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Statti (Confagricoltura) “Da sempre sostegno all’agricoltura sociale”

ROMA (ITALPRESS) – “Confagricoltura da sempre sostiene l’agricoltura sociale, ha sempre lavorato, fin dall’inizio a definire il quadro normativo che ha portato alla legge 141 del 2015”. Lo ha detto Alberto Statti, componente della giunta esecutiva di Confagricoltura, a margine della cerimonia di premiazione del decimo bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale”. “Siamo arrivati alla decima edizione, abbiamo avuto tantissime aziende partecipanti, siamo a oltre 600. I premi, negli anni, hanno raggiunto un importo rilevante, parliamo di 1,280 milioni che Confagricoltura insieme alla Senior Onlus e alla Reale Foundation, negli ultimi sette anni, ha distribuito a queste imprese per progetti che sono stati completati e hanno avuto un impatto importantissimo sul tessuto sociale”, ha aggiunto.

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Squillace, karting: il talento del giovanissimo Salvatore Giglio

Un talento giovanissimo, adrenalinico e con un futuro brillante davanti a sé. Ecco chi è Salvatore Giglio, il prodigio del karting calabrese, classe 2011, destinato a un’ascesa nel mondo dello sport motoristico. Originario di Squillace, Giglio ha iniziato a collezionare premi sin da bambino, dimostrando una passione innata per il volante. La sua carriera è costellata di successi, tra cui spicca il primo posto sul podio nel Campionato Nazionale della Categoria N5K PRO Speed Down Project, promosso da Usacli. Questo riconoscimento non solo celebra le sue numerose vittorie nazionali con la Gravity Racer Car, ma mira anche a incentivare i giovani talenti del karting locale. Il nome di Giglio domina la classifica di tutte e sei le tappe dei Campionati di Go Kart, un chiaro segno del suo talento e della sua dedizione. La passione di Salvatore per le corse è esplosa all’età di 8 anni, portandolo a spiccare il volo in pista. Oggi, esprime profonda gratitudine verso la sua famiglia per il sostegno costante e verso i suoi sponsor, il dottor Caputi e Jesolo Kart. Salvatore Giglio è un vero ambasciatore dello sport calabrese nel mondo, portando con sé l’orgoglio di rappresentare l’ennesimo talento che questa terra ha saputo generare. Un talento tutto squillacese che inorgoglisce il suo manager sportivo Michele Giglio e il presidente della Pro loco di Squillace Sandro Mauro. Attualmente, Giglio sta effettuando i test per la Formula 4 con la scuderia Henry Morgan, un passo che fa ben sperare per i prossimi, importanti traguardi dell’anno in corso. Il futuro del giovane pilota sembra essere già in pole position.
Carmela Commodaro

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Opposizioni protestano in Regione Lombardia contro presenza ICE a Milano-Cortina

MILANO (ITALPRESS) – Il Pd e tutte le opposizioni hanno protestato oggi in Consiglio regionale della Lombardia contro la presenza in Italia, per le Olimpiadi, di agenti dell’ICE, il corpo di polizia di frontiera degli Stati Uniti al centro delle polemiche per i raid antimigranti a Minneapolis e per l’uccisione di due attivisti disarmati, Renée Good e Alex Pretti. Alla fine dei lavori della mattinata i capigruppo di opposizione hanno preso la parola per chiedere al presidente Fontana di riferire in Aula, tra le proteste della maggioranza. Quindi le consigliere e i consiglieri di opposizione hanno sollevato cartelli con la scritta “ICE out” e “ICE, no grazie”. Il perché lo spiega Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd: “Che ICE sarà a Milano e in Lombardia è veramente una pessima notizia. Noi non vogliamo qui le squadracce di Trump, non ne abbiamo bisogno e non capiamo cosa ci stiano a fare. Pensiamo che il governo e le istituzioni tutte debbano insieme dire “non vi vogliamo”. Ma c’è una certa sudditanza psicologica del nostro Governo, come ha detto molto bene il sindaco Sala, e sembra quasi che il governo Meloni non riesca con chiarezza a dire che non vogliamo ICE in Italia”.

trl/mca1

(Fonte video: Pd Regione Lombardia)

Mattarella “Nella Repubblica non c’è posto per razzismo e discriminazione”

Mattarella “Nella Repubblica non c’è posto per razzismo e discriminazione”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo giorno siamo qui per ricordare la schiera di vittime incolpevoli – sei milioni di persone – soffocate nelle camere a gas, trucidate dai plotoni di esecuzione, perite per i maltrattamenti e per l’inedia dentro le cupe mura dei ghetti: anziani, giovani, donne, uomini, bambini, neonati. Ebrei, in massima parte, rom e sinti, omosessuali, dissidenti politici, appartenenti a minoranze religiose, disabili, malati di mente. Tutti definiti appartenenti a categorie non degne di vivere”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Quirinale alla celebrazione del “Giorno della Memoria”.
“Da italiani, rievochiamo con angoscia la discriminazione, la persecuzione, la deportazione, la morte dei nostri concittadini ebrei, traditi dalle leggi razziali volute dal fascismo; e da tanti dei suoi adepti venduti ai carnefici nazisti, con la complicità della monarchia, di tanti che si ritenevano intellettuali, di parte della popolazione – ha proseguito Mattarella -. Non possiamo limitarci a questo sentimento, per quanto sincero e doveroso: sarebbe un’occasione mancata. Sarebbe un errore. Elena Loewenthal, parlando della tragica concatenazione degli eventi che si ricorda nel «Giorno della Memoria», ha scritto che gli ebrei, che l’hanno subita, “ci sono precipitati dentro. Era buio”. Il buio di cui parla Elena Loewenthal è quello della ragione, della morale, dei sentimenti di umanità e di pietà. La notte, senza stelle e senza speranza, di Elie Wiesel, dove appaiono soltanto le fiamme dei forni crematori e dove il cielo disperde nel fumo corpi, identità, storie, affetti, sogni di migliaia e migliaia di vittime”.
“Il buio in cui si sviluppò la fitta nebbia di paura, di indifferenza, di opportunismo che pervase tanta parte della popolazione: anche padri e madri esemplari, rispettosi della propria religione, cittadini irreprensibili, educatori scrupolosi, militari e funzionari che ritenevano di avere un alto senso delll’onore – ha sottolineato il capo dello Stato -. Quella cupa oscurità che si scatenò come un ciclone spaventoso nel cuore della civile Europa, abbattendo secoli di conquiste, di istituzioni civili, di grandi scuole di diritto, supera il suo tempo e i suoi confini, perchè si insinua nel profondo dell’animo umano. Il tentativo, messo in atto dalla Germania nazista, di cancellare gli ebrei dalla faccia dell’Europa, racchiude in sè, in modo emblematico, tutto il male che l’uomo è in grado di commettere quando si lascia contagiare, per superficialità, per indifferenza, per viltà, per interesse, dal virus dell’odio, del razzismo, della sopraffazione”.
Per Mattarella “quando la ragione si offusca fino a spegnersi, quando gli innati sentimenti contrapposti di umanità – la solidarietà, la pietà, il senso della propria dignità e della responsabilità che ne consegue- si inaridiscono, la barbarie rinasce e il valore di libertà, di pace, di fratellanza, proprio di ogni donna e di ogni uomo, cede al suo contrario, generando guerra, schiavitù, violenza, sterminio”.
“Quest’anno celebriamo gli ottanta anni della Repubblica. Un evento decisivo della nostra storia. Come ha scritto il Rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, la riflessione sugli orrori vissuti e sulle leggi razziste «è stata uno dei motori che hanno portato alla fondazione di una nuova società italiana, nella quale è cambiata anche la forma di sovranità, da monarchia a Repubblica». La Repubblica Italiana e la sua Costituzione sono nate contro le ideologie disumane e sanguinarie che avevano avvelenato la prima metà del Novecento, lasciando dietro di sè lutti, devastazioni, memorie incancellabili di orrore – ha aggiunto il presidente -. Sono sorte dal sangue innocente dei deportati nei campi di sterminio, dei combattenti per la libertà, delle donne e degli uomini annientati solo per ciò che erano, per quel che pensavano, per ciò in cui credevano. Nella Repubblica non c’è posto per il veleno dell’odio razziale, per i germi della discriminazione, per l’antisemitismo che affiora ancora pericolosamente, per coloro che predicano la violenza, per chi coltiva ideologie di oppressione, di sopraffazione, per chi coltiva odio. Far memoria della Shoah oggi, ricordare quegli orrori indicibili e le vittime innocenti, non è soltanto un dovere: significa rinnovare con forza il nostro patto civile che si fonda su fratellanza, rispetto, convivenza; significa ribadire con fermezza che non permetteremo mai più che indifferenza, paura, complicità possano aprire nuovamente le porte a quello o ad altro abisso – ha concluso Mattarella -. Questa cerimonia è l’occasione per esprimere, con orgoglio e con responsabilità, il patriottismo italiano e repubblicano che ci rende custodi, in ogni circostanza e in ogni momento, della dignità, unica, incancellabile e inalienabile, della persona umana. Custodi della democrazia”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Allianz Assicuratore Ufficiale dei Giochi di Milano Cortina 2026

Allianz Assicuratore Ufficiale dei Giochi di Milano Cortina 2026

MILANO (ITALPRESS) – In un mondo sempre più diviso, Allianz, Assicuratore Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, contribuisce a unire le persone in una competizione pacifica in uno dei più grandi eventi sportivi al mondo. “Atleti da tutti i paesi beneficiano del supporto di Allianz per aiutarli a eccellere nelle competizioni e a prepararsi per il loro futuro dopo i Giochi. Il lancio del bob Allianz Safety Sled è il primo passo di Allianz per migliorare attivamente la sicurezza in questo sport”, spiega il Gruppo in una nota.
200 tedofori della community Allianz (tra cui dipendenti, clienti e agenti) parteciperanno al Viaggio della Fiamma Paralimpica come simbolo di unione, portando la Fiamma fino alla Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici il 6 marzo 2026. Celebrando 20 anni di partnership con il Movimento Paralimpico, Allianz sottolinea il suo continuo supporto per aumentare l’inclusione attraverso lo sport.
“Allianz è orgogliosa di collaborare nuovamente con i Movimenti Olimpico e Paralimpico per dare vita ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’Italia è uno dei nostri mercati principali a livello globale e vorrei ringraziare i colleghi di Allianz che hanno supportato il Paese ospitante nell’accogliere il mondo in uno spirito di unione e convivialità. Che si tratti di supportare gli atleti nella preparazione alle gare e alla vita, o di portare serenità a organizzatori e spettatori, il supporto di Allianz ai Giochi è pensato per amplificare lo spirito olimpico oltre i confini sportivi, in modo da ispirare le persone in tutto il mondo”, ha dichiarato Oliver Baete, CEO di Allianz SE.
Il coinvolgimento di Allianz è iniziato anni prima dell’evento, collaborando con il Comitato Organizzatore Nazionale per creare soluzioni assicurative su misura che affrontano le sfide uniche di ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali in sedi diverse e geograficamente dislocate tra Milano, le Dolomiti e le Alpi italiane. Questo include la protezione contro i rischi nell’ecosistema sportivo più ampio, legati a proprietà, responsabilità, minacce informatiche e interruzioni di viaggio, il tutto coordinando gli sforzi con il Comitato Olimpico Internazionale e il mercato assicurativo più ampio. Allianz Partners fornisce l’assicurazione per la cancellazione dei biglietti ai fan e la copertura per assistenza medica ai membri della famiglia Olimpica sul campo.
“In qualità di assicuratore e risk manager, Allianz è anche fondamentale nel migliorare la sicurezza, sia nell’ecosistema del business sportivo che nelle arene sportive, sulle discese e sulle piste – spiega ancora il Gruppo -. Da gennaio 2025, ha collaborato con l’Associazione Tedesca di Bob e Slittino per elevare gli standard di sicurezza nel bob. Al centro dell’iniziativa c’è l’Allianz Safety Sled, un bob apripista già utilizzato durante i Campionati Mondiali del 2025. Nei giorni di gara, inclusi quelli futuri a Milano Cortina 2026, il bob Allianz Safety Sled analizzerà le condizioni del ghiaccio e della pista e condividerà informazioni con i piloti per aiutarli a prepararsi al meglio prima della loro discesa”.
Il supporto agli atleti rimane al centro della partnership di Allianz con i Movimenti Olimpico e Paralimpico. Il Team Allianz ora include con orgoglio 120 atleti e para-atleti provenienti da 33 paesi. Di questi, 38 competono in discipline invernali e si prevede che 28 di loro parteciperanno ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Le iniziative principali sono il Buddy Program e MoveNow, che offrono programmi di mentoring, educazione finanziaria e coaching per la carriera, aiutando gli atleti a navigare nelle complessità dello sport e della vita.
Il 2026 segna il ventennale della partnership tra Allianz e il Movimento Paralimpico, evidenziata attraverso la collaborazione in atto per il Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026. Nel 2006, Allianz ha stabilito il primo contatto con il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) e il Comitato Paralimpico Nazionale Tedesco (DBS). Questo impegno iniziale ha portato a una relazione strategica, evolvendosi dal supporto iniziale fino a diventare il primo Partner Internazionale dell’IPC nel 2010 e poi il Partner Olimpico e Paralimpico Mondiale nel 2021.
Guardando al futuro, Allianz continuerà a espandere l’accesso agli sport paralimpici nelle aree meno rappresentate, integrando nuove generazioni attraverso la convinzione che lo sport appartenga a tutti.
La campagna di comunicazione di Allianz per Milano Cortina 2026, intitolata “Step Into Life”, (“Insieme ad Allianz, nella vita e nello sport”) si concentra sui temi della preparazione fisica e della fiducia mentale come pilastri di performance straordinarie. Questa campagna globale cattura l’attenzione del pubblico attraverso spot televisivi coinvolgenti e strumenti digitali. Collegando milioni di persone in oltre 40 paesi e attirando più di 500.000 visitatori unici sul sito, la campagna rafforza l’ambizione di Allianz di unire le persone attraverso lo sport e i momenti della vita quotidiana.
“La nostra campagna mette in luce un momento universale: l’attimo proprio prima di affrontare qualcosa di grande. Che si tratti di un atleta al cancelletto di partenza o di qualsiasi persona di fronte a una sfida decisiva, fotografa l’istante in cui la concentrazione si intensifica e la prontezza e la resilienza determinano la performance. Allianz sta promuovendo quel momento cruciale, supportando atleti e individui mentre si preparano a fare quel passo con maggior fiducia”, ha dichiarato Eike Buergel, Responsabile della Partnership Olimpica e Paralimpica di Allianz.
In Italia, il paese ospitante di Milano Cortina 2026, Allianz supporta sia il Team Italia che gli atleti Paralimpici, promuovendo una vasta gamma di iniziative che coinvolgono clienti, agenti e dipendenti. Questi sforzi mirano a connettere le comunità locali attraverso l’orgoglio condiviso e la partecipazione collettiva in vista dei Giochi. La campagna di comunicazione è multicanale e si articola su TV, outdoor, stampa e digitale, cui si aggiunge un programma ricco di eventi e partnership nell’ecosistema sportivo.
“Abbiamo sostenuto il CONI fin dall’inizio. La partnership con Giovanni Malagò è stata perfetta e oggi lo ringrazio pubblicamente per l’impegno e l’abnegazione. Questi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ci riempiono di gioia”, ha commentato Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz Italia.
Uno dei punti salienti è “Sognando Milano Cortina 2026 – Sulle Spalle dei Giganti”, la docuserie TV in sei episodi che vede protagonisti sei atleti Ambassador di Allianz Italia insieme a sei leggende dello sport italiano. Allianz Italia è anche il Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica che attraverserà 13 città. Ulteriori attivazioni includono la campagna televisiva nazionale avviata in autunno e che proseguirà fino ai Giochi Invernali, e una campagna stampa e social che celebra giorno per giorno le vittorie medagliate degli atleti Olimpici e Paralimpici italiani. Allianz Italia collabora strettamente con CONI, CIP, Fiamme Oro e diverse Federazioni sportive nazionali.
La Torre Allianz a Milano ospita il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 dal 2020. E durante i Giochi Paralimpici Invernali, il 47° piano diventerà la Casa Paralimpica Italiana, sede ufficiale Paralimpica a Milano. Per raggiungere il pubblico più ampio possibile, Allianz Italia ha lanciato un concorso per l’aggiudicazione gratuita di biglietti, un ampio piano di comunicazione sui social media, pubblicità televisiva, radiofonica e outdoor ed eventi e iniziative per il pubblico e i media. Tutte queste attività, collettivamente, trasformano i Giochi in un momento di unione nazionale, coinvolgendo le persone ben oltre le sedi delle competizioni.
Allianz è anche impegnata a costruire un’eredità oltre il 2026 attraverso la Fondazione Allianz UMANA MENTE, che supporta i giovani con disabilità promuovendo l’accesso allo sport, assistendo le famiglie e aiutando a far crescere i campioni del futuro.

– Foto ufficio stampa Allianz –

(ITALPRESS).

Maltempo, Federimpreseuropa “Impegno a supporto delle PMI di Calabria e Sicilia”

Maltempo, Federimpreseuropa “Impegno a supporto delle PMI di Calabria e Sicilia”

ROMA (ITALPRESS) – La presidente nazionale di Federimpreseuropa, Maria Modaffari, ha seguito “con particolare attenzione” l’evolversi della situazione legata ai danni provocati dal ciclone “Harry” in Calabria e Sicilia e gli esiti del Consiglio dei Ministri di ieri, che ha deliberato lo stanziamento di 100 milioni di euro a sostegno dei territori colpiti. Lo si legge in una nota. “Un’attenzione costante, quella della Presidente Modaffari, dettata dal profondo interesse verso le condizioni del sistema produttivo locale e, in particolare, verso le PMI e le micro imprese, che rappresentano l’ossatura economica dei territori e che oggi si trovano in ginocchio a causa delle gravi difficoltà operative, finanziarie e produttive generate dall’evento calamitoso”, si legge in una nota di Federimpreseuropa.
“Lo stanziamento deciso dal Governo rappresenta un segnale importante e concreto di vicinanza ai territori e al mondo delle imprese di Calabria e Sicilia. E’ fondamentale che le risorse messe a disposizione possano essere accompagnate da un’attenta valutazione della situazione reale delle aziende, soprattutto di quelle di minori dimensioni, maggiormente esposte alle conseguenze di questa emergenza”, afferma Modaffari.
Nei prossimi giorni, Modaffari terrà una riunione con il Coordinatore Regionale Calabria, Antonio Luppino, e la Coordinatrice Regionale, Arianna Valenza, i quali seguiranno da vicino la situazione relativa al supporto delle imprese nelle due regioni e collaboreranno attivamente per portare proposte concrete ai Commissari straordinari nominati.
“Federimpreseuropa intende collaborare in modo leale e propositivo con le istituzioni, mettendo a disposizione competenze, esperienza e conoscenza delle dinamiche imprenditoriali locali, affinchè le misure adottate possano tradursi rapidamente in un sostegno concreto per le aziende, tutelando occupazione e continuità produttiva”, conclude Modaffari.
Federimpreseuropa conferma infine “la propria piena disponibilità a operare in sinergia con il Governo, i Commissari straordinari, le Regioni e gli enti locali, contribuendo a un percorso di ripresa fondato su dialogo istituzionale, responsabilità e attenzione alle esigenze reali del mondo imprenditoriale”, conclude la nota.

– foto ufficio stampa Federimpreseuropa –
(ITALPRESS).

Milano, inaugurato in Fiera il cantiere del nuovo centro di produzione RAI

Milano, inaugurato in Fiera il cantiere del nuovo centro di produzione RAI

MILANO (ITALPRESS) – La RAI torna in Fiera: con la posa della prima pietra del nuovo edificio, che a partire dal 2029 ospiterà il nuovo centro di produzione multimediale RAI, è stato presentato ufficialmente questa mattina il progetto, che rientra nel piano di interventi di rigenerazione urbana dell’area del ex Fiera voluti da Fondazione Fiera Milano per valorizzare il proprio patrimonio immobiliare.
Alla presenza di Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato RAI, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, è stato inaugurato il cantiere nell’area tra via Colleoni e via Gattamelata su cui sorgerà un nuovo centro di produzione televisiva di circa 65.000 metri quadrati di superficie totale; al di sopra di un piano interrato comune adibito prevalentemente a parcheggi, saranno realizzati un edificio per uffici di 15 mila metri quadrati distribuiti su 6 livelli fuori terra e spazi polifunzionali all’avanguardia, che ospiteranno 10 sale di registrazione da 290 a 1500 metri quadrati.
Il progetto nasce dall’accordo tra Fondazione Fiera Milano e RAI, siglato nel dicembre 2023, che prevede la locazione del nuovo complesso immobiliare per una durata di 27 anni e consentirà a RAI di concentrare in un unico polo produttivo le attività e di disporre di un asset sviluppato secondo criteri di ecosostenibilità. L’edificio, progettato da Lombardini22 e realizzato da CMB in RTI con Gianni Benvenuto Spa, risponderà agli standard LEED Gold e CAM (Criteri Ambientali Minimi) e avrà una struttura ad elevate prestazioni termiche ed acustiche.
Un progetto ambizioso che torna a dare vita a una continuità storica, professionale e anche culturale, riportando la RAI negli spazi della Fiera e rinnovando una collaborazione cominciata nel secondo dopoguerra. Già per la Fiera Campionaria del 1947 all’ingresso di Porta Domodossola, fra le due palazzine degli Orafi, viene installata la prima antenna per le trasmissioni sperimentali. Nella Campionaria del 1952 iniziarono invece le prime trasmissioni televisive, che furono una vera e propria prova generale del primo sistema radiotelevisivo nazionale, che inizierà a trasmettere regolarmente il 3 gennaio 1954 dagli studi di corso Sempione. Negli anni successivi, agli studi di corso Sempione si affianca un padiglione della Fiera concesso in affitto permanente, dove viene costruito un vero e proprio centro di produzione, che comprendeva 3 studi di registrazione. Storica la frase delle annunciatrici “in diretta dagli studi della Fiera di Milano trasmettiamo…”.
Gli interventi di rigenerazione dell’area urbana finanziati da Fondazione Fiera Milano, in cui rientra il progetto del nuovo complesso immobiliare, prevedono come oneri a scomputo anche la riqualificazione degli spazi di Piazza Gramsci e la valorizzazione dell’accessibilità di Piazza Gino Valle.
“Quella di oggi non è soltanto la posa di una prima pietra: è un ritorno al futuro. Qui, dove la RAI è partita, oggi torna per costruire non solo un edificio, ma un’infrastruttura culturale e industriale – afferma Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano -. Un progetto che rappresenta il completamento del piano di interventi di rigenerazione urbana dell’area dell’ex Fiera, voluto da Fondazione Fiera Milano per valorizzare il proprio patrimonio immobiliare e metterlo al servizio dello sviluppo della città. Un luogo in cui si produrranno contenuti, ma soprattutto identità, inserendo il servizio pubblico nel cuore di un ecosistema che connette persone, imprese, idee e culture, da cui l’Italia continuerà a raccontarsi al mondo”.
“Una giornata simbolo della grande trasformazione che Rai sta compiendo per affacciarsi al futuro con visione e spinta innovativa. Milano è nella storia della Rai e nella storia della televisione, sin da quel 3 gennaio 1954, giorno in cui furono inaugurate le regolari trasmissioni televisive – ha dichiarato Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato RAI -. E la prima pietra che poggiamo oggi per il nuovo Centro di Produzione raccoglie questo testimone storico. Nel solco di questi straordinari decenni oggi ci affacciamo al futuro e lo facciamo interpretando al meglio le esigenze mutate e i cambiamenti in atto: il nuovo Centro di Produzione milanese viene costruito con i più avanzati criteri tecnologici, di sostenibilità, in linea con le nuove modalità di lavoro, per garantire una migliore efficienza economica, funzionale e ambientale. Un’ operazione coerente con i grandi obiettivi del nostro nuovo Piano Industriale che consentirà a Rai di confermare la propria centralità tra i grandi broadcaster internazionali”.
“Un bellissimo investimento che nasce dopo un dialogo che è durato ma che ha dimostrato una grande collaborazione tra Fondazione Fiera e la Rai – ha detto Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia – Credo che sia un vantaggio per tutto il servizio pubblico, che è fondamentale per il nostro Paese. Servizio pubblico che in questo caso mette anche al centro Milano con il servizio territoriale, che ha un valore anch’esso estremamente importante per i nostri cittadini per poter presentare le politiche, tutto quello che succede sul territorio ed è sempre più apprezzato. Quindi investimento anche in tecnologia, in miglioramento ed efficientamento degli impianti, quindi la volontà della Rai di essere sempre all’altezza della situazione”.
“Oggi, con la posa della prima pietra del Centro di produzione della RAI in Fiera, si dà avvio a un’opera di cui la stessa RAI, Milano e il Paese hanno bisogno per rispondere in maniera più efficace alle sfide della contemporaneità, anche sotto il profilo dell’offerta multimediale di informazione e intrattenimento – commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Si tratta di un progetto ambizioso che, grazie alla partnership tra RAI e Fondazione Fiera Milano, permetterà di compiere un’ulteriore e importante tappa nella rigenerazione urbana dell’area.
Con un edificio moderno, funzionale e sostenibile, oggi la RAI torna alle sue origini, non per rimpiangere il tempo che fu, ma per proiettarsi in un futuro sempre più dinamico e sfidante, con spazi e strumenti adeguati”.
“L’aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo Centro di Produzione Rai di Milano – dichiarano Emiliano Cacioppo di CMB e Ambrogio Gianni di Gianni Benvenuto Spa, la RTI aggiudicataria della gara – rappresenta un risultato di grande rilievo e motivo di profondo orgoglio. Si tratta di un progetto strategico, complesso e altamente qualificante, che unisce dimensione industriale, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità ambientale. Metteremo a disposizione di Fondazione Fiera Milano e Rai tutta la nostra esperienza nella gestione di opere “chiavi in mano”, assicurando elevati standard qualitativi, il rispetto dei tempi contrattuali e un approccio costruttivo improntato alla collaborazione e alla responsabilità”.

– foto ufficio stampa Fondazione Fiera Milano –
(ITALPRESS).

Conte “Non vogliamo uscire dalla Champions, proveremo a sbalordire”

Conte “Non vogliamo uscire dalla Champions, proveremo a sbalordire”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere ottimisti, nessuno di noi pensa di uscire dalla Champions, siamo arrivati all’ultima partita a giocarci la possibilità di andare avanti. Abbiamo voglia di farlo perchè è prestigio, è una vetrina, i ragazzi sanno cosa porta una partita di Champions. Lo stadio sarà pieno e il pubblico dovrà fare sentire cosa significa giocare al Maradona. Noi dovremo dare il massimo per andare oltre l’ostacolo, che è molto alto”. Antonio Conte chiama a raccolta il pubblico del Napoli per la sfida di domani col Chelsea in cui i partenopei sono obbligati a vincere se vogliono qualificarsi per i play-off.

“Sappiamo di giocarci tutto, conosciamo la forza dell’avversario e c’è rispetto, ma andiamo avanti per la nostra strada sapendo che stiamo facendo qualcosa di importante e che dovremo dare tutto per uscire dal campo a testa alta, poi vedremo che tipo di risultato uscirà”, sottolinea ancora Conte, sempre alle prese con una rosa in emergenza.

“Soluzione con due punte visto il ritorno di Lukaku? Io valuto tutto. Abbiamo perso creatività con Neres, vediamo se sul mercato troviamo un sostituto. Lukaku non è al 100%, avendo un distaccamento del quadricipite non è semplice. E’ arrivato Giovane, che ci può dare una mano sia da 10 che da seconda punta, e quando ci sarà il recupero di Anguissa, che sembrava breve, io le idee ce l’ho. Ma bisogna avere i calciatori. Oggi siamo gli stessi di quelli che eravamo con la Juventus e con il Sassuolo”.

Il tecnico salentino ammette che “quello che è accaduto quest’anno ha dell’inspiegabile. Ogni anno se uno va a vedere le squadre ci sono degli infortuni. Di solito sono muscolari, di solito è un mese. Avere infortuni da operazione o infortuni articolari è difficile da spiegare. Significa essere fortunati o sfortunati. Lukaku fuori sei mesi, De Bruyne sei mesi. Adesso Neres si è operato. Anguissa va in Nazionale e si strappa e sta fuori quattro mesi. Diventa difficile gestire. Io mi devo concentrare su quelli che abbiamo ma sfido chiunque a portarmi una squadra che ha avuto tutte queste problematiche. E siamo ancora a metà anno. Stiamo affrontando tutte queste situazioni con una rosa molto esigua – insiste Conte – Se iniziasse oggi il campionato, il Napoli verrebbe dato fra l’ottavo e il decimo posto. E’ una situazione molto difficile ma abbiamo voglia di lottare, di sbalordire come in Arabia dove in emergenza abbiamo vinto la Supercoppa Italiana. E’ inevitabile poi che alla lunga questa situazione non puoi non pagarla. Se è la mia peggiore navigazione in carriera? Parto dal presupposto che al peggio non c’è mai fine. Al tempo stesso bisogna essere ottimisti. Quando il vento tira nella giusta direzione navigare è facile per tutti. Quando le onde sono alte devi essere bravo. I calciatori devono credere in quello che si sta facendo ed essere pronti a dare tutto”.

Conte parla anche della differenza fra un Napoli con un’età media alta e un Chelsea che invece ha puntato su giovani di talento. “Loro hanno preso Caicedo e Fernandez spendendo 250 milioni, Estevao a 60, anch’io lo farei fare al mio presidente ma in Italia non lo può fare nessuno. In Inghilterra, ma penso anche al Real che ha preso Vinicius a 17 anni a 70 milioni, vivono una realtà diversa, costruire una squadra giovane significa poter diventare negli anni più forti e dominanti”.

Non manca infine una polemica a distanza con Spalletti che, dopo la vittoria di domenica, si sarebbe riferito al Napoli come “gli ex campioni d’Italia”. “Sinceramente dopo le partite preferisco staccarmi, non andare a leggere cosa dice l’altro allenatore. Se ha detto ciò penso che sia una frase infelice. Noi abbiamo ancora lo scudetto sul petto e bisogna portare rispetto. Luciano Spalletti è un bravissimo allenatore ma deve stare più attento quando parla. Mancano sedici partite e se ci ha visto così male ci dispiace. Serve rispetto”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mattarella “Nella Repubblica non c’è posto per il veleno dell’odio razziale”

ROMA (ITALPRESS) – “La Repubblica Italiana e la sua Costituzione sono nate contro le ideologie disumane e sanguinarie che avevano avvelenato la prima metà del Novecento, lasciando dietro di sé lutti, devastazioni, memorie incancellabili di orrore. Sono sorte dal sangue innocente dei deportati nei campi di sterminio, dei combattenti per la libertà, delle donne e degli uomini annientati solo per ciò che erano, per quel che pensavano, per ciò in cui credevano”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Quirinale alla celebrazione del “Giorno della Memoria”.
“Nella Repubblica non c’è posto per il veleno dell’odio razziale, per i germi della discriminazione, per l’antisemitismo che affiora ancora pericolosamente, per coloro che predicano la violenza, per chi coltiva ideologie di oppressione, di sopraffazione, per chi coltiva odio”, ha proseguito il capo dello Stato.

sat/azn