Conte “Siamo i campioni, inevitabile essere i favoriti”
CASTEL VOLTURNO (ITALPRESS) – “Senza Lukaku perdiamo un giocatore importante. Abbiamo uno scudetto sulle maglie ed è inevitabile che sei il favorito. Anche se perdi tutti i calciatori“. In queste parole l’amarezza di Antonio Conte per un infortunio che, a pochi giorni dal via ufficiale della stagione, ha sicuramente complicato i piani del suo Napoli. Niente drammi però, anzi la voglia di superare le difficoltà. I problemi possono anche essere un motivo in più per compattarsi, per trovare ulteriori motivazioni per dare il meglio e ottenere risultati. E’ sempre stato il mantra di Conte e, alla vigilia del debutto in campionato in casa del Sassuolo e con lo scudetto sul petto, il tecnico salentino sottolinea proprio questi elementi.
“Quello di Lukaku è uno stop importante, è un giocatore che ha un peso specifico notevole. L’ha avuto nella vittoria dello scudetto ma sappiamo benissimo che possono capitare queste situazioni. Qualcosa di importante è successo anche nella passata stagione e non riguardava gli infortuni – spiega Conte probabilmente riferendosi alla cessione di Kvaratskhelia a gennaio -. Eppure i ragazzi hanno fatto fronte a tutto. Non bisogna andare indietro a recriminazioni. Dobbiamo trovare la soluzione. A ogni difficoltà non ci siamo pianti addosso. Con i ragazzi non ho parlato di Lukaku. Dobbiamo lavorare affinchè quello che si ha a disposizione possa splendere il più possibile”.
Ripetersi sarebbe il massimo, difendere il tricolore cucito al petto è quel che Conte e il suo gruppo si propongono. “Qual è la parola chiave per ripetersi? A questo gruppo non c’è bisogno di ripetere niente. E’ un gruppo serio con ragazzi responsabili che hanno voglia di lavorare e migliorarsi. Dopo il titolo del 2023 siamo arrivati decimi. Si vince tutti, si festeggia tutti, nell’eventualità si perde tutti. Siamo consci che sarà un campionato difficile. Ci sono tante squadre attrezzate e noi dovremo fare del nostro meglio. Avendo vinto l’anno scorso abbiamo aperto tanti orizzonti anche a chi non ha vinto lo scudetto”, ha aggiunto Conte che tornando sul lungo stop di Conte dice: “Inevitabilmente bisogna lavorare e cercare delle soluzioni tecniche. Sappiamo benissimo che il 4-3-3 è nelle corde di questa squadra. Abbiamo fatto anche acquisti mirati a questo modulo. Ma ci sono anche altre strade senza stravolgere le caratteristiche e la natura dei giocatori. Così come oggi stiamo valutando una terza opzione senza Lukaku”.
Sono arrivati rinfozri importanti come De Bruyne e Lucca solo per fare due nomi, ma Conte preferisce non dare voti. “Non parlo del mercato. Non penso tocchi a me dare giudizi sulla rosa. Ci sono gli esperti, gli addetti ai lavori che sono molto più bravi perchè fanno quello. Non l’ho mai data una valutazione. Posso dire che bisogna fare il massimo con quello che si ha a disposizione. Abbiamo ragionato così l’anno scorso e il risultato è stato entusiasmante”. Rinforzi anche tra i pali con l’arrivo di un estremo difensore del livello di Milinkovic Savic. “Ho due portieri molto bravi. Non dimentico Contini. E’ pronto anche lui. Si è creato un bel clima. Farò valutazioni di partita in partita. Mi fido di loro e loro sono a disposizione. Ho cercato di alzare il livello della competizione in porta”, ha concluso Conte.
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RIMINI (ITALPRESS) – “Senza energia non c’è lavoro. Senza il frutto del lavoro dei nostri lavoratori e senza le energie gli altri lavoratori proprio non potranno produrre”. Così Alessandro Zehentner, presidente di Snam, a margine del 46° Meeting di Rimini.
RIMINI (ITALPRESS) – “Il ruolo dell’Italia è stato decisivo nell’incanalare il confronto sui binari dell’accordo quando nessuno ci credeva, anzi, quando qualcuno auspicava una guerra commerciale. È stata Giorgia Meloni a incanalare il confronto sui binari giusti tra Usa e Ue e sul raggiungimento di un’intesa che va perfezionata, ma garantisce un quadro di certezza per le imprese. Questo è già un primo livello importante. Il 15% è un ostacolo ma superabile per le nostre imprese”. Lo afferma Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine del 46° Meeting di Rimini, rispondendo a una domanda sui dazi.
TRAPANI (ITALPRESS) – A causa di un incidente autonomo che ha coinvolto un mezzo pesante che si è ribaltato e messo di traverso sulla carreggiata prendendo successivamente fuoco, sull’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo” è stato necessario bloccare temporaneamente il traffico al km 70,500 ed in entrambe le direzioni (località Gibellina TP) per consentire le operazioni di soccorso. Lo rende noto l’Anas, sottolineando in una nota che in 30 minuti il personale in servizio ha aperto un bypass provvisorio in direzione Mazara del Vallo e in meno di 45 minuti il traffico è stato sbloccato in entrambe le carreggiate rendendo il tratto di autostrada interessato da incidente transitabile in corsia di marcia verso Mazara e in corsia di emergenza verso Palermo. Il conducente del mezzo è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti di rito. Grazie all’intervento rapido del personale Anas, evidenzia la nota, è stato possibile fluidificare il traffico ed evitare il formarsi di lunghe code in un giorno di controesodo. vbo/mca1
RIMINI (ITALPRESS) – “Noi crediamo nei vaccini nel ruolo della scienza e della medicina, abbiamo riaffermato in molti contesti il ruolo della scienza e tecnologia in questo Paese e continueremo a farlo”. Lo afferma Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine del 46° Meeting di Rimini.
PALERMO (ITALPRESS) – Ci sono rappresentanti politici del passato e del presente, avvocati, semplici amici, funzionari e dipendenti della Provincia di Palermo che avevano lavorato con lui: tutti si stringono attorno ai familiari di Francesco Musotto, l’ex presidente della Provincia di Palermo ed europarlamentare scomparso mercoledì, che stamattina ha ricevuto l’ultimo saluto a Mondello presso la parrocchia Maria SS. Assunta, piena fino all’ultimo posto. Tra le autorità presenti l’assessore al Bilancio del Comune di Palermo Brigida Alaimo, il consigliere comunale Pasquale Terrani, in rappresentanza della Città Metropolitana, il direttore generale della Provincia Nicola Vernuccio e il sindaco Pietro Musotto di Pollina, sua città natale: altre figure politiche, di ogni colore, hanno invece scelto di sedersi tra il pubblico; tra questi Edy e Aristide Tamajo, Giulio Tantillo, Gianfranco Miccichè, Antonello Cracolici, Fabrizio Ferrara e l’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata. A celebrare la funzione il parroco, don Dino Taormina: “Musotto è stato donato alla società per fare del bene alla nostra Sicilia e noi grati accogliamo il suo dono – sottolinea – Lo ringraziamo per quello che ha fatto per la società. Nella sofferenza e nella malattia sperimentiamo il valore delle grandi cose e il rispetto di quelle piccole: è così che ha fatto lui, sentendosi accompagnato da una vita in cui ha affrontato le varie sfide con un percorso solido. Ne apprezziamo l’impegno e la profusione che ha messo a disposizione della sua terra, nella politica come nell’impegno civile”. Alaimo traccia un ricordo dell’ex presidente della Provincia, evidenziando come “Palermo perde un alto rappresentante delle istituzioni, un uomo che ha incarnato diversi ruoli con stile e con una capacità che non molti oggi hanno. Quando era presidente della Provincia Musotto riceveva numerosi studenti, alterati da alcune vicende: tra questi c’ero io, che ero rappresentante d’istituto, e mi diede una lezione dicendomi che anche chi fa politica può e deve dire no; ci disse comunque che avrebbe trovato una soluzione ed effettivamente la trovò, cosa che ci stupì molto. Da rappresentante delle istituzioni non ha mai dimenticato la finalità principale della politica: stare al servizio della gente”. L’urna contenente le ceneri del Presidente Francesco Musotto è stata trasferita al cimitero di Pollina per essere tumulata nella tomba di famiglia. xd8/vbo/gtr