STRASBURGO (ITALPRESS) – “Il Consiglio europeo di questa settimana dovrà affrontare la realtà del momento. La realtà di un mondo diventato pericoloso, di guerre e pericoli. La realtà del mondo è che noi europei dobbiamo difenderci e dobbiamo anche dipendere da noi stessi”. Così la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen intervenendo alla plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. “Siamo in questo mondo già da parecchio tempo, da prima dell’invasione illegale russa dell’Ucraina nel febbraio 2022 – ha aggiunto – La pace che abbiamo conosciuto se ne è andata, non abbiamo più tempo di lasciarci andare a pensieri nostalgici. Ciò che conta adesso è come decidiamo di confrontarsi con tutto ciò. Non possiamo lasciare il mondo agli altri o che siano gli altri a definire noi”. “L’Europa deve essere responsabile della propria sicurezza. Non è più una scelta o un’opzione, ma un imperativo. Conosciamo le minacce che ci arrivano e faremo fronte ad esse. Dobbiamo sviluppare e schierare nuove capacità in modo da contrastare questa nuova guerra ibrida moderna”, ha evidenziato. Secondo von der Leyen “questo è il momento dell’indipendenza dell’Europa. Quando abbiamo iniziato a utilizzare questo termine, molti sono stati scettici su ciò che questo comporta o se sarebbe stato realistico. Ma guardate quello che abbiamo già fatto in campi come la difesa, l’energia…abbiamo fatto davvero l’impossibile e siamo pronti a fare di più perchè nella nostra indipendenza rendiamo noi stessi più forti e un’Europa più forte è un partner più forte anche per garantire un mondo più sicuro”.
C’è una sincerità rara nelle parole e nella musica di Januaria Carito, protagonista della ventesima Intervista SottoTraccia, curata da Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock. Per lei l’arte non è stata una scelta, ma una condizione naturale: cantare, scrivere, dipingere sono forme di respiro, un’esigenza senza filtri. Dal primo microfono “più grande di lei” all’esperienza ad “Amici”, vissuta giovanissima e con inevitabile spaesamento, Januaria ha imparato due lezioni fondamentali: il rispetto profondo per il pubblico e la capacità di andare avanti nonostante critiche e giudizi. Nel nuovo disco “Santi – Dall’Onirico al Risveglio”, in uscita il 24 dicembre, le emozioni diventano racconto: amore, sofferenza, disuguaglianze e una Calabria che affiora tra ricordi, nostalgie e identità. Un lavoro che segna anche un traguardo simbolico importante, il suo primo vinile, frutto di una rete di realtà indipendenti del territorio. Guardando al futuro, come rivelato a Davide Mercurio, Januaria sogna di restituire ciò che ha faticosamente conquistato e di fondare una casa discografica a Catanzaro per dare voce a chi ha talento, ma non ha mezzi. Ai più giovani lancia un messaggio limpido e diretto: «non mollate mai». Perché ogni percorso ha il suo tempo, e la passione, prima o poi, trova la sua strada. Carmela Commodaro
In editoria ci sono pubblicazioni che per la loro qualità e originalità diventano, nel corso degli anni, veri e propri oggetti di culto. Una di queste pubblicazioni è senza dubbio il “Calendario di Arte e Poesia”, ideato e realizzato da Vincenzo Ursini, presidente dell’Accademia dei Bronzi, giunto ormai alla dodicesima edizione. Il calendario 2026, offerto dal sodalizio culturale catanzarese all’amministrazione comunale di Petrizzi è stato distribuito gratuitamente domenica sera a tutti i cittadini presenti in piazza Regina Elena. Gli assenti potranno ritirarlo anche nei prossimi giorni presso l’ufficio del sindaco Giulio Santopolo. Ursini, nella qualità di presidente del sodalizio culturale catanzarese che ha curato la pubblicazione, ha infatti consegnato all’amministrazione comunale gran parte delle copie stampate con l’obiettivo di destinarle agli studenti e ai cittadini del territorio. «Il calendario dell’Accademia dei Bronzi – ha sottolineato la poetessa Francesca Misasi – torna ad accompagnarci per tutti i mesi dell’anno nella sua crescente attualità e con la consueta e raffinata eleganza che lo ha sempre contraddistinto. È un viaggio editoriale avvincente, un’esperienza di lettura e d’immagini, arricchita da nuovi particolari, che restituisce, al lettore, bellezza, armonia, emozione, colori e cromie evanescenti, brandelli di vita e stralci di storia, creando un ponte simbolico tra passato e presente.» «Quest’anno, la pubblicazione, – ha aggiunto Ursini – oltre a poesie e immagini di quarantaquattro autori italiani, contiene diverse foto, scelte da una corposa collezione di Antonio Fortebuono.» «Sono fotografie – sottolinea Misasi – incasellate tra le pagine con struggente armonia e dove lo sguardo indugia volentieri portando a galla ricordi indimenticabili e intensi perché a volte una bella fotografia racconta una storia, un luogo, un evento, uno stato d’animo, è più potente di pagine e pagine scritte. Sono immagini rare del secolo scorso, un piccolo tuffo all’indietro a stanare ricordi e nostalgie, rivivere momenti dimenticati allertando i sensi per respirarne il profumo e riassaporarne l’intensità.» «Questi, prosegue Ursini, gli autori che hanno offerto le loro opere e che ringrazio per la qualificata collaborazione: Aiello Franca, Autunno Ettore, Bandiera Roberta, Bianco Antonietta Angela, Biasuzzo Sabina, Bonaparte Elisabetta, Calabrese Antonio, Campagna Epifania Graziella, Capria Francesco Saverio, Celeste Giusy, Chiappetta Angelo, Chiarella Giovanni, Colicchio Maria Rosaria, D’Amico Francesco, Domeniconi Chiara, Donato Sebastiano Bernardo Ciddio, D’Urso Marino, Fortebuono Antonio, Franzè Antonio, Furchì Modesto Schiariti, Gabrieli Claudia, Galati Giuseppe, Gerbino Salvatore, Intermite Maria Rosaria, La Moglie Salvatore, Manca Marinella, Marino Bruna, Massarini Domenico, Mazza Mauro, Misasi Francesca, Nicolazzo Silvana, Palazzesi Gianni, Panetta Rosita, Pellegrinelli Monia, Pizzolongo Patrizia, Pometti Pietro, Prigiobbe Mauro, Primavera Annamaria, Ranieri Anna Rachele, Rosanò Ugo, Spataru Liliana, Tagliani Caterina, Ursini Vincenzo, Valeriano Antonella, Vespari Marco.» «Come amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Giulio Santopolo – siamo particolarmente grati per questo prezioso dono di Vincenzo Ursini, personalità che non ha certo bisogno di alcuna presentazione, fine e colto letterato di alta statura intellettuale e morale, nonché una delle voci più autentiche e autorevoli dell’odierno panorama letterario nazionale. Il calendario che ha dedicato a Petrizzi è un’opera di straordinaria fattura in cui poesia, pittura, fotografia, parole e immagini, si fondono magistralmente dando vita a una palpabile sinergia sensoriale.» «Sono 12 pagine – ha aggiunto l’assessore e vicesindaco Antonella Paonessa – che lasciano il segno nella mente e nel cuore di chi legge, ma soprattutto, dei nostri concittadini.» Stesso apprezzamento è pervenuto a Ursini dall’assessore Jessica Alì a da numerosi consiglieri. «Altro elegante e pregevole tocco innovativo, – evidenzia la professoressa Misasi – è l’inserimento per ogni pagina del mese, di dodici meravigliose poesie a tema, di alcuni dei poeti più rappresentativi ed emblematici del panorama letterario internazionale, proprio perché il calendario è destinato anche agli studenti del territorio. Voci autorevoli, di ampio respiro poetico ed emozionale (Camillo Sbarbaro, Giuseppe Ungaretti, Cesare Pavese, Anna Frank, Giorgio Caproni, Gianni Rodari, Eugenio Montale, Federico Garcia Lorca, Luigi Pirandello, Vincenzo Caldarelli, Giovanni Pascoli, Umberto Saba), un concentrato di versi impareggiabili e inestimabili che amplificano quella contaminazione, quell’incrocio totale tra la grande poesia e la vita. Da non dimenticare, altresì, la straordinaria raffinata e iconica veste grafica, un valore aggiunto che mette in risalto la forza espressiva delle immagini, dei colori e delle parole, offrendo, dal punto di vista ottico, una ragguardevole, penetrante e gradevole soluzione visiva. Un Calendario quindi, fresco e innovativo che celebra, con garbo e competenza, i valori dell’Arte e dell’emozione laddove salgono in cattedra la bellezza della Natura, la saggezza del passato, gli affetti, il dolore, i luoghi del cuore ma anche il non voler rassegnarsi a un presente inaridito, non più capace di sognare e di provare emozioni. Ma il Presidente Ursini, da sempre impegnato nel promuovere i valori dell’Arte e della Poesia, consapevole che la Cultura è e deve diventare motore di sostenibilità sociale, soprattutto quella che implica la valorizzazione dei piccoli borghi, non poteva non rendere omaggio alle proprie radici, ovvero, al fiorente borgo di Petrizzi, celebrandone la storia, i ricordi e la bellezza. Un borgo ameno al quale l’Accademia dei Bronzi, in collaborazione con il punto d’incontro culturale “La Ritornanza” di Petrizzi, hanno voluto dedicare, questo splendido calendario.» Ursini ha infine indirizzato un particolare ringraziamento all’artista catanzarese Giovanni Chiarella, che, sulla base di una vecchia foto degli anni ’40, ha realizzato una preziosa ricostruzione pittorica della Chiesetta di Santa Caterina di Petrizzi, distrutta dall’alluvione del 1952 e ora è solo un piccolo rudere. L’artista ha saputo far rivivere sulla tela, consegnandone testimonianza, tutta la spiritualità, la grazia, il sentimento religioso, di questa affascinante chiesetta, sicuramente, nel passato, uno degli emblemi più rappresentativi del borgo. Non nuovo a queste esperienze e con la raffinatezza che lo distingue, Giovanni Chiarella ha saputo proiettare il passato sul presente, con sapienti e magistrali tocchi di luce e un’efficace riproduzione scenica. «Un dipinto – ha evidenziato Francesca Misasi – dal sapore antico che rappresenta, per il paese di Petrizzi e la sua gente, un piccolo atto d’amore per ricordare e testimoniare un valore perduto.»
CASERTA (ITALPRESS) – Haiki Metals è la divisione del Gruppo Haiki+, dedicata alla produzione di piombo e leghe di piombo da riciclo di batterie esauste a fine vita. Al centro della filosofia aziendale c’è l’ambiente: l’azienda ha scelto una soluzione innovativa e sostenibile, sviluppata insieme all’Università di Napoli Federico II.
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VENEZIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un cittadino italiano di 15 anni ritenuto responsabile di istigazione a delinquere ed apologia di reati di terrorismo nonchè di auto-addestramento e addestramento con finalità di terrorismo, tutti aggravati dall’uso del mezzo telematico. Il provvedimento trae origine da un’indagine condotta dalle Digos della Questura di Milano e della Questura di Treviso, in collaborazione con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto del Terrorismo e dell’Estremismo Interno e con l’Agenzia di Sicurezza Interna e costituisce l’esito della costante attività di prevenzione sviluppata dal Dipartimento della Pubblica sicurezza nell’ambito del Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo, finalizzata ad intercettare tempestivamente pericolosi fenomeni di radicalizzazione ideologico-religiosa e contrastare episodi di xenofobia ed antisemitismo, anche a tutela delle comunità ebraiche. In particolare, dal monitoraggio degli ambienti dell’estrema destra suprematista online è emerso all’attenzione un profilo attivo su una piattaforma social che pubblicava frequenti incitamenti a commettere atti di violenza di matrice xenofoba ed antisemita nonchè frasi apertamente apologetiche di atti di terrorismo e di esaltazione dei materiali esecutori degli stessi, tanto da affermare di aver già in parte costruito un’arma da fuoco. Gli ulteriori approfondimenti svolti dalla Polizia di Stato hanno consentito di identificare l’indagato, residente in provincia di Treviso. I poliziotti delle Digos milanese e trevigiana hanno eseguito un decreto di perquisizione nel corso della quale sono stati rinvenuti e sequestrati diversi componenti di facile reperimento, pronti all’assemblaggio, funzionali alla realizzazione di armi ed ordigni artigianali nonchè diversi fogli manoscritti dall’arrestato recanti disegni di armi e parti di armi ed istruzioni per il confezionamento di munizioni artigianali. Materiale del tutto coerente è altresì emerso dalla perquisizione informatica effettuata sui dispositivi in uso all’indagato. Il quadro indiziario, fanno sapere gli investigatori, “da cui è emerso chiaramente l’avanzato stadio di radicalizzazione ideologica maturato dal giovane”, è stato condiviso dal gip. – foto ufficio stampa Digos – (ITALPRESS).
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Reggio Calabria e l’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gioia Tauro hanno sequestrato, presso il porto gioiese, una ulteriore partita di cocaina purissima di 248 chilogrammi. L’operazione rientra in una più complessa e articolata intensificazione delle ispezioni e dei controlli disposta, per quest’ultimo scorcio dell’anno, su tutta l’area portuale, con lo scopo di individuare, tra le migliaia di container movimentati giornalmente, quelli utilizzati dai sodalizi criminali per importare lo stupefacente. In particolare, i militari del Gruppo Gioia Tauro e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dei controlli finalizzati a intercettare eventuali carichi di sostanza stupefacente gestiti dalla criminalità organizzata, hanno selezionato e sottoposto ad accurate ispezioni due container, provenienti dai Paesi d’oltreoceano, che trasportavano, rispettivamente, autoveicoli usati e sacchi di sesamo. Nello specifico, i container bloccati sono stati dapprima sottoposti a scansione radiogena, utilizzando le apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e successivamente a un’accurata ispezione con l’ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo della Guardia di finanza di Gioia Tauro. Al termine delle ispezioni, sono stati scoperti e sequestrati 217 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 248 chilogrammi, che erano stati abilmente occultati all’interno dei container, nel tentativo di superare la rete dei controlli doganali e di polizia predisposta presso l’area portuale di Gioia Tauro. Si tratta dell’ennesimo risultato conseguito nella lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti presso il porto di Gioia Tauro, che ha impedito la distribuzione sui mercati di spaccio di una partita di cocaina che avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali un cospicuo introito, stimato in circa 40 milioni di euro. Nell’anno in corso i sequestri di stupefacenti presso il porto di Gioia Tauro, ammontanti a circa 4,8 tonnellate, hanno già superato il corrispondente dato del 2024. – foto ufficio stampa Guardia di Finanza – (ITALPRESS).
LATINA (ITALPRESS) – Tra Roma, Napoli, Terracina, Latina e provincia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di scambio elettorale politico mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbata libertà degli incanti. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina. Tra i destinatari figura un soggetto indiziato di appartenere al clan camorristico “Licciardi”, espressione della cosiddetta Alleanza di Secondigliano. In corso di esecuzione anche il sequestro preventivo, ai fini della confisca, di beni immobili e quote societarie per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro. – foto screenshot video Carabinieri – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Il rinnovamento in Forza Italia è già partito da tempo: il primo è stato quello di far eleggere tutta la classe dirigente dalla base. Io sono stato eletto subito dopo la scomparsa di Berlusconi dal Consiglio nazionale, poi c’è stato un congresso in cui i delegati hanno votato per eleggere il segretario”. Lo dichiara il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Tg2 Post. “Faremo altri congressi, la stagione inizierà subito dopo il referendum con la scelta dei dirigenti regionali ad opera degli iscritti – aggiunge Tajani – A inizio del prossimo anno ci sarà il congresso nazionale di Forza Italia e i delegati eleggeranno il segretario del partito: io mi ricandiderò, ma se ci sono altre persone che lo facciano perchè è importante sviluppare questo momento di democrazia. Prima avevamo un partito con un leader carismatico e irripetibile, ora dobbiamo averne uno solido basato sulle idee di Berlusconi: dal 23 al 25 gennaio faremo tre giornate a Napoli, Roma e Milano, dove ci sarà anche Calenda, sui valori di Forza Italia prendendo spunto dal discorso di Berlusconi del 26 gennaio 1994; parleremo di questione sociale, giustizia e libertà economica”. -foto Ipa Agency – (ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – “Due provvedimenti, legge di stabilità e legge di bilancio 26-28 con tante novità che introduciamo, prima tra tutti ovviamente la riduzione del debito. Questo ci consentirà di liberare importantissime risorse. Il piano straordinario per la coesione regionale da 486 milioni di euro ci permetterà di investire sul territorio per sostenere i comuni in importanti attività di manutenzione e piani straordinari di investimenti che consentiranno alla nostra regione di essere più solida e più forte”. Lo ha detto l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Giancarlo Righini, a margine dei lavori del Consiglio Regionale per l’approvare del bilancio.
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BARI (ITALPRESS) – “Una vita per vincere il cancro”, il libro edito da Adda Editore, che ripercorre la vita del senologo-chirurgo, oncologo barese Francesco Schittulli, è stato presentato alla Camera di Commercio di Bari. Oltre 250 persone hanno affollato la grande sala intitolata a “Sandro Ambrosi” per un evento ben più che letterario, che ha toccato le tappe più significative della vita e della carriera del presidente nazionale della LILT, la Lega italiana per la Lotta contro i Tumori, nel racconto dello stesso protagonista, intervistato dallo scrittore e giornalista Danilo Quinto. Mentre sullo schermo alle sue spalle scorreva una selezione di immagini significative estratte dalle pagine del volume, Schittulli, nato a Gravina in Puglia, ha parlato delle sue origini “umili”, della formazione scientifica conseguita al liceo Scacchi di Bari, della scelta quasi “casuale” di intraprendere gli studi in Medicina, e del rapporto personale e professionale con il suo maestro, l’oncologo Umberto Veronesi, passando per l’impegno politico in veste di Presidente della Provincia di Bari e per il lavoro svolto al servizio della LILT, alla quale da circa 40 anni lega il suo nome. “Quando ho ricevuto la richiesta del professore Schittulli di ospitare la presentazione del suo libro qui, alla Camera di Commercio di Bari, mi sono commossa – ha confessato Lucia Di Bisceglie, presidente dell’Ente camerale – Come prima donna presidente di questo Ente in oltre 140 anni, ringrazio di cuore il professore Schittulli per l’attenzione che rivolge alla salute di noi donne”. Numerosi i messaggi di stima indirizzati a Schittulli e letti dal direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, Mimmo Mazza, che ha moderato la presentazione. Ma ancor più numerose sono state le testimonianze portate in prima persona dai partecipanti alla serata. Come quella del neoeletto presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, appena tornato da Bruxelles, che ha raccontato la sua esperienza di figlio di un paziente oncologico, operato dal professore Schittulli tanti anni fa, quando nominare il cancro faceva paura e si parlava di “brutto male”. Aggiungendo che “da Sindaco di Bari ho potuto ammirarne il coraggio e la resilienza come motivatore della LILT, che riesce a raggiungere con le proprie attività anche i luoghi più lontani e periferici delle città, dove il sistema sanitario pubblico fa fatica ad arrivare”. Nel corso della serata, anche i saluti della vicesindaco di Bari, Giovanna Iacovone, del Diacono Giuseppe De Serio, vicedirettore Ufficio Diocesano per la pastorale della Salute, delegato di S.E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari – Bitonto, del generale Paolo Dalle Vedove, comandante della Brigata Pinerolo dell’Esercito Italiano. E i videomessaggi di Al Bano, primo testimonial della LILT Nazionale, Elisabetta Gregoraci, Ambassador LILT della Campagna Ottobre Rosa, e Beppe Convertini, testimonial della Campagna LILT Nastro Blu. In anteprima, poi, il maestro orafo calabrese Gerardo Sacco ha mostrato la creazione artistica donata oggi a Michelangelo Pistoletto, uno dei più importanti artisti contemporanei ancora viventi, in occasione del congresso nazionale LILT sulla “Umanizzazione delle Cure del malato oncologico” in corso di svolgimento a Lecce. E, a sorpresa, il maestro Sacco ha donato a Schittulli un’opera raffigurante il buon samaritano, un simbolo di riconoscenza per il suo impegno professionale, per la sua grande umanità. Il riferimento alle grandi doti umane di Schittulli, ricorrente nelle parole degli intervenuti, è stato il cuore dell’introduzione affidata a Danilo Quinto, scrittore e giornalista, e “co-autore” del libro, che ha voluto sottolineare quanto “Una vita per vincere il cancro” rappresenti una sorta di “celebrazione in vita” del luminare barese. Impeccabile l’organizzazione della serata, a cura della LILT Città metropolitana di Bari, presente con la presidente Vita Buongiorno, il direttore generale Marisa Cataldo, il direttore sanitario Gianni Izzi, i medici, il personale amministrativo e un piccolo esercito di volontari. Nel corso della serata sono state vendute, e autografate dall’autore, oltre 100 copie del libro, il cui ricavato è stato devoluto interamente alla LILT Bari. Il prossimo evento di presentazione di “Una vita per vincere il cancro” si svolgerà lunedì 15 dicembre a Putignano. La LILT Bari, impegnata ogni giorno a diffondere la prevenzione oncologica attraverso il suo attrezzato ambulatorio di Corso Italia (zona Chiesa del Redentore), è già al lavoro per la prossima iniziativa “in città” dedicata allo screening gratuito (visite ed esami strumentali) che, in collaborazione con il Comune di Bari, si terrà venerdì 19 e sabato 20 dicembre in piazza Massari. -foto ufficio stampa presentazione libro – (ITALPRESS).