Cina, l’industria del cashmere è sempre più tecnologica
HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dopo aver completato il modello e il design al computer, premendo semplicemente il tasto Invio, la macchina automatica per maglieria completamente sagomata del King Deer Cashmere Group è in grado di fabbricare un nuovo maglione in cashmere in soli 50 minuti, senza alcun intervento umano.
Secondo Zheng Haisheng, direttore generale del gruppo, i prodotti in cashmere dell’azienda, tra cui prodotti felpati, semilavorati e lavorati, vengono esportati in oltre 30 Paesi e regioni, tra cui Regno Unito, Francia, Italia, Stati Uniti, Giappone e Repubblica di Corea, con un valore annuo delle esportazioni che supera un miliardo di yuan (circa 141 milioni di dollari).
Le aree di produzione globale del cashmere sono principalmente concentrate nelle regioni temperate e temperate fredde comprese tra i 35 e i 55 gradi di latitudine nord. L’unicità del clima e delle condizioni geografiche di queste aree offrono un ambiente ideale per la crescita delle capre da cashmere. Cina, Mongolia, Iran, Afghanistan e altri Paesi sono importanti produttori di questo materiale. Tra questi, la produzione cinese di cashmere rappresenta circa il 70-80% della produzione globale, consolidando la sua posizione di principale produttore mondiale.
Nel frattempo, una rivoluzione tecnologica incentrata sulla genetica delle capre da cashmere sta rimodellando la base industriale della Mongolia Interna. Nel settore manifatturiero, progressi tecnologici quali la manifattura intelligente e la trasformazione digitale stanno guidando l’industria tradizionale del cashmere verso uno sviluppo di fascia alta, intelligente e verde. Il detto “il cashmere cinese intreccia una qualità di livello mondiale” sta diventando realtà.
Negli ultimi anni, l’Accademia delle Scienze Agricole e Zootecniche della Mongolia Interna ha unito le forze con le università per formare un team di ricerca impegnato nel conseguire progressi nella selezione e nell’allevamento di capre da cashmere di alta qualità.
Attraverso tecnologie quali l’editing genetico e il trasferimento nucleare di cellule somatiche sono stati identificati geni chiave legati alla qualità del cashmere. Le razze di capre da cashmere di alta qualità ottenute hanno registrato un aumento del 20% della resa di cashmere per razza e una finezza stabile intorno ai 14,5 micron, in linea con gli standard internazionali.
La trasformazione intelligente e verde della fase di lavorazione ha portato nuova vitalità all’industria cinese del cashmere. La Mongolia Interna ha formato una catena industriale intelligente che copre l’intero processo di lavaggio, cardatura, tintura, filatura, lavorazione a maglia e produzione dei capi in cashmere.
Nel laboratorio intelligente della Chifeng Dongrong Cashmere Development (Group) Co. Ltd., i tradizionali processi di lavorazione stanno subendo un aggiornamento di “manifattura intelligente”. La linea di produzione sviluppata in modo indipendente è dotata di un sistema intelligente di aspirazione dell’aria, in grado di identificare con precisione le differenze nelle fibre di cashmere. Attraverso il controllo della pressione dell’aria e una selezione accurata, elimina le fibre non conformi, portando il cashmere allo “standard di èlite” e colmando un divario tecnologico regionale.
Utilizzando ugelli ad alta precisione e un sistema di posizionamento basato sull’intelligenza artificiale che operano in modo coordinato, l’impresa ha superato il problema del disallineamento dei motivi e della sfocatura dei colori causati dalla morbidezza delle fibre di cashmere, ottenendo una presentazione precisa al millimetro dei motivi su entrambi i lati. Questa tecnologia non solo arricchisce i design dei prodotti in cashmere, ma ne aumenta anche il valore aggiunto di quasi il 30%, rendendoli la scelta preferita per i marchi internazionali di fascia alta.
Il Gruppo Erdos ha sviluppato una linea di produzione intelligente 5G, che consente a un singolo lavoratore di gestire 16 dispositivi completamente automatici e che agevola la produzione su larga scala di prodotti a maglia senza cuciture e completamente sagomati.
Inoltre, grazie alla tecnologia di progettazione digitale 3D, ha costruito un vasto database, riducendo di oltre il 50% il ciclo di sviluppo dei capi campione e diminuendo in modo significativo gli scarti annuali di tessuto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







ROMA (ITALPRESS) – “La nostra proposta di punta è rendere il trasporto pubblico locale gratuito per tutti gli under 19”. Lo ha detto il capogruppo del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Bilancio al Consiglio Regionale Lazio Adriano Zuccalà.
PALERMO (ITALPRESS) – “Wizz Air torna a puntare su Palermo con due nuove tratte ed è un fatto particolarmente importante. Dopo tre anni torna a volare sui cieli di Palermo ed è sicuramente una buona notizia. Soprattutto perché in questa giornata ci regala due nuove rotte e soprattutto ci fa crescere sul fronte del mercato con Polonia e Slovacchia. Tutto ciò ci fa sperare che nella prossima summer ci possono essere novità importanti per il Falcone e Borsellino di Palermo”. Così Salvatore Burrafato, presidente Gesap, a margine dell’inaugurazione dei nuovi voli dal Falcone Borsellino verso Varsavia e Bratislava, operato da Wizz Air. “Bilancio 2025? È sicuramente positivo, i dati ci dicono che supereremo la soglia dei 9 milioni di passeggeri, le stime ci fanno presupporre che arriveremo a 9,2 milioni. È un dato davvero in crescita e che ci pone di fronte a un nuovo record per l’aeroporto di Palermo”, ha concluso Burrafato.

PALERMO (ITALPRESS) – “Dopo tre anni finalmente torniamo a Palermo e torniamo con più forza. Abbiamo due nuove tratte, sono la Bratislava e Varsavia, quindi Polonia da un lato e Slovacchia dall’altro. Torniamo con Bratislava per ben quattro voli settimanali, tre voli invece per Varsavia, a partire da 19,99 euro. Queste nuove rotte sono sicuramente strategiche, perché crediamo nella Sicilia, crediamo nello scalo palermitano e torniamo qui dopo anni proprio ribadendo la nostra forza, ribadendo che siamo qui per restare e abbiamo ovviamente dei progetti per il futuro. Metteremo a disposizione dei palermitani e dei cittadini palermitani 167 mila posti solo quest’anno, solo per il 2026, e naturalmente speriamo di accogliere sempre più palermitani a bordo, ma non solo, portare anche il turismo estero a Palermo a visitare questa splendida città”. Così Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, a margine dell’inaugurazione dei nuovi voli dal Falcone Borsellino. “Il nostro business model, che è quello di una ultra low cost, è un modello che è nato e lavora per mantenere al più basso prezzo possibile le tariffe e dall’altro garantendo sempre il servizio migliore”, ha concluso Imperiale.