Italia oro nel Fioretto donne e argento nella Sciabola uomini
GENOVA (ITALPRESS) – Un oro e un argento per l’Italia della scherma al termine della prima giornata delle prove a squadre agli Europei di Genova. La delegazione azzurra vola così a quota nove medaglie (seconda in classifica dietro alla Francia con un oro in più ma tre medaglie complessive in meno), quando mancano due giorni al termine della kermesse in Liguria.
L’inno di Mameli risuona per celebrare per la 16a volta (da Bolzano ’99 a Genova 2025) e per la quarta consecutiva (dopo Antalya 2022, Cracovia 2023 e Basilea 2024) l’Italia del fioretto femminile, mentre la sciabola maschile cede solo all’Ungheria. Nella finale contro la Francia, il Dream Team composto da Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Alice Volpi si è imposto per 38-37 all’ultimo respiro e all’ultima stoccata. In precedenza, le fiorettiste del ct Simone Vanni avevano regolato Germania nei quarti (45-42) e Spagna in semifinale (45-29).
“Sono felicissima per noi perchè ce lo meritavamo. Il segreto? Abbiamo dei maestri bravissimi e una mentalità vincente” le parole della veterana Arianna Errigo, protagonista dell’ultimo assalto contro la Ranvier. L’Italia era avanti di 11 punti a due assalti dalla fine del match (30-19), ma ha sofferto il ritorno delle francesi prima di chiudere proprio con la Errigo al minuto supplementare.
“E’ stato più divertente” ha detto Alice Volpi, mentre per l’esordiente Anna Cristino è stata “un’emozione bellissima, sono quasi svenuta”. La più felice della squadra è Martina Batini che aveva vinto una medaglia anche nell’individuale. “Non potevo chiedere di meglio da questa esperienze, due medaglie non me le sarei immaginate”.
Luccica d’argento la sciabola maschile. Esaltante il cammino di Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre che nei quarti di finale hanno avuto la forza di rimontare la Germania, battendola con il punteggio di 45-38. Con lo stesso entusiasmo, la formazione del commissario tecnico Andrea Terenzio ha superato la Francia in semifinale per 45-42, ottenendo così l’accesso alla finalissima.
Nell’assalto per l’oro, opposti all’Ungheria, gli azzurri hanno tenuto testa nella prima parte del match ai forti magiari campioni del mondo in carica, cedendo solo nelle battute conclusive con il risultato di 45-35. Una prova di forza, questo secondo posto, per l’Italia degli sciabolatori che torna sul podio di una grande kermesse internazionale a due anni esatti di distanza dall’argento dei Giochi Europei di Cracovia 2023, uscendo tra gli applausi del pubblico di Genova.
“Una faccia della medaglia è positiva perchè siamo tornati sul podio dopo un pò. L’altra faccia è la sconfitta severa con l’Ungheria che in questo momento ha dimostrato di essere superiore a noi” l’analisi di Luca Curatoli.
“Ci tenevamo contro l’Ungheria. E’ stata una giornata di difficoltà dalla quale siamo usciti bene e questo è positivo. In finale non ci siamo espressi al meglio e dobbiamo lavorare su quello che non è andato” le parole del campione uscente nell’individuale Michele Gallo. “Sono più deluso che contento, oggi volevamo l’oro. Siamo tornati a fare ottimi assalti ed essere in forma, d’altro canto c’è ancora del lavoro da fare” il commento di Matteo Neri. Infine Pietro Torre: “Salire sul podio in casa fa piacere. Abbiamo vinto un argento, ma il rammarico è tanto. E’ una medaglia che ci fa bene, ma puntiamo sempre in alto”.
Domani seconda giornata per le squadre: in pedana la spada maschile del ct Dario Chiadò con Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Andrea Santarelli e Gianpaolo Buzzacchino e la sciabola femminile del ct Andrea Aquili con Michela Battiston, Chiara Mormile, Manuela Spica e Mariella Viale.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS)







MILANO (ITALPRESS) – “Il primo semestre è in linea sul trend che immaginavamo, soprattutto per la parte economica. Questo è un anno anche di importanti investimenti perchè l’anno scorso abbiamo acquisito parecchi ordini: da qui investimenti e assunzioni, ma questo si traduce anche in produzione e in marginalità”. Lo ha detto Massimo Ferrari, direttore generale di Webuild, a margine della Ceo conference di Mediobanca. Parlando dei lavori per il Ponte sullo Stretto di Messina, Ferrari ha aggiunto che “le decisioni competono al governo”, sottolineando che la società si aspetta “tempi rapidi, in attesa di qualche annuncio. L’inizio dei lavori dovrebbe essere nel 2026 perché nel 2025 si parla ancora di progettazione esecutiva e di altre attività propedeutiche”.
PALERMO (ITALPRESS) – “La Regione Siciliana interviene concretamente a sostegno delle famiglie con reddito medio-basso per incentivare i consumi. Abbiamo attivato una misura rivolta a chi, nel corso del 2025, ha acceso un prestito per l’acquisto di un elettrodomestico, un dispositivo medico, una piccola autovettura o un ciclomotore. Se sei residente in Sicilia e hai un ISEE inferiore a 30.000 euro, puoi beneficiare di un rimborso pari al 70% degli interessi sul finanziamento sottoscritto. Un aiuto concreto in un momento in cui il costo della vita incide sempre di più sui bilanci familiari”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso di un video messaggio.

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo è un intervento di natura sociale, che punta al riscatto di queste aree e alla costruzione di scenari positivi. È un binario strettamente connesso con il rispetto della legge e il contrasto alla criminalità. Le due cose ogni tanto si intersecano, nel senso che alla criminalità mafiosa non sconcerta il fatto di essere contrastata dalle forze di polizia, quanto piuttosto che ci sia una risposta di riscatto sociale; questo prosciuga, ammesso che ci sia ancora, quel consenso sociale che è importante per l’attività mafiosa”. Lo ha detto il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a Palermo nell’ambito del Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale e ambientale, che nel capoluogo siciliano interessa Borgo Nuovo: “Creare occasioni di vita quotidiana positiva per gli adolescenti e per i giovani significa togliere manovalanza alla criminalità mafiosa, che sta già reagendo e si è manifestata con gesti ostili, che non saranno tollerati: se qualcuno pensa di rallentare questi progetti andrà incontro soltanto all’applicazione della legge nel modo più rigoroso”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Esaurite le fasi autorizzative presso la Corte dei conti e a livello centrale, adesso si porta l’attività in loco, naturalmente concordando con la struttura commissariale centrale la priorità degli interventi ed eventuali modifiche o integrazioni. Contiamo di cominciare a mettere in campo i primi atti relativi alle realizzazioni sin da questo prossimo mese di luglio: ci sono delle schede tecniche dettagliate che hanno superato la valutazione della presidenza del Consiglio, che guardano sia alla rigenerazione urbana e vegetale sia al miglioramento dei centri di servizi sociali e religiosi, degli impianti sportivi e delle scuole”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, nel corso dell’incontro legato al Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale e ambientale che fa tappa proprio nel capoluogo siciliano e nel quartiere di Borgo Nuovo.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Un salvadanaio e una spinta ai consumi da 12,3 miliardi di euro. È la quattordicesima in arrivo per circa otto milioni di lavoratori dipendenti, in gran parte impiegati nel terziario. Una somma in crescita – quasi mezzo miliardo in più rispetto allo scorso anno – che rappresenta una vera iniezione di liquidità per l’economia, destinata a sostenere soprattutto la spesa turistica. È quanto emerge dal consueto sondaggio IPSOS per Confesercenti e dalle stime elaborate dall’Ufficio Economico dell’associazione sull’utilizzo della mensilità aggiuntiva, quest’anno rivolta più del passato ai consumi. Quasi un italiano su due destinerà una buona parte delle risorse della quattordicesima a vacanze e viaggi. Seguono, a distanza, il risparmio e acquisti con i saldi. L’uso della quattordicesima per coprire spese arretrate o essenziali riguarda quote più ridotte, ma comunque rilevanti: il 15% la userà per pagamenti come bollette e rate, l’11% per il mutuo o altri finanziamenti, il 15% per spese sanitarie. Forti le differenze territoriali: al Sud e Isole, il pagamento dei centri estivi per i figli è al 13%, rispetto all’11% del Nord e al 20% del Centro.
ROMA (ITALPRESS) – Il turismo europeo ha dimostrato un forte slancio nel primo trimestre del 2025, secondo il report pubblicato dalla European Travel Commission. Gli arrivi internazionali sono cresciuti del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre i pernottamenti sono aumentati del 2,2%. Le stime indicano una crescita del 14% della spesa turistica rispetto al 2024, superiore al tasso di incremento degli arrivi. Una dinamica che riflette non solo l’inflazione, ma anche la tendenza a scegliere esperienze più personalizzate. Le mete del turismo invernale hanno registrato ottime performance all’inizio del 2025, con aumenti su base annua degli arrivi in destinazioni come Slovacchia, +14% e Norvegia, +13%. Nell’Europa centro-orientale, si consolida il recupero di destinazioni come Polonia, Lettonia e Ungheria, che sembrano liberarsi della percezione di instabilità legata alla vicinanza del conflitto in