ROMA (ITALPRESS) – La telefonata tra Putin e Trump “è un primo passo, poi vedremo quando inizierà la trattativa, siamo ancora in una fase prodromica. Noi sosteniamo le iniziative favorevoli alla pace e poi mi auguro che si possa dar vita a un tavolo dove Ucraina, Russia, Stati Uniti e Europa possono sedersi per arrivare ad una pace giusta e che garantisca comunque l’indipendenza dell’Ucraina”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un evento a Roma.
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Nell’ambito delle iniziative per contribuire alla diffusione della “Cultura della Legalità”, promosse dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, proseguono gli incontri formativi tra l’Arma dei Carabinieri e gli alunni delle scuole della provincia di Catanzaro. Questa volta, i Carabinieri hanno incontrato i giovani studenti dell’Istituto Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” di Sersale. L’incontro, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Prof.ssa Giovanna Moscato, ha coinvolto gli alunni delle classi prime e seconde. Inizialmente, gli artificieri antisabotaggio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno tenuto una lezione con vere e proprie dimostrazioni pratiche, che ha consentito ai giovani di constatare la micidialità dei fuochi d’artificio non conformi alle norme di legge e i pericoli, comunque nascosti, dietro i fuochi d’artificio legali, in caso di indebito utilizzo. Inoltre, è stata evidenziata la pericolosità dei cosiddetti “botti inesplosi” che, anche se a prima vista potrebbero sembrare innocui, se raccolti, ad esempio per essere riaccesi, possono esplodere e causare mutilazioni, lesioni personali gravi o addirittura la morte. Successivamente, il Tenente Guerino Parente, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sellia Marina e il Maresciallo Maggiore Mario D’Aniello, Comandante della Stazione di Sersale, hanno commentato temi attuali, quali il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, l’educazione alla legalità ambientale, l’accesso a internet e i rischi connessi, la sicurezza stradale, lo stalking e il femminicidio. Affrontare tali tematiche è utile per orientare le giovani generazioni verso il concetto di “legalità”, i valori democratici e il rispetto del bene comune. Con questo spirito, i Carabinieri del Comando provinciale stanno incrementando le occasioni di incontro e di dialogo con le istituzioni scolastiche del territorio, al fine di consolidare un rapporto di continuo interscambio valoriale per far crescere nei giovani l’entusiasmo verso il rispetto delle regole di convivenza sociale.
Allegorico corteo funebre, alla presenza di preti, vescovi, Papi e suore accompagnati dal complesso musicale “Giovanni Gemelli”
FILADELFIA Si è tenuto a Filadelfia il tradizionale “Carnevaletto”. La tradizione, interrotta per alcuni anni, è stata ripresa da un gruppo di trentenni denominatisi “Gli amici del Carnevaletto”, in collaborazione con la Pro Loco cittadina e con il supporto dell’attività locale “Giardino in gioco”. La storia del carnevaletto è tanto semplice quanto efficace: Carnevale, personaggio bonaccione e amante di cibo e vino, si sente male a causa probabilmente dei propri eccessi, anche se lui preferisce credere che sia colpa dell’invidia. Accompagnato dalla moglie “corajisima” (raffigurante la quaresima) giunge in barella presso la piazza del paese ove su un palco allestito per l’occasione si procede ad un intervento chirurgico effettuato da un medico strampalato coadiuvato da due infermieri. Il trio, alternando sorsi di vino e morsi a crocchette di carne alla falsa operazione medica, procede ad estrarre le interiora del povero Carnevale (rappresentante con delle salsicce) e a prelevarne il sangue (magicamente tramutatosi in vino). All’esito dell’intervento, il medico pronuncia la storica frase: “l’operazione è riuscita, il paziente è morto”. Si procede dunque ad un allegorico corteo funebre, alla presenza di preti, vescovi, Papi e suore accompagnati dal complesso musicale di Filadelfia “Giovanni Gemelli”, fino a giungere presso il terreno storico della società operaia ove il fantoccio di Carnevale viene bruciato. Quest’anno si è poi tornati in piazza per degustare delle ottime braciole, preparate dalle mani esperte delle donne della Pro Loco, e del vino locale. La tradizione è stata ripresa dopo tanti anni nel 2020 e gli amici del “Carnevaletto” hanno voluto mantenere la storica sede di partenza, la falegnameria Destito. Nel segno dell’innovazione hanno invece aggiunto due personaggi: Catarnuzzasdocchiamuorti, nemesi del medico e convinta che a uccidere carnevale sia stato non il cibo bensì l’invidia, e Caronte, che legge il testamento di Carnevale confermandone l’animo goliardico e lo accompagna nell’aldilà. Aggiunta di quest’anno è stata anche la bambolina raffigurante “Corajisima”, la quale ha aperto il corteo rappresentando l’inizio della Quaresima. Il “Carnevaletto” è, in definitiva, un inno alla vita vissuta giorno per giorno e la rappresentazione di una saggezza popolare che invita a godere delle piccole cose assaporando i piaceri della vita terrena e non pensando al giudizio della gente.
ROMA (ITALPRESS) – Le partite Iva che hanno aderito al concordato biennale preventivo nell’ottobre del 2024 hanno adesso la possibilità di aderire al ravvedimento speciale per gli anni dal 2018 al 2022. I chiarimenti di Gianni Lepre.
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ROMA (ITALPRESS) – “Santità, è con sentimenti di particolare, affettuosa vicinanza che mi dirigo a lei per porgerle i migliori auguri nella lieta ricorrenza del solenne inizio del Pontificato. Insieme a me, il popolo italiano le è riconoscente per questi dodici anni nei quali ha offerto la più autentica testimonianza dei valori evangelici, in un servizio costante non soltanto alla Chiesa cattolica ma all’umanità tutta”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a sua Santità Papa Francesco.
“Desidero richiamare gli spunti inediti di riflessione che il suo alto magistero ha posto al centro del dibattito in seno a importanti consessi multilaterali. Alla Conferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, al Vertice G7 presieduto dall’Italia, al G20, vostra Santità ha portato un vibrante richiamo alla riscoperta della speranza, all’accantonamento di logiche di forza e di prevaricazione, a quelle istanze di rinnovamento dischiuse da un uso etico delle nuove tecnologie. Mentre al livello internazionale sembrano affievolirsi le ragioni del diritto e di una corretta articolazione della convivenza tra gli Stati, la sua voce è e resta più che mai necessaria”, sottolinea il presidente della Repubblica. “In questo spirito, Padre Santo, le rinnovo sinceri auguri di ogni benessere nella prosecuzione del Pontificato cui aggiungo quelli – vieppiù sentiti – di pronto ristabilimento”, conclude il capo dello Stato.
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – La polizia turca ha arrestato il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, uno dei principali rivali del presidente Recep Tayyip Erdogan, nell’ambito di un’indagine su presunti legami di corruzione e terrorismo, secondo quanto riportato dai media. L’agenzia Anadolu afferma che i procuratori hanno emesso mandati di cattura per circa altre 100 persone. Le autorità hanno chiuso diverse strade intorno a Istanbul e vietato le manifestazioni in città per quattro giorni, in un apparente tentativo di prevenire le proteste in seguito all’arresto. L’arresto è avvenuto dopo una perquisizione nella sua abitazione, il giorno dopo che un’università aveva invalidato il suo diploma, squalificando di fatto la popolare figura dell’opposizione dalla corsa alla presidenza. Avere una laurea è un requisito per candidarsi alle elezioni secondo la legge turca. Il partito del sindaco, il principale partito di opposizione, il Republican Peoplès Party, terrà le primarie domenica, dove Imamoglu dovrebbe essere scelto come candidato per le future elezioni presidenziali. (ITALPRESS). -Foto: Ipa Agency-
RIMINI (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca, in applicazione della normativa antimafia, delle quote sociali e dei beni strumentali di 2 società rumene ed un terreno ubicato in Romania, per un valore stimato complessivo di circa 24 milioni e mezzo di euro nei confronti di un italiano indiziato di appartenere ad un’associazione per delinquere di stampo mafioso localmente denominata clan dei casalesi, dimorante negli ultimi anni anche nella provincia di Rimini. Il provvedimento è stato emesso, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Bologna, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale felsineo, che, in considerazione del profilo criminale, dell’esiguità dei redditi dichiarati e dell’evidente sproporzione rispetto al patrimonio, nel tempo, acquisito, ha ritenuto che il soggetto, considerato socialmente pericoloso, per il tenore di vita sostenuto, potesse vivere abitualmente con i proventi di attività delittuose. Il destinatario delle misure, infatti, affiliato al clan dei casalesi, ha commesso, associandosi con esponenti del cartello criminale, plurimi reati di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti in un significativo arco temporale – oltre quindici anni – da cui ha tratto profitti, i quali a loro volta hanno costituito, almeno in determinate epoche, l’unico suo reddito e del nucleo familiare o, quanto meno, una componente significativa dello stesso. Dal punto di vista patrimoniale, la puntuale ricostruzione effettuata dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Rimini ha permesso di acquisire elementi in ordine alla disponibilità, da parte del soggetto, di beni immobili ed aziende di valore sproporzionato al reddito dichiarato e all’attività economica svolta, ubicate in Romania ove il pregiudicato ha soggiornato nel 2008, periodo in cui era latitante al fine di sottrarsi a plurimi provvedimenti cautelari emessi nei suoi confronti. Il provvedimento verrà eseguito in Italia ed in Romania, attivando la procedura prevista dal Regolamento europeo 2018/1805, relativo al riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca (Ue), entrato in vigore il 19 dicembre 2021. I beni sono stati affidati in custodia ad un Amministratore Giudiziario nominato dal Tribunale felsineo.(ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – A poco più di un anno dal lancio sul mercato italiano, Blackcircles.it, azienda multimarca del Gruppo Michelin, fa un primo bilancio del 2024 e guarda con ambizione al 2025. Il 2024 ha rappresentato il primo vero anno di attività per Blackcircles.it sul mercato italiano, e le vendite hanno superato le stime del 15%. A contribuire a questa performance sono diversi fattori, “tra cui la presenza di un solido servizio clienti e la possibilità per gli utenti di acquistare pneumatici con il servizio di montaggio incluso presso una rete di circa 1000 officine partner su tutto il territorio italiano, aspetto che distingue il brand. Hanno inoltre influito anche la quantità e qualità dei brand e degli articoli disponibili”, sottolinea Blackcircles. Emanuele Quattrin, amministratore delegato Blackcircles Italy, commenta così: “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti finora in quanto lanciare una startup è sempre un’operazione sfidante. L’ottima accoglienza da parte dei consumatori italiani alla nostra offerta (www.blackcircles.it) non era scontata. Le recensioni positive su Google Reviews e Trustpilot confermano che la fiducia dei consumatori è ben risposta e ci indicano che la strada intrapresa è quella corretta. L’obiettivo è continuare a crescere in doppia cifra anche nel 2025”. Blackcircles si pone traguardi ambiziosi per il 2025: aumentare il numero di officine partner per offrire un servizio di montaggio sempre più capillare ed efficiente; miglioramento del percorso del consumatore sul sito, rendendo l’esperienza d’acquisto ancora più facile ed intuitiva; crescita delle vendite, con l’obiettivo di migliorare i risultati del 2024 per rafforzare ulteriormente la presenza nel mercato italiano. Nel 2024, il mercato europeo degli pneumatici ha registrato una ripresa, con un incremento delle vendite del 5% rispetto all’anno precedente. In particolare, gli pneumatici “All Season” hanno segnato un +16%, mentre quelli invernali sono cresciuti del 7%. Al contrario, le vendite di pneumatici estivi hanno subito una lieve flessione del 2%. Questa tendenza conferma una crescente domanda di soluzioni versatili per tutte le stagioni. Anche il digitale continua a cambiare le abitudini di acquisto in Italia, infatti 53 milioni di persone, corrispondenti al 90% circa della popolazione, utilizza internet e il 71% è attivo sui social media. Blackcircles si dice “pronta a rafforzare la sua presenza digitale offrendo agli utenti un’esperienza d’acquisto semplice come un click”.
AVELLINO (ITALPRESS) – Nella mattinata odierna, i militari della Guardia di Finanza di Avellino hanno dato esecuzione alla Ordinanza Applicativa di Misure Cautelari nei confronti di 13 indiziate appartenere ad un’associazione a delinquere dedita alla creazione e commercializzazione di fittizi crediti d’imposta derivanti da “bonus facciata”, nonche, indagati per i reati di indebite compensazioni d’imposta e riciclaggio. Il sodalizio avrebbe creato un sistema di fittizi crediti d’imposta ammontanti complessivamente a 30.226.229,27, poi confluiti, attraverso una catena di communicazioni di cessoni effettuate tra il 2021 ed il 2022 che hanno eluso i controlli preventivi degli uffici finanziari. Le attività investigative sono state avviate nel mese di luglio a seguito dell’inoltro all’Autorità Giudizaria di una comunicazione di notizia di reato redatta. Ad esito delle attività investigative il GIP ha disposto l’applicazione di 2 custodia cautelare in carcere, 2 degli arresti domiciliari, 8 misure interdittive del divieto di esercitare impresee uffici direttivi delle persone giuridiche per la durata di anni uno, e 1 misura dell’interdizione temporanea dall’esercizio della professione di dottore commercialista per la durata di un anno. (ITALPRESS).
A distanza di poche settimane dall’Ecoforum regionale sui rifiuti organizzato in collaborazione con CONAI, UNIRIMA e altri partner strategici, e conclusosi con successo nella sede della Cittadella regionale, Legambiente Calabria, in occasione della giornata mondiale del riciclo, rilancia il proprio appello per una accelerazione delle politiche in materia di economia circolare. In un quadro europeo che vede l’Italia primeggiare con ottimi risultati, l’analisi dei dati lascia la Calabria ultima a livello nazionale per raccolta differenziata. La nostra regione segna, infatti, una crescita costante ma troppo lenta che ci vede ancora lontani dagli obiettivi di riciclaggio imposti dall’Unione Europea che prevedono una percentuale di riciclaggio dei rifiuti domestici al 55% già nell’anno in corso 2025, al 60% nel 2030 per raggiungere il 65% nel 2035. Alte percentuali di riciclo sono previste anche per i rifiuti da imballaggio : il 65% entro il 2025 e del 70% entro il 2030 per tutti i tipi di imballaggio, con obiettivi differenziati per materiale. Ad esempio per i rifiuti da imballaggio in plastica, l’obiettivo è il riciclo del 50% entro il 2025 e del 55% entro il 2030. Le norme sulla raccolta differenziata ampliano l’obbligo esistente di differenziare carta e cartone, vetro, metalli e plastica, migliorando la qualità delle materie prime secondarie al fine di diffonderne ulteriormente l’uso. A livello europeo, dal 2025 è scattato anche l’obbligo di raccogliere separatamente i rifiuti tessili ( che nella UE a causa delle logiche della fast fashion generano oltre 12 milioni di tonnellate di rifiuti con un tasso medio di raccolta differenziata di appena il 12%); obbligo che, peraltro, l’Italia ha anticipato al primo gennaio 2022. Non abbiamo, come cittadini, imprese ed amministrazioni calabresi, sufficiente consapevolezza dell’importanza del riciclo : qualsiasi tipologia di rifiuto ad esempio carta, plastica, vetro, metalli, elettrodomestici che hanno esaurito la loro funzione possono avere nuova vita trasformandosi in una preziosa risorsa. Il termine riciclaggio identifica, infatti, il processo attraverso il quale si ottengono da rifiuti o scarti che hanno finito il loro ciclo vitale, nuovi prodotti o materiali da riutilizzare in nuovi cicli produttivi. Riciclare significa tutelare l’ambiente e la salute riducendo l’inquinamento di aria, suolo ed acqua, evitando lo spreco di risorse e sostenendo circuiti economici sostenibili. “Promuovere una cultura del riciclo unitamente alla riduzione dei rifiuti alla fonte, al riuso ed al riutilizzo significa migliorare l’intero ciclo di gestione dei rifiuti evitando che i rifiuti vengano conferiti nelle discariche o negli inceneritori oppure, in maniera criminale, abbandonati sul territorio” afferma Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria. Le politiche virtuose messe in essere dalle amministrazioni calabresi che Legambiente Calabria ha premiato come comuni “rifiuti free” nel corso dell’Ecoforum devono essere incentivate ed estese a tutto il territorio regionale. Sono necessarie campagne di sensibilizzazione che arrivino a tutte le fasce della popolazione oltre che alle imprese ed agli operatori del commercio, a quelli turistico-balneari e degli altri settori e servono sanzioni severe nei confronti degli inadempienti e degli incivili che, abbandonando rifiuti su strade, territori, boschi, sponde dei fiumi ed arenili, deturpano la nostra bella regione creando danni enormi agli ecosistemi ma anche alla salute ed all’economia calabrese pregiudicandone l’immagine. Allo stesso tempo è indispensabile, in Calabria, uscire dalla sindrome Nimby ( Not in my back yard – Non nel mio cortile) e Nimto ( Not in my terms of office- Non durante il mio mandato elettorale) che caratterizza spesso i territori della nostra regione. Sono necessari in Calabria impianti moderni e tecnologicamente avanzati per il trattamento ed il riciclo dei rifiuti possibilmente in tutte le province calabresi, in una logica di prossimità e di filiera, superando le carenze del parco impiantistico regionale. Nella realizzazione di questi impianti, che possono creare anche possibilità occupazionali, servono percorsi di partecipazione della cittadinanza, per aumentare la consapevolezza e limitare i conflitti. “Il territorio calabrese è, purtroppo, costellato da discariche piccole e grandi – conclude Parretta – e sono davvero troppi i rifiuti, prevalentemente plastiche, che invadono i nostri mari e vengono scagliati sulle spiagge ad ogni mareggiate. Legambiente come ogni anno, organizzerà iniziative di pulizia delle spiagge e dei fondali in tutto il bacino del Mediterraneo, nell’ambito della 32esima edizione di Clean Up The Med che si terrà il 4,5 e 6 aprile 2025. Tuttavia non possono bastare le azioni delle associazioni ambientaliste né quelle delle poche amministrazioni virtuose. In Calabria serve una netta inversione di tendenza, l’adozione di stili di vita e di consumo piu’ sostenibili e la consapevolezza di tutti che la cura e la tutela dell’ambiente sono una priorità assoluta”.