NAPOLI (ITALPRESS) – È stato prorogato fino al 31 gennaio 2026 il termine per la presentazione della domanda per l’ottenimento del bonus mamme, con alcune condizioni. Tutti i dettagli nell’intervento dell’economia Gianni Lepre.
ROMA (ITALPRESS) – Non solo impianto industriale a luogo di incontro, formazione e cultura. A Corigliano-Rossano apre Parco Biometano Experience, il nuovo percorso immersivo che permette a scuole, enti e associazioni di entrare nel cuore della sostenibilità. Parco Biometano nasce da una progettazione condivisa con il DIMEG – Università della Calabria e rappresenta oggi un modello di efficienza per la gestione sostenibile dei rifiuti organici. Qui i rifiuti organici si trasformano in energia pulita e nuova vita per la terra.
La tecnologia utilizzata è quella della digestione anaerobica “WET”, che garantisce alte prestazioni, abbattimento delle emissioni odorigene e un ciclo idrico interno capace di riutilizzare il 95% dell’acqua dopo depurazione. L’impianto, inoltre, è energeticamente virtuoso grazie a 3 megawatt di fotovoltaico, che ne coprono in gran parte il fabbisogno elettrico. Parco Biometano Experience non è solo un impianto, ma anche natura e cultura: un giardino botanico, un biolago, un anfiteatro immerso nel verde e grandi opere di arte ambientale raccontano il legame tra uomo, ambiente e innovazione.
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ROMA (ITALPRESS) – Cinquant’anni di battaglie silenziose per difendere la vita del pianeta.
Alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma si è celebrato l’anniversario della Convenzione di Washington, il trattato che dal 1975 protegge animali e piante minacciati di estinzione. In prima linea, i Carabinieri CITES, uomini e donne impegnati ogni giorno contro traffici illegali, sfruttamento e abuso, per restituire un futuro a specie che rischiavano di scomparire per sempre. Durante l’evento è stato presentato il Calendario CITES 2026, che racconta dodici storie di recupero e rinascita: ferite curate, libertà riconquistata, legalità che prevale sull’illegalità e sul profitto senza scrupoli. Un lavoro che va oltre i confini nazionali e che unisce repressione, prevenzione e sensibilizzazione, perché tutelare la biodiversità non è solo un dovere istituzionale, ma una responsabilità verso le generazioni future. Cinquant’anni dopo la firma della Convenzione di Washington, il messaggio resta forte e attuale: proteggere la natura significa proteggere la vita.
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NEW YORK. In Sicilia si dice che “cu vucia chiu’ forti avi ragiuni”: chi grida più forte, alla fine, la spunta. È un proverbio nato tra i banchi dei mercati di Palermo, come appunto la Vucciria che significa gridare e dove l’urlo serve a vendere. Ma in America, quando un presidente grida in prima serata, spesso non sta vendendo un’idea: sta difendendo un potere che sente scivolare. E mercoledì sera Donald Trump, nel suo discorso “sull’economia”, ha dato proprio quell’impressione: non il leader sicuro del 2024, ma un uomo che parla, anzi urla con l’ansia di non essere più creduto.
Il punto non è solo cosa ha detto – confine “sicuro”, prezzi “giù”, dazi come macchina miracolosa – ma come lo ha detto: Un “rant”, nel senso pieno: sfogo e intimidazione insieme. La distanza con la realtà quotidiana resta enorme: l’idea che l’inflazione sia ormai “finita” e che i prezzi siano scesi in modo generalizzato non coincide con quello che molte famiglie vedono tra spesa, affitti e bollette. E quando lo scarto tra propaganda e esperienza si allarga, alzare la voce non basta più: anzi, tradisce panico.
MILANO (ITALPRESS) – Trasformare un rifiuto pericoloso in una risorsa preziosa, risparmiando 120 milioni di euro all’anno sulle importazioni e riducendo le emissioni di CO2 di 100 mila tonnellate. A renderlo possibile è il Conou, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati.
“Il consorzio è un esempio virtuoso di cooperazione tra imprese che operano nella filiera degli oli minerali”, spiega Riccardo Piunti, presidente del Conou, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “Sono 60 le imprese coinvolte: due si occupano della rigenerazione e le altre 58 della raccolta in tutte le regioni italiane, operando in 103 mila punti diversi tra meccanici, fabbriche e officine”, spiega Piunti.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Sono contenta che abbia prevalso il buon senso, che si sia riusciti a garantire le risorse che sono necessarie ma a farlo con una soluzione che ha una base solida sul piano giuridico e finanziario”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Bruxelles, al termine del Consiglio Europeo che ha deciso di finanziare Kiev con un prestito da 90 miliardi di euro per il 2026-27. “Sono soddisfatta dei risultati di questo Consiglio Europeo nei quali ho portato le posizioni alle quali chiaramente ero vincolata anche dalla risoluzione parlamentare, dalla posizione portata ieri in Parlamento, particolarmente su due temi che per noi erano più importanti. Il primo era quello di garantire il necessario supporto all’Ucraina per i prossimi due anni, ma di farlo con una soluzione sostenibile sul piano giuridico e sul piano finanziario”, ha sottolineato la premier. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – I leader Ue hanno raggiunto un’intesa per fornire un prestito da 90 miliardi di euro di supporto all’Ucraina per il biennio 2026-27. La decisione è stata presa a Bruxelles al termine di una lunga discussione nell’ambito del vertice tra i leader europei. Niente uso degli asset russi, che restano congelati finchè Mosca non risarcirà Kiev per la guerra. Serviva un voto all’unanimità: Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia hanno detto sì con la possibilità di sfilarsi dal prestito. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centocinquantaseiesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Riccardo Piunti, presidente di Conou, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.
ROMA (ITALPRESS) – L’abolizione del vincolo di esclusività e l’adeguamento della tassazione al 5% degli straordinari. Sono le principali richieste avanzate al Governo dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP), per i lavoratori delle 18 categorie rappresentate.
A volte succede così, senza preavviso, una mattina di dicembre: una band affilata come una lama riemerge per Intervista SottoTraccia, a cura di Davide Merfcurio, del Collettivo OndaRock. Argomento: il nuovo disco. I ThëM sono una intensa realtà alternativa calabrese; con “Ciò che Resta di Me” hanno acceso l’urgenza di “Interviste SottoTraccia”, progetto del Collettivo OndaRocK sempre attento a ciò che vibra sotto la superficie. La distanza geografica, Lamezia Terme, Cosenza, Cuneo, non ha fermato il dialogo. Grazie a Daniel, l’intervista si è trasformata in un incontro a distanza capace, però, di far arrivare intatte voce, anima e visione della band. E non è poco, quando si parla di un gruppo che fa dell’impatto emotivo la propria cifra. Uscito lo scorso 12 dicembre, “Ciò che Resta di Me” è un album che non nasce da una scintilla improvvisa, ma da una continuità naturale. Prove costanti, brani che prendono forma senza forzature, fino a diventare un corpo unico. Un disco istintivo, dove post-hardcore, screamo e alternative convivono senza calcoli, lasciando che ogni pezzo trovi da sé il proprio equilibrio tra rabbia, sospensione e introspezione. Anche il processo produttivo riflette questa attitudine diretta, poche difficoltà reali, se non un imprevisto tecnico che ha costretto a ri-registrare le batterie, e la sfida costante di lavorare a distanza. Ma l’autoproduzione ha permesso ai ThëM di mantenere il controllo totale sul suono e sull’identità, senza compromessi. Il territorio, hanno raccontato a Davide, non influisce sulla scrittura, ma pesa, e molto, sulle possibilità di portare la musica fuori dai confini calabresi. Live difficili da ottenere, costi elevati, risposte che spesso non arrivano. Eppure, sul palco, quando accade, i ThëM non trattengono nulla. L’intensità che li contraddistingue nasce dal significato personale dei brani, da un dare tutto senza riserve, indipendentemente da ciò che c’è intorno. Guardando al futuro, la parola chiave è “evoluzione”. Nessun vincolo di genere, nessuna formula da replicare. Nuovi brani sono già in lavorazione e spesso anticipati dal vivo, perché per i ThëM stare fermi non è un’opzione. “Ciò che Resta di Me” è una ferita aperta che non chiede pietà, ma ascolto. Un disco che colpisce, resta addosso e segna un passo avanti deciso nel percorso della band. Il Collettivo OndaRocK ha ringraziato i ThëM per la disponibilità e Peppe Pascale (Glacial Fear) per le foto e i video concessi. Il viaggio continua: Davide, con le sue Interviste SottoTraccia, resta con le orecchie ben aperte. Carmela Commodaro