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Esposito (Tagliacarne) “Si riducono le distanze economiche nel Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Mezzogiorno ha comunque le sue problematicità perché il reddito disponibile pro-capite delle persone è circa il 25% in meno della media italiana. La situazione delle famiglie è anche leggermente migliorata perché, ad esempio, la componente dei redditi da lavoro dipendente nel periodo 2021-2023 segna in 20 delle 38 province del Mezzogiorno un incremento rispetto alla media italiana. Ma se si considerano i valori al netto dell’inflazione, la situazione è un po’ diversa”,  Lo ha detto in un’intervista all’Italpress il direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, Gaetano Fausto Esposito.
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Campi Flegrei, De Luca “Stop a rate mutui case e pagamenti contributi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Noi faremo con maggiore forza questa richiesta. Credo almeno per le attività economiche inserite nell’area a rischio, che è un’area perimetrale, non si può fare per tutta la Regione” . Lo ha detto il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine della conferenza stampa di presentazione della 18esima edizione di Campania Teatro Festival in merito alla richiesta al governo di sospendere mutui per le case nell’area dei Campi Flegrei e di sostenere le attività economiche nell’area a rischio. “Ma in quell’area a rischio – ha proseguito il governatore – credo sia ragionevole sospendere, per chi ha dei mutui per la casa, il pagamento delle rate dei mutui e per le attività commerciali, artigianali, sospendere i pagamenti dei contributi. È un piccolo aiuto perché è evidente che si stanno determinando, come dire, cali anche nelle attività economiche”.

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Ordini TSRM e PSTRP, alle elezioni vince la lista di Diego Catania

Ordini TSRM e PSTRP, alle elezioni vince la lista di Diego Catania

ROMA (ITALPRESS) – Si sono svolte nelle giornate del 15, 16 e 17 marzo 2025 le elezioni per il Comitato centrale e il Collegio dei Revisori della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Tsrm e Pstrp) per il quadriennio 2025-2029. I risultati delle votazioni, ufficializzati al termine dello spoglio elettorale, vedono subentrare agli organi direttivi uscenti la lista “Rinnovare e crescere”, guidata da Diego Catania, Presidente dell’Ordine Tsrm e Pstrp di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio.
“Sono molto soddisfatto dell’ampio consenso registrato e della fiducia riposta in noi, che ci consente di avviare il nostro mandato su basi solide e inclusive” dichiara Catania. “L’architettura multiprofessionale della nostra lista rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti, perchè nel corso dei prossimi quattro anni intendiamo dare una importanza centrale alla collaborazione tra tutti i profili afferenti agli Ordini Tsrm e Pstrp.
Il dialogo, in senso ampio, sarà al cuore del nostro mandato: dialogo non solo tra le 18 professioni sanitarie, ma anche verso le Istituzioni, le Commissioni di albo nazionali, gli Ordini territoriali, le altre Federazioni nazionali, le Associazioni tecnico scientifiche e la società civile. Ci attiveremo per creare un clima di apertura, coesione e condivisione, dove le questioni di rilievo per le professioni siano affrontate in un’ottica trasversale e collaborativa e le iniziative meritevoli siano valorizzate e promosse, sempre confrontandoci in tempo reale con le altre realtà di riferimento a livello nazionale e regionale. Metteremo in condivisione le nostre prospettive e i nostri punti di forza, facendo della pluralità il valore fondante su cui edificare il pieno riconoscimento delle professioni dell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione.
Sono molteplici gli ambiti in cui declineremo la nostra strategia, dalla valorizzazione delle competenze rappresentative per le professioni al riconoscimento di quelle avanzate, dal supporto alla libera professione, dalla promozione delle buone pratiche di sicurezza in sanità alla medicina di genere, passando per lo sviluppo dei percorsi accademici e di ricerca per i professionisti. Per raggiungere tali obiettivi, rafforzeremo la presenza nelle sedi istituzionali e la partecipazione alle politiche istituzionali e nazionali, lavorando al contempo sul consolidamento del nostro ruolo sul piano legislativo e sociale. Daremo inoltre un impulso particolare al contrasto dell’esercizio abusivo delle nostre professioni, allo scopo di tutelare i cittadini e di garantire la qualità delle prestazioni erogate.
Sono convinto che il Servizio sanitario nazionale sia alla vigilia di un profondo cambiamento, che si compirà definitivamente solo con il pieno riconoscimento delle preziose risorse messe in campo dalle professioni sanitarie. Con la vittoria di oggi ci poniamo alla guida di questo rinnovamento, consapevoli della responsabilità e dell’onore di rappresentare oltre 160 mila professionisti sanitari”.
Di seguito l’elenco dei componenti eletti:
Comitato Centrale: Diego Catania, Marco Aloisi, Nunzio Francesco Ascolese, Ombretta Beldì, Leonardo Capaccioli, Roberto Caruso Olivo, Massimiliano Contesini, Caterina Di Marco, Roberta Famulari, Iacopo Negri, Vincenza Piraino, Alberto Righi,
Gianluca Signoretti, Ciro Signoriello, Giuseppe Smeraldi.
Collegio dei Revisori: Filippo Girlanda, Roberta Massa, Katia Nardi.
– foto ufficio stampa FNO TSRM e PSTRP-
(ITALPRESS).

Lagalla “Porteremo le immagini di Santa Rosalia in giro nel mondo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nel 2024 abbiamo avuto non solo una grande partecipazione, ma anche importanti riconoscimenti internazionali. Per il 2025 lavoreremo con la stessa squadra e puntiamo a coinvolgere allo stesso modo il territorio. La prima tappa della mostra sarà a Roma, dall’1 all’11 aprile. Poi maggio a Malta (La Valletta), a giugno in Cina (a Pechino) e a dicembre a Londra. Prevista inoltre una tappa, non ancora ufficializzata, negli Stati Uniti”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione della mostra fotografica “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”. In attesa di conoscere la sede statunitense dell’esposizione, che non sarà New York in quanto già selezionata nel 2024, il sindaco racconta: “Siamo al lavoro per riproporre un Festino che sarà in qualche modo la continuazione di quello precedente: riteniamo che dovrà nuovamente interessare l’intera città e coinvolgerne ancora
una volta ogni istituzione e associazione”. xd8/vbo/mca2

Cannella “Il racconto di Santa Rosalia oltre i confini regionali”

PALERMO (ITALPRESS) – L’orgoglio per un percorso che “per la prima volta porta il racconto di Santa Rosalia e del suo festino oltre i confini regionali, ma soprattutto nazionali: un’occasione di promozione davvero unica che questa amministrazione ha deciso di supportare con grande determinazione affinché la storia, la tradizione e il valore identitario della nostra città possa essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo”. Così il vicesindaco di Palermo, nonché assessore comunale alla Cultura, Giampiero Cannella, a margine della presentazione del tour internazionale della mostra “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”. “Vogliamo realizzare un Festino in sintonia con le tradizioni di questa città – aggiunge -, coinvolgendo le antiche maestranze, i rappresentanti delle arti e dei mestieri e delle professioni: in più vogliamo ripristinare quella che è la data originale del Festino, ovvero il 9 giugno 1624, in cui c’è stata la prima ostensione delle spoglie mortali. L’intenzione non è fare un festino bis anticipato di un mese, ma ricordare anche la data del 9 giugno”. xd8/vbo/mca2

Un nuovo trattamento per il carcinoma prostatico metastatico

MILANO (ITALPRESS) – Al via un nuovo trattamento innovativo per la cura del carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione. Si tratta della terapia con radioligandi Lutetium, per cui l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato l’ammissione alla rimborsabilità. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 marzo, la nuova terapia sarà disponibile nelle singole regioni non appena saranno conclusi gli iter regionali. Questo traguardo rende accessibile ai pazienti affetti da carcinoma prostatico metastatico PSMA positivo la prima terapia con radioligandi, un’innovazione della medicina di precisione basata sulla teragnostica che unisce fase diagnostica e fase terapeutica in un approccio che consente di colpire in modo mirato le cellule tumorali, migliorando conseguentemente l’efficacia del trattamento e la tollerabilità per i pazienti.
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MONTEPAONE: CIBO SCADUTO E LAVORO NERO, CARABINIERI SANZIONANO IL TITOLARE DI UN NEGOZIO E SOSPENDONO L’ATTIVITÀ

Un servizio mirato alla salvaguardia della salute pubblica quello messo in atto dai Carabinieri della Stazione di Soverato con il supporto dei Carabinieri Forestale del Nucleo di San Vito sullo Ionio, dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catanzaro e del personale del servizio igiene e sanità dell’ASP. I militari dell’Arma e gli ispettori hanno controllato un negozio di ortofrutta e di alcuni generi alimentari, riscontrando irregolarità che hanno portato all’immediata sospensione dell’attività commerciale.
Nella fattispecie, è stato accertato l’impiego di un lavoratore in nero e la vendita di circa 25 kg di prodotti privi dell’etichettatura di tracciabilità e rintracciabilità, alcuni anche con confezionamento non conforme. Gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
Durante l’ispezione è stata contestata la mancata sorveglianza sanitaria di lavoratori e l’occupazione abusiva di suolo pubblico ove veniva esercitata gran parte dell’attività commerciale. Al titolare dell’attività commerciale sono state contestate violazioni sanzionabili per circa 20.000 euro.

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Girifalco, i Carabinieri in occasione della “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione dell’Inno e della Bandiera”, incontrano i bambini

Il 17 marzo, a Girifalco, in occasione della “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione dell’Inno e della Bandiera”, i Carabinieri della Compagnia hanno incontrato i bambini frequentatori della Scuola dell’Infanzia di quella cittadina catanzarese. È stata una visita molto gradita quella dei Carabinieri, che sono stati accolti con gioia e tanta curiosità dai bambini. I militari hanno spiegato il significato della giornata e i valori che il tricolore rappresenta. Un momento toccante che ha concluso l’incontro è stato quello in cui è stato audio diffuso l’inno nazionale “Il Canto degli Italiani” e i bambini, le insegnanti e i militari hanno cantato insieme con la mano destra sul cuore. In ultimo, il Comandante della Compagnia, Capitano Pasquale Cuzzola, ha fatto dono alla scuola di un Calendario a fumetti dei Carabinieri. Il piccolo dono, che rappresenta con vignette i valori profondi di Unità Nazionale e Rispetto, è stato affisso nell’androne della scuola e sarà visibile e consultabile dai bambini.   Le docenti interessate hanno concluso l’incontro ringraziando i militari e sottolineando l’importanza di questi momenti, altamente formativi e di confronto, che rappresentano un tassello fondamentale nella formazione dei giovanissimi nel rispetto della legalità e che promuovono, al tempo stesso, la consapevolezza dei valori fondanti e dei principi ispiratori della Costituzione italiana.

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Costantini “Costi burocrazia pesano su imprese, serve semplificazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ‘burocrazia’ per le nostre imprese significa oneri per 43 miliardi all’anno. Se riusciremo a far mettere a terra le nostre proposte, faremo risparmiare alle nostre imprese 7 miliardi di oneri burocratici e lo faremo a costo zero per lo Stato. Ma c’è un altro elemento molto importante: il fattore tempo. Oggi, per ogni azienda, la burocrazia significa 313 ore all’anno. Noi vogliamo arrivare a 263, che sono ancora tantissime ma che favorirebbero una maggiore produttività per le imprese”. Lo ha detto il presidente della Cna, Dario Costantini, a margine della presentazione del sesto rapporto dell’Osservatorio burocrazia Cna.
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Draghi “Difesa comune europea passaggio obbligatorio”

Draghi “Difesa comune europea passaggio obbligatorio”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla difesa “occorre definire una catena di comando di livello superiore che coordini eserciti eterogenei per lingua, metodi e armamenti e che sia in grado di distaccarsi dalle priorità nazionali operando come sistema di difesa continentale”. Così l’ex premier ed ex presidente della BCE Mario Draghi nel corso di un’audizione in Senato riguardo il rapporto sul futuro della competitività europea da lui redatto. “Dal punto di vista industriale-organizzativo, questo vuol dire favorire le sinergie industriali europee concentrando gli sviluppi su piattaforme militari comuni (aerei, navi, mezzi terrestri, satelliti…) che consentano l’interoperabilità, che oggi non abbiamo o solo limitatamente, e riducano la dispersione e le attuali sovrapposizioni nelle produzioni degli Stati membri”, ha aggiunto.
“La difesa comune dell’Europa diventa pertanto un passaggio obbligato per utilizzare al meglio le tecnologie che dovranno garantire la nostra sicurezza. Persino la nostra valutazione dell’investimento in difesa, oggi basata sul calcolo delle sole spese militari, andrà modificata per includere gli investimenti su digitale, spazio e Cyber sicurezza che diventeranno necessari per la difesa del futuro. Per tutto ciò occorre iniziare un percorso che ci porterà a superare i modelli nazionali a pensare a livello continentale”. “Gli angusti spazi di bilancio non permetteranno ad alcuni paesi significative espansioni del deficit, nè sono pensabili contrazioni nella spesa sociale sanitaria: sarebbe non solo un errore politico, ma soprattutto la negazione di quella solidarietà che parte dell’identità europea – ha sottolineato – Quell’identità che vogliamo proteggere difendendoci dalla minaccia dell’autocrazia. Il ricorso al debito comune è l’unica strada”.
“La nostra sicurezza è oggi messa in dubbio dal cambiamento nella politica estera del nostro maggior alleato rispetto alla Russia, che con l’invasione dell’Ucraina ha dimostrato di essere una minaccia concreta per l’Unione Europea. L’Europa è oggi più sola nei fori internazionali come accaduto di recente alle Nazioni Unite e si chiede: chi difenderà i suoi confini in caso di aggressione esterna? E con quali mezzi?”.
“Siamo il secondo o il terzo continente per spesa militare e sicuramente più della Russia. Ma i paesi europei alla fine acquistano gran parte delle piattaforme militari dagli Stati Uniti: tra il 2020 e il 2024 gli Stati Uniti hanno fornito il 65% dell’importazione di sistemi di difesa degli stati europei aderenti alla NATO. Nello stesso periodo l’Italia ha importato circa il 30% dei suoi apparati di difesa degli Stati Uniti – ha detto Draghi – “Se l’Europa decidesse di creare la sua difesa e di aumentare i propri investimenti superando l’attuale frazionamento invece di ricorrere in maniera così massiccia alle importazioni, essa ne avrebbe un maggiore ritorno industriale e un rapporto più equilibrato con l’alleato atlantico anche sul fronte economico – ha aggiunto – Questa grande trasformazione è in realtà necessaria non solo per le complessità geopolitiche alle quali stiamo assistendo, ma anche per via della rapidissima evoluzione della tecnologia che ha stravolto i concetti di difesa e di guerra”.
“L’Europa avrebbe dovuto comunque combattere la stagnazione della sua economia e assumere maggiori responsabilità per la propria difesa in presenza di un minore impegno americano da tempo annunciato. Ma gli indirizzi della nuova amministrazione hanno drammaticamente ridotto il tempo disponibile”, ha proseguito
Sui dazi l’ex premier ha dichiarato: “Per decenni l’Unione Europea ha garantito ai suoi cittadini pace, prosperità, solidarietà e insieme all’alleato americano sicurezza, sovranità e indipendenza. Questi sono i valori costituenti dell’Unione Europea. Ma questi valori sono oggi posti in discussione: la nostra prosperità, già minacciata dalla bassa crescita per molti anni, si basava su un ordine delle relazioni commerciali e internazionali oggi sconvolto dalle politiche protezionistiche del nostro maggior partner. I dazi, le tariffe e altre politiche commerciali che sono state annunciate avranno un forte impatto sulle imprese italiane ed europee”.
“In Europa tra settembre e febbraio il prezzo del gas naturale all’ingrosso è aumentato in media di oltre il 40% con punte di oltre il 65% per poi attestarsi a +15% nell’ultima settimana – ha continuato Draghi – Anche i prezzi dell’elettricità all’ingrosso sono aumentati in modo generalizzato di diversi paesi europei e continuano ad essere 2-3 volte più alti dei prezzi negli Stati Uniti. Questo problema è ancora più marcato in Italia dove i prezzi dell’energia all’ingrosso nel 2024 sono stati in media superiori dell’87% rispetto a quelli francesi, del 70% rispetto agli spagnoli, del 38% rispetto ai tedeschi. Anche i prezzi del gas all’ingrosso in Italia nel 2024 sono stati mediamente più alti rispetto ai mercati europei”.
Infine sul caro bollette: “Una seria politica di rilancio della competitività europea deve porsi come primo obiettivo la riduzione delle bollette per imprese e famiglie. A livello europeo nel mercato del gas naturale è necessario esercitare il nostro potere d’acquisto sfruttando al posizione di essere il più grande consumatore al mondo di gas: possiamo coordinare meglio la domanda di gas tra paesi, ad esempio riempiendo gli stoccaggi con flessibilità in modo da evitare l’irrigidimento della domanda complessiva. Costi dell’energia così alti pongono le aziende europee e italiane un perenne svantaggio nei confronti dei concorrenti stranieri. A rischio non c’è solo la sopravvivenza di alcuni settori tradizionali, ma anche lo sviluppo di nuove tecnologie ed elevata crescita: si pensi all’elevato consumo necessario per i data Centre”, ha concluso.

-Foto Ipa/Agency-

(ITALPRESS).