Squillace, albero crolla nella villetta di viale Cassiodoro: nessun danno, ma cresce l’attenzione sul maltempo

Un albero è crollato oggi nella villetta di viale Cassiodoro, nel centro storico di Squillace, lungo la strada provinciale 162/2 e a pochi passi dalla caserma dei Carabinieri. A provocare il cedimento sarebbe stato il forte vento proveniente da ovest, inserito nella più ampia ondata di maltempo che sta interessando la zona in questi giorni. L’albero, improvvisamente sradicatosi, è precipitato al suolo senza coinvolgere persone o veicoli. Un episodio che, pur non avendo causato danni, ha destato preoccupazione tra i residenti, soprattutto per la vicinanza dell’area a un punto molto frequentato del paese. La villetta di viale Cassiodoro è attualmente interessata da interventi di riqualificazione nell’ambito del programma “Borgovivo fra cultura, tradizione e innovazione”, un progetto regionale che punta alla valorizzazione dei borghi calabresi e che vede Squillace tra i centri selezionati come modello di eccellenza. I lavori, già avviati da tempo, mirano a restituire alla comunità uno spazio rinnovato e più fruibile. Il crollo dell’albero potrebbe ora accelerare verifiche e controlli sulla stabilità delle altre piante presenti nell’area, soprattutto in vista del perdurare delle condizioni meteo avverse. Un segnale, questo, che ricorda quanto gli effetti del maltempo possano incidere anche sul patrimonio verde urbano, rendendo necessarie manutenzione costante e prevenzione.
Carmela Commodaro
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ROMA (ITALPRESS) – “Credo che Israele e Stati Uniti vogliano cambiare gli equilibri in Medio Oriente”. E’ l’opinione di Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione MedOr, intervistato dall’agenzia Italpress sulla questione iraniana. Operare un cambio ai vertici di Teheran significherebbe, per gli Stati Uniti, anche “togliere un baluardo importante alla Russia e alla Cina” secondo l’esperto. 

ROMA (ITALPRESS) – Sono 28 milioni i lavoratori della gig economy nell’Unione Europea, una cifra paragonabile agli addetti del settore manifatturiero, e destinata a crescere nei prossimi anni. In Italia il fenomeno si è stabilizzato dopo il boom pandemico: circa 690mila persone guadagnano attraverso piattaforme digitali, consegnando cibo, vendendo beni o offrendo servizi. Sono alcuni dei datidel Report “Platform work e crisi del lavoro salariato” realizzato dall’Inapp. Lo studio, frutto di tre anni di ricerca sul campo, fotografa un mercato del lavoro in profonda trasformazione. Le piattaforme offrono accesso immediato al lavoro, particolarmente per i migranti, grazie a meccanismi non selettivi basati sui risultati. Non c’è mismatch tra domanda e offerta, grazie agli algoritmi e a una forza lavoro potenzialmente infinita. Ma emergono alcune criticità: il management algoritmico sostituisce la cooperazione, con una pressione continua sulle prestazioni. La frammentazione dei lavoratori – dai rider agli assistenti di cura, dai programmatori ai consulenti – rende inoltre difficile la rappresentanza collettiva.
ROMA (ITALPRESS) – A fine 2025 la cassa integrazione ha mostrato segnali di rallentamento. Secondo l’INPS, a dicembre le ore autorizzate sono scese a 35,98 milioni, in calo del 10% rispetto a novembre e del 13% sullo stesso mese del 2024.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – “Non stiamo crescendo solo sul medagliere, ma anche sulla capacità di essere catena del valore, producendo ricchezza che si traduce in ricchezza sociale. Siamo soddisfatti, motivati e stiamo già ripartendo per il prossimo anno”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi a margine della presentazione del Rapporto Sport 2025. La sedentarietà è ai minimi storici ma “è una partita che non finisce mai e non si può mai cantare vittoria. C’è ancora troppa solitudine e sedentarietà e dove c’è maggior disagio si avverte un’esigenza di sport. Questo ci responsabilizza”, ha aggiunto Abodi.
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo entrati in un ciclo geopolitico della difesa che durerà a lungo e dobbiamo anche abituarci alla difesa da minacce non convenzionali, che sono quelle della guerra ibrida, la minaccia dei cavi subacquei. E’ un tema macroscopico, sottovalutato. Questo tipo di episodi sono molto più frequenti e quindi bisogna attrezzarsi per la sicurezza delle infrastrutture subacquee e per la sicurezza dei porti”. Così Pierroberto Folgiero, Ad di Fincantieri. a margine del primo Forum Difesa a Roma.