Il Cipess approva il piano previsionale dei fabbisogni finanziari
ROMA (ITALPRESS) – Il Cipess ha approvato il Piano previsionale dei fabbisogni finanziari per l’anno 2026 e proiezioni fino al 2028 e il Piano strategico annuale del Fondo (cosiddetto Fondo 295) di cui all’articolo 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295 (Simest). Il Piano strategico annuale per il 2026 indica un’operatività per un volume di circa 20,5 miliardi. I settori maggiormente interessati sono il crocieristico, la difesa e le infrastrutture. Approvato inoltre il Piano annuale di attività e del Sistema dei limiti di rischio (Raf) per l’anno 2026 in materia di sostegno finanziario pubblico all’esportazione (Sace). Il Piano stima una domanda massima di copertura assicurativa pari a 74 miliardi, di cui 54 miliardi destinati alle attività di credito all’esportazione e 20 miliardi per attività di rilievo strategico e la cosiddetta push strategy. Sulla base dei dati forniti da Sace, gli effetti sull’economia nazionale sono stimati in un impatto sul Pil di circa 51 miliardi, sul valore della produzione di circa 150 miliardi e un totale di addetti preservati di circa 650.000. Il Comitato ha infine udito la seguente informativa che non comporta adozione di delibera: “Sostegno finanziario pubblico all’esportazione. Informativa sull’aggiornamento del Piano di attività per l’anno 2025, approvato dal Cipess con delibera n. 94 del 19 dicembre 2024”.
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-Foto: Ipa Agency-







ROMA (ITALPRESS) – Nel 2026, la Commissione europea punta a rafforzare il settore agroalimentare con un investimento record di 205 milioni di euro. L’obiettivo è promuovere la qualità, la sostenibilità e la competitività dei prodotti europei, sia all’interno dell’Unione sia nei mercati internazionali, valorizzando al contempo il ruolo degli agricoltori e la filiera europea. Fino a 160 milioni di euro saranno erogati sotto forma di sovvenzioni per associazioni di produttori e altre organizzazioni del settore: 79,7 milioni per il mercato interno dell’UE e 70,3 milioni destinati ai paesi terzi, mentre 10 milioni saranno riservati a misure di crisi. Una delle iniziative principali sarà la campagna “Buy European food”, annunciata dalla Presidente von der Leyen. L’obiettivo è valorizzare i prodotti agroalimentari europei, rafforzare il legame tra consumatori e agricoltori, e stimolare l’orgoglio per la qualità dei prodotti dell’UE. La campagna coinvolgerà tutti i 27 Stati membri, ma sarà attiva anche nei mercati esterni più promettenti, come Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina, Singapore e Nord America. Il programma prevede inoltre iniziative dirette della Commissione europea, con un budget fino a 10 milioni di euro, tra cui missioni commerciali, fiere internazionali e manuali di accesso al mercato per gli esportatori. I prossimi passi prevedono due inviti a presentare proposte da parte dell’Agenzia esecutiva europea per la ricerca, il 22 gennaio 2026: uno per programmi “semplici” e uno per programmi “multipli”, rivolti ad organizzazioni nazionali o transnazionali del settore agroalimentare. Il 27 e 28 gennaio si terranno giornate informative a Bruxelles, anche online, per aiutare i potenziali beneficiari a presentare le candidature e trovare possibili partner di progetto.
MILANO (ITALPRESS) – L’ictus è una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo: si verifica quando il flusso sanguigno al cervello viene interrotto o ridotto, provocando una sofferenza dei tessuti cerebrali. Le forme principali sono l’ictus ischemico, dovuto all’occlusione di un’arteria, e l’ictus emorragico, causato dalla rottura di un vaso sanguigno. In Italia si registrano ogni anno circa 90-100mila nuovi casi, con un impatto notevole sul sistema sanitario e sociale: l’incidenza cresce con l’età, soprattutto oltre i 65 anni e con un picco oltre i 75 anni. Il controllo dei fattori di rischio e la rapidità nel trattamento sono elementi determinanti per ridurre l’impatto dell’ictus sul sistema sanitario e soprattutto sulla vita delle persone che ne sono colpite.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: 
TORINO (ITALPRESS) – “Lavoreremo perché il 2026 sia un anno in cui il Piemonte rimanga centrale. Quando io diventai presidente, il Piemonte lamentava il fatto che era un po’ al di fuori degli scenari politici nazionali e delle rotte di interesse economico principali. Oggi questo non c’è più, il Piemonte è richiesto dai grandi eventi che scelgono la nostra regione ed è centrale in qualsiasi dinamica politica”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, tracciando un bilancio del 2025 in un’intervista all’Italpress. “Prova ne sia che qui a Torino è stata aperta la Fondazione dell’Intelligenza Artificiale e che gli investimenti che le Nazioni Unite stanno facendo qui a Torino e in Piemonte si stanno potenziando. La centralità della politica fa sì che si abbiano gli strumenti per risolvere i problemi”, ha concluso.
ROMA (ITALPRESS) – Natale più che mai nel segno della solidarietà, al servizio dei più deboli e bisognosi di aiuto quello della Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Un Natale più sicuro e sereno per i 232 bambini di Gaza accolti in Italia insieme alle loro famiglie nel 2025 per essere ricoverati presso le strutture sanitarie del Paese. Un’attività, quella del ministero degli Esteri, a cui la Fnomceo partecipa attivamente anche durante le festività di fine anno, grazie alla rete permanente di cooperazione tra Farnesina e medici a Gaza per monitorare le necessità di farmaci e strumentazioni e coordinare gli interventi necessari.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
CATANIA (ITALPRESS) – “Credo che sia stata approvata una Legge di Stabilità, ribadisco, che è assolutamente lodevole. Sono rimaste moltissime cose fuori e mi auguro che tra gennaio e febbraio se il Parlamento vorrà lavorare ci sarà la possibilità di poterci confrontare e partorire tutte quelle norme che ricordo sono passate dalle commissioni di merito, hanno fatto l’iter parlamentare che dovevano chiaramente seguire e che quindi hanno dignità politica per essere trattate nella finestra tra gennaio e febbraio”. Così il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, che, nella sede dell’Ars di Catania ha tenuto il tradizionale incontro di fine anno con la stampa per lo scambio degli auguri, occasione utilizzata anche per una relazione sull’attività parlamentare e sulla legge di stabilità appena approvata. “Per quanto riguarda la Democrazia Cristiana – sottolinea – dobbiamo dire grazie ai deputati che sono rimasti in Aula senza avere neanche un rappresentante all’interno della giunta, perché hanno dato un appoggio esterno, sono rimasti la maggior parte fino a voto finale e questa è una valutazione che dovrà fare il presidente della Regione Siciliana circa il prosieguo”. xo1/vbo/mca1