Ordigno contro poliziotti, obbligo di dimora per 9 ultras della Cavese
BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Salerno ha eseguito un’ ordinanza di applicazione di misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza emessa dal Tribunale di Nocera Inferiore – Ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, nei confronti di 9 ultras della Cavese. Agli indagati sottoposti a misura cautelare, peraltro, è stato prescritto di non allontanarsi dal proprio domicilio durante lo svolgimento di manifestazioni sportive alle quali partecipa la squadra di calcio della Cavese. Il provvedimento trae origine dai fatti accaduti nel pomeriggio del 29 settembre 2024 in occasione dell’incontro di calcio Cavese-Latina, gara valevole per il campionato di serie C, quando – secondo la ricostruzione dei fatti risultante dalle indagini compiute, condivisa dal Gip – una frangia di ultras della tifoseria cavese, composta da persone travisate e armate di bastoni, bottiglie di vetro e fumogeni, poneva in essere una violenta aggressione contro gli operatori della Polizia di Stato, schierati in servizio di Ordine Pubblico, attuando un vero e proprio blocco stradale che culminava, addirittura, con il lancio di un potente ordigno esplosivo in direzione dei poliziotti detonato a pochi metri dai loro piedi.
Fonte video: Polizia di Stato
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PALERMO (ITALPRESS) – “Giornate come quella di oggi sono fondamentali, perché coinvolgono tutti in un impegno comune: è bello che siano i giovani a fare da filo conduttore”. Così Fiammetta Borsellino, figlia di Paolo, nel corso di un evento all’Università degli Studi di Palermo: “La memoria va alimentata con atti quotidiani e con l’impegno di ciascuno: quello che dico sempre ai ragazzi è che le mafie sanno riorganizzarsi e riadeguarsi ai nuovi contesti socioeconomici, il fatto che non sparino e non mettano più bombe non significa che non ci sono più. È nei momenti di silenzio che avviene la riorganizzazione: proprio le azioni violente hanno provocato una reazione dello Stato e questo per le mafie è controproducente”.
ROMA (ITALPRESS) – Nei fondali del Mar Mediterraneo c’è una vera e propria discarica. Secondo un recente studio del Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea, pubblicato sulla rivista scientifica Marine Pollution Bulletin, ad una profondità di oltre 5 chilometri nell’abisso Calipso, situato nel Mar Ionio sud-orientale, nonché punto più profondo del Mar Mediterraneo, ci sono ben 26.715 rifiuti per ogni chilometro quadrato. La ricerca è stata condotta con un veicolo sommergibile della Caladan Oceanic, che ha esplorato il fondo marino, utilizzando telecamere ad alta definizione, le cui immagini sono state successivamente analizzate per identificare e contare i detriti. I dati hanno rivelato che il sito sottomarino ospita una delle maggiori concentrazioni di rifiuti marini. Tra questi, circa l’88% erano oggetti di plastica, tra cui sacchetti pesanti, buste della spesa e bicchieri. Oltre alla plastica, sono stati trovati anche piccoli quantitativi di vetro (4,5%), carta e metallo (3%). La maggior parte dei rifiuti proviene da detriti galleggianti, che arrivano sia da fonti meridionali che settentrionali, con molti rifiuti derivanti da scarichi diretti delle navi. Per i ricercatori questi risultati dovrebbero spingerci ad affrontare con urgenza l’inquinamento dei nostri oceani, lanciando un messaggio forte alla società riguardo le abitudini di consumo, lo smaltimento dei rifiuti e la coscienza ambientale.
ROMA (ITALPRESS) – Dopo sette anni e mezzo, dal marzo 2017, sono state regolarizzate 73 discariche abusive sulle 81 affidate al Commissario Straordinario. Altri 5 siti sono in attesa di una risposta da parte della Direzione generale Ambiente dell’Unione Europea, mentre su altri 3 siti devono essere ultimati i lavori. Sono alcuni dei dati contenuti nella quindicesima relazione semestrale sullo stato delle discariche abusive italiane, presentata nel corso di una conferenza stampa dal commissario unico alle bonifiche, il generale dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Vadalà che guida una task force composta tutta da Carabinieri che ha periodicamente inseguito e raggiunto gli obiettivi fissati nel cronoprogramma operativo. Durante la conferenza stampa, a cui hanno preso parte anche il Comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, il Generale Fabrizio Parrulli, il Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, Claudio Contessa ed il Presidente della Commissione Ecomafie, Jacopo Morrone, il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava ha ricordato l’importanza della sinergia tra le istituzioni, l’utilizzo delle ultime tecnologie, l’individuazione dei flussi dei rifiuti per contrastare il fenomeno, ma soprattutto ha annunciato che il Governo è a lavoro sulla semplificazione della normativa per poter accorciare sempre di più i tempi. Poche regole – ha detto – ma chiare, per chi le attua e per chi controlla.
TRAPANI (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, si sofferma sulla sconfitta patita dagli azzurri a Milano per mano dei tedeschi nel match di andata dei quarti di Nations League.

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ROMA (ITALPRESS) – “L’acqua a livello globale è una delle grandi sfide, in questo momento è uno dei principali fattori di instabilità e conflitto in tantissime aree del mondo. L’accesso all’acqua è fonte di vita e se non viene affrontato in maniera seria e con visione dalla comunità internazionale, le persone continueranno a morire a causa di conflitti generati dall’acqua, la pressione migratoria continuerà ad essere forte. Bene ha fatto la presidente del Consiglio nell’inserire l’acqua all’interno del Piano Mattei”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione del convegno internazionale “ACQUA: cura della risorsa e accesso universale”. “Noi dobbiamo fare la nostra parte non avendo alibi a livello territoriale perché le risorse idriche nel nostro territorio ci sono, ma vanno utilizzate meglio e meglio preservate. Questo a poco servirà per il benessere globale perché l’acqua è un tema che ci rende tutti connessi”, aggiunge.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Intervista con l’ambasciatore Giampiero Massolo, a New York per la presentazione dell’edizione in inglese del suo libro “Realpolitik – Il disordine mondiale e le minacce per l’Italia”. Incontriamo l’ex segretario generale della Farnesina e poi presidente dell’ISPI nell’aula dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite all’apertura dei lavori di “Change the World NYC”, la riunione annuale che L’Associazione Diplomatici organizza nella serie “Change the World Model United Nations” ogni anno dal 2012. La conferenza di quest’anno accoglie oltre 3000 studenti provenienti da più di 133 Paesi diversi.