Schlein “Ripresi i raid a Gaza, nemmeno una parola da Meloni”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Mentre arrivavo qui abbiamo visto le immagini di un altro devastante attacco dell’esercito israeliano a un ospedale di Gaza. Io trovo che sia davvero gravissimo che il cessate il fuoco si sia interrotto e serve un sforzo di tutta la comunità internazionale, dell’Unione Europea e del Governo Italiano. Non abbiamo sentito una parola di Giorgia Meloni su questo”. Lo dice la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, parlando con i giornalisti a Napoli a margine del suo intervento nella giornata di apertura del Congresso nazionale del Partito Socialista Italiano. “Il nostro Paese – dice la leader dem – ha una forte tradizione diplomatica e non può restare zitto rispetto al fatto che sta riprendendo la guerra da quando l’esercito israeliano ha ricominciato i raid. Ieri ci sono stati i lanci di missili anche da parte di Hamas, bisogna fermare questo conflitto, far ripartire la tregua, il cessate il fuoco, consolidarlo, liberare tutti gli ostaggi, aiutare i civili e portare tutti gli aiuti umanitari che purtroppo ancora non sono arrivati a Gaza dove la situazione è terrificante. Serve far terminare le violenze nei territori palestinesi occupati perché in Cisgiordania, anche in pendenza della tregua, purtroppo le violenze dei coloni sono continuate” afferma Schlein che sostiene come si debba “riuscire finalmente a costruire le basi della pace verso una soluzione ‘due popoli e due stati'”.
xc9/tvi/mca3/Italpress
(ITALPRESS)







NAPOLI (ITALPRESS) – “Oggi è un giorno di festa, un giorno importante, perché consolidiamo una sinergia con i vigili del fuoco e con le istituzioni locali per importanti obiettivi che sono rivolti alla città di Napoli: la messa a disposizione dei mezzi ci consente di dare immediatezza agli interventi in emergenza sulla tangenziale”. Lo dice l’amministratore delegato di Tangenziale di Napoli, Luigi Massa, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di consegna dei mezzi speciali per il nuovo presidio operativo dei vigili del fuoco sulla Tangenziale di Napoli. “La nostra – spiega Massa – è un’infrastruttura determinante per la mobilità della città di Napoli, ma è anche un’infrastruttura che ha la più alta densità di traffico della nazione: questo intervento ci consente di diventare ancora più celeri e ancora più rapidi per la gestione di emergenze di incidenti, di eventi eccezionali sull’infrastruttura. In particolare, collocare il presidio a Capodimonte, ci consente ancora di più di essere vicini alla città di Napoli, al rione Sanità con la realizzazione di una rampa d’accesso per i mezzi dei vigili del fuoco per la gestione dell’emergenza in un rione tra i più densamente abitati della città e dove le viabilità di accesso sono particolarmente difficoltose. Tangenziale – prosegue Massa – oltre a questi interventi è impegnata nella rigenerazione dell’infrastruttura per renderla sempre più sicura e adeguata alle nuove tecnologie che ci sono messe a disposizione. Guardiamo al futuro, consolidando il presente” chiosa Massa. xc9/vbo/mca2

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha rinviato di due settimane l’avvio dei dazi sugli Stati Uniti che erano stati annunciati come risposta a quelli lanciati dal presidente americano Donald Trump. “A quanto ci risulta il 2 aprile gli Stati Uniti intendono imporre tariffe reciproche ai loro partner, solo allora si potranno avviare eventuali negoziati“, ha detto il commissario al Commercio Maros Sefcovic in audizione al Parlamento Europeo. Il primo pacchetto di contro-dazi europei su whisky, barche e motociclette, che sarebbe dovuto scattare a inizio aprile, slitta quindi a metà mese. La scelta della Commissione è in linea con la richiesta di diverse associazioni di imprese ma anche di governi, tra cui Italia, Francia e Spagna, sulla necessità di evitare un’escalation nella guerra commerciale. La presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde intanto ha lanciato l’allarme: in caso di tariffe americane del 25% sulle merci dell’Unione, la crescita dell’eurozona potrebbe scendere di tre decimi nel primo anno, che salirebbero a cinque in caso di ritorsione. Inoltre sarebbero inevitabili gli effetti sull’inflazione, e a cascata sui tassi di interesse.
ROMA (ITALPRESS) – “Una delle frasi più nobili e commoventi del Vangelo di Giovanni è ‘soltanto la verità vi farà liberi’. In questo senso, anche la giustizia è coniugata strettamente alla verità; non può esserci giustizia se non vi è la verità, intesa come ricostruzione fedele dei fatti che hanno portato a tanti lutti nel nostro Paese. In questo giorno di commemorazione delle vittime delle mafie, noi possiamo dire che molto cammino è stato fatto nella lotta contro la criminalità organizzata e altro ne resta da fare, probabilmente, per trovare quelle verità che fino ad ora possono esserci sfuggite. È un compito al quale è dedicata la magistratura, sono dedicate le forze dell’ordine, è dedicata la stessa attività di governo”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un videomessaggio in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.