Ricerca per:

1° maggio, Salp Catanzaro propone tavolo allargato a tutte le realtà dei sindacati autonomi

Il segretario provinciale Folino Gallo: “Costruire un piano comune di rappresentanza sindacale autorevole, pluralista, radicata e orientata verso il futuro”

Il 1° maggio è una data simbolica per i lavoratori e i sindacati di tutto il mondo. La Festa dei Lavoratori, conosciuta anche come “Primo Maggio”, è una ricorrenza che celebra i diritti dei lavoratori e la lotta per la giustizia sociale.
La storia del 1° maggio risale al 1886, quando gli operai americani scioperarono per chiedere la giornata lavorativa di 8 ore. La protesta culminò in una serie di eventi violenti che portò all’arresto e all’esecuzione di alcuni attivisti sindacali. Nel 1889, la Seconda Internazionale Socialista dichiarò il 1° maggio come giornata internazionale di lotta per i diritti dei lavoratori. Da allora, la data è diventata un’occasione per manifestare, discutere e riflettere sui temi del lavoro, della giustizia sociale e dei diritti umani.
Ma il 1° maggio è anche un’opportunità per riflettere sulle nuove sfide che i lavoratori affrontano oggi, come la precarietà, la disuguaglianza salariale e la mancanza di tutele. È un’occasione per discutere di temi come la dignità del lavoro, per celebrare le conquiste e per rilanciare nuove istanze di uguaglianza e di giustizia.
Per affrontare queste nuove sfide, nei luoghi di lavoro – specialmente nel settore privato – i lavoratori sempre più spesso chiedono di essere rappresentati dai Sindacati autonomi, molto più innovativi, radicati sul territorio, che quotidianamente portano avanti in modo indipendente e senza legami con i partiti politici, idee, progetti e proposte concrete per il futuro stesso dei lavoratori e del lavoro in generale.
“Proprio per tali ragioni – afferma il Segretario provinciale di Catanzaro nonchè componente del Consiglio Nazionale del Sindacato S.A.L.P. Franco Folino Gallo – proponiamo un tavolo allargato a tutte le realtà dei sindacati autonomi, che quotidianamente operano a fianco dei lavoratori. Un tavolo di confronto per dialogare e per costruire un piano comune di rappresentanza sindacale autorevole, pluralista, radicata e orientata verso il futuro. Il 1° maggio non si limiti ad essere mera propaganda. Alla vigilia di questa data tanto importante, il nostro invito è quello di lavorare insieme per tutelare al meglio ogni lavoratore. Buon Primo maggio a tutti i lavoratori!”

L’articolo 1° maggio, Salp Catanzaro propone tavolo allargato a tutte le realtà dei sindacati autonomi proviene da S1 TV.

Chiaravalle, opposizione all’attacco: “Rendiconto, atti negati e consiglio non convocato. Il Prefetto intervenga”

I consiglieri di minoranza Foti, Maida e Rauti denunciano il silenzio istituzionale del sindaco Donato: “Risponde solo a ciò che gli conviene, mentre sulle questioni serie, come bilancio e rendiconto, cala il buio”

È scontro aperto tra la minoranza di Chiaravalle Centrale e il sindaco Domenico Donato. I consiglieri comunali Claudio Foti, Vito Maida e Giuseppe Rauti hanno inviato una formale richiesta di intervento al Prefetto di Catanzaro, denunciando “un grave episodio di opacità istituzionale” e “la sistematica violazione delle prerogative consiliari” in merito all’accesso agli atti del rendiconto 2024, già approvato dalla Giunta l’8 aprile 2025 con le delibere n. 37 e 39. Secondo quanto dichiarano i consiglieri di opposizione, “a distanza di settimane e nonostante numerose richieste, gli atti fondamentali per la valutazione del bilancio dell’ente non sono mai stati trasmessi ai membri del Consiglio comunale, impedendo così ogni possibilità di esercitare in modo consapevole e responsabile la funzione di controllo”. A rendere ancora più grave la situazione è “la mancata convocazione del Consiglio comunale entro il termine di legge del 30 aprile 2025, fissato per l’approvazione del rendiconto”: un’inadempienza che, secondo l’opposizione, conferma “l’atteggiamento dilatorio da parte dell’amministrazione Donato”. “Il sindaco Donato – accusano Foti, Maida e Rauti – continua a rispondere solo a ciò che gli conviene, eludendo da mesi ogni confronto serio sulle questioni centrali per la vita amministrativa dell’ente. Era già accaduto con il bilancio, accade oggi con il rendiconto: silenzio assoluto su entrate, spese e gestione dei fondi vincolati”. I consiglieri ricordano anche una “mancata risposta a interrogativi fondamentali posti già dal novembre 2024, quando chiesero chiarimenti puntuali sull’utilizzo dei fondi a destinazione vincolata. Nessun dettaglio, nessun documento, nessuna spiegazione ufficiale è mai arrivata”. “La situazione – sottolineano – non è più frutto di semplici ritardi. Si tratta di una strategia consapevole per svuotare le istituzioni democratiche locali e impedire ogni forma di trasparenza. Per questo abbiamo chiesto l’intervento urgente del Prefetto: il diritto di accesso agli atti deve essere garantito e il processo deliberativo rispettato”. Duro anche il passaggio finale della nota, in cui i consiglieri parlano di “gestione irresponsabile e dannosa”, di un sindaco che “fugge il confronto” e di un clima amministrativo che “rischia di compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.

L’articolo Chiaravalle, opposizione all’attacco: “Rendiconto, atti negati e consiglio non convocato. Il Prefetto intervenga” proviene da S1 TV.

Primo Maggio, festa svuotata? “Quando lavorare è un paradosso”

La lettera aperta di Giovanni Sgrò, fondatore del progetto culturale Naturium

È diventata ormai una consuetudine: il Primo Maggio, giornata internazionale dei lavoratori, non segna più una pausa collettiva ma vede serrande alzate, turni straordinari, promozioni e volantini come fosse un giorno qualunque. E proprio questa “distorsione dei principi fondamentali del lavoro” è al centro della riflessione di Giovanni Sgrò, fondatore del progetto culturale Naturium, che in una lettera aperta invita a guardare oltre le abitudini consolidate per recuperare il significato autentico di questa festa. Sgrò non si limita a un ragionamento simbolico, ma tocca con lucidità i nodi più strutturali di una crisi sistemica: “Abbiamo già aperto l’argomento della tassazione che opprime sistematicamente i piccoli commercianti, con strutture fino a 50 dipendenti, mentre le multinazionali e i giganti del web spesso eludono o filtrano i profitti tramite società terze, aggirando la fiscalità nazionale”. In altre parole, chi opera sul territorio, creando occupazione e contribuendo al tessuto sociale, è spesso penalizzato, mentre i grandi gruppi giocano su scala globale con regole sbilanciate. Il problema non è solo economico ma profondamente culturale.  La festa dei lavoratori si svuota perché viviamo immersi in una società che ha smesso di interrogarsi. “La spinta al consumo e alla competizione non lascia spazio alla riflessione, al pensiero”, scrive Sgrò. “Il Primo Maggio rischia così di diventare una celebrazione vuota, dove si lavora per celebrare chi lavora”. Eppure l’Italia, ricorda Sgrò, è un paese straordinario, “che gode di un welfare molto strutturato, con una sanità e una scuola pubbliche , forze dell’ordine efficienti e una rete di infrastrutture che sostiene la coesione sociale”. Tutto questo è possibile grazie alla fiscalità ordinaria, fatta di imposte locali e nazionali, Irpef, Iva, tasse sugli utili e sui servizi. “Perché allora accettiamo regole fiscali asimmetriche e contrattazioni pirata che sviliscono i diritti e comprimono gli stipendi?”, si chiede. Il riferimento al recente intervento del presidente Mattarella, che ha denunciato il basso tenore retributivo di molti lavori, non è casuale. “Il Capo dello Stato parlava del lavoro somministrato dai grandi gruppi, dove le contrattazioni decentrate penalizzano i lavoratori”. Un sistema che frammenta tutele e crea una concorrenza sleale persino tra gli stessi dipendenti. C’è però una leva di cambiamento concreta: la responsabilità dei consumatori. “La scelta di dove e come fare la spesa è un atto politico e civile”, ricorda Sgrò. “Premiare le realtà che mettono al centro il valore delle persone e del territorio può fare la differenza”. Il monito finale è chiaro: serve un equilibrio fiscale per il futuro di un lavoro giusto e diffuso. Non si può parlare di festa del lavoro se non si garantisce equità, rispetto delle regole, centralità della persona. Fermarsi il Primo Maggio, dunque: un atto di coerenza.

L’articolo Primo Maggio, festa svuotata? “Quando lavorare è un paradosso” proviene da S1 TV.

OK DEL VIMINALE AL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO DEL COMUNE DI SOVERATO 

Buone notizie per il Comune di Soverato. La Cosfel, Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, presieduta dal sottosegretario Wanda Ferro, ha infatti approvato nell’ultima seduta del 24 aprile scorso presso il Ministero dell’interno, dopo 13 anni, il Piano di riequilibrio finanziario “ritenendo il raggiungimento di un equilibrio sostanziale nel periodo programmato” esprimendo il proprio parere, fondamentale per la successiva approvazione e attuazione. Si tratta di un processo basilare per gli enti locali che versano in condizioni dí difficoltà economiche con conseguenti criticità nella capacità di gestione degli stessi.  L’iter di approvazione da parte della Cosfel, prima dell’approvazione definitiva da parte della Corte dei Conti, ha impegnato l’ufficio finanziario con innumerevoli integrazioni e richieste di istruttoria. Con impegno, sacrificio e diverse misure correttive messe in atto negli ultimi due anni e mezzo, le criticità emerse sono state dunque superate. È un passo in avanti di fondamentale importanza per la nostra città – commenta con soddisfazione il primo cittadino  Vacca -. Il progetto di risanamento economico finanziario dell’ente è una delle priorità di questa Amministrazione sul quale la Giunta comunale, gli uffici e il Consiglio continueranno a lavorare con determinazione. Sì va dunque verso il risanamento definitivo dell’ente ed è doveroso rivolgere un ringraziamento al dott. Bruno Iorfida, responsabile dell’ufficio finanziario e ai dipendenti dell’ufficio stesso oltre che al sottosegretario all’interno Wanda Ferro per la proficua interlocuzione con gli uffici del Ministero. Il Comune guidato dal sindaco Vacca, con la misura di risanamento in questione, mira a ripristinare dunque l’equilibrio finanziario dell’ente e a produrre  benefici per l’intera comunità attraverso la riduzione dei debiti e una gestione efficiente delle risorse. I provvedimenti adottati in questi ultimi anno hanno così permesso di far aumentare gli incassi da entrate proprie, aumentare l’erogazione dei servizi alla cittadinanza e soprattutto coprire il disavanzo emerso dal controllo della Corte dei Conti. L’Ente ha dimostrato la propria solidità e la capacità di rialzarsi, anche con azioni dure e ad alto impatto, come il recupero dell’evasione tributaria, incentivando la partecipazione dei cittadini anche con l’adozione di diversi regolamenti per favorire gli incassi dei tributi correnti. Il Piano passerà ora sotto la lente della Corte dei Conti per l’approvazione definitiva.

L’articolo OK DEL VIMINALE AL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO DEL COMUNE DI SOVERATO  proviene da S1 TV.

Catanzaro, mostra antologica di Alessandro Russo

È già tutto pronto al Museo delle Arti (Marca) di Catanzaro per la mostra “Alessandro Russo. Opere 1990-2025”, che aprirà i battenti Sabato 3 Maggio 2025. L’evento, a cui hanno assicurato la loro presenza le massine autorità, sarà preceduto da una Conferenza Stampa alle ore 17, interverranno: collegato in video conferenza il curatore Marco Meneguzzo da Milano; l’Onorevole Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato per l’Interno; Nicola Fiorita, Sindaco di Catanzaro; Francesco Brancatella, Giornalista Rai; l’ex Presidente dell’Accademia di belle arti di Catanzaro Aldo Costa; coordina e modera gli interventi il Capo Ufficio Stampa Luigi Stanizzi. Hanno assicurato la loro presenza Filippo Mancuso, Presidente del Consiglio regionale della Calabria; Amedeo Mormile, Presidente della Provincia di Catanzaro; Francesco Fragomele, Vicepresidente della Provincia di Catanzaro; Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, e altre figure politiche, istituzionali, artistiche e imprenditoriali di primo piano come il Presidente della Banca Centro Calabria Credito Cooperativo Dott. Giuseppe Spagnuolo, lo scultore e collezionista Luigi Verrino, il Presidente della Fondazione Rocco Guglielmo storico collezionista di Russo, ed altre autorità e personalità: Emanuele Bertucci, editore; Rosita Mercatante, giornalista; Tea Mancuso, radio Ciak; Lello Nisticò, giornalista. Fra gli invitati il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa. Ma ecco un assaggio di cosa scrive per questa mostra antologica, nel prestigioso catalogo, il curare Marco Meneguzzo “Tra capricci e vedute”: <

L’articolo Catanzaro, mostra antologica di Alessandro Russo proviene da S1 TV.

Banco Bpm, Castagna “Carte in regola per giocare da protagonisti”

MILANO (ITALPRESS) – “Sicuramente continueremo a essere protagonisti di eventuali percorsi di crescita, sempre che questi siano confacenti con la nostra linea strategica. Non andiamo a pensare operazioni tanto per diventare più grandi. Vediamo il mercato da quante banche sarà composto alla fine di questa ondata di operazioni. Vedremo qual è la collocazione più giusta per Banco Bpm che ha tutte le carte in regola per giocare da protagonista qualora l’offerta Unicredit non andasse in porto. Noi pensiamo di avere un validissimo progetto industriale stand alone”. Così l’amministratore delegato di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, rispondendo a una domanda sul risiko bancario, a margine dell’assemblea ordinaria.
xm4/ads/mca1

Lavoro, Meloni “Numeri incoraggianti, investiamo su sicurezza”

Lavoro, Meloni “Numeri incoraggianti, investiamo su sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Domani è la festa del lavoro e anche quest’anno il governo ha deciso di celebrarla con i fatti. Sono orgogliosa del fatto che in poco più di due anni e mezzo sono stati creati oltre un milione di posti di lavoro: abbiamo raggiunto il record di occupati, il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto e la disoccupazione è ai minimi da 18 anni. Aumentano i contratti a tempo indeterminato, diminuisce il precariato e crescono i salari reali, in controtendenza con il passato”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un video sui social dopo la conclusione del Cdm.

“Tra 2013 e 2022, con i precedenti governi, nel resto d’Europa il potere d’acquisto dei salari aumentava del 2,5%, mentre in Italia diminuiva del 2%. Da ottobre 2023 la tendenza è cambiata e le famiglie stanno progressivamente recuperando potere d’acquisto, con una dinamica dei salari che è migliore rispetto al resto d’Europa: c’è molto da fare, ma i numeri sono incoraggianti”, ha aggiunto.

“Anche sulla sicurezza sul lavoro c’è ancora tanto da fare: negli ultimi giorni abbiamo registrato nuove vittime e nuovi infortuni. Non si può morire così e voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza ai familiari delle vittime. Sono comunque consapevole che il cordoglio non basta e bisogna continuare ad agire: di fronte a questo fenomeno, come ha detto il presidente Mattarella, non sono tollerabili indifferenza e rassegnazione. Il governo ha sempre messo al centro il tema della sicurezza sul lavoro, ad esempio con la patente a crediti, con l’assunzione di nuovo personale ispettivo per incrementare i controlli, con le risorse per premiare le imprese che investono in prevenzione. Oggi abbiamo reperito insieme all’Inail altri 650 milioni, per mettere in campo nuove misure concrete che, insieme ai 600 milioni già disponibili dei bandi Inail destinati a cofinanziare gli investimenti delle imprese in questi ambiti, portano a 1,2 miliardi le risorse disponibili per migliorare la sicurezza sul lavoro. Vogliamo condividere queste misure con le parti sociali, che convocheremo nei prossimi giorni a Palazzo Chigi per raccogliere anche i loro suggerimenti e rafforzare le misure che abbiamo previsto; il nostro auspicio è di dar vita a un’alleanza tra istituzioni, sindacati e associazioni datoriali per mettere la sicurezza sul lavoro in cima alle priorità per l’Italia”, ha concluso Meloni.

-Foto: frame video Youtube Palazzo Chigi-

(ITALPRESS).

Lavoro, Meloni “Numeri incoraggianti, investiamo sulla sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono orgogliosa del fatto che in poco più di due anni e mezzo sono stati creati oltre un milione di posti di lavoro: abbiamo raggiunto il record di occupati, il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto e la disoccupazione è ai minimi da 18 anni. Aumentano i contratti a tempo indeterminato, diminuisce il precariato e crescono i salari reali, in controtendenza con il passato”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un video sui social dopo la conclusione del Cdm. “C’è molto da fare, ma i numeri sono incoraggianti”, ha aggiunto.
xb8/ads/mca1
(Fonte video: canale Youtube Giorgia Meloni)

Nuove funzionalità a bordo su Scenic E-Tech Electric

Nuove funzionalità a bordo su Scenic E-Tech Electric

ROMA (ITALPRESS) – Renault Scenic E-Tech Electric 100% elettrica è l’auto di nuova generazione per le famiglie. Progettata secondo criteri di sostenibilità e dotata di tecnologie utili ed intuitive, sviluppate da Ampere. Leggera (1.890 kg) e compatta (4,47 metri di lunghezza), offre un vero piacere di guida in città, ma anche nei lunghi viaggi grazie ad un’autonomia che arriva fino a 625 km. Nonostante quest’audace modernità, Scenic rimane più che mai la principale auto della famiglia per gli spostamenti quotidiani e i lunghi viaggi, da soli o in compagnia. La qualità della vita a bordo è radicata nel suo DNA. Eletta Auto dell’anno 2024, Scenic E-Tech Electric promette viaggi unici nel loro genere, in cui il piacere della vita a bordo è condiviso da tutti gli occupanti. Come per gli altri modelli della gamma elettrica, Renault arricchisce costantemente Scenic E-Tech con nuove funzionalità ed equipaggiamenti che si prefiggono lo scopo di sfruttare appieno i vantaggi dell’esperienza con i veicoli elettrici. Nelle versioni dotate della frenata rigenerativa regolabile attraverso le levette al volante, Scenic E-Tech Electric può contare sulla funzione One Pedal. Questo nuovo livello di rigenerazione consente ora di controllare al tempo stesso accelerazione e frenata con un solo pedale, quello di destra, in modo da potersi fermare agli stop o ai semafori senza dover toccare il pedale del freno. Quest’ultimo resta ovviamente attivo per le frenate più brusche. Sviluppata da Ampere, questa tecnologia offre diversi vantaggi: guida più fluida e meno vincolante in ambiente urbano, riduzione dell’usura delle pastiglie dei freni e ottimizzazione del recupero energetico.
Questa funzione potrà essere oggetto di retrofit sui veicoli già in vendita dotati di levette al volante (aggiornamento gratuito presso la Rete Renault o da remoto tramite FOTA in base al periodo di produzione della vettura).
Scenic E-Tech Electric è ora dotata di serie di caricabatterie bidirezionale in corrente alternata da 11 kW in grado di gestire potenze da 3 kW (monofase) a 11 kW (trifase). Il nuovo caricabatterie bidirezionale in corrente alternata da 22 kW sarà disponibile in opzione entro l’estate 2025, per ricariche più rapide sulle stazioni pubbliche (fino a 80 km in 30 minuti).
Con un adattatore power-to-object per ricarica bidirezionale V2L (vehicle-to-load), Scenic E-Tech Electric diventa fonte di energia per i piccoli dispositivi e apparecchi come macchine del caffè, barbecue e monopattini elettrici. La batteria del veicolo può fornire un’energia equivalente a quella delle prese di corrente da 220 volt, con una massima potenza di uscita di 3,7 kW. L’utente potrà impostare la soglia minima della batteria che desidera preservare usando il sistema openR link o l’App My Renault. Il servizio Plug & Charge, che sarà prossimamente integrato nella Mobilize Charge Pass, permetterà agli utenti di Scenic E-Tech Electric di fare a meno dei badge e delle carte per pagare la ricarica alle stazioni DC compatibili. Quando il veicolo viene collegato, la stazione lo riconosce immediatamente e avvia la ricarica, associando automaticamente la fatturazione all’App My Renault.
Mobilize Charge Pass dà accesso a oltre 800.000 punti di ricarica pubblici in 25 Paesi europei e offre tariffe agevolate in diverse reti di ricarica rapida con abbonamento mensile non vincolante.
Nell’allestimento Esprit Alpine, ora i sedili anteriori sono dotati di serie di regolazione elettrica a 6 vie (longitudinale, altezza e inclinazione) che si aggiunge alle funzioni già disponibili di sedile riscaldato e regolazione lombare elettrica. Il sedile del conducente, inoltre, è dotato di funzione massaggio. La versione Iconic offre due ambienti interni con inedite sellerie in tessuto refined (TEP parzialmente di origine biologica): rivestimenti nero titanio di serie con inserti decorativi in Alcantara® su porte e plancia e rivestimenti grigio sabbia chiaro in opzione con inserti decorativi in legno di tiglio. Il design dei sedili anteriori e della panchetta posteriore è stato rivisitato per accentuare il supporto laterale. Il sedile del passeggero riscaldato è ora regolabile elettricamente, mentre il sedile del conducente è sempre riscaldato, regolabile elettricamente e dotato di funzione massaggio. A bordo delle versioni Esprit Alpine e Iconic, la telecamera FaceID integrata nel montante sinistro garantisce il riconoscimento del conducente e attiva le impostazioni del profilo utente che comprendono: stazioni radio e media preferiti, regolazioni della posizione di guida (sedile del conducente e retrovisori esterni regolabili elettricamente) e applicazioni scaricate dal sistema OpenR link. Il riconoscimento del conducente parte ogniqualvolta si avvia il veicolo. Per poterlo utilizzare, bisogna creare un profilo utente tramite il display multimediale e procedere, previa registrazione, usando la telecamera di bordo. I dati non vengono inviati al server, ma sono esclusivamente memorizzati nell’auto.
La telecamera svolge anche un ruolo fondamentale per la sicurezza del conducente e dei passeggeri. Connessa all’App Take a Break!, appositamente sviluppata da Ampere e disponibile sul catalogo di applicazioni di OpenR link, è stata progettata per individuare i segni di stanchezza del conducente. Se rileva sbadigli, frequenti battiti di ciglia, chiusura delle palpebre o insoliti movimenti della testa, la telecamera attiva un allarme per suggerire al conducente di prendersi una meritata pausa. Quest’applicazione dimostra tutto l’impegno di Renault per la sicurezza e lo sviluppo di nuove funzioni utili ed esclusive.
Progettato e sviluppato da Ampere, il sistema multimediale OpenR link con Google integrato offre il meglio dei servizi e delle applicazioni Google, tra cui la navigazione Google Maps che comprende il Route Planner per i veicoli elettrici. Costantemente migliorati, i servizi Google comprendono ora le seguenti funzioni: possibilità di impostare un percorso sullo smartphone con Google Maps per poi ritrovarlo direttamente nel sistema multimediale del veicolo, modifica del percorso durante la navigazione per aggiungere / cambiare i punti di sosta, con ricalcolo immediato delle soste per la ricarica nel nuovo itinerario, possibilità di evidenziare l’edificio sulla mappa di Google Maps una volta giunti a destinazione per trovarlo più facilmente. Numerose funzioni rendono la vita a bordo ancora più piacevole, in particolare durante le soste e nei momenti di ricarica del veicolo. In questi momenti, il conducente può, ad esempio, attivare l’opzione “relax” del sedile elettrico in base alle impostazioni memorizzate, e optare per un massaggio la cui intensità è regolabile, per rilassarsi completamente. Grazie all’integrazione di Google Play, i veicoli Renault offrono un’ampia gamma di applicazioni di bordo che arricchiscono la user experience. Sono disponibili più di 50 App che coprono tutta una serie di servizi e possibilità di entertainment. Questa libreria di applicazioni è costantemente arricchita, garantendo a conducenti e passeggeri un’esperienza connessa sempre più immersiva.
Scenic E-Tech Electric può avvalersi di un servizio di manutenzione connessa. Basta preoccuparsi per la revisione o chiedersi se è giunta l’ora di sostituire le pastiglie dei freni!
Manutenzione dell’auto: i clienti hanno la possibilità di prevedere le operazioni di manutenzione con il calendario degli interventi e lo storico delle manutenzioni. Possono, così, prendere appuntamento facilmente con l’App My Renault nel momento più opportuno.Notifiche personalizzate: nel caso in cui si verifichino eventi relativi al veicolo che richiedono una particolare attenzione, i clienti vengono avvertiti (con e-mail, SMS e l’App My Renault) in modo che possano contattare l’assistenza e consultare le guide dell’utente. E’ anche possibile consultare lo stato di salute del veicolo in tempo reale sull’App My Renault. Previsione dell’usura dei componenti: Renault ha messo a punto meccanismi di previsione dell’usura dei componenti che consentono alla Rete di informare il cliente sullo stato di alcuni pezzi e proporne, se necessario, la sostituzione passando in officina.
Renault offre una selezione di accessori progettati per semplificare la vita quotidiana ed incrementare al massimo il comfort degli occupanti. Tra questi: consolle centrale adattabile, bracciolo amovibile multifunzione trasformabile in zaino, organizer con diversi vani portaoggetti e supporto per tablet digitale, protezione posteriore per sedile auto ma anche tappettini, catene da neve. Anche la vita quotidiana con i veicoli elettrici è facilitata grazie all’adattatore power-to-object con ricarica bidirezionale V2L (vehicle-to-load) che consente di alimentare piccoli apparecchi e dispositivi, e al pianale del bagagliaio dotato di vani portaoggetti. Essendo rialzato, facilita l’accesso, offrendo al tempo stesso spazi dedicati per riporre cavi ed equipaggiamenti.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

(ITALPRESS).