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Mattarella “I mercati aperti proteggono la pace”

Mattarella “I mercati aperti proteggono la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Le risorse alimentari, in tempi come quelli che viviamo, con la guerra ai confini dell’Europa, acquisiscono ancora più valore. Lo abbiamo visto relativamente al grano nella contesa che ha visto l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Nuove nubi, nel frattempo, sembrano addensarsi all’orizzonte, portatrici di protezionismi immotivati, di chiusura dei mercati dal sapore incomprensibilmente autarchico, che danneggerebbero in modo importante settori di eccellenza come quelli del vino e dell’olio”.

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Roma al 44° Forum della cultura dell’olio e del vino organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier. “Produrre per l’auto-consumo ricondurrebbe l’Italia all’agricoltura dei primi anni del Novecento – ha aggiunto il capo dello Stato -. Legittimamente le associazioni dei produttori esprimono preoccupazione per le sorti dell’export. Misure come quelle che vengono minacciate darebbero, inoltre, ulteriore spinta ai prodotti del cosiddetto “italian sounding”, con ulteriori conseguenze per le filiere produttive italiane, non essendo immaginabile che i consumatori di altri continenti rinuncino a cuor leggero a rincorrere gusti che hanno imparato ad apprezzare. Commerci e interdipendenza sono elementi di garanzia della pace. Nella storia la contrapposizione tra mercati ostili ha condotto ad altri più gravi forme di conflitto. I mercati aperti producono una fitta rete di collaborazioni che, nel comune interesse, proteggono la pace”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS)

Papa Francesco ai pellegrini di Napoli “Ho sentito il vostro sostegno”

Papa Francesco ai pellegrini di Napoli “Ho sentito il vostro sostegno”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “In questi giorni ho sentito tanto il sostegno di questa vostra vicinanza, soprattutto attraverso le preghiere con cui mi avete accompagnato. Perciò, anche se non posso essere fisicamente presente in mezzo a voi, vi esprimo la mia grande gioia nel sapervi uniti a me e tra di voi nel Signore Gesù, come Chiesa. Vi benedico e prego per voi. E vi raccomando: anche voi continuate a pregare per me. Grazie”. Così Papa Francesco nel messaggio preparato in occasione del Pellegrinaggio giubilare dell’Arcidiocesi di Napoli e di altre Diocesi, pronunciato stamane dal cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, nel corso della messa in Piazza San Pietro. Il messaggio è datato dal Policlinico Gemelli, 22 marzo 2025.
“Cari fratelli e sorelle della Diocesi di Napoli e di tante altre Diocesi presenti – è il messaggio del Santo Padre -, saluto voi e i vostri Vescovi in occasione dei Pellegrinaggi giubilari diocesani che state compiendo. In essi si esprime l’unità che vi raccoglie come comunità attorno ai vostri Pastori e al Vescovo di Roma, nonchè l’impegno ad abbracciare l’invito di Gesù ad entrare «per la porta stretta» (Mt 7,13). L’amore è così: unisce e fa crescere insieme. Per questo, pur con cammini diversi, vi ha portati qui insieme presso la tomba di Pietro, da cui potrete ripartire ancora più forti nella fede e più uniti nella carità”.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Acqua, 20 milioni di persone servite da impianti di dissalazione Webuild

Acqua, 20 milioni di persone servite da impianti di dissalazione Webuild

MILANO (ITALPRESS) – Dal Medio Oriente all’Africa, dall’Australia all’America del Nord, Webuild celebra la Giornata mondiale dell’Acqua 2025 nei suoi cantieri in circa 50 paesi nel mondo in cui contribuisce a tutelare l’oro blu del pianeta, come dimostrano le oltre 20 milioni di persone servite ogni giorno grazie agli impianti progettati e realizzati dal Gruppo e dalla sua controllata Fisia Italimpianti, specializzata nel trattamento delle acque e nella dissalazione.
“L’acqua è la risorsa più preziosa del nostro pianeta, un bene comune che Webuild contribuisce a proteggere e condividere – ha commentato Pietro Salini, Amministratore Delegato del Gruppo -. L’impegno di Webuild nella realizzazione di infrastrutture idriche sostenibili e nell’implementazione di processi produttivi che limitino sprechi e dispersioni è un pilastro del nostro piano di business. Lo dimostrano gli investimenti continui in innovazione e sostenibilità possibili a livello mondiale grazie alla scala dimensionale raggiunta, e i riconoscimenti internazionali come quello di CDP (ex Carbon Disclosure Project) come leader mondiale nelle azioni di contrasto al cambiamento climatico, e il rating Gold da EcoVadis per le migliori pratiche ESG. Siamo pronti a mettere a disposizione l’expertise maturata nei progetti più sfidanti a livello mondiale dove purtroppo l’emergenza idrica è diventata una inaccettabile condizione di normalità”.
I settori clean hydro energy e clean water rappresentano una fetta significativa dei ricavi del Gruppo, pari al 23% del totale generato al 31 dicembre 2024, alimentati in larga parte da progetti idroelettrici tecnicamente sfidanti e che si pongono come best practice su scala globale per il loro tasso di innovazione, come Snowy 2.0, il più grande progetto per la produzione di energia rinnovabile in Australia, e progetti per la salvaguardia e la riqualificazione delle acque di bacini molto grandi come ad esempio il progetto di Riachuelo, iniziativa di sostenibilità ambientale tra le più grandi e complesse al mondo, con un impianto di depurazione al servizio di 14 municipalità, per migliorare le condizioni sanitarie di 4,3 milioni di persone a Buenos Aires in Argentina.
Tra i progetti iconici del Gruppo figurano sistemi di dighe, acquedotti, impianti di dissalazione, trattamento acque e infrastrutture di irrigazione, capaci di trasformare le comunità e proteggere l’ambiente. Tra le dighe a scopo irriguo, la diga di Tokwe Mukosi in Zimbabwe, per irrigare 25.000 ettari di terreno agricolo e la diga di Neckartal in Namibia, per irrigare 5.000 ettari di terreno.
Il Gruppo ha realizzato alcuni dei principali impianti di dissalazione, soprattutto in Medio Oriente, come l’Impianto di Shoaiba-3, progettato e realizzato da Fisia Italimpianti in Arabia Saudita, che produce 250 mila metri cubi al giorno di acqua potabile, coprendo il fabbisogno di oltre 1 milione di abitanti nelle città di Jeddah, La Mecca e Taif. Con Fisia Italimpianti, Webuild è infatti in prima linea nella progettazione e realizzazione di impianti di dissalazione in grado di trasformare l’acqua del mare in risorsa potabile, garantendo l’accesso all’acqua anche nelle aree più aride del pianeta. La dissalazione dell’acqua di mare rappresenta uno dei metodi più promettenti per risolvere la criticità della scarsità d’acqua, consentendo l’approvvigionamento di acqua pulita e potabile, per l’utilizzo quotidiano e pubblico, per processi industriali e per usi sanitari.

– Foto Progetto Riachuelo, Argentina – Webuild Image Library –

(ITALPRESS).

Trump “Progressi con Russia e Ucraina, conversazioni positive”

Trump “Progressi con Russia e Ucraina, conversazioni positive”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Non è mai stato progettato o realizzato un aereo come questo, e lo avremo entro un periodo di circa due anni. Inizieremo la produzione molto presto. Quindi ne siamo onorati. Stiamo andando avanti con Russia e Ucraina. Abbiamo avuto un paio di buone conversazioni, e forse possiamo fermare quella marcia della morte il prima possibile”. Così il presidente Donald Trump prima di lasciare la Casa Bianca con l’elicottero presidenziale per recarsi al Trump National Golf Club Bedminster, nel New Jersey.
– Foto Xp6/Italpress –
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Crosetto “Truppe Onu in Ucraina, l’Italia potrebbe starci”

Crosetto “Truppe Onu in Ucraina, l’Italia potrebbe starci”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono contento. Dopo solo tre mesi che lo dico in ogni sede hanno preso atto che l’unica soluzione possibile sia l’Onu o comunque una forza multinazionale”. Così, in una intervista a la Repubblica, il ministro della Difesa Guido Crosetto, in merito al piano a 4 livelli di interposizione per l’Ucraina, con in prima linea l’Onu.

“Addirittura l’ambasciatore cinese all’Onu ha detto che, sostanzialmente, condivide la proposta del governo italiano che Giorgia Meloni sostiene da tempo: una missione internazionale o dell’Onu. Il punto è che non può essere una missione solo ‘occidentalè. Credo, però, che l’Onu possa dare un framework, cioè una copertura, giuridica. Il che non significa missione Onu in senso stretto, ma anche solo sotto ‘l’egidà dell’Onu. Possono apparire sofismi da diplomatici, non lo sono. Ciò detto, le condizioni in cui potrà operare una missione devono essere scritte prima nell’accordo di pace, poi vanno rese operative. E’ inutile discuterne adesso. E si esprimerà il Parlamento”.

Il piano per la sicurezza nazionale, che prevede l’aumento del numero degli uomini delle forze armate “è pronto, ci abbiamo lavorato e ragionato a lungo – spiega Crosetto -. Abbiamo analizzato quali sono le risorse, le criticità e, soprattutto, purtroppo, i tanti pericoli che abbiamo di fronte. Dobbiamo prevedere anche gli scenari peggiori, mettendo in sicurezza il Paese davanti a diversi tipi di minaccia, anche cyber. E’ un piano che chiaramente richiederà 8-10 anni per sviluppare una capacità difensiva adatta ai tempi. Dunque vuol dire: infrastrutture, addestramento, aumento del numero delle forze armate, integrazioni di vario tipo”.

“Ad esempio – aggiunge -, per i carabinieri: in caso di guerra, una parte di loro potrebbe attivarsi come forza aggiuntiva alle forze armate. Con questa strategia, nel suo complesso, andremo incontro alle richieste della Nato”. In merito a quando porteremo le spese militari al 2% del Pil, dichiara: “Al prossimo vertice Nato di giugno, decisivo ed epocale, probabilmente chiederanno di portare l’asticella al 3,5%, come dice Rutte. Trump, invece, ci chiederà il 5%, dicendoci: siccome siete rimasti indietro, dovete recuperare. Anche perchè, in ambito Nato, è prevedibile una sostanziale riduzione della presenza militare americana in Europa. Un piano chein realtà era già stato previsto da Biden, ma ora il tema si ripropone con Trump, molto concentrato sul quadrante Est-asiatico. Perciò deve aumentare il contributo delle nazioni europee. Stiamo lavorando su questo tema, non è facile, ma a giugno avremo fatto passi avanti”.

E per quanto riguarda la difesa comune, secondo Crosetto non c’è bisogno di cambiare i trattati Ue, per un esercito comune: “Non ce n’è bisogno – sottolinea -. Lo schema è quello della Nato, che è efficientissimo. Se fotocopiamo quel modello, già domani avremmo la difesa europea. L’ho detto anche a Parigi: creiamo intanto un centro di comando e controllo unico, sovrapposto a quello Nato”.

– foto IPA agency –

(ITALPRESS).

SkinLongevity Magazine – Puntata del 22/3/2025

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una lunga vita della pelle, sana, giovane e bella. Nella dodicesima puntata di Skinlongevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Andrea Romani, professore a contratto presso l’Università degli Studi di Siena e vicepresidente ISPLAD; Alda Malasoma, specialista in dermatologia e idrologia medica e socio fondatore e membro del direttivo ISPLAD. L’associazione ISPLAD e la cosmesi termale tra gli argomenti della puntata.
sat/gsl

Piastri in pole position a Shanghai, Hamilton 5° e Leclerc 6°

Piastri in pole position a Shanghai, Hamilton 5° e Leclerc 6°

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Oscar Piastri in pole position nel Gran Premio di Cina, secondo appuntamento del Mondiale di F1. Prima pole in carriera per il pilota McLaren, che fa segnare il record della pista fermando il cronometro sul tempo di 1’30″641. Zampata di George Russell (Mercedes), che si mette in seconda fila a 0″082. Terzo Lando Norris (McLaren) a 0″152 davanti a Max Verstappen (Red Bull), +0″176. Terza fila tutta Ferrari. Lewis Hamilton (Ferrari), 5° a 0″286, davanti a Charles Leclerc, 6° a 0″380. Completano la top ten Isack Hadjar (Racing Bulls), 7°, Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), 8°, Yuki Tsunoda (Racing Bulls), 9°, e Alexander Albon (Williams), 10°.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Allarme Processionaria: cittadini preoccupati per la salute di animali e cittadini

Catanzaro – Cresce la preoccupazione tra i residenti di località Giovino per l’invasione della Processionaria, il pericoloso lepidottero che sta infestando gli alberi della pineta lungo il litorale. Gli abitanti segnalano che i bruchi, noti per la loro pericolosità sia per l’uomo che per gli animali, si stanno spostando dalle piante verso le abitazioni, creando una situazione di rischio in modo particolare per gli animali domestici, che vivono nei cortili delle case della zona. La presenza della Processionaria è un problema ben noto nelle aree verdi, ma la sua proliferazione incontrollata nella pineta di Giovino sta allarmando sempre di più i residenti. I peli urticanti di questi insetti possono causare reazioni allergiche gravi, irritazioni cutanee e problemi respiratori, sia alle persone che agli animali. Come a tutti noto, i cani e i gatti sono i più esposti al rischio di gravi infiammazioni e, nei casi peggiori, necrosi della lingua se entrano in contatto con i bruchi. Gli abitanti della zona chiedono un intervento urgente degli uffici comunali per avviare una disinfestazione mirata e proteggere la salute pubblica. “Abbiamo paura per i nostri bambini e per i nostri animali – denuncia un residente – La processionaria è ovunque e nessuno fa nulla per risolvere il problema.” Il fenomeno si sta aggravando con l’arrivo della primavera e delle temperature più miti, favorendo la diffusione delle larve. I cittadini si appellano alle autorità affinché vengano adottate misure di contenimento efficaci, come la rimozione dei nidi e trattamenti specifici sugli alberi della pineta. L’auspicio dei residenti è che il Comune intervenga al più presto per tutelare la sicurezza della comunità consentendo una fruizione sicura delle aree verdi del quartiere.

L’articolo Allarme Processionaria: cittadini preoccupati per la salute di animali e cittadini proviene da S1 TV.

USA, Salvini “Con Vance abbiamo parlato di trasporti e immigrazione”

USA, Salvini “Con Vance abbiamo parlato di trasporti e immigrazione”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Abbiamo parlato di trasporti. Stiamo lavorando per fare una missione negli Stati Uniti con alcune grandi aziende italiane, per investire negli Stati Uniti”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a margine l’evento della Lega “Tutto un altro mondo, verso il congresso” in corso a Napoli, a Città della Scienza, nell’area di Bagnoli, in merito al colloquio telefonico di 15 minuti avuti con il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance.
“Penso al tema delle Ferrovie, – ha proseguito Salvini – che è totalmente da sviluppare. Il governo americano ha messo centinaia di miliardi sul tavolo per strade, autostrade, ferrovie, porti e aeroporti e conto di riuscire a portare tante aziende italiane a fare business là”. Poi” abbiamo parlato di difesa dei confini, – ha concluso Salvini – lotta all’immigrazione illegale e di vicinanza tra Italia e Stati Uniti. L’ho ringraziato perchè sta facendo di più Trump per la pace in due mesi, che non altri in tre anni. Spero che anche a Bruxelles si mettano in animo che bisogna lavorare per la pace e non per il riarmo, per gli eserciti e quant’altro”.

foto: IPA Agency

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Bobby Solo sviene al concerto dei suoi 80 anni, sui social “Sto bene”

ROMA (ITALPRESS) – Una crisi ipoglicemica ha costretto Bobby Solo ad interrompere il concerto per i suoi 80 anni, giovedì 20 marzo al Capitol di Pordenone. Lo spettacolo è stato sospeso, ma l’interprete di “Una lacrima sul viso” e “Zingara” si è presto ripreso e con un video su Instagram ha tranquillizzato i suoi fans. “Carissimi amici, è lo zio Bobby. Volevo tranquillizzarvi. Ho fatto 10 giorni di antibiotici per l’influenza e prima di fare il concerto per un giorno e mezzo non ho mangiato, perché non avevo fame. Dopo 50 minuti, con il pubblico che era felice, mentre facendo rock’n’roll, blues, le mie canzoni, mi è venuta una ipoglicemia. Ho sentito un sudore freddo e sono svenuto, ma sono arrivati dei meravigliosi medici con l’ambulanza e hanno detto che l’ossigeno era 99, la pressione 120-70, il cuore era apposto e mi hanno detto che se non mangi per un giorno e mezzo dopo 10 giorni di antibiotici è normale che si sviene. Il pubblico era contento anche dei 50 minuti e rifaremo il concerto a Pordenone. Intanto vi canto un pezzettino” ha dichiarato Bobby Solo. (Fonte video: profilo Instagram Bobby Solo)
tvi/mca3/Italpress
(ITALPRESS)