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Cina, progressi nella conservazione delle risorse genetiche forestali

Cina, progressi nella conservazione delle risorse genetiche forestali

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Secondo i dati ufficiali, la Cina ha compiuto progressi significativi nella conservazione delle risorse di germoplasma forestale e delle praterie durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025).

Negli ultimi cinque anni, il Paese ha raccolto circa 147.400 campioni di questo germoplasma, con un aumento del 180% rispetto al livello registrato alla fine del 2020, secondo l’Amministrazione nazionale delle foreste e delle praterie.

Le risorse genetiche chiave di importanti specie arboree ed erbacee autoctone, così come quelle rare e a rischio di estinzione, sono state conservate in modo efficace. Il tasso di utilizzo delle varietà migliorate per le principali specie arboree da riforestazione è salito al 76%, in aumento rispetto al 65% di fine 2020.

Nel corso degli ultimi cinque anni, la Cina ha varato una serie di misure, tra cui un piano d’azione triennale, per rafforzare la protezione e l’utilizzo delle risorse di germoplasma forestale e delle praterie, potenziare le capacità di coltivazione e innovazione, e migliorare la supervisione del mercato.

Ad oggi, il Paese ha istituito una rete di sette strutture nazionali per le risorse di germoplasma, insieme a 209 strutture di conservazione in situ ed ex situ su tutto il territorio nazionale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Webuild, contratto da 660 mln per la nuova linea 10 della metropolitana di Napoli

Webuild, contratto da 660 mln per la nuova linea 10 della metropolitana di Napoli

MILANO (ITALPRESS) – Webuild, in consorzio, ha vinto un contratto da circa 660 milioni di euro di valore totale per la realizzazione di una prima tratta del Lotto 1 della nuova Linea 10 della metropolitana di Napoli. Il lotto è parte di un più ampio progetto che prevede un investimento complessivo stimato di oltre 3,1 miliardi di euro, destinato a rivoluzionare la mobilità nell’area nord-orientale della città. La Linea 10 sarà driverless e permetterà a regime ad oltre 400.000 cittadini di usufruire di un collegamento rapido e sostenibile con il centro città e con la rete dell’alta velocità ferroviaria.
“Con questa nuova aggiudicazione Webuild, alla guida del consorzio che realizzerà il Lotto 1 della Linea 10 – si legge in una nota -, rafforza il suo ruolo nello sviluppo delle infrastrutture strategiche del Sud Italia dove sta realizzando 19 progetti per un valore complessivo aggiudicato di oltre 15 miliardi di euro, che danno occupazione a 8.700 persone, tra diretti e terzi (dato al 30 giugno 2025), con 7.600 fornitori diretti coinvolti da inizio lavori”.
“Con oltre 890 km di metropolitane costruite nel mondo, Webuild si conferma leader globale nelle infrastrutture complesse per la mobilità urbana – prosegue la nota del gruppo -. In Italia, il Gruppo continua a trasformare il volto delle grandi città: a Napoli sono 21 le stazioni realizzate o in corso, comprese alcune delle iconiche “Stazioni dell’Arte”, mentre a Milano ha costruito la M4 che permette di collegare in soli 12 minuti il centro all’aeroporto di Linate.
A Roma, sono state di recente inaugurate le archeostazioni Colosseo/Fori Imperiali e Porta Metronia sulla Linea C: la prima tratta driverless della Capitale che, grazie al recupero dei reperti archeologici emersi durante gli scavi, coniuga innovazione infrastrutturale e valorizzazione del patrimonio culturale”.
Il maxi-progetto della Linea 10 della metro di Napoli, realizzato in sinergia tra Comune di Napoli e Regione Campania (con EAV in qualità di soggetto attuatore), è tra le opere più strategiche per la mobilità sostenibile del Mezzogiorno e permetterà di collegare il centro della città con la stazione AV Napoli-Afragola, già realizzata dal Gruppo Webuild, destinata a diventare hub strategico per il collegamento tra Nord e Sud Italia e tra il sistema di trasporti regionale e nazionale.
Il Lotto 1 riguarda la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere civili della Linea 10 che saranno eseguite per fasi. L’appalto prevede infatti circa 660 milioni di euro, già aggiudicati, per la realizzazione di una prima tratta di 6,5 km (Fase 1A) e il diritto in esclusiva a realizzare ulteriori opere, in attesa di finanziamento, fino ad un valore totale di oltre €1,7 miliardi per il futuro completamento della linea. Per la realizzazione dei lavori della Fase 1A si stima saranno creati fino a 700 posti di lavoro, tra personale diretto e di terzi, che potranno arrivare fino a 1.500 con il futuro completamento dell’opera. Il consorzio che si è aggiudicato i lavori è composto, oltre che da Webuild, da Eteria Consorzio Stabile, Costruire, ICM e M.N. Metropolitana di Napoli.
Il tracciato della Linea 10, lungo complessivamente circa 14 km dalla Stazione AV Napoli-Afragola fino alla Stazione Principe Umberto, sarà realizzato quasi interamente in sotterraneo, con gallerie scavate in parte con metodo tradizionale e in parte con l’impiego di TBM (Tunnel Boring Machine). Nell’ambito dell’appalto, i lavori della Fase 1A attraverseranno i comuni di Afragola, Casoria, Casavatore e Napoli, con 7 stazioni di cui 3 da realizzare complete (Di Vittorio, Casoria Centro, Afragola) e 4 da realizzare in questa prima fase solo in parte (Casavatore San Pietro, Casoria Casavatore, Casoria Afragola, Afragola Garibaldi). Nel completamento della linea rientra invece la realizzazione di ulteriori 7,3 km e 5 stazioni, l’ultimazione delle 4 stazioni avviate nella Fase 1A e altre opere connesse tra cui la costruzione di un nuovo parcheggio di interscambio a servizio della stazione AV Napoli-Afragola.
Le stazioni – 12 in tutto per l’intero maxi-progetto – saranno realizzate riducendo l’impatto dei lavori sul tessuto urbano e le opere raggiungeranno una profondità fino a 45 metri, con gallerie dal diametro interno di 8,6 metri. La Linea 10, che servirà diversi comuni densamente popolati dell’hinterland napoletano e darà centralità a quartieri ad oggi non serviti dalla rete metropolitana, diventerà un nuovo fondamentale tassello del sistema di trasporto pubblico cittadino grazie a nuovi nodi di interscambio le Linee 1, 2 e 11 della metropolitana di Napoli e con la Ferrovia Circumvesuviana.
Il progetto consolida il ruolo di Webuild nella trasformazione della mobilità in Campania, dove il Gruppo è presente dagli anni ’80 con opere simbolo già realizzate come la stazione AV Napoli-Afragola. Attualmente Webuild è impegnata su quattro lotti della Linea AV/AC Napoli-Bari e sul lotto 1 A della Linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria, tasselli fondamentali per il futuro della mobilità sostenibile nel Mezzogiorno e parte integrante del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T per la connessione del Sud della penisola con il Nord Italia e l’Europa.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Palermo, spari contro chiesa allo Zen. Lagalla “Fiducia nelle forze dell’ordine”

PALERMO (ITALPRESS) – “Lo Zen è chiaramente tra le aree su cui riponiamo la nostra attenzione, così come tutte quelle in cui si è profilato un livello di rischio maggiore per la presenza individuata di bande giovanili che fanno un uso delle armi il cui controllo non è né facile né immediato né di competenza diretta dell’amministrazione comunale, bensì delle forze dell’ordine”. Così il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, a margine dell’incontro al teatro Garibaldi con una delegazione dei vigili urbani che ha firmato il contratto di assunzione al Comando di polizia municipale del capoluogo. “Abbiamo espresso non solo convinta fiducia nel lavoro che stanno facendo e ulteriormente faranno le forze dell’ordine, ma anche vicinanza al parroco di San Filippo Neri: l’assessore alla Legalità è andata personalmente, noi stessi ci siamo interessati e abbiamo rappresentato la conferma di un impegno che, oltre a partire sul piano del controllo del territorio, dovrà rafforzarsi e amplificarsi anche sul tema della prevenzione sociale”. xd8/vbo/mca2

Palermo, Lagalla incontra vigili neo assunti “Maggiore controllo e legalità”

PALERMO (ITALPRESS) – Il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore alla Polizia municipale Dario Falzone e il comandante Angelo Colucciello hanno incontrato una delegazione (77 agenti su 104) presso il teatro Garibaldi, dopo le firme sui contratti di assunzione. “È un momento che premia un impegno del governo nazionale – spiega Lagalla – Noi assumiamo questi nuovi agenti per effetto di un dispositivo legislativo voluto dal governo Meloni e concordato dal ministro Piantedosi e dal parlamento nell’ambito del decreto sicurezza. Per la città è un primo importante inserimento di forze nuove all’interno di un Comando di polizia municipale che da tempo soffre di una carenza cronica di organico: ovviamente non pensiamo che saranno risolti in un colpo solo con 104 nuovi ingressi tutti i problemi dei vigili urbani, ma sicuramente aumenteranno il controllo stradale e la possibilità di formare pattuglie. Avevamo detto che entro fine 2025 avremmo portato a termine in molto meno di un anno un processo di reclutamento complicato, l’abbiamo fatto e siamo soddisfatti”. xd8/vbo/mca2

Palermo, Falzone “C’era necessità di un aumento della polizia municipale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questa città più volte ha evidenziato la necessità di un aumento nell’organico del personale della polizia municipale: siamo sotto di 920 unità, è chiaro che cento persone in più potranno sembrare poche ma rappresentano il prodotto di un nostro sforzo. Ringrazio anche chi in parlamento ha sposato questa causa, che oggi ha portato a questo risultato: auspichiamo l’anno prossimo di aumentare ulteriormente l’organico, perché Palermo ha necessità di uno svecchiamento”. Lo ha detto l’assessore alla Polizia municipale Dario Falzone a margine dell’incontro con una delegazione dei nuovi agenti della polizia municipale (77 agenti su 104) presso il teatro Garibaldi, dopo le firme sui contratti di assunzione. xd8/vbo/mca2

Palermo, Colucciello “Finalmente arrivano cento vigili a dare una mano concreta”

PALERMO (ITALPRESS) – “Qualcuno potrebbe dire ‘tanto tuonò che piovve’: finalmente arrivano cento vigili a dare una mano concreta all’organico della polizia municipale di Palermo. Sono tutti assunti a tempo indeterminato e saranno tutti per strada: buona parte di loro viene dalla Sicilia, altri da diverse zone d’Italia. La loro età media è molto più bassa rispetto all’attuale corpo della polizia municipale: saranno impiegati tutti per il controllo del territorio, cosa di cui Palermo aveva obiettivamente bisogno. La calendarizzazione del concorso non dipende dalla polizia municipale e neanche, in maniera diretta, dal Comune di Palermo: per fare un concorso ci vogliono finanziamenti e ci vuole la possibilità di strutturarlo, è probabile però che il 2026 possa portarci novità positive sul tema”. Lo ha detto il comandante del Corpo della Polizia Municipale di Palermo, Angelo Colucciello, a margine dell’incontro con una delegazione dei nuovi agenti della polizia municipale (77 agenti su 104) presso il teatro Garibaldi, dopo le firme sui contratti di assunzione. xd8/vbo/mca2

Fico “A breve nuova giunta regionale in Campania, non ci sono ritardi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Siamo agli sgoccioli. A brevissimo avremo la nuova giunta regionale. Ora andrò a Santa Lucia e a breve la giunta sarà annunciata”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico a margine della prima seduta del Consiglio Regionale. “Non ci sono ritardi – spiega Fico – perché la legge ci dice che dall’insediamento del Consiglio Regionale, che è oggi, possono passare fino a 10 giorni per l’insediamento della giunta e la nomina della giunta. Quindi siamo perfettamente nei tempi di legge e prendiamo il tempo giusto per far sì che ci sia la migliore giunta possibile”. xm9/vbo/mca2

Soverato, 𝟑𝟎 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨

La Ottopiù, la vibrante street band allieterà le strade di Soverato!
Un gruppo di talentuosi musicisti calabresi, la Ottopiù porta con sé l’energia e la tradizione musicale del sud Italia, unendo strumenti a fiato e percussioni in un’esplosione di suoni e colori.
Una serata di musica, allegria e divertimento!

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Cina-Italia, cooperazione rafforzata nel 55esimo anniversario delle relazioni

Cina-Italia, cooperazione rafforzata nel 55esimo anniversario delle relazioni

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Nel segnare il 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, il 2025 ha visto prosperare le interazioni tra le due antiche civiltà nei settori politico, economico e culturale.

Una serie di scambi in questi ambiti ha favorito la comprensione reciproca e ha segnato una nuova fase di cooperazione tra i due Paesi.

GLI SCAMBI AD ALTO LIVELLO TRAINANO LA COOPERAZIONE BILATERALE

Cina e Italia hanno mantenuto quest’anno stretti contatti ad alto livello, con i leader di entrambe le parti che hanno indicato progressi costanti nei rapporti bilaterali.

A novembre, il premier cinese Li Qiang ha incontrato la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni a margine del 20esimo Vertice del G20 in Sudafrica. Li ha affermato che la Cina è pronta a rafforzare l’allineamento delle strategie di sviluppo con l’Italia e a costruire una partnership strategica più stabile e fruttuosa tra i due Paesi.

Da parte sua, Meloni ha dichiarato che le relazioni Italia-Cina godono di un buono slancio nello sviluppo, con continui scambi bilaterali a tutti i livelli e progressi positivi nella cooperazione pratica.

In precedenza, durante una visita a Roma in ottobre, il ministro cinese degli Esteri Wang Yi ha affermato che per oltre mezzo secolo i due Paesi hanno portato avanti una cooperazione pragmatica di alto livello, promosso scambi culturali e tra popoli di alta qualità, e costruito un proficuo partenariato strategico globale.

LE IMPRESE ITALIANE HANNO FIDUCIA NELL’ECONOMIA CINESE

Con un volume di scambi bilaterali superiore a 70 miliardi di dollari per diversi anni consecutivi, l’Italia considera la Cina un mercato vasto e dinamico in cui le imprese possono crescere e innovare.

Giuseppe Accogli, amministratore delegato del Gruppo Chiesi, azienda farmaceutica con sede a Parma, ha osservato che il numero dei loro dipendenti in Cina è aumentato del 30% rispetto a due anni fa e che l’azienda sta portando più innovazione nel Paese.

Alla China International Import Expo di quest’anno, il Gruppo Chiesi ha firmato un accordo di collaborazione con Haisco Pharmaceutical Group per lo sviluppo di un nuovo farmaco contro una malattia chiamata bronchiectasia.

“La Cina sta diventando un enorme polo di innovazione”, ha affermato Accogli, aggiungendo che l’azienda prevede di favorire gli scambi farmaceutici e sanitari bilaterali e multilaterali, e di introdurre in Cina più prodotti innovativi.

Una fiducia analoga è stata espressa da Stefano Petrilli, responsabile globale delle operazioni di Marelli Propulsion.

Da quando è entrata nel mercato cinese nel 1999, Marelli ha costruito una solida base commerciale in vari settori, tra cui l’illuminazione automobilistica, l’elettronica, la propulsione e le tecnologie verdi, istituendo otto centri di ricerca e sviluppo e 17 stabilimenti in tutta la Cina.

“La Cina non è solo il più grande mercato automobilistico al mondo, ma anche uno dei mercati più strategici e dinamici per Marelli”, ha affermato Petrilli. “Questo ci consente di fornire soluzioni personalizzate e rapide da portare sul mercato per i clienti locali, sfruttando al contempo i punti di forza della Cina in termini di innovazione e manifattura per sostenere progetti globali”.

Petrilli ha aggiunto che la trasformazione della Cina da “fabbrica del mondo” a “polo globale dell’innovazione” ha creato opportunità senza precedenti per le imprese a investimento estero come Marelli.

GLI SCAMBI CULTURALI CONTINUANO A PROSPERARE

A giugno si è aperta a Shanghai la 27ma edizione dello Shanghai International Film Festival, con una giuria presieduta dal rinomato regista italiano Giuseppe Tornatore. Tornatore ha affermato di apprezzare i film cinesi, osservando che offrono una prospettiva diversa attraverso cui comprendere meglio la storia e la cultura del Paese.

A luglio, la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea (GNAMC) ha ospitato una speciale mostra intitolata “Oriente e Occidente 2025: mostra sul dialogo internazionale – Da Shanghai a Roma”, con opere di 49 artisti cinesi e italiani, comprendendo dipinti, sculture e altre opere mediatiche.

Renata Cristina Mazzantini, direttrice generale della GNAMC, ha sottolineato la crescente influenza della Cina sul palcoscenico culturale globale e ha affermato che stabilire scambi artistici a lungo termine è di grande importanza per l’Italia.

“Dobbiamo rimanere aperti al mondo, soprattutto alla Cina”, ha affermato la donna, aggiungendo che le mostre congiunte aiutano gli artisti più giovani a comprendere meglio la Cina contemporanea e la sua vivace scena artistica.

Marta Leonori, responsabile degli affari istituzionali presso l’Istituto dell’Enciclopedia Treccani, ha affermato che Cina e Italia ispirano da tempo la creatività attraverso il rispetto e la curiosità reciproci, citando il viaggio di Marco Polo come simbolo duraturo dello scambio tra civiltà.

“La storia di Marco Polo è iniziata secoli fa, ma si proietta nel futuro e spetta a noi continuare a scriverla”, ha detto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Tg News – 29/12/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Oggi la fiducia della Camera sulla Manovra, vale 22 miliardi
– Consiglio dei Ministri approva decreto su aiuti ad Ucraina
– Trump dopo incontro con Zelensky “Forse accordo entro 2 settimane”
– Giovane donna trovata morta in un cortile condominiale a Milano
– Morte per intossicazione, 5 indagati in ospedale a Campobasso
– Brigitte Bardot riposerà nel suo giardino vicino al mare
– Confcommercio: 6 milioni di italiani in viaggio per Capodanno
– Terna, cavo del Tyrrhenian Link installato a 2.150 metri di profondità
– Previsioni 3B Meteo 30 Dicembre