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Tg News – 12/6/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– In India precipita aereo con 242 persone a bordo
– Carabiniere ucciso nel Brindisino, morto un rapinatore
– L’Iran lancia esercitazioni militari
– Denisa, trovati resti umani durante scavi
– Nuova pista su Garlasco, si ipotizzano due assassini
– Mattarella: proteggere infanzia e istruzione
– Allerta caldo, Sabato bollino rosso in sei città
– Gaza, Tajani “Continueremo ad accogliere bambini feriti”
– Previsioni 3B Meteo 13 Giugno
gsl

Incidente aereo in India, le immagini del luogo dello schianto

ROMA (ITALPRESS) – Nelle immagini della tv cinese CCTV, il luogo del disastro aereo del 12 giugno 2025 in India.
Un aereo di Air India è precipitato poco dopo il decollo dall’aeroporto Sardar Vallabhbhai Patel di Ahmedabad, nello stato del Gujarat. Il volo era diretto a Londra Gatwick. A bordo 242 passeggeri. Il velivolo è precipitato nella zona di Meghani, nelle vicinanze dell’aeroporto.
abr/mrv
Fonte video: CCTV

Il Napoli ufficializza l’acquisto di Kevin De Bruyne

Il Napoli ufficializza l’acquisto di Kevin De Bruyne

NAPOLI (ITALPRESS) – “Benvenuto Kevin”. La foto con la stretta di mano di rito tra Aurelio De Laurentiis e De Bruyne segna l’inizio dell’avventura partenopea dell’ormai ex centrocampista del Manchester City, che firma per la società azzurra da svincolato. All’ora di pranzo, dopo le visite mediche a Villa Stuart e il bagno di folla all’esterno della clinica romana, il presidente partenopeo ha pranzato in compagnia del calciatore, che poi si è recato nella sede della Filmauro per sottoscrivere il contratto. “Kevin è orgoglioso di essere uno di noi”, ha scritto il Napoli sul profilo instagram del club, dopo l’ufficialità. La società partenopea ha pubblicato un fotomontaggio che mostra l’ex Manchester City sul trono, con la didascalia “King Kev is here”. Pochi minuti dopo anche la Federcalcio del Belgio ha celebrato De Bruyne, pubblicando una foto che lo ritrae con il compagno di club e nazionale, Romelu Lukaku: “Una connessione belga a Napoli. Buona fortuna Kev”. De Bruyne ha giocato 111 partite con la maglia della nazionale belga, segnando 31 gol. Sono invece 422 le presenze con il Manchester City, con 108 reti segnate in tutte le competizioni.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, la Sicilia presenta il progetto a Expo Osaka

Ponte sullo Stretto, la Sicilia presenta il progetto a Expo Osaka

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Una Sicilia diversa, lontana dai clichè, attenta allo sviluppo ma soprattutto allo sviluppo sostenibile. All’Expo di Osaka, in occasione della settimana dedicata alla Regione Siciliana, si è parlato anche di infrastrutture, a partire da quella più importante, che potrebbe cambiare per sempre il volto dell’isola e dell’Italia: il ponte sullo Stretto. Un’opera che sarà cofinanziata con 1,3 miliardi di euro dalla Regione Siciliana.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, gli assessori alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò e al Territorio e ambiente Giusi Savarino.
“Abbiamo voluto presentare le infrastrutture siciliane con grande attenzione a quello che riteniamo sia un simbolo dell’Italia e della Sicilia in tutto il mondo, cioè il ponte sullo Stretto di Messina. Un’imponente opera infrastrutturale e tecnologica avanzatissima che abbiamo voluto anche presentare ai giapponesi che sono leader del settore in termini di costruzioni. Un’opera che sarà finanziata con 1 miliardo e 300 milioni di euro dal governo Schifani. Abbiamo voluto fortemente quest’opera e riteniamo che siamo sulla strada giusta, proprio per eliminare non soltanto il gap infrastrutturale ma riteniamo anche che sia un messaggio di coesione sociale. Abbiamo dei dati statistici ed economici che indicano che il gap infrastrutturale e la condizione di insularità costano ai siciliani circa 6 miliardi di euro all’anno. Solamente nel triennio in cui verrà resa fruibile l’opera potremo recuperare questo investimento”.
“Il governo Schifani sta lavorando per sbloccare investimenti importanti che grazie al governo Meloni sono arrivati in Sicilia, ma con un occhio attento alla tutela ambientale. E questo è un equilibrio difficile, quello di cercare di andare incontro allo sviluppo tenendo sempre l’attenzione alta rispetto all’ecosostenibilità e al controllo degli habitat naturali. Lo stiamo facendo nelle varie infrastrutture che abbiamo sbloccato, lo stiamo facendo anche con l’innovazione, con l’energia alternativa, con la nuova nave, la prima nave siciliana che collegherà Porto Empedocle a Lampedusa che è ecosostenibile”.

Foto Italpress
(ITALPRESS).

Italia-Slovenia, Cavagna “Rapporti bilaterali radicati nel tempo”

Italia-Slovenia, Cavagna “Rapporti bilaterali radicati nel tempo”

ROMA (ITALPRESS) – Tra Italia e Slovenia i rapporti bilaterali sono “storici, radicati nel tempo”, ad un livello “per alcuni versi eccezionale”. E’ la valutazione di Giuseppe Cavagna, ambasciatore d’Italia a Lubiana, in un’intervista a Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell’agenzia Italpress.
“Sono due Paesi amici da decenni e in questo periodo questa amicizia si è approfondita”, ha osservato Cavagna ricordando che la Slovenia e l’Italia sono innanzitutto “collegate da un tessuto umano particolarmente intrecciato e particolarmente solido, che si rinforza di giorno in giorno”. Sono migliaia, infatti, le persone che “attraversano il confine, che portano il loro sapere da un lato e dall’altro, connesse da relazioni profonde di tipo amicale, di lavoro, familiare”, costruendo così “una condizione di inestricabilità che ci fa molto bene”. In passato i due Paesi sono stati divisi “da un confine storico che è stato a lungo, per decenni, un confine duro, un confine difficile, marcato da tragedie, da drammi e anche da crimini, da un lato e dall’altro del confine”. Grazie anche al lavoro assiduo delle rispettive comunità nazionali, oggi, secondo Cavagna, “non è più un confine che separa, ma che è diventato punto di incontro, di condivisione, di scambio e che è sempre meno avvertibile. E questo è un pò l’obiettivo, direi, non solo del mio lavoro quotidiano, del lavoro di tutti quelli che lavorano per i rapporti tra Italia e Slovenia, ma è anche un simbolo tangibile del potere trasformativo dell’appartenenza all’Unione europea”.
Il 2025 è l’anno di Gorizia e Nova Gorica Capitali europee della cultura. “Per la prima volta una capitale congiunta e una capitale transfrontaliera. Quindi l’Unione europea ha scommesso su questo simbolo, su questo potente esempio ed è una scommessa che sta riuscendo”, ha ancora osservato Cavagna ricordando che si tratta dell’esempio “di due città, Gorizia e Nova Gorica, la seconda delle quali nata in sostituzione e in contrapposizione alla prima, che dopo 50 anni stanno dimostrando la capacità di programmare insieme, di progettare per il futuro in maniera condivisa e di amministrare in maniera condivisa uno stesso territorio”. Partendo da questo “e ricordando quanto fatto per avvicinare le comunità a livello massimo, ad esempio dal presidente Mattarella e dall’ex presidente sloveno Pahor e attualmente dalla presidente attuale slovena Pirc Musar, sottolineerei il ruolo delle due comunità che il presidente Mattarella di recente ha definito avamposti di amicizia. La comunità slovenofona in Italia è la maggiore comunità slovena all’estero, ha un’importanza eccezionale per la Slovenia ed è molto seguita. La comunità nazionale italiana in Slovenia è una comunità pluricentenaria, molto radicata e pienamente riconosciuta dalla legge slovena”.
Il tessuto umano fa il paio con un intenso scambio commerciale che si mantiene stabile sui 10 miliardi di euro complessivi, con un surplus per la parte italiana. “La Slovenia è un’economia di mercato matura, pienamente integrata nell’Unione europea e che sta ponendo per quanto possibile l’accento sull’innovazione. Quindi vi sono una serie di settori che sono in espansione in Slovenia e che vanno dalle start-up al settore dell’aerospazio”, ha ricordato Cavagna. Altri settori, invece, sono di più lunga tradizione, come l’automotive, la componentistica e la meccanica. “Su questo e anche su altro noi agiamo quotidianamente tramite l’ambasciata, tramite il nostro ufficio ICE e tramite tutti gli imprenditori che sono presenti attivamente in questo mercato”, ha dichiarato il capo missione a Lubiana. Un settore che vede una forte presenza italiana è quello finanziario e assicurativo. “Sono qui Generali, Intesa Sanpaolo e UniCredit, che hanno banche locali, che sono la terza e la quarta banca del paese. Siamo presenti nel settore energetico, ad esempio con Eni e altri, nel settore della grande distribuzione, come con Eurospin, e in altri settori di particolare rilievo, la Danieli ad esempio. Ci sono sicuramente ancora margini di crescita. La Slovenia è un mercato pienamente maturo e integrato. Siamo lontani dall’immagine di un tempo, del luogo dove si andava a delocalizzare per risparmiare sul costo del lavoro”, ha osservato Cavagna.
La cooperazione con la Slovenia diventa “trilaterale”, includendo la Croazia, su alcuni temi di particolare rilievo come il controllo delle rotte migratorie. “Indubbiamente la rotta balcanica esiste ancora, anche se con numeri in netta riduzione rispetto agli anni scorsi. L’Italia da due anni ha attivato una stretta collaborazione a livello di ministri dell’Interno e a scendere di capi della polizia e di strutture di sicurezza, con la Slovenia e con la Croazia, per gestire e controllare al meglio questa rotta. L’obiettivo comune è di favorire la migrazione legale e contrastare quella illegale e i rischi connessi”, ha precisato l’ambasciatore aggiungendo che la prossima settimana saranno avviate le prime pattuglie trilaterali, “quindi la polizia di Croazia, Italia e Slovenia insieme gestiranno una parte dei controlli alla frontiera tra la Croazia e la Bosnia”. La collaborazione sul fronte migratorio “parte dalla testa, dai tre ministri dell’interno che si vedono mediamente 3-4 volte l’anno ad hoc per coordinarsi su questo settore”, ha precisato Cavagna. I controlli alle frontiere “vengono fatti ma con grano salis, cioè con l’obiettivo di contrastare la migrazione illegale senza andare a intaccare quella che è una delle nostre più preziose libertà, quella di circolazione intra Unione europea”, ha aggiunto. Il formato trilaterale viene utilizzato anche su un altro grande tema, quello dell’Alto Adriatico. “La prossima trilaterale dei ministri degli Esteri sarà organizzata dalla Slovenia nei prossimi mesi e in questo settore sono molteplici le attività. Una su tutte, ad esempio, è la valle dell’idrogeno del nord Adriatico”, ha ricordato Cavagna, per favorire l’utilizzo dell’idrogeno come energia verde rinnovabile. “Un’altra area di cooperazione ormai storica, perchè esiste da 15 anni, è quella dei porti del nord Adriatico, una connessione tra tutti i porti che vanno da Ravenna a Fiume, per cercare di condividere un’economia di scala e coordinarsi nei rapporti con l’esterno”, ha concluso l’ambasciatore.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Italia-Slovenia, Longar “Forte legame economico e culturale”

Italia-Slovenia, Longar “Forte legame economico e culturale”

ROMA (ITALPRESS) – Slovenia e Italia sono “due Paesi vicini ed amici, storicamente e culturalmente intrecciati, ed anche strettamente legati dal punto di vista economico”. Lo afferma Matiaz Longar, ambasciatore sloveno a Roma, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell’agenzia Italpress. Un intreccio che parte dalle rispettive minoranze presenti in entrambi i paesi. “In Italia è presente una significativa minoranza slovena autoctona e anche la Slovenia ospita una comunità nazionale italiana autoctona. Dopo le sfide del passato queste due realtà stanno diventando sempre più un ponte tra i due paesi e le due culture, che potranno anche in futuro godere del nostro pieno supporto. Dobbiamo tutti ricordare l’impegno dei due capi di Stato, il presidente Mattarella e l’ex presidente sloveno Pahor, a Basovizza, con la deposizione di una corona presso la Foiba e successivamente presso il monumento ai caduti sloveni nel giugno 2020. Gli omaggi dei presidenti ai due monumenti mostrano la profondità e la portata del processo di riconciliazione tra i due paesi e i due popoli, con una significativa importanza per ambedue le minoranze”, ha osservato l’ambasciatore sloveno.
Esistono anche delle questioni aperte, ha osservato Longar, “per la comunità autoctona slovena in Italia e quella rappresentanza in Parlamento che la comunità italiana in Slovenia ha già per legge (in Slovenia). La comunità slovena in Italia non ce l’ha ancora, stiamo lavorando a livello del Friuli Venezia Giulia ma anche a livello del Parlamento e del Senato. Speriamo che si trovi una soluzione adatta”, ha dichiarato.
Un intreccio, quello fra Slovenia e Italia, che viene ben esemplificato dalla Capitale della cultura 2025, che riunisce Nova Gorica e Gorizia, “emblema di una lunga e solida collaborazione tra i nostri paesi confinanti. Superare le barriere culturali tra le nostre società, sottolineare un percorso di riconciliazione tra i sloveni e gli italiani: siamo sempre su quel percorso che hanno cominciato già il presidente Pahor e il presidente Mattarella. Anche la presidente attuale, Natasa Pirc Musar è molto legata a questo progetto”.
Lo scambio culturale in senso lato corrisponde ad un forte legame economico, ben rappresentato da un interscambio che sfiora gli 11 miliardi di euro e che vede in primo piano regioni come la Lombardia, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. “La mia idea è che dobbiamo sviluppare la collaborazione economica anche nell’Italia del Centro e del Sud”, ha osservato Longar. “La cooperazione economica è davvero intensa e diversificata, l’importanza del mercato italiano per le imprese slovene è dimostrata dalla crescita positiva dei flussi del commercio estero”, ha ancora detto il capo missione a Roma, ricordando “l’intensa cooperazione nel campo delle esportazioni di materie prime energetiche, elettricità, esportazioni di prodotti dell’industria automobilistica”, ma anche legname e derivati, prodotti del settore agroalimentare, materiali edili, chimica e farmaceutica. La cooperazione si arricchisce di un formato “trilaterale”, includendo la Croazia, su alcune questioni di interesse comune e di particolare rilievo, come per il contrasto all’immigrazione illegale e l’Alto Adriatico.
“Questa cooperazione tra Italia, Slovenia e Croazia è importante”, ha osservato l’ambasciatore aggiungendo che sono molte le questioni a cui rispondere insieme, da quelle legate all’energia a quelle relative all’ambiente. “Quest’anno la Slovenia detiene anche la presidenza di Med9, i Paesi mediterranei dell’Unione europea, e anche di questo parleremo nel formato trilaterale”, ha aggiunto. La Slovenia, posta geograficamente come paese “cerniera” fra l’est e l’ovest dell’Europa, non è solo interessata dalle politiche del Mediterraneo ma è anche in prima fila per quelle riguardanti il processo di allargamento dell’Unione Europea, tanto che proprio ad una slovena, Marta Kos, è stato affidato il settore nella nuova Commissione di Bruxelles. La Slovenia, ha osservato l’ambasciatore, “capisce la realtà dei Balcani occidentali” e inoltre, “come paese di una certa grandezza non ha propri interessi geopolitici. E’ un sostegno che diamo già da anni: sin da quando siamo entrati nell’Unione europea abbiamo parlato del fatto che si deve allargare “quellà Unione europea, prendere anche dei paesi europei che abbiano l’interesse e anche le condizioni”, ha concluso l’ambasciatore.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Velo e Aprilia Racing insieme per il Campionato del mondo di MotoGP 2025

Velo e Aprilia Racing insieme per il Campionato del mondo di MotoGP 2025

MILANO (ITALPRESS) – Velo scende in pista al fianco di Aprilia Racing per il Campionato di MotoGP del 2025: dopo la partnership con McLaren Formula 1 Team, il brand di BAT Italia sarà Official Sponsor della casa motociclistica italiana fondata a Noale nel 1945.
In quanto Official Sponsor di Aprilia Racing per il campionato 2025, Velo sarà protagonista delle tappe italiane del Mugello Circuit dal 20 al 22 giugno e del San Marino GP, ospitato nel Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 12 al 14 settembre prossimi. Inoltre, durante questi appuntamenti, sono previste numerose attivazioni pensate per coinvolgere gli appassionati di MotoGP, tra cui tour esclusivi all’interno della factory, sessioni di meet & greet con i piloti e la presenza di un corner Velo dedicato all’interno dell’area hospitality di Aprilia Racing.
“Siamo entusiasti di annunciare questa nuova partnership con Aprilia Racing per la stagione 2025 del Motomondiale, la competizione più spettacolare e coinvolgente del motociclismo. Un progetto che rafforza ulteriormente la presenza di Velo nel mondo dei motori, dopo il successo della collaborazione con McLaren – ha detto Fabio de Petris, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia -. La MotoGP rappresenta il giusto equilibrio tra passione, innovazione e tecnologia: valori che promuoviamo ogni giorno attraverso i nostri prodotti. Velo appartiene alla nuova categoria dei sacchetti di nicotina per uso orale, interamente prodotti in Italia all’interno dell”A Better Tomorrow Innovation Hub’ di Trieste. Una partnership, quindi, che celebra il Made in Italy e le sue eccellenze”.
“Siamo contenti di accogliere Velo tra i nostri partner per la stagione 2025 – ha sottolineato Massimo Rivola, Amministratore Delegato di Aprilia Racing -. Aprilia Racing è da sempre sinonimo di eccellenza italiana, valori che ritroviamo anche in questa collaborazione. Questa partnership rafforza il legame con il nostro territorio e con le competenze che rendono l’Italia un punto di riferimento nel panorama tecnologico”.

– News in collaborazione con BAT Italia –
– foto ufficio stampa BAT Italia –
(ITALPRESS).

Karting, il pilota squillacese Salvatore Giglio domina nel Campionato Interregionale Calabria-Sicilia – Categoria N5K Pro

È stata una vera e propria dimostrazione di forza quella messa in scena da Salvatore Giglio, protagonista indiscusso della prima Gravity Race Car sul tecnico tracciato di Campodorato, a Nocera Terinese. Già dalle prove libere, la pista ha lanciato un chiaro segnale: il #107 è l’uomo da battere. Nel primo giorno, durante le prove libere, Salvatore ha fermato il cronometro su un ottimo 58.7, un tempo che ha subito messo in luce il suo stato di forma e la bontà del lavoro svolto sul mezzo. E non era che l’inizio. In seguito, ha ulteriormente migliorato, chiudendo con un miglior tempo assoluto di 54.32 su un totale di 19 piloti in categoria N5K Pro. Giglio ha lasciato tutti a bocca aperta grazie a un set-up perfetto, traiettorie pulite e una gestione gara impeccabile. Ma il meglio doveva ancora arrivare. L’8 giugno, nella gara ufficiale, Salvatore ha firmato un autentico capolavoro: vittoria in tutte e tre le manche; miglior tempo totale: 3:54.32; leader in ogni fase del weekend. Il suo stile di guida è stato un mix letale di aggressività, precisione e strategia, dominando ogni settore del tracciato e mettendo in riga la concorrenza senza mai lasciare spazio a repliche. L’evento, organizzato dalla Scuderia Speed Down Project, ha rappresentato una delle tappe clou del Campionato Interregionale Usacli Calabria/Sicilia, attirando pubblico e appassionati da tutta la regione. Emozioni ad alta velocità e un pilota, Salvatore Giglio, che ha trasformato il weekend in uno show personale. Il paddock lo sa: la sfida per il titolo è appena cominciata, ma con queste premesse il #107 è già una garanzia. Prossima tappa? Gli avversari sono avvisati: Giglio non ha intenzione di rallentare. Un ringraziamento speciale va a Francesco Rotella, il cui materiale performante ha contribuito in modo decisivo a regalare a Salvatore una grande soddisfazione in questa seconda gara di campionato italiano.

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Petrizzi, “Paese della Poesia e dell’accoglienza”

Per Vincenzo Ursini, fondatore e presidente dell’associazione “Nuova Accademia dei Bronzi” e del centro culturale “La Ritornanza”, il borgo di Petrizzi «si dovrà identificare come “Paese della poesia e dell’accoglienza” perché esistono diversi cittadini che da anni si dedicano a questa nobile arte, ma anche per ringraziare i tanti poeti italiani di oggi che hanno onorato l’intero territorio, partecipando al “Calendario di arte e poesia”, al premio “Pane quotidiano” e, ora, al premio “Pace in Terra” che si concluderà il prossimo 19 luglio.
Petrizzi è un paese che già alla fine del 1600 venne ampiamente citato nel suo “Epistolario” da Bartolomeo Nappini (nato proprio a Petrizzi nel 1634).
Una prima scarna edizione delle sue poesie, suddivisa in tre parti dette “Centurie”, fu curata da padre Ireneo Affò, sotto lo pseudonimo di Mastro Erenio Calepodigero, mentre successivamente Giuseppe Baretti, fondatote della “Frusta letteraria”, ne curò una seconda più completa.
Nappini, tra l’altro, fu uno dei promotori dell’Accademia degli Infecondi, sorta a Roma nel 1653 di cui restò sempre un leale sostenitore anche quando altri suoi amici aderirono all’Accademia degli Arcadi.
Insomma nel corso dei secoli, Petrizzi diede i natali a diversi storici e letterati. Tra gli altri va ricordato il Duca Antonio Marincola, anch’egli poeta che tuttavia non stampò mai le sue composizioni. Cavaliere dell’Ordine Gerolosomitano di Malta, il Duca si circondò comunque di musici, poeti e di artisti, e il suo palazzo (sede, ora, del consiglio comunale), divenne punto di riferimento per rappresentanze teatrali e musicali alle quali assistevano spesso personalità civili e militari del Regno.
La tradizione letteraria non si è mai spenta e, oggi, sono numerosi i “petrizzoti” che si sono dedicati o si dedicano alla poesia. Uno fra tutti il dottor Luigi Tucci, autore di circa 50 volumi, morto il 23 aprile del 1995, al quale la Pro Loco, presieduta da Pietro Celia, su “input” di Vincenzo Ursini, ha intitolato un bel premio, riservato a composizioni in lingua e in dialetto.
Tra gli attuali si segnalano Giuseppe Condò, Teresa Carellario, Antonietta Barbuto, Antonio Giorla, Isabella Samà, Romolo Esposito, Domenico Tucci (medico e psicoterapeuta, figlio del dottor Luigi) ed altri poeti emigrati che partecipano di continuo a varie manifestazioni letterarie ottenendo premi e riconoscimenti.
Partendo da questi autori, il presidente del centro culturale “La Ritornanza” ha deciso di proporre all’amministrazione comunale la realizzazione di uno specifico segnale di inizio del centro abitato.
«Sono convinto – sottolinea Ursini – che il sindaco Giulio Santopolo, la vice sindaca Antonella Paonessa, nella qualità di assessore con delega al volontariato e all’associazionismo, unitamente agli altri consiglieri comunali, non mancheranno di accogliere favorevolmente la nostra proposta che contiamo di concretizzare durante l’estate, con il rientro dei nostri emigrati.»
Intanto il prossimo 19 luglio, a Petrizzi arriveranno decine di poeti che hanno partecipato al premio “Pace in Terra”, realizzato da Vincenzo Ursini per celebrare il 25° Giubileo Universale della Chiesa. “Un premio assolutamente gratuito – prosegue Ursini – e di altissimo livello qualitativo che offrirà nuove occasioni di incontro e confronto tra vari generi letterari: 1.071 opere partecipanti, provenienti da 5 Paesi europei, 320 poesie pubblicate gratuitamente nel volume “Pace in Terra”, decine di premi consistenti in targhe di argento realizzate dal M° orafo Michele Affidato, targhe d’Onore e di Merito, grandi medaglioni.”
“Sono numeri da autentico primato – conclude il presidente dell’Accademia dei Bronzi – soprattutto se si considera il fatto che la nostra associazione non ha mai fruito di contributi pubblici e che tutto nasce dal libero sostegno che ci offrono amici e poeti di tutta Italia.”
Questi i nomi dei partecipanti alla nuova iniziativa: Addari Alessandra, Agresta Bernardina, Aiello Velia, Alfano Anna, Amantea Teresa Vera, Ancona Giulia, Andreozzi Angela, Angeletti Elvio, Angotti Concetta, Angotti Rosy, Antonucci Pina, Ardizzone Deborah, Arrigoni Andrea, Autunno Ettore, Averta Teresa, Bagalà Tiziana, Bandiera Roberta, Barberio Valeria, Barbuto Antonietta, Basso Solidea, Batignani Gabriella, Benvenuto Roberto, Berardinelli Palma Catia, Bernardo Ciddio Donato Sebastiano, Bernio Mariella, Bianchi Valentino, Bianco Almo, Bianco Antonietta Angela, Biasuzzo Sabina, Bile Alessandro, Blunda Antonio, Bonaparte Elisabetta, Borgese Maria Concetta, Borro Marabitti Cristina, Boscia Marisa Pia, Bracco Giovanni, Bruni Marco, Bruno Michele, Buongiorno Liliana, Caione Donato, Calabrese Antonio, Calabrò Antonino, Calanca Alessandro, Campagna Epifania Graziella, Camplone Cristina, Candela Romina, Cannas Laura, Cannavò Lucio, Cantafio Angela Rita, Canu Luigi, Capria Francesco Saverio, Carello Francesca Noemi Pia, Caroppo Mario, Caruso Vincenzo, Cascone Rosario, Castagnetti Rita, Cataldi Ilaria, Catena Stefano, Cavaliere Marianna, Cavallo Domenico, Celeste Giusy, Cerio Pasquale, Cessel Giovanni, Chiappetta Angelo, Chiricosta Rosa, Ciancio Mina, Cicatiello Milena, Cipolla Paola, Ciuffreda Sabrina, Codato Alessia, Codiga Oswaldo, Colicchio Maria Rosaria, Colonna Vilasi Antonella, Comi Luigi Gregorio, Conte Vincenzo, Conti Alfredo Alessio, Cordone Renzo, Cosco Paola, Crapanzano Alberto, Cribari Giovanna, Crisapulli Paola, Cristea Angi Melania, Cuzzocrea Alessia, D’Achille Graziella, D’Agostini Giuseppina, D’Amico Francesco, D’Andrea Fernando, D’Aversa Lucia, De Carolis Maria Teresa, De Cillis Graziella, de Feo Ernesto, De Maestri Paola Mara, De Noia Chiara, De Toffol Annalinda, D’Elia Giovanni, Dell’Isola Antonio, Demasi Stefania, Di Camillo Gabriele, Di Leo Maria Concetta, Di Meglio Anna, Di Palma Raffaele, Diodati Emilia, Direnzo Alessandro, Domeniconi Chiara, D’Urso Marino, Elia Maria, Erovereti Maria, Errico Maria, Esposito Luigi, Fagni Liana, Fallica Barbara, Fanuli Sonia, Farchica Matteo Raffaele, Farricelli Annamaria, Ferorelli Dina, Ficco Laura, Ficuciello Immacolata, Fidenzoni Paolo, Fiorentino Loredana, Fiorenzato Cristina, Fiori Sebastiano Mario, Forleo Giosuè, Fortina Manuel, Foscale Luca, Fraboni Ugo, Franzè Antonio, Franzini Gianni, Fratto Nuccia Parrello, Frusteri Giovanni, Fusi Marco, Gabrieli Claudia, Gabrieli Vero, Gabsu Gabriella, Gagliano Marianna, Galati Giuseppe, Galiazzo Sabrina, Gerbino Salvatore, Giavini Erminio, Giordano Nina, Giudice Giuseppina, Giunti Marcella, Granata Rosalino, Gugliazza Salvatore, Guida Romualdo, Guida Sara, Gurgone Anna, Iacovoni Maria Rita, Iaria Tiziana, Iannarelli Giuseppe, Ignarro Mario, Igor Issorf, Infante La Marca Maria Teresa, Intermite Maria Rosaria, Iorio Luigi, La Moglie Salvatore, La Placa Concetta, La Rocca Michelangelo, Lamonaca Savino, Landro Caterina, Lasco Roberto, Laugelli Maurizio, Lazzara Gioacchino Edoardo, Legati Lucia, Leo Donato, Leone Alessandra, Lisi Rodolfo, Lomastro Teresa, Lombardo Serena, Lucano Nicolina, Lucchi Simonetta, Maccioni Franco, Malatacca Angela Maria, Malavolti Massimo, Manca Marinella, Manetti Cinzia, Maniero Gioele, Manna Giovanna, Marasco Mirko, Marini Alessandra, Marino Bruna, Martina Antonia, Masala Luca, Massarini Domenico, Mastroianni Aldina, Mazza Mauro, Mazzamurro Francesco Maria, Mazzei Sina, Mazzitelli Francesco, Megale Youssef, Mela Zelinda, Mercuri Cesare Teodoro, Migliorini Maurizia, Migliorini Stefano, Milocco Paolo, Minniti Giuseppe, Misasi Francesca, Moreschini Daniela, Morgese Patrizia, Musso Marco.
E ancora: Nardo Domenico, Nastasi Antonino, Nicolazzo Silvana, Nitti Giovanni, Noviello Salvatore, Oddi Fabrizio, Ottonello Anna, Ovedi Mary Grace, Palamara Felice, Palazzesi Gianni, Palermo Francesco, Palmieri Valeria, Panarello Caterina, Panetta Lino, Panetta Rosita, Parrinello Paola, Pascasi Selena, Passalacqua Vittorio, Patitucci Francesca, Pavani Roberta, Pavia Leonardo, Pedrini Maurizio, Pellegrinelli Monia, Pepe Biagio, Perlongo Massimiliano, Piccirillo Lorenzo, Piro Tiziana, Pirolli Armando, Pisana Domenico, Pivato Oriella, Pizzolongo Patrizia, Polli Marco, Pometti Pietro, Pompetti Giuseppina, Potenza Francesco, Prigiobbe Mauro, Priolo Rosanna, Prostamo Giuseppina, Pucino Ilaria, Pullia Luigi, Radice Morgan, Ranieri Anna Rachele, Raniolo Antonio, Recchia Fabio, Riccobono Giuseppe, Rinforzi Lolita, Rizzo Lina, Rocco Luigi Carlo, Rossi Ornella, Rostin Roberto, Ruberto Francescomaria, Ruggiu Gabri, Ruocco Lucia, Ruscelli Niccolò, Russo Luigi, Sabella Maria Cristina, Sacchetti Giulio, Saldi Francesco, Sanfilippo Antonino, Santangelo Giovanna, Santoro Cinzia, Santoro Giulio, Saracino Gianluca, Sarra Anna Maria Antonietta, Sassovivo, Scaltrito Mara, Scutiero Giovanna, Sicoli Angelica, Siligardi Raffaella, Simbari Luca Vincenzo, Sinopoli Giuseppe, Sirianni Giuseppe, Siviero Antonietta, Sonsierey Kimimela, Spagna Massimo, Spagnuolo Sonia, Sparaco Assunta, Spataru Liliana, Spoto Maria, Stagno Giovanni, Staita Merelinda, Stati Florida, Stochino Emanuele, Stoisa Renata, Surrenti Samantha, Sventsytska Elina, Tagliani Caterina, Tedesco Marco, Terazzi Tecla, Teresi Giovanni, Tettamanti Davide, Ticci Claudia, Tirone Francesca, Toscano Mario Pino, Tucci Mario Antonio, Tulelli Paolo, Turiano Giuseppa, Unida Maria Luigia, Urselli Maria Luisa, Ursini Vincenzo, Vacanti Mariangela, Valeriano Antonella, Vergoni Gilberto, Veronesi Ilaria, Veschi Gabriella, Vicari Vincenzo, Violi Maria, Visciotti Adelina, Vola Romano, Vulcano Isabella, Vulcano Natale, Zilio Marina, Zullo Angelo.
“Quelle pubblicate, – ha sottolineato Francesca Misasi, presidente di giuria – sono poesie che rifiutano la guerra sviscerandone tutta la mostruosità e affidano, alla pace e a quell’unico valore chiamato umanità, il solo che può riunirci tutti, la speranza che in questo strano mondo l’uomo rientri in sé stesso.”

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