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A gennaio aumenta la fiducia di consumatori e imprese

ROMA (ITALPRESS) – A gennaio l’indice di fiducia dei consumatori sale lievemente da 96,6 a 96,8 mentre l’indicatore relativo alle imprese aumenta da 96,6 a 97,6. Lo rende noto l’Istat. Per quanto riguarda il sistema produttivo, l’andamento positivo è sostenuto soprattutto dai servizi di mercato e, in misura più contenuta, dal comparto manifatturiero. Restano invece difficoltà nel commercio al dettaglio, dove le valutazioni degli imprenditori risultano complessivamente negative sia nella grande distribuzione sia nel commercio tradizionale. Segnali di debolezza emergono anche dal settore delle costruzioni. Sul fronte dei consumatori, il miglioramento è legato principalmente a una visione più favorevole dell’andamento ec onomico generale e delle prospettive occupazionali. Contribuiscono inoltre giudizi leggermente migliori sulla situazione economica personale e una maggiore fiducia nelle possibilità di risparmio. Persistono tuttavia elementi di cautela nelle valutazioni su lla situazione corrente. Nel complesso, il quadro di inizio anno suggerisce un clima di fiducia in moderato recupero, trainato dai servizi e accompagnato da aspettative più ottimistiche, pur in presenza di alcune aree di debolezza che continuano a pesare s u specifici settori dell’economia.
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Porti, al via gli sconti sull’energia per le navi ferme

ROMA (ITALPRESS) – Porti più puliti e aria più respirabile nelle città costiere. È questo l’obiettivo del decreto firmato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che introduce sconti sull’energia elettrica per le navi ferme in porto. Il provvedimento dà il via libera a un’agevolazione sugli oneri generali di sistema per incentivare il cosiddetto “cold ironing”: un sistema che permette alle navi ormeggiate di spegnere i motori e alimentarsi con l’elettricità da terra, anziché tenere accesi i generatori a combustibile fossile. Un cambiamento importante per ridurre l’inquinamento atmosferico nelle aree portuali, dove le emissioni delle navi in sosta contribuiscono in modo significativo al peggioramento della qu alità dell’aria. Lo sconto energetico, autorizzato dalla Commissione europea nel giugno 2024, sarà trasferito direttamente ad armatori e operatori, con regole precise per garantire trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
/gtr

Migranti morti in esplosione barca, assolti in appello due finanzieri

La Corte d’appello di Catanzaro ha assolto i due militari della Guardia di finanza che erano stati condannati in primo grado per la morte di quattro migranti, deceduti nell’esplosione dell’imbarcazione “Heaven” avvenuta il 30 agosto 2020 al largo di Crotone. Il verdetto è stato emesso dal collegio presieduto dal giudice Antonio Battaglia (a latere i giudici Paola Ciriaco e Abigail Mellace).
La Corte di Appello ha ribaltato la decisione del Gup di Crotone che, nel maggio 2024, aveva inflitto due anni di reclusione (pena sospesa) al capitano Vincenzo Barbangelo, all’epoca comandante della sezione operativa navale di Crotone, e al maresciallo Andrea Novelli, comandante della motovedetta intervenuta.
In aula l’accusa aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado per i reati di naufragio e omicidio colposo plurimo.
La Corte ha invece accolto le tesi del collegio difensivo, composto dagli avvocati Pasquale Carolei, Paolo Carnuccio e Tiziano Saporito, assolvendo gli imputati. I fatti risalgono al 30 agosto 2020. L’imbarcazione, intercettata con 20 migranti a bordo nel tratto di mare tra Praialonga e Simeri (altri 13 erano già sbarcati), esplose mentre veniva condotta verso il porto di Crotone sotto il controllo della Guardia di finanza. Nel rogo morirono quattro persone: Omar Ali Osman, Abdirahman Nur Abdullahi e due migranti mai identificati.
La Procura aveva contestato ai militari negligenza e imperizia per non aver effettuato il trasbordo dei migranti sulle unità navali, preferendo il traino del veliero. Una tesi che aveva portato alla condanna in abbreviato, nonostante la perizia tecnica non avesse chiarito le cause dell’innesco dell’incendio che ha poi provocato l’esplosione.
Con l’assoluzione odierna, escono definitivamente dalla vicenda giudiziaria tutti i militari coinvolti: già in primo grado, infatti, il giudice aveva disposto il non luogo a procedere per gli altri due finanzieri, Maurizio Giunta e Giovanni Frisella, che si trovavano fisicamente a bordo del natante al momento dello scoppio e che rimasero feriti nell’esplosione.
La vicenda aveva destato forte emozione poiché, subito dopo l’esplosione, gli stessi finanzieri – pur feriti – si erano gettati in mare per salvare i superstiti. Un comportamento che inizialmente valse loro il plauso delle istituzioni, prima che l’apertura dell’inchiesta trasformasse i soccorritori in imputati. (ANSA)

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Emergenza-urgenza in Calabria, Enzo Bruno (Tridico Presidente): “Risposta insoddisfacente. Servono verità, investimenti e rispetto delle competenze”

CATANZARO –  “Nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione scritta al Presidente della Regione, nella sua qualità di Commissario alla Sanità, per segnalare le gravi criticità del sistema di emergenza-urgenza che, quasi quotidianamente, continuano a caratterizzare la Calabria. Ho ricevuto una risposta scritta da parte del Direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza che non mi soddisfa e che lascia aperte numerose perplessità, a partire dall’ottimismo con cui viene rappresentato lo stato del sistema”. È quanto afferma il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di “Tridico Presidente” in seguito alla discussione in aula dell’interrogazione scritta sulle gravi criticità del sistema di emergenza-urgenza. “È vero che il numero unico 116-117, destinato alle cure mediche non urgenti, è ancora inattivo. Ed è altrettanto vero che, da solo, potrebbe incidere in misura limitata sulle performance del 118. Ma resta un fatto: la sua assenza priva il sistema di un filtro territoriale fondamentale e contribuisce a scaricare sul 118 richieste che potrebbero essere gestite diversamente, soprattutto nelle ore notturne e nei giorni festivi, quando spesso manca anche il medico di continuità assistenziale, assente in molti grandi comprensori territoriali – afferma il consigliere Bruno -. Ma il problema non si esaurisce qui. Nella risposta si afferma che sul territorio esisterebbe un servizio efficiente di ambulanze di presidio per i servizi programmati e per le consulenze intraospedaliere. Questa affermazione non corrisponde alla realtà. In diversi territori, come ad esempio Soveria Mannelli, questo servizio esiste solo sulla carta: gli autisti sono presenti, ma l’ambulanza è quasi sempre assente perché utilizzata come mezzo di supporto per le postazioni territoriali che hanno l’ambulanza in manutenzione. Una situazione che riguarda anche altri comuni e che costringe il 118 a supplire a funzioni che non gli competono”. A Lamezia Terme, ad esempio, ricorda ancora Bruno “il servizio è garantito solo nelle ore diurne e solo in presenza di personale nei reparti; negli altri casi intervengono le équipe del 118, cosa che accade frequentemente. È legittimo ipotizzare che anche nell’area di Catanzaro la situazione sia sostanzialmente analoga”. “È vero che il numero delle missioni del 118 è aumentato ovunque, ma questo dato non può diventare una giustificazione. Questo aumento è la conseguenza di due problemi strutturali ben noti: da un lato l’inadeguata risposta del territorio, dall’altro l’incapacità delle centrali operative di Cosenza e Catanzaro di filtrare correttamente le chiamate. Le équipe del 118 lo riscontrano quotidianamente sul campo – afferma ancora il capogruppo di “Tridico Presidente” -. La presenza del medico a bordo dell’ambulanza consente una valutazione clinica immediata e, in molti casi, permette di evitare il trasporto improprio in pronto soccorso, lasciando il paziente a domicilio quando non vi è una reale emergenza. In assenza del medico, invece, si finisce per convogliare tutti in pronto soccorso, aumentando la confusione, i tempi di attesa e i disagi per i cittadini”. “Si fa inoltre riferimento alla digitalizzazione della sanità e all’attuazione del PNRR come fattori destinati a ridurre il carico di lavoro del 118. Allo stato attuale, però, questa prospettiva appare più come un auspicio che come una realtà concreta: i processi procedono con estrema lentezza e le strutture territoriali previste sono ben lontane dall’essere operative – evidenzia Bruno -. Anche sui tempi di intervento del 118, intesi come intervallo allarme–target, quanto riportato nella risposta non è attendibile. Basterebbe consultare i tablet delle singole postazioni territoriali per verificare che i 24 minuti indicati non rispecchiano la realtà. In molti casi, in quel lasso di tempo, le ambulanze sono ancora a metà del percorso. Parlare di dati medi senza una verifica puntuale rischia di offrire una rappresentazione distorta del servizio”. “Le criticità, dunque, non solo esistono, ma peggiorano di giorno in giorno. E questo rende ancora più grave il tema della medicalizzazione del 118. Negli ultimi anni la Regione non ha messo in campo alcuna strategia efficace per rendere attrattivo il servizio per i medici. Al contrario, molte scelte hanno contribuito ad allontanare i professionisti già in servizio e a scoraggiare nuovi ingressi, come dimostra il fatto che le zone carenti pubblicate continuano a rimanere sistematicamente deserte” .“In questo contesto, il riferimento a una maggiore “professionalizzazione dei dottori infermieri” richiede chiarezza e rispetto. Gli infermieri sono professionisti fondamentali del sistema sanitario, oggi dotati di una formazione universitaria solida, spesso arricchita da lauree magistrali e percorsi di alta specializzazione – sottolinea Bruno -. Il loro ruolo è essenziale nell’assistenza, nella gestione del paziente e nel lavoro di équipe, e va pienamente valorizzato. Ma proprio perché si tratta di professionisti altamente qualificati, è necessario evitare qualsiasi ambiguità: diagnosi, terapia e stabilizzazione del paziente critico sono e restano competenze proprie della figura medica. Pensare di risolvere una carenza strutturale di medici modificando di fatto l’assetto delle responsabilità cliniche non rafforza il sistema, ma lo espone a rischi ulteriori”. “Per tutte queste ragioni non posso ritenermi soddisfatto della risposta ricevuta. Serve un cambio di rotta netto, fondato su investimenti reali, sul rispetto delle competenze professionali e su un rafforzamento autentico della medicina territoriale. Continuare a negare o minimizzare i problemi significa mettere a rischio la sicurezza dei cittadini e degli operatori del sistema di emergenza-urgenza”, conclude Bruno.

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Sicurezza, legalità e comunità: al via il ciclo di incontri promosso dalla Parrocchia Sacro Cuore e dal Sindacato FSP Polizia di Stato

Venerdì sera focus sulle truffe agli anziani, presente il Questore Linares.

Si terrà venerdì 30 gennaio, alle ore 19.00, presso il Salone Parrocchiale della Parrocchia Sacro Cuore, nel quartiere Lido di Catanzaro, il primo di due incontri pubblici dedicati ai temi della sicurezza, della legalità e della coesione sociale, promossi dalla Parrocchia Sacro Cuore e dal Sindacato FSP Polizia di Stato. Il primo appuntamento, venerdì sera, sarà incentrato sul tema “Truffa agli anziani: come difendersi e riconoscere i rischi”, con un focus sul ruolo delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni locali nella tutela delle fasce più fragili della popolazione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei cittadini e favorire un dialogo diretto e costruttivo tra comunità, istituzioni e mondo ecclesiale. A moderare l’incontro sarà Giuseppe Brugnano, Segretario nazionale del Sindacato FSP Polizia di Stato. I lavori saranno introdotti da Padre Rocco Predoti, parroco della Parrocchia Sacro Cuore. Interverranno Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Giuseppe Travagliante, dirigente dell’UPG e SP della Questura di Catanzaro, e Giuseppe Linares, Questore di Catanzaro. «Sicurezza, legalità e comunità sono i pilastri su cui deve essere impostata la nostra società – dichiara Giuseppe Brugnano – ed è da questi tre elementi che vogliamo partire per offrire un contributo concreto, attraverso la comunità parrocchiale, a un quartiere strategico e vitale come Lido, nella città capoluogo di regione. La prevenzione non è solo un tema di ordine pubblico, ma una scelta politica e culturale che richiede responsabilità condivisa, una presenza forte dello Stato e la partecipazione attiva dei cittadini». Brugnano sottolinea inoltre come «la difesa degli anziani dalle truffe rappresenti una priorità sociale e istituzionale, perché colpire i più fragili significa minare la fiducia collettiva e il senso stesso di comunità. Portare le istituzioni nei territori, informare e costruire reti di protezione sociale è un dovere che chiama in causa tutti i livelli della responsabilità pubblica». L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di confronto e impegno civile: il secondo incontro è infatti già in programma per il prossimo

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TROVARE SUBITO UNA SOLUZIONE PER LA MANCANZA DELL’ANESTESISTA PRESSO L’OSPEDALE DI SERRA SAN BRUNO

Alecci: “A rischio l’intera attività del nosocomio. La comunità si sente abbandonata. Occorrono presto azioni strutturali e durature, per quanto riguarda il personale, la dotazione, i servizi.”

Trovare subito una soluzione al problema della mancanza dell’anestesista presso l’Ospedale di Serra San Bruno e poi procedere ad una ricognizione puntuale delle difficoltà presenti sul territorio per migliorare le condizioni del servizio sanitario pubblico. Occorre procedere al più presto: un presidio fondamentale per tutto il comprensorio non può rimanere ancora privo di una figura fondamentale come quella dell’anestesista, mettendo a rischio tutte le emergenze e l’attività generale dell’intero nosocomio serrese. Per questo motivo chiedo all’Asp di riferimento di mettere in campo tutte le soluzioni possibili, come ad esempio richiamare in servizio il Dottor Miceli, magari attingendo alla normativa da poco approvata in Consiglio Regionale relativa alle “Disposizioni per garantire la continuità dei Servizi sanitari regionali” (Legge regionale 19 gennaio 2026, n. 1). Il Dottor Miceli, in passato, ha saputo dare continuità alle prestazioni sanitarie dell’ospedale, seppur tra mille sacrifici e difficoltà. Si tratterebbe di una soluzione tampone, certamente temporanea, che dovrà essere seguita da azioni strutturali e durature, per quanto riguarda il personale, la dotazione, i servizi. E’ importante fare presto, prestissimo. Come successo recentemente in altre zone della Calabria, dal vibonese a Polistena ad esempio, i comitati cittadini stanno giustamente manifestando tutta la loro preoccupazione, anche attraverso sit-in ed esposti. La comunità di Serra e il comprensorio si sentono abbandonati. Queste persone stanno vivendo sulla loro pelle tutte le difficoltà derivanti dalla graduale cancellazione dei servizi sanitari essenziali nelle aree interne. Occorre fare tutto il possibile per garantire, anche in questi territori, il sacrosanto Diritto alla Salute.

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Tg Economia – 28/1/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– A gennaio aumenta la fiducia di consumatori e imprese
– Porti, al via gli sconti sull’energia per le navi ferme
– Il Festival dell’Energia apre una finestra sull’Europa
– Superbonus, scattano i controlli sulle rendite catastali non aggiornate
abr/gtr

Niscemi, Meloni “Non ripetere il ’97, lavorare insieme per risposte rapide”

CATANIA (ITALPRESS) – “Siamo intenzionati a dare risposte immediate. Voi sapete meglio di me perché in questo territorio ci vivete che Niscemi non è nuova a questi disastri e il sentimento della popolazione rispetto a quello che è accaduto nel 1997, con indennizzi che sono arrivati dopo 14 anni e definitivamente anche dopo 28 anni, è qualcosa che mi rendo conto ha impattato giustamente sui cittadini e sulla aspettativa che i cittadini hanno dalla politica”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel corso della riunione a Catania sul maltempo in Sicilia.
“Mi piacerebbe che insieme disegnassimo una storia completamente diversa e quindi il mio obiettivo è lavorare in velocità e dare risposte in velocità – ha aggiunto -. Chiaramente per fare questo serve una filiera, non è una cosa che posso fare io da sola, che può fare il governo da solo, che può fare il ministro Musumeci da solo, che può fare il presidente Schifani da solo. Serve che ci lavoriamo tutti insieme in buona fede, evitando le polemiche, perché qui tutti quanti abbiamo la stessa responsabilità, lo stesso obiettivo che a dare risposta ai nostri cittadini”.

sat/gtr
(Fonte video: profilo X di Giorgia Meloni)

Presentata in anteprima alla Camera la mostra sull’artista giapponese Hokusai

Presentata in anteprima alla Camera la mostra sull’artista giapponese Hokusai

ROMA (ITALPRESS) – A partire dal 27 marzo 2026 Palazzo Bonaparte a Roma ospiterà una mostra di eccezionale rilevanza: la più grande mostra mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai (1760-1849), il più importante artista giapponese, figura chiave della cultura visiva universale.
Hokusai è il principale protagonista della produzione artistica del periodo Edo (1603-1863), quella magnifica stagione compresa tra il 1603 e il 1868 che vede la maggiore fioritura della cultura del “Mondo fluttuante”, l’ukiyo-e, creando nuovi valori per l’arte classica giapponese.
Pittore e incisore prolifico e immaginifico, Hokusai è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per le sue stampe Ukiyo-e dove la natura, il movimento dell’acqua, il paesaggio, le figure femminili e la vita del popolo giapponese diventano protagonisti di una visione poetica e sorprendentemente moderna.
Hokusai è stato ed è ancora oggi un ponte tra il mondo orientale e quello occidentale, l’artista che più di ogni altro ha consentito un dialogo culturale profondo e duraturo tra due tradizioni artistiche che continuano a influenzarsi e arricchirsi reciprocamente.
E’ per questo motivo che è stato scelto per rappresentare l’evento culturale più rilevante del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Promossa dal Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, dell’Ambasciata del Giappone in Italia, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, la mostra – curata da Beata Romanowicz – è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia, ed è prodotta e organizzata da Arthemisia.
Main partner dell’esposizione è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.
La mostra vede come sponsor Generali Valore Cultura, mobility partner Atac e Frecciarossa Treno Ufficiale, radio partner Dimensione Suono Soft e sponsor tecnico Ferrari Trento.
Alla presentazione in anteprima alla Camera dei Deputati hanno partecipato: Beata Romanowicz, curatrice della mostra; Alessandra Taccone, Presidente Fondazione Terzo Pilastro Internazionale; Allegra Getzel, Responsabile produzioni e progetti internazionali Arthemisia; Andrzej Szczerski, Direttore del Museo Nazionale di Cracovia; Federico Mollicone, Presidente della 7^
Commissione Cultura della Camera dei deputati; Ryszard Schnepf, Ambasciatore della Repubblica di Polonia in Italia; Ministro Hayashi Yujiro, Vice Capo Missione dell’Ambasciata del Giappone.
La mostra ripercorre il percorso creativo di Hokusai, dalle opere legate alla tradizione quali Le cinquantatrè stazioni del Tokaido, passando attraverso tutti i suoi capolavori quali la Grande Onda presso Kanagawa e le Trentasei Vedute del Monte Fuji, fino alle opere più rivoluzionarie quali i celebri Manga e altri album illustrati a motivi decorativi.
Sono oltre 200 le opere esposte, provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia, molto noto in Giappone, che presta eccezionalmente per la prima volta le sue opere in Italia. Oltre alle magnifiche opere di Hokusai, la mostra presenta libri rarissimi e preziosi oggetti giapponesi, tra cui laccature, smalti cloisonnè, accessori da viaggio, armature, elmi e spade, oltre a esempi di strumenti
musicali classici. I costumi tradizionali – kimono, giacche haori e fasce obi – accompagnano visivamente il racconto, creando un dialogo continuo tra arte, vita quotidiana e spiritualità.
Le sale di Palazzo Bonaparte, immerse nell’eleganza senza tempo del Giappone, restituiranno tutta la forza innovativa di un artista che ha profondamente influenzato l’immaginario occidentale, ispirando Monet, Van Gogh e l’intero movimento impressionista, o persino compositori come Claude Debussy, definendo un modello visivo e musicale riconosciuto in tutto il mondo.
Il catalogo della mostra è edito da Moebius.
– foto crediti: Marco Nardo –
(ITALPRESS).

NABA Public Program 2026: cultura e creatività a Milano e Roma

NABA Public Program 2026: cultura e creatività a Milano e Roma

MILANO (ITALPRESS) – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presenta il Public Program 2026, un calendario di eventi che porta a Milano e Roma mostre, sfilate, rassegne cinematografiche, workshop, talk aperti al pubblico.
Un programma che vede l’Accademia prendere parte alle principali iniziative culturali del territorio, coinvolgendo gli studenti nei molti appuntamenti realizzati in collaborazione con partner istituzionali e realtà creative, trasformando le diverse attività in laboratori aperti alla città.
Inaugurato con “Eco-Systema: NABA Communication Fest” dell’Area Communication and Graphic Design, il palinsesto prosegue con alcuni momenti dedicati all’Area Media Design and New Technologies dell’Accademia.
Il 9 febbraio Anteo Palazzo del Cinema di Milano ospita l’ultimo appuntamento della rassegna NABA Percorsi d’Autore, con l’anteprima del film Le Bambine e un incontro con le registe, Le sorelle Bertani, preceduti dalla diretta radiofonica su Hollywood Party Factory su Rai Radio 3, Media Partner dell’iniziativa, in cui gli studenti NABA le intervistano.
In programma il 13 febbraio e il 6 marzo presso The Cineclub a Roma, Story First è un evento su cinema, nuove tecnologie e scrittura audiovisiva, in collaborazione con Fabrique du Cinema.
Il 27 e 28 febbraio sono previste le recite milanesi di The Four Turandot (T4T) nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Realizzato con il supporto del PNRR dal capofila, il Conservatorio di Milano in collaborazione con NABA, i Conservatori di Firenze, Modena- Carpi, Piacenza e Torino, il Politecnico delle Arti di Bergamo e l’Università degli Studi di Milano, il progetto celebra il patrimonio musicale pucciniano a cento anni dalla prima esecuzione. Gli studenti delle Aree Fashion Design e Design curano i costumi dei personaggi principali, a partire dai figurini e dai bozzetti originali conservati presso l’Archivio Storico Ricordi, i render virtuali e alcuni elementi della scenografia realizzati in stampa 3D per le rappresentazioni in Italia, Cina, Corea del Sud e Stati Uniti.
In occasione di Book Pride Milano, tra il 20 e il 22 marzo, NABA propone il Talk laboratoriale “DOLO / Drawing Out Loud” dedicato all’omonima Bookazine che indaga il disegno contemporaneo come pratica generativa, spazio di ricerca e confronto.
Il 25 marzo l’Accademia propone NABA Cinema Factory, dedicato ai migliori progetti audiovisivi cinematografici realizzati dagli studenti, con la masterclass del regista Matteo Garrone all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano. La versione romana dell’evento si terrà il 21 maggio al Cinema Intrastevere.
Durante la Milano Art Week, l’Area Visual Arts di NABA e Yakult Italia presentano la mostra “BACTERIART, from invisible to visible”, mentre alla Milano Design Week 2026 l’Accademia sarà presente con diversi progetti in città. Il 7 maggio la Casa del Cinema di Roma ospita la quinta edizione di Z-PITCH, concorso dedicato ai talenti delle scuole di cinema e media design. Inoltre, NABA propone una performance live sul tema dell’abitare e del rapporto tra corpo, spazio e ascolto, con scenografie realizzate dagli studenti dell’Area Set Design fruibili il 23 e 24 maggio in occasione di Open House Milano al Centro Artistico Alik Cavaliere. Dal 4 al 9 giugno l’Accademia sarà partner del Milano Film Fest nella sezione Academy.
Torna NABA Fashion Show 2026, a giugno a Milano e a luglio a Roma, con le migliori collezioni degli studenti del Triennio in Fashion Design create a partire dal concept “Recipes”.
Per informazioni: www.naba.it

-foto ufficio stampa NABA –
(ITALPRESS).