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Per il mercato globale del trasporto aereo di merci segnali contrastanti

ROMA (ITALPRESS) – Il mercato globale del trasporto aereo di merci mostra segnali contrastanti in vista dell’inizio del 2026. Secondo l’ultimo aggiornamento di DHL, la domanda ha continuato a crescere nell’ultimo trimestre del 2025, ma lo slancio si sta attenuando. Il tonnellaggio globale è aumentato del 4% su base annua fino a ottobre, con una crescita stabile rispetto a settembre, indicando un ritmo più misurato dopo i forti guadagni precedenti. A trainare il settore sono principalmente le spedizioni di e-commerce, l’hardware tecnologico legato all’intelligenza artificiale e all’infrastruttura cloud, oltre ai beni industriali che richiedono tempi di consegna rapidi. I flussi più consistenti provengono dal Sud-est asiatico, dalla Cina e da Taiwan. Sul fronte dell’offerta, la situazione è più critica. La capacità globale è diminuita del 2% su base annua a novembre 2025, con cali a doppia cifra nella disponibilità di cargo dedicati. La capacità di stiva dei voli passeggeri ha fornito solo un sollievo parziale, insufficiente a compensare completamente la carenza.
sat/azn

Tg News – 30/12/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Manovra, dalla Camera il sì definitivo tra proteste
– Incidente funivia Macugnaga, 4 feriti, 100 evacuati
– Guasto elettrico nel tunnel della Manica, treni in tilt
– Diffuse immagini per identificare donna morta a Milano
– Bimbo cade da balcone ad Arezzo, è grave
– Zelensky apre a un compromesso sul Donbass
– Cnel, 630mila giovani italiani emigrati tra 2011 e 2024
– Approvata Legge di Bilancio 2026, soddisfatti Meloni e Giorgetti
– Previsioni 3B Meteo 31 Dicembre
azn

Cina, Chengdu incontra la Filarmonica Italiana

Cina, Chengdu incontra la Filarmonica Italiana

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Si dice che, dalla sua prima apparizione in Cina 15 anni fa, l’Orchestra Filarmonica Italiana abbia tenuto quasi 400 concerti in tutto il Paese. Andrea Cardinale, rinomato violinista appositamente invitato per il concerto di quest’anno a Chengdu, ha dichiarato: “Ogni visita in Cina rafforza la mia impressione di una nazione calorosa e dinamica. Oggi la musica funge da forte legame tra i nostri due Paesi, avvicinando ancora di più i nostri cuori”.

La sera del 25 dicembre, l’Orchestra Filarmonica Italiana ha presentato il Concerto di Capodanno 2026 presso la Chengdu City Concert Hall, offrendo al pubblico cinese una raffinata ed elegante festa artistica. L’anno 2026 segna il 55esimo anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, e questo concerto ha rappresentato anche una celebrazione speciale del 15esimo anniversario delle tournèe dell’orchestra in Cina. Dall’annuncio dell’evento, il concerto ha attirato grande attenzione, richiamando non solo numerosi appassionati locali di musica classica, ma anche molti cittadini italiani espatriati, che lavorano e vivono a Chengdu, venuti appositamente per l’occasione.

All’interno dell’orchestra, la soprano Luisella de Pietro e il tenore Leonardo Gramegna formano una coppia artistica. Nei giorni precedenti l’esibizione, hanno voluto vivere da vicino la cultura delle case da tè di Chengdu e, nel tempo libero, passeggiare per le strade nei pressi dell’hotel. “Camminando per le strade di Chengdu si percepisce profondamente l’atmosfera rilassata e piacevole della vita cittadina. E’ molto simile allo stile di vita italiano e credo che i due luoghi condividano molte affinità nel loro atteggiamento verso la vita e l’arte”, ha raccontato de Pietro.

Gramegna ha riferito ai giornalisti: “I musicisti italiani nutrono un forte interesse per la musica cinese. Un mio amico sta attualmente sperimentando la creazione di opere musicali che fondono stili cinesi e italiani, ed è estremamente interessante”.

Sebbene il concerto sia iniziato in serata, l’orchestra era immersa in intense prove già nel pomeriggio. I musicisti hanno rifinito ripetutamente i brani, fermandosi spesso per discutere i dettagli e apportare modifiche, con appunti meticolosi sparsi sugli spartiti. Dietro le quinte di questo concerto, molte persone hanno contribuito con impegno silenzioso e dedizione. Alla Chengdu City Concert Hall, i giornalisti hanno osservato che, oltre agli artisti, i tecnici di palco sono arrivati in anticipo per testare più volte attrezzature come le luci, impegnandosi a offrire al pubblico un concerto di Capodanno impeccabile.

Il programma della serata includeva non solo classici occidentali come “Carmen Fantasy”, “Aragonesa Dance”, “Habanera” e “Toreador Song”, ma ha anche proposto appositamente brani familiari al pubblico cinese, come “Gli amanti farfalla” e “Ti amo, Cina”, regalando piacevoli sorprese ai presenti.

Quando la soprano ha intonato la melodia di “Ti amo, Cina”, l’intero pubblico non ha potuto fare a meno di unirsi al coro, creando un’atmosfera profondamente toccante. La signora Chen, che vive a Chengdu, conosceva già questa orchestra filarmonica di fama mondiale. Poter assistere alla loro esibizione nella sua città natale le ha dato grande gioia. Dopo il concerto, l’impatto artistico dei musicisti, degli strumenti raffinati e delle composizioni magistrali le ha lasciato un’impressione duratura.

Il direttore d’orchestra Nicola Marasco ha dichiarato: “Quest’anno ricorre il 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia. E’ per noi un grande onore esibirci per il pubblico cinese in un momento così speciale. Gli scambi culturali tra i nostri due Paesi hanno una lunga storia, che risale a secoli fa, ai tempi di Marco Polo. Ogni volta che veniamo in Cina sentiamo un calore sincero. Auspichiamo una cooperazione più profonda e duratura tra i nostri due Paesi nel campo della musica in futuro”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Schlein “Dal Governo una legge di bilancio che va nella direzione sbagliata”

Schlein “Dal Governo una legge di bilancio che va nella direzione sbagliata”

ROMA (ITALPRESS) – “Una manovra che non è in grado di affrontare le prime preoccupazioni degli italiani è una manovra che va in direzione sbagliata. E’ una manovra di austerità, lo state anche rivendicando. E’ una manovra che prevede la crescita a zero, mentre la Commissione europea certifica che siamo fanalino di coda, penultimi in Europa per quanto riguarda le prospettive di crescita per il prossimo anno. Questo nonostante il PNRR, lo straordinario contributo che ha dato, nonostante il partito di Giorgia Meloni non l’abbia nemmeno voluto”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso delle dichiarazioni di voto finali sulla manovra in Aula alla Camera. “E’ una manovra che non fa nulla sul costo delle bollette, le più care d’Europa, mentre c’è un calo della produzione industriale da 34 mesi quasi consecutivi e intanto non c’è uno straccio di politica industriale. E’ una manovra che non dice nulla e non fa nulla per proteggere le imprese e i lavoratori e le famiglie dai dazi di Trump che avete subito in silenzio, minimizzandoli. Anche sui dazi nulla, anzi: avevate promesso un piano da 24 miliardi che è completamente sparito nel nulla”, sottolinea.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Manovra, Schillaci “Rafforziamo il diritto alla salute”

Manovra, Schillaci “Rafforziamo il diritto alla salute”

ROMA (ITALPRESS) – “La manovra finanziaria del 2026 conferma l’impegno del Governo per la sanità pubblica e rafforza il diritto alla salute. Garantiamo un incremento straordinario di risorse destinate alla sanità, per renderla sempre più efficiente, accessibile e universale”. E’ quanto dichiara il ministro della Salute Orazio Schillaci.
“Ci sono risorse importanti da utilizzare per la riduzione delle liste d’attesa con fondi per nuove assunzioni e aumento delle indennità di specificità. Potenziamo le attività di Pronto Soccorso e di prevenzione con particolare attenzione ai programmi di diagnosi precoce per le patologie oncologiche e le malattie rare”, aggiunge il ministro. “Inoltre, destiniamo risorse alla salute mentale con un investimento che riconosce la centralità del benessere psicologico come componente essenziale della salute complessiva delle persone. Di fatto, con questa legge di bilancio diamo un’altra risposta concreta e duratura per un rafforzamento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale e per garantire i bisogni di salute di tutti i cittadini”, conclude Schillaci.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tg Economia – 30/12/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Via libera definitivo alla manovra da 22 miliardi
– Per il mercato globale del trasporto aereo di merci segnali contrastanti
– Firmato il nuovo contratto della scuola, 144 euro in più al mese per i docenti
sat/azn

Tg Sport – 30/12/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– La Roma batte il Genoa nella sera del ritorno di De Rossi
– Sarri operato al cuore, intervento riuscito
– Canottaggio, morto il presidente Fic e campione olimpico Davide Tizzano
– Basket, Milano e Bologna vittoriose nei posticipi di campionato
– Regola del fuorigioco, ecco la nuova proposta di Infantino
azn

Su Rai 1 “L’anno che verrà”, Catanzaro protagonista per il terzo appuntamento in Calabria

CATANZARO – Per la terza (e, molto probabilmente, ultima) volta, la Rai saluta l’arrivo del nuovo anno dalla Calabria. Il tradizionale programma del 31 dicembre, “L’anno che verrà”, affidato ancora a Marco Liorni, quest’anno andrà in onda in diretta dal mega palco allestito sul lungomare di Catanzaro. L’appuntamento è fissato intorno alle 21.00 su Rai1 (e su RaiPlay e Rai Radio1), subito dopo il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica. Ad animare le oltre quattro ore di musica, comicità e spettacolo sarà un cast variegato e pensato per gli spettatori di tutte le età: Serena Brancale, Massimo Ranieri, Anna Oxa, Sal da Vinci, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio, Rocco Hunt, Patty Pravo, Clementino, Nino Frassica (in forse a causa della febbre alta) e Los Plaggers Band con Gigi Rock, Nina Zilli, Neri per Caso, Settembre, Samurai Jay, Cecilia Gayle, Cugini di Campagna, Ice Mc, Ivan Cattaneo, Gazebo, Rosanna Fratello e Antonino. A Nina Zilli sarà affidato anche il compito di promuovere la Calabria con le tradizionali “cartoline” mentre la big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi suonerà dal vivo i più grandi successi del presente e del passato. “Sono felice di stare sul quel palco, è bello ed emozionante” dice Marco Liorni che, memore di ciò che è successo lo scorso anno (l’insulto di Angelo dei Ricchi e Poveri a un tecnico), si augura come unico imprevisto “una bella nevicata!”. Indicando con “Anema e core” di Serena Brancale la “sua” canzone del 2025 e augurando per il 2026 “tanta fortuna a tutti e più ascolto degli altri, troviamo un modo per parlarci”, il conduttore commenta la convenzione tra la Rai e la Regione Calabria: “Quello che sta dando la Rai all’immagine della Calabria, soprattutto con ‘L’anno che verrà’, è molto importante” dice. Ed è solo l’inizio delle lodi, tessute in primis dal presidente della Regione Roberto Occhiuto: “Per il Capodanno con la Rai abbiamo speso circa 500-600 mila euro l’anno e altrettanto abbiamo fatto perché la Rai ospiti le bellezze della Calabria in 50 trasmissioni (come “Linea Verde”, “Linea Bianca”, ecc, ndr). Il Capodanno è l’evento più importante ma l’accordo con Rai Com prevedere che la Calabria sia raccontata nelle sue eccellenze, la cultura, i borghi nelle altre 50 trasmissioni. Queste, in tre anni, sono state viste da 187 milioni e mezzo di spettatori: quale altro investimento avrebbe avuto gli stessi risultati? Per un solo artista a Capodanno un comune per un solo artista spende 200-300 mila euro”. Sull’argomento, Occhiuto è un fiume in piena: “Questa regione è stata sempre raccontata per i problemi e mai per le eccellenze. Ci vuole coraggio per iniziative del genere. I calabresi hanno la sindrome di Calimero, si ritengono vittime del destino cinico e baro” dice. E ce n’è anche per chi polemizza su questi investimenti: “Queste risorse possono essere spese solo per la promozione del territorio. Invece che per sagre e festicciole di paese abbiamo scelto di investirle con la Rai. A Catanzaro c’è uno dei mari più belli del mondo. E questa regione merita persone che la amino sia tra chi la governa sia tra chi la abita. Le iniziative in cui si parla bene della Calabria per tre anni servono anche a costruire una maggiore consapevolezza della regione che abbiamo”. Sulla stessa linea il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorito: “Per la nostra città questa è una fine d’anno un po’ speciale: domani sarà inaugurata la metro. Fino a due anni fa era impensabile e penso che questo possa dare grande fiducia alla nostra città e a tutta la Calabria”. Per il sindaco, “la narrazione serve anche a dare fiducia. È vero, l’attività ricettiva è ancora molto ridotta a fronte dei grandi numeri quasi imbarazzanti di pernottamenti. Ma l’amministrazione sta facendo molto: Catanzaro sta diventando un centro fieristico importante e abbiamo una sfida da vincere con le risorse per il porto. Avremo anche altri grandi eventi come la 1° tappa del Giro d’Italia a maggio e il concerto di Jovanotti. Il resto deve farlo il mercato”. Perché, come sottolinea Occhiuto, “la Calabria è la regione italiana che ha avuto più arrivi di stranieri con tre aeroporti che stanno crescendo moltissimo. Ma il turismo non è ancora saturo e vorremmo che all’intervento pubblico si aggiungesse anche quello privato, è importante che ci sia una ripresa dell’attività imprenditoriale privata”. Soddisfazione per la convenzione tra Rai e Calabria è espressa anche dal presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, dal direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore e dall’amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo che qui gioca in casa, essendo nato a Catanzaro: “Il bilancio di questi tre anni di convenzione è positivo, sono molto orgoglioso – dice – Abbiamo prodotto centinaia di migliaia di ore con programmi che, grazie a Rai Italia, si vedono anche all’estero”. (ITALPRESS).

L’articolo Su Rai 1 “L’anno che verrà”, Catanzaro protagonista per il terzo appuntamento in Calabria proviene da S1 TV.

Quote AQP a comuni in Puglia, Emiliano “Chiuso percorso di messa in sicurezza”

BARI (ITALPRESS) – “L’operazione è stata favorita, sia pure da un certo momento in poi, anche dal Governo e dal ministro Fitto, che alla fine ha capito che avevamo ragione nel voler custodire questo bene pubblico. Perché l’acqua è un bene pubblico, ma se viene distribuita da privati che ci fanno guadagno, evidentemente la finalità stessa del referendum va a perdersi. I sindaci della Puglia avranno la possibilità di dire ai cittadini di essere comproprietari del più grande acquedotto d’Europa, e devo dire che è questo mi riempie di soddisfazione”. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a Bari, a margine della sottoscrizione dei titoli di trasferimento delle azioni della società AQP s.p.a. in favore dei Comuni di Bari, Mesagne (Br), Cellamare (Ba), Minervino Murge (Bat), Crispiano (Ta) e San Marco in Lamis (Fg). “È un bel regalo di fine mandato che i pugliesi, e in particolare i sindaci, mi hanno fatto, anche accelerando le operazioni per l’acquisizione delle quote che la Regione sta cedendo gratuitamente”. “Diciamo quindi – ha concluso – che è iniziato un percorso attraverso il quale la Regione Puglia farà dono a tutti i comuni di una importante quota associativa, che consentirà ai Comuni stessi di essere comproprietari dell’acquedotto”.

xa2/pc/mca1

Funivia Macugnaga, evacuate le 94 persone bloccate in quota

TORINO (ITALPRESS) – A fronte dell’incidente che ha coinvolto le due cabine della funivia Al Moro e del conseguente fermo dell’impianto, i vigili del fuoco hanno completato l’evacuazione delle persone rimaste bloccate a 2.800 metri di quota del Passo del Moro (VB): a bordo degli elicotteri Drago 166 e Drago 61, 94 persone sono state trasportate al sicuro a valle.

tvi/mca2
Fonte video: Vigili del Fuoco