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Gioielli e orologi rubati rivenduti all’estero, 4 arresti a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Quattro misure cautelari per ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio nell’ambito di un’indagine sui furti in abitazione. La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha arrestato due albanesi di 36 e 52 anni e un peruviano di 60 anni, tutti residenti a Milano. Un italiano di 58 anni è stato invece posto ai domiciliari. I quattro avrebbero gestito il canale di smistamento della refurtiva, composta da gioielli, pietre preziose e orologi di elevato valore, provento di numerosi furti messi a segno nell’area metropolitana milanese e nelle province limitrofe. L’inchiesta, durata circa sei mesi è stata supportata da intercettazioni e servizi di osservazione e si inserisce in un filone investigativo più ampio che aveva già portato all’arresto di cinque albanesi responsabili di una lunga serie di furti in abitazione. In quell’occasione, la Polizia di Stato aveva recuperato refurtiva per un valore stimato di circa un milione di euro.
pc/azn

Amaroni, l’Archeoclub premia tra i soci don Roberto Corapi

In un clima di profonda commozione e spirito unitario, il presidente dell’Archeoclub di Amaroni Lorenzo Satanassi, insieme ai membri del direttivo, ha consegnato una targa celebrativa al parroco don Roberto Corapi. Il riconoscimento nasce dalla volontà di esprimere i più sentiti ringraziamenti per l’affetto, la stima e la fiducia che il sacerdote ha costantemente dimostrato nei confronti dell’associazione sin dal suo arrivo nella comunità. Il presidente Satanassi, visibilmente emozionato, ha sottolineato l’importanza del legame umano e istituzionale nato con il parroco. «Siamo felici – ha affermato – della presenza di don Roberto tra noi. Fin dal suo ingresso nella comunità amaronese e nella nostra associazione, si è instaurata una collaborazione proficua e costante tra la parrocchia e l’Archeoclub». Tra i frutti più significativi di questa sinergia, Satanassi ha citato la gestione condivisa della biblioteca parrocchiale, divenuta un punto di riferimento culturale per il territorio. Anche don Roberto Corapi non ha nascosto l’emozione nel ricevere l’omaggio, dichiarandosi estremamente soddisfatto per l’operato di un’associazione che dimostra un amore concreto per le radici e il futuro della comunità. Nel ringraziare il presidente e tutti i soci, il parroco ha lanciato un messaggio di grande forza e speranza. «Andate avanti, anzi – ha sottolineato – andiamo avanti insieme e con amore. È fondamentale lavorare in sinergia per il bene della nostra comunità e del nostro territorio». L’incontro si è concluso con una promessa di vicinanza costante da parte del parroco. «Coraggio e forza – ha rimarcato – io sarò sempre al vostro fianco per camminare insieme». Un momento che suggella un’alleanza preziosa tra fede e cultura, finalizzata alla valorizzazione della bellezza e dell’identità di Amaroni.
Carmela Commodaro

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San Floro celebra le tradizioni, il 30 dicembre protagonista il morzello tra arte e cultura popolare

Il borgo di San Floro si prepara a vivere un’intensa serata all’insegna della convivialità e dell’identità calabrese. Oggi 30 dicembre, a partire dalle ore 18, il centro storico tornerà a rianimarsi nell’ambito del ricco calendario di eventi “Armonie di Natale a San Floro”. Il protagonista indiscusso della serata sarà sua maestà il morzello alla catanzarese. Il piatto d’oro della gastronomia locale verrà celebrato con tutti gli onori dalla Pro Loco “Tommaso Scarcella”, sotto la guida della presidente Teresa Cosentino e del suo operoso staff di soci, in stretta sinergia con l’amministrazione comunale. I partecipanti potranno gustare l’autentico morzello servito nella classica pitta (la tradizionale “vucceddata”), accompagnato da un ottimo bicchiere di vino novello. L’atmosfera sarà resa magica dalle performance dell’associazione TeA (Tradizioni e Animazione). Gli artisti invaderanno le vie del centro storico con un repertorio coinvolgente, capace di intrecciare musica, cultura e folklore. Un occhio di riguardo sarà riservato ai più piccoli, per i quali è prevista una sorpresa speciale: i bambini potranno partecipare attivamente alla festa e scattare una foto ricordo con le mascotte più amate, Minnie e Topolino, per chiudere in bellezza l’anno 2025. La serata vanta anche una prestigiosa vetrina mediatica: le telecamere della trasmissione televisiva “Parliamoci Chiaro” faranno tappa nel borgo. Il conduttore Mirko Iaquinta, nel suo viaggio alla scoperta dei dialetti calabresi, andrà alla ricerca delle espressioni più autentiche e delle originalità linguistiche del luogo. Con questo evento, che fonde sapori antichi e gioia comunitaria, la Pro Loco di San Floro desidera porgere a tutta la cittadinanza e ai visitatori i migliori auguri per un sereno e prospero Buon Anno 2026.
Carmela Commodaro

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Santanchè “Altro anno record per il turismo italiano”

Santanchè “Altro anno record per il turismo italiano”

ROMA (ITALPRESS) – “Si conclude un altro anno record per il turismo italiano, non solo per l’aumento delle presenze, che – stando alle stime del nostro ufficio statistica – superano i 479 milioni (+3% rispetto al 2024), ma anche per l’incremento della permanenza media, che è maggiore di quella di Spagna, Francia e Germania”. Così in un post su Facebook il ministro del Turismo, Daniela Santanchè.
“Un altro dato significativo – aggiunge – è la crescita della spesa turistica: l’attivo record della bilancia dei pagamenti turistica raggiunge i 19,6 miliardi di euro (+7% sul 2024) e la spesa internazionale si attesta a 46,4 miliardi di euro (+4,9%), dimostrando la crescente capacità del settore di generare valore per l’economia nazionale”.
“Particolarmente rilevante – sottolinea il ministro – è la crescita dei mesi spalla e la diversificazione dell’offerta turistica, che consente una migliore distribuzione dei flussi nel tempo e nello spazio. Questo è un segno della capacità dei nostri imprenditori di interpretare le esigenze dei turisti, ma anche della ritrovata centralità internazionale dell’Italia, sostenuta da un governo che ha posto il turismo al centro dell’agenda politica, sociale ed economica, come evidenziato anche dalla nuova legge di bilancio”.
“Il 2026 – evidenzia Santanchè – si prospetta ricco di sfide, a partire dalle Olimpiadi di Milano Cortina, che rappresentano un’opportunità per il presente e il futuro, insieme alla sfida legata all’undertourism, dedicata a quei territori italiani ancora poco conosciuti, ma con un enorme potenziale per lo sviluppo e la crescita delle comunità, specialmente per le nuove generazioni. Ne discuteremo insieme a Milano il 23 e 24 gennaio, in occasione del terzo forum internazionale del turismo. Grazie a tutti per un 2025 ricco di soddisfazioni e auguri per un 2026 in cui il turismo continuerà ad essere protagonista della crescita della Nazione”, conclude il ministro del Turismo, Daniela Santanchè.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ricettazione e riciclaggio, a Milano 4 arresti e sequestro di beni per un milione

Ricettazione e riciclaggio, a Milano 4 arresti e sequestro di beni per un milione

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un‘ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di tre persone, due albanesi di 36 e 52 anni e un peruviano di 60 anni, residenti a Milano, nonchè un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari nei confronti di un italiano di 58 anni, in quanto ritenuti responsabili di ricettazione, riciclaggio ed autoriciclaggio.

L’indagine, condotta da personale della Squadra Mobile della Questura di Milano, ha fatto emergere i quattro quali principali referenti degli autori dei furti, ai quali venivano ceduti gioielli, pietre preziose e orologi di ingente valore, che venivano poi rivenduti sia sul territorio nazionale, che all’estero.

Nel corso dell’attività sviluppatasi nell’arco di sei mesi, supportata da numerosi servizi di osservazione e attività tecnica, erano stati già effettuati alcuni riscontri, in particolare era stato eseguito un fermo ed era stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque albanesi responsabili di una lunga serie di furti in abitazione commessi nell’ambito della Città Metropolitana di Milano e nelle province limitrofe: nell’occasione la Polizia di Stato aveva recuperato refurtiva per un valore stimato di circa un milione di euro.

I quattro sono stati rintracciati nelle rispettive abitazioni in provincia di Milano: tre di loro sono stati condotti alla locale Casa Circondariale e il quarto è stato sottoposto agli arresti domiciliari. All’esito delle perquisizioni domiciliari effettuate nei confronti dei quattro, i poliziotti della Squadra Mobile hanno recuperato circa 6.000 euro, 3 orologi di pregio, materiale idoneo alla pesatura di metalli preziosi, numerosi dispositivi elettronici, 4 autovetture di elevato valore commerciale, e 900 grammi di monili e gioielli in oro.

– Foto: ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Amaroni, Rocco Devito chiede a Provincia e Regione la sistemazione della strada provinciale

Dopo la segnalazione al presidente della Provincia fatta nel luglio scorso, ma rimasta senza esito, l’ex sindaco di Amaroni Rocco Devito, riscrive alla Provincia ed ora anche all’assessore regionale ai Lavori pubblici, per chiedere che vengano eseguiti i necessari lavori di manutenzione della strada provinciale 162/2 che va da Girifalco a Squillace Lido, specie nel tratto dal chilometro 1 al 30. L’arteria è al servizio di diversi comuni, tra cui Amaroni e Vallefiorita ed è impegnata da un consistente traffico automobilistico e di mezzi agricoli. «Da tempo – scrive Devito – la strada in questione è lasciata in pessime condizioni, sistematicamente trascurata sia per quanto concerne il manto stradale pieno di buche e avvallamenti, sia per quanto concerne la pulizia ai margini da erbacce e sterpaglie che limitano molto la visibilità al transito veicolare, per non parlare dei tombini perennemente intasati. Tali condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente non appena le precipitazioni atmosferiche invernali si faranno persistenti». Sempre secondo Devito, la viabilità del tratto segnalato non è di minore importanza, essendo esso molto frequentato e, di conseguenza, elevato il rischio di incidenti stradali. «A poco – insiste l’ex amministratore – servono gli interventi “a danno avvenuto”. Essendo questo un concetto elementare, ci chiediamo perché mai si continui a ignorarlo da parte delle autorità provinciali competenti che intendiamo ulteriormente sollecitare ad attuare i necessari provvedimenti. Ove, poi, si trattasse di un problema di disponibilità finanziaria, la Regione potrebbe anch’essa intervenire concedendo un contributo per la messa in sicurezza della strada».
Carmela Commodaro

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Cropani, feste sì, ma di solidarietà: i musicisti Michele Ligarò, Ezio Froio e Antonio Caligiuri strappano un sorriso agli ospiti delle strutture di Don Alfonso Velonà grazie alla Pro Loco

Commozione nei luoghi di accoglienza degli anziani soli, ammalati. E un momento di distrazione, grazie alla musica. Chiunque nei giorni di festa dovrebbe fare l’esperienza di andare a trovare gli anziani nelle case di riposo, per comprendere meglio cosa significa la solidarietà umana, la vicinanza all’altro. Lo ha fatto la Proloco di Cropani, presieduta da Angelo Grano, per portare un sorriso nelle strutture create dal sacerdote Don Alfonso Velonà. E, quindi, i doverosi ringraziamenti: “Un grazie di cuore alla Pro Loco di Cropani per l’iniziativa che ha reso speciale il Natale per gli anziani delle case di riposo del nostro territorio! Con canti, musica e tanta gioia, avete portato un po’ di magia del Natale direttamente a loro, facendo sentire queste persone care speciali e amate. La musica del professor Michele Ligarò, del chitarrista Ezio Froio e del bassista Antonio Caligiuri, con la partecipazione di Milena Mancuso, ha riempito l’atmosfera di note dolci e nostalgiche, facendo rivivere ricordi ed emozioni sepolte nel tempo. Un plauso speciale a tutti i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa: Luana Guzzetti, Tommaso Guatieri, Gino Aras, presente anche il giornalista professionista Luigi Stanizzi Stanizzi e tutti gli altri. La loro dedizione e generosità sono state la vera magia del Natale, hanno dimostrato che la vera festa è quella che si condivide con gli altri, soprattutto con chi è più solo. Ma c’è di più! La Pro Loco di Cropani ha anche promosso un’iniziativa ancora più speciale, raccogliendo una lista di desideri per le persone anziane presenti all’interno delle case di riposo sul territorio di Cropani, dirette da Don Alfonso Veloná. L’obiettivo è quello di fare una buona azione, per esaudire il desiderio di un anziano solo e farlo sentire amato. È un gesto che riscalda il cuore e dimostra la vera essenza dello spirito natalizio. E poi, il momento più atteso: gli anziani che cantano insieme, sorridono e si lasciano trasportare dai ricordi e dalla bellezza della musica. Il canto è terapeutico e aiuta a lasciarsi alle spalle la malinconia, che a volte può colpire in questi periodi. È stato commovente vedere gli anziani partecipare con entusiasmo e gioia a queste attività, grazie al lavoro instancabile del personale di assistenza che lavora per offrire un’esperienza unica, fatta di piccoli gesti, sorrisi e momenti di profonda umanità. La Pro Loco di Cropani è un esempio di sensibilità e dedizione al territorio, sempre pronta a sostenere e aiutare chi ne ha bisogno. Quest’anno il Natale è un po’ più speciale per gli anziani delle case di riposo di Cropani!”
Molto chiaro don Alfonso Velonà: “Il Natale è la festa più importante per la Chiesa, l’amore di Dio che si incarna negli uomini, noi questo amore dobbiamo trasmetterlo agli altri facendo opere di bene”. E quanto lavoro, amore e dedizione per ospitare persone anziane ammalate, con disagi e fragilità, ma anche giovani in difficoltà! Seduti sulle sedie a rotelle o in poltrona hanno atteso lo spettacolo musicale offerto dalla Proloco, in questi luoghi di cura e spesso di sofferenza dove è arrivato il sorriso di speranza del Natale, racchiuso nella promessa del Presepe. Politici, burocrati, chi ha potere decisionale dovrebbe visitare strutture di questo tipo, per capire il grande lavoro che viene portato avanti a beneficio di queste persone, fra difficoltà inimmaginabili. Con al centro sempre la persona. Uomini e donne soli che diventano famiglia, comunità. Come dare sollievo alle loro sofferenze? Con le cure, un sorriso, un ballo, una canzone, un abbraccio, una carezza. Umanità. E così Michele Ligarò, Ezio Froio e Antonio Caligiuri, grazie all’iniziativa del presidente della Pro Loco Angelo Grano, con la loro musica hanno portato un momento di spensieratezza, coinvolgendo tutti con la potenza evocativa della canzoni: Calabrisella, Rose Rosse, Romagna mia, Piccolo Fiore, Inno di San Michele di Michele Ligarò. Commozione, nostalgie, ricordi. Tante persone accolte in queste strutture con vite costellate di gioie e dolori, che si fanno piú pregnanti e struggenti proprio a Natale. Don Alfonso Velonà, per rendere ancora più bello il Natale, ha anche fatto arrivare gli zampognari in tutte le strutture Ualsi, ha organizzato il pasto solidale, ha fatto preparare le crispelle poi distribuite a tutti gli ospiti della “Casa Protetta Mons. Stanizzi” di Cropani Marina, della “RSA Sant’Anna di Botricello”, della struttura “Dopo di noi” di Cropani Marina, “San Sebastiano” di Cropani, “Santa Rita* e “San Giuseppe” per disabili, “Madonna del Pozzo” per donne in difficoltà. All’incontro con la musica, alcuni famigliari degli ospiti hanno commentato: “Se non ci fosse stato Don Alfonso Velonà, che in tanti anni di dedizione ha creato e gestito queste strutture, dove avremmo portato i nostri cari in difficoltà? In casa non avremmo potuto tenerli, perché bisognevoli anche di assistenza sanitaria che non siamo in grado di dare. E, quindi, chissà in quale città e a quali distanze dai paesi di origine avremmo dovuto portarli, con tutte le conseguenze e difficoltà che creano proprio le distanze”. E poi, fa eco una dipendente: “Quante occasioni di lavoro offrono queste strutture da tanti anni, in un’area in cui c’è una vera e propria fame di lavoro per la mancanza assoluta di sviluppo economico. Le diverse strutture di Don Alfonso Velonà, invece, rappresentano da tanti anni opportunità per lo sviluppo del territorio, delle famiglie”. Don Alfonso Velonà, sentendo queste parole sorride con un pizzico di orgoglio, e un po’ di commozione, ha una carezza, una stretta di mano, una parola buona, paziente, per tutti gli ospiti che conosce uno per uno chiamandoli per nome, e riparte alla volta di un’altra struttura dove lo stanno aspettando altri ospiti, per il momento musicale della Proloco di Cropani. Porta con sé tante preoccupazioni, anche se cerca di non farlo capire, porta il fardello delle responsabilità per garantire una vita dignitosa, dare sicurezza ai suoi ospiti che poi sono da sempre la sua grande famiglia. Intanto, accanto al Presepe e all’albero di Natale, circondato dal coro degli anziani più sofferenti, Michele Ligarò intona l’ultima canzone “Tu scendi dalle stelle….”. E ce n’è davvero bisogno!

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La Roma torna alla vittoria, 3-1 al Genoa dell’ex De Rossi

La Roma torna alla vittoria, 3-1 al Genoa dell’ex De Rossi

ROMA (ITALPRESS) – La Roma non sbaglia e batte 3-1 il Genoa nel posticipo della 17esima giornata di Serie A. Succede tutto nel primo tempo all’Olimpico, con i giallorossi che dilagano tra il 14′ e il 31′ grazie alle reti di Soulè, Konè e Ferguson. Seconda frazione in gestione per la squadra di Gasperini, che riparte alla grande dopo il ko di Torino contro la Juventus. Del classe 2006 Ekhator (87′) il gol della bandiera dei rossoblù. Roma che sale in quarta posizione a 33 punti, mentre arriva la terza sconfitta di fila per i ragazzi di De Rossi (dopo Inter e Atalanta), che restano in 17esima piazza a quota 14. Nella prossima giornata i giallorossi voleranno a Bergamo per affrontare l’Atalanta (3 gennaio ore 20.45), mentre il Genoa sarà impegnato a Marassi nel pesante scontro salvezza casalingo con il Pisa (sempre sabato, ma alle 15).
Avvio di personalità della squadra di De Rossi, accolto da un boato e da diversi striscioni alla lettura delle formazioni, abile nello sporcare il fraseggio giallorosso nella metà campo offensiva. Al primo vero squillo arriva il gol della Roma, che si porta in vantaggio con il solito mancino a giro di Soulè (14′). Subita la rete dell’1-0, il Genoa esce dalla partita e finisce per trovarsi sotto 2-0 al 19′ con Konè che conclude una grande azione manovrata dei suoi. Al 31′ Ferguson cala il tris approfittando di un errore in disimpegno di Malinovskyi. Nel finale di frazione Konè sfiora la doppietta colpendo un palo e Sommariva salva su Dybala nel recupero, evitando un passivo ancora più pesante. Nel secondo tempo la Roma entra in gestione e lascia il pallino del gioco in mano ai rossoblù. Piccolo problema alla caviglia per Soulè, sostituito al 57′ precauzionalmente da Gasperini, che lancia El Shaarawy. Tanti giovani in campo per De Rossi, che getta nella mischia gli Under 21 Ekhator e Fini per Vitinha e Malinovskyi. Al 72′ bel destro al volo di Cristante, fermato in calcio d’angolo da un reattivo Sommariva. Riposo per i big di Gasperini nell’ultimo quarto d’ora: fuori i diffidati Mancini e Cristante e dentro Ghilardi e Pisilli. Nel finale minuti anche per Dovbyk, al rientro in campo dopo oltre un mese di stop, e Rensch. All’87’ il Genoa trova il gol della bandiera: punizione di Martin, sponda aerea di Colombo ed Ekhator, complice la deviazione di Pisilli, batte con un destro al volo l’incolpevole Svilar.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Morto presidente Federcanottaggio e due volte oro olimpico Davide Tizzano

Morto presidente Federcanottaggio e due volte oro olimpico Davide Tizzano

ROMA (ITALPRESS) – Lutto per il mondo dello sport e per il canottaggio in particolare. Il 57enne presidente della Federazione italiana in carica, Davide Tizzano, si è spento nel pomeriggio nella sua casa di Napoli. “Con la sua straordinaria forza e tempra, che nel corso della sua carriera di atleta lo hanno portato a vincere due Olimpiadi (oro a Seul 1988 nel quattro di coppia e Atlanta 1996 nel doppio), a partecipare a due edizioni della Coppa America (1991 e 2007) e a vincere numerose sfide dirigenziali e organizzative, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio ha lottato sino all’ultimo contro una brutta malattia. La sua luce non si spegnerà mai e guiderà per sempre i suoi figli Rosanna, Vittoria, Giuseppe Leone e sua moglie Roberta” si legge in una nota della Federcanottaggio. Tizzano era diventato presidente federale il 24 novembre 2024 dopo aver ricoperto gli incarichi di Vicepresidente (2013-2016) e Consigliere (2017-2020), oltre a guidare il comitato regionale Campania (2001-2012). Dal 2021 era anche alla guida della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Dal 2014 al 1º ottobre 2024 Tizzano aveva diretto il centro di preparazione olimpica di Formia “Bruno Zauli” del Coni. “Il mondo dello sport perde un grande campione, assoluto protagonista con le due splendide medaglie d’oro olimpiche vinte a Seul 1988 e Atlanta 1996, e un dirigente sportivo di primo livello. Alla sua famiglia e all’intero movimento del canottaggio italiano va il cordoglio più sincero mio e del Coni”, le parole di cordoglio del presidente del Coni Luciano Buonfiglio.
“Il consiglio federale, commosso, unitamente al Segretario Generale, a tutti i dipendenti federali, allo staff tecnico e a tutti i collaboratori, si stringe attorno alla famiglia del Presidente e amico Davide in questo momento di grandissima tristezza e piange la perdita di una figura straordinaria che tanto ha contribuito alla crescita del Canottaggio italiano e dello sport nazionale e internazionale”.
– Foto ufficio stampa Federcanottaggio –
(ITALPRESS).

Belcastro, tragico incidente stradale sulla SS 106

Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Sellia Marina, è impegnata nel comune di Belcastro lungo la SS 106 a seguito di un grave incidente stradale.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre veicoli: un autofurgone, una Jeep Compass e una Toyota Yaris. Purtroppo, il conducente della Toyota Yaris è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate. Altre tre persone sono rimaste ferite, due in modo grave, e sono state affidate alle cure del personale sanitario del SUEM 118, che ha provveduto al successivo trasferimento presso le strutture ospedaliere competenti.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato alla messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti; previa autorizzazione del magistrato di turno e del medico legale, si sta procedendo alla rimozione della salma rimasta incastrata tra le lamiere.
La SS 106, nel tratto interessato dall’incidente, è attualmente chiusa al transito fino al termine delle operazioni di soccorso. Sul posto sono presenti i Carabinieri per gli adempimenti di competenza e personale ANAS per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale

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