territorio ma so che riusciremo e quest’estate ritornerò” ha dichiarato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine del sopralluogo al mercato ittico di Acitrezza fortemente danneggiato dal passaggio del ciclone Harry. “Il problema, rispetto ad altre calamità, è il fronte territoriale molto ampio. Non sarà di facile soluzione. Proprio per questo ci vogliono prontezza, risorse e collaborazione soprattutto da parte di tutti i sindaci”, ha aggiunto.
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Alcaraz non sbaglia con Paul e si conferma ai quarti di finale dell’Australian Open per il terzo anno consecutivo. Ottime prestazioni di Zverev e de Minaur contro Cerundolo e Bublik, mentre Tien schianta Medvedev lasciando soli sette game al russo. Domani torna in campo Jannik Sinner, impegnato nel derby sulla Margaret Court Arena con Luciano Darderi. Toccherà anche a Lorenzo Musetti, che sfiderà sulla Rod Laver Arena Taylor Fritz. Non giocherà Novak Djokovic, già ai quarti in virtù del forfait di Jakub Mensik. Carlos Alcaraz accede ai quarti di finale sul cemento di Melbourne Park che ospita il primo Slam stagionale. Il numero uno del mondo batte in tre set Tommy Paul, 7-6(6) 6-4 7-5 in due ore e 38 minuti in campo, ed eguaglia il miglior risultato in carriera ottenuto in terra Down Under. Nel corso del primo set gioco interrotto per circa 10 minuti a causa di un malore accusato da uno spettatore durante il tie-break. Alcaraz si giocherà un posto per la prima semifinale in carriera all’Australian Open con Alex de Minaur. Il padrone di casa domina in lungo e in largo contro Alexander Bublik, rifilando al kazako un netto 6-4 6-1 6-1. Difende i quarti di finale della passata stagione l’australiano, che potrà contare sul caldo pubblico di Melbourne nel big match con Alcaraz. Alexander Zverev si sbarazza in tre set di Francisco Cerundolo. Il numero 3 del mondo elimina l’argentino con il punteggio di 6-2 6-4 6-4 in due ore e 14 di gioco. Prosegue la difesa della finale conquistata nella passata edizione dal tedesco, che sfiderà Learner Tien. Lo statunitense strapazza un anonimo Daniil Medvedev e diventa il più giovane americano ai quarti a Melbourne da Andy Roddick nel 2002. Match dominato dall’inizio alla fine dal numero 29 Atp, che archivia la pratica in un’ora e 40 minuti con lo score di 6-4 6-0 6-3. Al femminile, Aryna Sabalenka avanza ai quarti domando la giovane canadese Victoria Mboko. 6-1 7-6(1), in un’ora e 28 di gioco, il punteggio in favore della bielorussa, numero 1 Wta e del torneo, che vince il 20esimo tie-break consecutivo a livello Major battendo il record di 19 che apparteneva a Novak Djokovic. Ai quarti Sabalenka incontrerà la statunitense Iva Jovic. La classe 2007, protagonista dell’eliminazione di Paolini al terzo turno, si presenta alla sfida sulla carta proibitiva senza aver perso un set nel torneo. Pesante 6-0 6-1 inflitto nella notte alla kazaka Yulia Putintseva in soli 54 minuti in campo. Pur con qualche difficoltà, Coco Gauff viene a capo dell’ostica Karolina Muchova. Dopo due ore la statunitense piega la ceca con il punteggio di 6-1 3-6 6-3. La numero 3 del mondo ai quarti si scontrerà con Elina Svitolina. La n.12 Wta batte la 18enne Mirra Andreeva in un teso match Ucraina-Russia. 6-2 6-4, in un’ora e 24 minuti, il punteggio finale dell’incontro, terminato con una mancata stretta di mano tra le due giocatrici. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – “Provo profonda indignazione e sconcerto per una decisione che infligge un ulteriore, indicibile strazio alle famiglie delle vittime e dei tanti feriti. Lo Stato italiano, e io personalmente, resteremo giorno per giorno, al loro fianco nel percorso di ricerca della giustizia e della verità. Il governo non lascerà mai sole queste famiglie“. Lo dice, intervistata dal Corriere della Sera, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a proposito di Crans Montana e della decisione della giustizia svizzera di rilasciare il proprietario del locale in cui è avvenuta la strage.
“Fin dall’inizio l’Italia ha offerto collaborazione alle autorità elvetiche per fare piena luce su quanto accaduto. La nostra polizia giudiziaria ha consolidata esperienza per svolgere tutte le investigazioni necessarie: mi rammarico che questa disponibilità finora non sia stata raccolta, e che anzi le indagini abbiano conosciuto incertezze, ritardi e lacune, al punto che non sono state svolte neanche le autopsie di giovani deceduti che non presentavano ustioni” ha aggiunto. “Chiedo pertanto che almeno adesso, dopo quanto accaduto, sia costituita senza ritardo e senza ulteriori resistenze una squadra investigativa comune, che utilizzi la competenza e la professionalità degli appartenenti alle forze di polizia italiani” conclude.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Cinque partite della regular-season Nba nella notte italiana a cavallo tra sabato e domenica. I Miami Heat di Simone Fontecchio dominano in casa di Utah, Boston si arrende a Chicago e New York passa a Philadelphia. Successi esterni per Lakers e Cavs. Miami ne fa quasi 150 a Salt Lake City. 147-116 per gli Heat, che schiantano Utah e ripartono alla grande dopo il ko con Portland. Top scorer Bam Adebayo con 26 punti e 15 rimbalzi. Prosegue l’ottimo momento di Simone Fontecchio: la trentenne ala pescarese, cresciuto nella Virtus Bologna, chiude con 14 punti, 6 rimbalzi e 2 assist in 24 minuti in campo. Sponda Jazz, da registrare la tripla doppia di Jusuf Nurkic (17+10+12).
Vittoria in trasferta per i Lakers, che battono 116-110 Dallas. Luka Doncic sfiora la tripla doppia e mette a referto, 33 punti, 8 rimbalzi e 11 assist. LeBron James e Rui Hachimura aggiungono 17 punti a testa e i californiani vincono la terza delle ultime quattro. Per i Mavs 16 punti, 7 rimbalzi e 6 assist per il rookie Cooper Flagg. Boston si arrende a Chicago 114-111. A deciderla è il buzzer beater di Kevin Huerter (12 punti), che a un secondo dalla fine mette dentro la tripla del +3 Bulls. Non bastano ai Celtics i 33 punti con 8 assist di Jaylen Brown per evitare il ko esterno. Cleveland corsara ad Orlando. 119-105 per Donovan Mitchell (36 punti e 9 assist) e compagni, che confermano l’ottimo stato di salute con il quinto successo nelle ultime sei uscite. New York la spunta in casa di Philadelphia 112-109. 31 punti per Jalen Brunson e 23 per OG Anunoby, mentre i 76ers non approfittano dei 38 punti con 11 rimbalzi di Joel Embiid.
VALENZANO (BARI) (ITALPRESS) – È stato “La forza della diversità per una salute unica” il claim che ha caratterizzato la celebrazione della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria nel Campus di Medicina Veterinaria dell’Università degli studi di Bari a Valenzano. “Il veterinario – ha affermato l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli – è una figura importantissima soprattutto per la nostra alimentazione. Di solito viene associato soltanto alla cura degli animali domestici, ma è una figura che aiuta nei nostri allevamenti e nei nostri centri produttivi a far sì che il cibo arrivi in maniera controllata e questo non può che far bene a tutto il ciclo alimentare, soprattutto alle nostre tavole e ai nostri produttori. Mi sento di ringraziare tutti i veterinari e le veterinarie, tutto il personale che ogni giorno è presente sull’intero territorio pugliese”.