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Bronzo europeo per l’Italbasket femminile, Francia battuta 69-54

Bronzo europeo per l’Italbasket femminile, Francia battuta 69-54

ROMA (ITALPRESS) – Un bel risultato per le azzurre del basket, che ritrovano il sorriso, dopo il ko di misura contro il Belgio in semifinale, vincendo la finale per il terzo posto degli Europei femminili: battuta, al “Peace and Friendship Stadium” de Il Pireo, per 69-54, la Francia, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi2024. Grande protagonista del match odierno Cecilia Zandalasini con 20 punti a referto.
Un torneo più che positivo per le ragazze allenate da Andrea Capobianco, che, oltre a vincere il bronzo, hanno ottenuto, approdando fra le prime quattro, l’accesso al torneo pre-Mondiale, che si giocherà a marzo 2026 e che qualificherà al Mondiale (in scena in Germania, dal 4 al 13 settembre 2026).
Dopo trenta anni dall’argento vinto a Brno, l’Italia è tornata sul podio continentale della pallacanestro femminile.
Raggiante il presidente della Fip, Giovanni Petrucci, a fine gara. “Devo rimanere composto ma la gioia è enorme. Medaglia dedicata a Polonara, che sta combattendo una battaglia importante, e che la sta vincendo. Il merito mio è nullo, grandi complimenti a Capobianco e alle ragazze”, ha detto il numero uno della Federbasket, ai microfoni di RaiSport.
“Abbiamo fatto un bel gioco, abbiamo perso solo per due punti contro il Belgio. E’ un terzo posto luccicante: solo grazie a queste ragazze. Il segreto del team? L’amicizia”, ha aggiunto Petrucci.
“Adesso possiamo sognare in grande al femminile e anche al maschile. Speriamo che questa medaglia sia un buon viatico per gli azzurri di Pozzecco”, ha concluso il presidente della Federbasket.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Doppietta McLaren Norris-Piastri in Austria, 3° Leclerc

Doppietta McLaren Norris-Piastri in Austria, 3° Leclerc

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Lando Norris completa il suo weekend perfetto e conquista il successo nel Gran Premio d’Austria 2025 di Formula 1. Per il pilota della McLaren, che precede sul traguardo il suo compagno di squadra Oscar Piastri, si tratta della settima vittoria in carriera, la terza ottenuta in questa stagione. Torna sul podio anche Charles Leclerc che, a bordo della sua Ferrari, si prende un ottimo terzo posto davanti al vicino di box Lewis Hamilton, quarto. Subito fuori dai giochi il campione del mondo Max Versatppen, che al primo giro viene centrato dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, anche lui costretto al ritiro. Quinto posto per il vincitore del Gp del Canada George Russell con l’altra Freccia d’Argento; completano la top 10 Liam Lawson, Fernando Alonso, Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg ed Esteban Ocon. Nel Mondiale piloti Piastri resta davanti a tutti con 216 punti ma Norris rosicchia qualcosa, portandosi a 15 lunghezze.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Catanzaro, incidente mortale in via Curtatone

Dalle ore 15 di oggi, 29 giugno, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, è intervenuta in via Curtatone, nel quartiere Barone (zona sud-est della città), a seguito del ribaltamento di un mezzo agricolo.
Purtroppo, il conducente del trattore è deceduto a causa dell’incidente, rimanendo incastrato sotto il veicolo. L’intervento dei Vigili del Fuoco si è reso necessario per la messa in sicurezza del mezzo e dell’area circostante, in attesa dell’autorizzazione per la rimozione della salma.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del Suem 118, che hanno potuto soltanto constatare il decesso, e i Carabinieri, per gli adempimenti di competenza.

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Squillace, conto consuntivo, Tari e assunzione personale: “CivitaSquillace” e “SiAmo Squillace” ai ferri corti

«Dopo anni di silenzi, errori e omissioni, il gruppo CivitaSquillace tenta una disperata operazione di riscrittura della realtà, nel tentativo di confondere i cittadini e scaricare responsabilità che sono, invece, chiaramente documentate e imputabili alla loro gestione». Lo afferma il gruppo di maggioranza “SiAmo Squillace”, guidato dal sindaco Enzo Zofrea, in risposta ai rilievi mossi dal gruppo di opposizione “CivitaSquillace”, formato dagli ex sindaco e vicesindaco Pasquale Muccari e Stefano Carabetta. «Parlano di tasse e aumenti, ma dimenticano che sono stati loro, con la delibera ad aumentare la Tari 2024 di 100 mila euro. Un aumento che hanno interamente scaricato sulle attività economiche locali; ed hanno accumulato un debito Tari di oltre 260 mila euro nei confronti della Regione Calabria, non pagando i conguagli dovuti per gli anni 2019, 2020, 2021 e 2022. Sulla Tari 2025, l’unico aggiornamento riguarda i costi di smaltimento in discarica, una voce determinata dai rincari regionali, fuori dal controllo del Comune». Secondo Zofrea e il suo gruppo, l’amministrazione uscente «ci ha lasciato un Comune con appena 5 dipendenti in servizio, di cui 2 prossimi alla pensione. Hanno smantellato l’apparato amministrativo, ridotto gli uffici al collasso e oggi hanno la sfacciataggine di criticare le modalità con cui stiamo cercando di ricostruire una macchina comunale efficiente. Parlano di assunzioni, di mobilità, di consulenze, quando in realtà non hanno mai avviato un vero piano di rafforzamento del personale né lasciato un piano di fabbisogno credibile. Abbiamo trovato un ente in stato di abbandono, senza organico, senza programmazione, senza visione». Dopo l’approvazione in consiglio comunale del conto consuntivo 2024 e del piano Tari 2025, “CivitaSquillace” ha sferrato una serie di critiche al sindaco e alla sua amministrazione, parlando innanzitutto di “aspetti negativi” che caratterizzano il bilancio consuntivo con gravi irregolarità evidenziati anche dal revisore. Sulla Tari 2024 rilevano che sia resa invalida dalla mancata pubblicazione della delibera di approvazione delle aliquote sul portale del Ministero dell’economia e delle finanze, con possibili conseguenze sui conti comunalie. Muccari e Carabetta parlano anche di assunzioni del personale attraverso procedure non concorsuali, ma mediante mobilità, puntando l’attenzione su quella effettuata nell’ufficio tributi per il quale esiste già un contratto con una società esterna, creando così una duplicazione dei costi. Critiche vengono mosse anche verso il piano economico finanziario Tari 2025 «di cui – viene rilevato – è stato aumentato l’importo per fare cassa in anticipo rispetto ai potenziali futuri conguagli della Regione».
Carmela Commodaro

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Marc Marquez vince ad Assen davanti a Bezzecchi e Bagnaia

Marc Marquez vince ad Assen davanti a Bezzecchi e Bagnaia

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati ufficiale, è il vincitore del Gran Premio d’Olanda, disputato sul circuito di Assen. Il podio odierno vede anche Marco Bezzecchi (Aprilia) al secondo posto e Pecco Bagnaia sull’altra Ducati al terzo. Con questo successo il Cabroncito allunga ulteriormente in campionato, portando a 68 i punti di vantaggio sul fratello Alex, sempre secondo nonostante la caduta al sesto giro. Ma le brutte notizie per il pilota Gresini non sono finite qui: i primi esami al centro medico, infatti, hanno evidenziato una frattura scomposta al secondo metacarpo della mano sinistra. Tornando alla gara, le Ktm di Pedro Acosta e Maverick Vinales si piazzano rispettivamente in quarta e quinta posizione. Nell’ordine, la top ten è completata da Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), Franco Morbidelli (Ducati Pertamina), Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Enea Bastianini (Ktm Tech3) e Fabio Quartararo (Yamaha).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tg Ambiente – 29/6/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Ue, nel 2024 il 32% del bilancio alla transizione green
– Qualità dell’aria, il Governo approva il nuovo piano di azione
– Heidelberg Materials, impianto di cattura stoccaggio Co2 in Norvegia
– Microplastiche, concentrazioni più alte nel vetro che nella plastica
mgg/gsl

Completata la prima metà delle colonne per la nuova diga di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – La costruzione della Nuova Diga Foranea di Genova segna nuovi progressi: è stato infatti costruito e affondato il decimo mega cassone della diga, realizzata dal Consorzio PerGenova Breakwater guidato da Webuild per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Nei giorni scorsi è stato inoltre raggiunto il traguardo della costruzione di oltre 34.000 colonne di ghiaia sui fondali al largo della città, pari a 406.000 metri lineari, ben oltre la metà della lunghezza totale di quelle previste da progetto. A breve partiranno inoltre le attività di prefabbricazione dei cassoni di dimensione ancora più grandi, lunghi fino a 67 metri, con una larghezza fino a 35 metri e un’altezza variabile fino a 33 metri, che saranno realizzati all’interno del bacino di prefabbricazione “Tronds Barge 33” a Vado Ligure. Milestone significativa è il raggiungimento della prima metà delle colonne in mare aperto, a profondità tra 25 e 50 metri. Alte fino a 13,5 metri e con un diametro di 110 cm, le colonne sono strutture fondamentali per migliorare la stabilità dei cassoni e l’assestamento dei terreni su cui poggerà la diga. Sono realizzate nello strato creato dalle oltre 2,2 milioni di tonnellate di ghiaia posate ad oggi sul fondale e provenienti in gran parte dalla Spagna. La tecnica utilizzata per la realizzazione di queste colonne è quella del “top-feed method”, che impiega otto vibroflot, strumenti a forma di aghi lunghi oltre 20 metri, alimentati da getti di acqua ed aria in pressione per “rompere” e penetrare il terreno naturale. I vibroflot vengono calati dall’alto e progressivamente inseriti nel fondale marino, creando dei fori all’interno dei quali, tramite vibrazioni, cade la ghiaia che poi viene in ultimo compattata. Le operazioni si svolgono attualmente con tre pontoni, uno dei quali supera i 150 metri di lunghezza, dotati di gru alte fino a 40 metri. Il progetto, tecnicamente molto sfidante, coinvolge attualmente in totale oltre 450 persone, tra personale diretto e di terzi. La Nuova Diga Foranea rappresenta un’infrastruttura cruciale per il futuro del porto di Genova: consentirà l’accesso a navi fino a 400 metri di lunghezza e rafforzerà il ruolo dello scalo ligure all’interno del Corridoio Reno-Alpi della rete TEN-T, in sinergia con il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, anch’esso realizzato da Webuild. Un’opera che potenzia la competitività del porto ponendo grande attenzione alla sostenibilità ambientale.

tvi/mca3 (Fonte video: Webuild)

(ITALPRESS)